Un pezzo di terra per un figlio in più: no, grazie

www.huffingtonpost.it
31/10/2018

Un pezzo di terra per un figlio in più:

no, grazie

Andrea Catizone avvocato e giurista
Si chiama baratto la forma di scambio che il ministro delle Politiche Agricole, Gian Marco Centinaio, ha proposto alle coppie che, in cambio del terzo figlio, ricevono in premio dallo Stato una concessione su un appezzamento di terreno.
Sono tante le anomalie di questi strampalati articoli inseriti in Legge di Bilancio, ma ciò che fa più orrore è arrivare a teorizzare che si possano mettere sullo stesso piano le cose, la terra, e le persone, i figli. Il baratto, prima forma storica dello scambio dei beni – beni appunto – non può mai applicarsi come metodo di scelta per la vita degli esseri umani, a maggior ragione quando interessa ambiti di scelte intime e, pertanto, lontane dalle logiche commerciali.
Il baratto tra un bene e una persona era concepito in un’epoca in cui i diritti fondamentali degli esseri umani non esistevano e gli schiavi, da esseri umani, erano ridotti a merce di scambio. Il passaggio da un proprietario ad un altro di due o più beni equivalenti di valore costituiscono il fondamento e la ragione del baratto. Ecco appunto due proprietari, lo stato ed i genitori, l’uno della terra l’altro dei figli. È aberrante ragionare in termini che portano, ancora una volta, alla concezione medievale che declassa i cittadini a sudditi, i figli da soggetti di diritto ad oggetti di scambio, le persone da esseri umani a cose. Se si varca questa frontiera, allora tutto l’impianto giuridico che regola i rapporti tra Stato e soggetti viene totalmente stravolto al ribasso e ci permette di sottoporre alle regole del commercio ogni aspetto della nostra vita.
Ma, oltre ad essere un provvedimento che non rispetta i diritti delle persone, è anche una bella fregatura per tutte le parti in causa. Intanto non sono ancora chiariti i criteri di individuazione del nucleo familiare che potrebbe beneficiare di questo scambio e data la tendenza del ministro Fontana, al cui dicastero viene delegata questa importante specificazione, non è difficile immaginare quali possano essere. Soprattutto i terreni agricoli che restano da “piazzare” sono quelli meno appetibili, dei quali spesso le amministrazioni vogliono sbarazzarsi perché di difficile manutenzione per un pubblico, figuriamoci per un privato. Ecco dunque la terza fregatura per quei due poveri fratelli o sorelle, che magari abitano in un luogo meno sfortunato di quello del terreno agricolo ricevuto in dote per l’arrivo del terzo fratellino o sorellina, costretti a trasferirsi in posti meno interessanti per loro e più disagiati. Altro che festa!
Insomma, come accade per il ddl Pillon che in un colpo solo calpesta e viola i diritti di tutti, anche questa manovra è figlia della stessa grossolana visione di un modello di famiglia in cui la patrimonializzazione dei rapporti è l’elemento caratterizzante e fondativo. Allora, se proprio vogliamo affrontare il problema enorme del basso tasso di natalità del nostro Paese: non terra, ma sgravi fiscali; non aumento di spese, ma più politiche sul lavoro e sulla crescita, più aumento di servizi per le famiglie e più welfare pubblico. Un pezzo di terra per un figlio in più: no, grazie!

 

4 Commenti

  1. Giulietta Bernardi ha detto:

    Se con questo provvedimento pensano che una famiglia con tre figli, possa vivere su un pezzo di terra incolto, su cui costruire o riammodernare una casa, con 200.000 euro, non conoscono cosa sia il lavoro della terra.
    Se poi debbono rendere 10.000 euro l’anno per il prestito, e alla fine dei 20 anni, la terra non è più loro, non credo che convenga a nessuno, lavorare senza prospettive.
    Non so chi abbia fatto i conti, ma secondo me sono persone che non lavorano la terra.

  2. diogene ha detto:

    … io intravedo anche una certa aria nostalgica!
    “INTERVENTI STATALI: ASSEGNI FAMILIARI E PREMI DI NATALITA’
    Per ovviare alla situazione italiana degli anni venti, caratterizzata da relativamente poche unioni familiari e pochi figli, il regime stabilì una precisa linea politicoculturale, d’intesa con la Chiesa cattolica, per le esigenze del fascismo”

  3. Giuseppe ha detto:

    Di questo passo faremo come quelle tribù che comprano le mogli (schiave e/o concubine) offrendo in cambio cammelli, pecore o altri animali?

    • Don Giorgio ha detto:

      Proprio così! Comunque anche la Chiesa ha tante colpe… poromettendo, attraverso associazioni varie, contributi, sostegni economici, ecc.ecc. Comunque la naralità è un problema complesso, che andrebbe affrontato seriamente.

Lascia un Commento

CAPTCHA
*

 

Questo sito utilizza cookie a scopo tecnico, analitico e profilante anche di terze parti. Chiudendo questo banner o proseguendo nella navigazione o selezionando un elemento della pagina, l’utente presta il consenso all’uso dei cookie. maggiori informazioni

Cosa sono i cookie

In informatica i cookie – letteralmente “biscotto” - sono righe di testo usate per eseguire autenticazioni automatiche, tracciatura di sessioni e memorizzazione di informazioni specifiche riguardanti gli utenti che accedono al server.
Nel dettaglio, sono stringhe di testo di piccola dimensione inviate da un server ad un Web client (di solito un Browser) e poi rimandati indietro dal client al server (senza subire modifiche) ogni volta che il client accede alla stessa porzione dello stesso dominio web.

Tipologie di cookie

Cookie tecnici
Sono cookie di navigazione o di sessione, che garantiscono la normale navigazione e fruizione del sito web, permettendo, ad esempio, di realizzare un acquisto o autenticarsi per accedere ad aree riservate o di settare alcune preferenze sul sito web e ritrovarle settate al prossimo accesso.
Senza il ricorso a tali cookie alcune operazioni sul sito potrebbero non essere possibili o potrebbero essere più complesse e meno sicure.
Cookie di profilazione
Sono cookie utilizzati per monitorare e profilare gli utenti durante la navigazione, studiare i loro movimenti e abitudini di consultazione del web o di consumo (cosa comprano, cosa leggono, ecc.), anche allo scopo di inviare pubblicità di servizi mirati e personalizzati.
Cookie di terze parti
Sono cookie installati da siti differenti da quello sul quale si sta navigando generalmente a scopo di profilazione oppure per attivare specifiche funzionalità (ad esempio i cookie installati per i social plugins).
In tali casi, tuttavia, il Titolare del trattamento dei dati personali acquisiti tramite questo sito internet è esente da qualsiasi forma di responsabilità in tal senso posto che l’operatività di tali cookies rientra nella piena ed esclusiva responsabilità di società terze.

Per garantire una maggiore trasparenza e comodità, si riportano qui di seguito gli indirizzi web delle diverse informative e delle modalità per la gestione dei cookie.
Facebook informativa: https://www.facebook.com/help/cookies/
Facebook (configurazione): accedere al proprio account. Sezione privacy.
Twitter informative: https://support.twitter.com/articles/20170514
Twitter (configurazione): https://twitter.com/settings/security
Linkedin informativa: https://www.linkedin.com/legal/cookie-policy
Linkedin (configurazione): https://www.linkedin.com/settings/
Google+ informativa: http://www.google.it/intl/it/policies/technologies/cookies/
Google+ (configurazione): http://www.google.it/intl/it/policies/technologies/managing/

Google Analytics
Il sito include anche talune componenti trasmesse da Google Analytics, un servizio di analisi del traffico web fornito da Google, Inc. (“Google”). Anche in questo caso si tratta di cookie di terze parti raccolti e gestiti in modo anonimo per monitorare e migliorare le prestazioni del sito ospite (performance cookie).
Google Analytics utilizza i “cookie” per raccogliere e analizzare in forma anonima le informazioni sui comportamenti di utilizzo del sito (compreso l’indirizzo IP dell’utente). Tali informazioni vengono raccolte da Google Analytics, che le elabora allo scopo di redigere report per gli operatori riguardanti le attività sui siti web stessi. Questo sito non utilizza (e non consente a terzi di utilizzare) lo strumento di analisi di Google per monitorare o per raccogliere informazioni personali di identificazione. Google non associa l’indirizzo IP a nessun altro dato posseduto da Google né cerca di collegare un indirizzo IP con l’identità di un utente. Google può anche comunicare queste informazioni a terzi ove ciò sia imposto dalla legge o laddove tali terzi trattino le suddette informazioni per conto di Google.
Per ulteriori informazioni, si rinvia al link di seguito indicato:
https://www.google.it/policies/privacy/partners/

Conferimento dei dati
Fatta eccezione per i cookie tecnici strettamente necessari alla normale navigazione, il conferimento dei dati è rimesso alla volontà dell’interessato che decida di navigare su questo sito dopo aver preso visione dell’informativa breve contenuta nell’apposito banner e di usufruire dei servizi che comportano l’installazione di cookie.
Chiudendo il banner o proseguendo nella navigazione o selezionando un qualsiasi elemento della pagina, l’utente presta il consenso all’utilizzo di tutti i cookie presenti sul sito (inclusi quelli di terze parti) e il suo consenso viene memorizzato in un apposito cookie tecnico in modo che il banner non venga più visualizzato durante i futuri accessi al sito.
Come disattivare i cookie
Attraverso le impostazioni del proprio Browser è possibile rifiutare tutti i cookie o permettere l’installazione di cookie provenienti solo da alcuni siti scelti. Il blocco di tutti i cookie potrebbe inficiare il corretto funzionamento di alcune funzionalità dei siti che si visitano.
Queste le istruzioni per disattivare / attivare i cookie nei principali Browser:
•    Google Chrome: https://support.google.com/chrome/answer/95647?hl=it
•    Mozilla Firefox: https://support.mozilla.org/it/kb/Attivare%20e%20disattivare%20i%20cookie
•    Apple Safari: https://support.apple.com/kb/PH17191?locale=it_IT
•    Microsoft Internet Explorer: http://windows.microsoft.com/it-it/internet-explorer/delete-manage-cookies#ie=ie-11
•    Apple Safari su iOS: https://support.apple.com/it-it/HT201265
•    Google Android: https://support.google.com/chrome/answer/2392971?hl=it-IT
Come cancellare i cookie
Attraverso le impostazioni del proprio Browser è possibile cancellare tutti i cookie salvati sul proprio dispositivo.
Queste le istruzioni per cancellare i cookie (o solo alcuni di essi) nei principali Browser:
•    Google Chrome: https://support.google.com/chrome/answer/95647?hl=it
•    Mozilla Firefox: https://support.mozilla.org/it/kb/Eliminare%20i%20cookie
•    Apple Safari: https://support.apple.com/kb/PH17191?locale=it_IT
•    Microsoft Internet Explorer: http://windows.microsoft.com/it-it/internet-explorer/delete-manage-cookies#ie=ie-11
•    Apple Safari su iOS: https://support.apple.com/it-it/HT201265
•    Google Android: https://support.google.com/chrome/answer/2392709?hl=it

Per completezza si informa l’utente che è possibile avere informazioni sui cookie archiviati sul proprio terminale e disattivarli singolarmente decidendo di accettarli solo da parte di alcune società cliccando sulla risorsa Your Online Choices raggiungibile dal seguente link: http://www.youronlinechoices.com/it/le-tue-scelte.

Chiudi