Chi sono i gilet gialli che stanno assaltando Parigi (e Macron)

da www.ilsole24ore.com»
01 dicembre 2018

Chi sono i gilet gialli

che stanno assaltando Parigi (e Macron)

di Alb.Ma.
In francese si chiamano gilets jaune, gilet gialli: il movimento di protesta che sta assediando Parigi, dalle violenze agli Champs-Elysées (con 65 feriti e 140 fermi il primo dicembre) ai blocchi sulle strade di tutto il paese. Il nome deriva dal giubbotto che gli automobilisti devono indossare nelle situazioni di emergenza, obbligatorio anche in Italia per aumentare la propria visibilità sulla strada. La protesta è esplosa contro un rialzo dei prezzi del carburante previsto dal governo di Emmanuel Macron all’interno di piano per la transizione energetica del paese.
La mobilitazione è nata da una raccolta di firme online, trasformandosi in un movimento di piazza che sta mettendo sotto pressione la leadership di Macron. La battaglia originaria contro il caro benzina (e diesel) si è allargata a rivendicazioni più generali su potere d’acquisto e tagli alle tasse, dando sfogo al malcontento che ha fatto piombare ai minimi la popolarità del titolare dell’Eliseo. Il gruppo ha dato vita a tre proteste diverse a Parigi, scatenando situazioni di guerriglia urbana, oltre a bloccare le principali arterie del paese con 2mila «appostamenti» sulle strade solo lo scorso 17 novembre.
Da cosa nasce la protesta
La miccia della mobilitazione è stata il rincaro sul carburante previsto dall’esecutivo di Macron, nel vivo di un programma di transizione energetica in favore di vetture elettriche e mezzi pubblici. La misura viene avvertita come una sorta di «tassa sui poveri», perché tocca nella tasca i milioni di pendolari francesi costretti a fare ricorso all’automobile. I costi sul diesel sono già aumentati del 23% nell’arco di un anno, secondo dati dell’Associated French press, arrivando a una media di 1,51 euro al litro. Il governo francese ha incrementato la tassa sugli idrocarburi, aumentandola di 7,6 centesimi al litro sul diesel e di 3,9 centesimi sulla benzina. Dal 2019 arriveranno altri 6,5 centesimi a litro sul diesel e 2,9 centesimi sulle benzina, considerati il colpo di grazia definitivo. I portavoce del movimento spiegano che l’obiettivo è ottenere misure per aumentare il potere d’acquisto, eroso da anni della crisi e una pressione fiscale giudicata insostenibile. Il gruppo dichiara di non avversare la riconversione ecologica in sé, ma l’imposizione di un rincaro scaricato sulle spalle del ceto medio.
Una «rivoluzione» coordinata sui social network
Non è chiaro quali siano le dimensioni effettive del movimento. La mobilitazione del 24 novembre è riuscita a portare in strada oltre 100mila persone in tutta la Francia, distribuite fra blocchi stradali e città. Le dimostrazioni sono coordinate online, attraverso una strategia che salda social network (come Facebook) a portali web ufficiali o semiufficiali. È il caso di Blocage 17 Novembre («Blocchi del 17 novembre», la prima data di sollevazione, ndr), oggi arrivata oltre le 32mila adesioni in meno di tre settimane di vita. La bacheca rimanda a un sito che sembra fare da raccordo per i manifestanti, con tanto di una mappa interattiva per segnalare i blocchi distribuiti per la Francia. Gli utenti possono comunicare a seconda della zona geografica, organizzandosi in micro-forum per stabilire dove e come pianificare il blocco. I media internazionali fanno notare che la decentralizzazione del movimento sta comportando un cambio di paradigma brusco per la storia sindacale del paese. Le parti sociali erano e sono capaci di mobilitare scioperi anche più radicali di quelli messi in piedi dai gilet gialli, ma con la possibilità di ritirarli dopo i negoziati. In questo caso, l’assenza di una cabina di regia univoca rende più imprevedibile l’evoluzione delle proteste e di una eventuale trattativa.
Le simpatie politiche e le infiltrazioni dall’esterno
Il movimento continua a dichiararsi, per ora, del tutto apolitico e apartitico. Nel frattempo però le sollevazioni hanno incassato consensi fra le frange estreme di destra e sinistra, ottenendo l’appoggio di Marine Le Pen (leader della forza di ultradestra Rassemblement National, erede del neofascista Front National) e Jean-Luc Mélenchon (fondatore di France insoumise, «Francia indomita», sigla di sinistra radicale simile all’esperimento spagnolo di Podemos). I collanti fra i due sono l’avversione a Macron e l’appoggio a una battaglia che riproduce la spaccatura «basso contro alto», dove il basso sono le province martoriate dal fisco e l’alto le èlite politiche e finanziarie. Fra i vari motivi di acredine nei confronti del piano ecologico di Macron c’è la spinta sull’acquisto di vetture elettriche, ritenuto irrealistico e fuori dalla portata delle fasce di popolazione che animano la manifestazione. In occasione delle sommosse parigine si è parlato di «infiltrazione» di gruppi di estremisti, sia di destra che di sinistra, anche a giustificazione delle scene di guerriglia che si sono vissute nella capitale.
E Macron come ha reagito?
I gilet gialli sono il culmine di una crisi di popolarità che ha svelato tutte le fragilità di Emmanuel Macron, come uomo politico e nella sua carica istituzionale. Per ora il presidente ha risposto dichiarando di «capire» le motivazioni dei gilet gialli, salvo mantenere la propria linea sulla transizione energetica e il rincaro dei carburanti che ha fatto esplodere il risentimento di piazza. Sono stati anche tentati dei colloqui fra esponenti del governo e ministri del suo esecutivo, senza ottenere risultati significativi. Oggi il titolare dell’Eliseo è scivolato ai minimi storici di popolarità, con un consenso stimato dalla società di ricerca YouGov al 32%. Sanare la frattura con la piazza potrebbe essere un primo elemento di riscatto, anche se non è chiaro quali siano i margini di dialogo con i suoi avversari. Alcuni esponenti dei gilets jaune hanno messo in chiaro che l’obiettivo non è trattare con Macron, ma destituirlo.

 

Lascia un Commento

CAPTCHA
*

 

Questo sito utilizza cookie a scopo tecnico, analitico e profilante anche di terze parti. Chiudendo questo banner o proseguendo nella navigazione o selezionando un elemento della pagina, l’utente presta il consenso all’uso dei cookie. maggiori informazioni

Cosa sono i cookie

In informatica i cookie – letteralmente “biscotto” - sono righe di testo usate per eseguire autenticazioni automatiche, tracciatura di sessioni e memorizzazione di informazioni specifiche riguardanti gli utenti che accedono al server.
Nel dettaglio, sono stringhe di testo di piccola dimensione inviate da un server ad un Web client (di solito un Browser) e poi rimandati indietro dal client al server (senza subire modifiche) ogni volta che il client accede alla stessa porzione dello stesso dominio web.

Tipologie di cookie

Cookie tecnici
Sono cookie di navigazione o di sessione, che garantiscono la normale navigazione e fruizione del sito web, permettendo, ad esempio, di realizzare un acquisto o autenticarsi per accedere ad aree riservate o di settare alcune preferenze sul sito web e ritrovarle settate al prossimo accesso.
Senza il ricorso a tali cookie alcune operazioni sul sito potrebbero non essere possibili o potrebbero essere più complesse e meno sicure.
Cookie di profilazione
Sono cookie utilizzati per monitorare e profilare gli utenti durante la navigazione, studiare i loro movimenti e abitudini di consultazione del web o di consumo (cosa comprano, cosa leggono, ecc.), anche allo scopo di inviare pubblicità di servizi mirati e personalizzati.
Cookie di terze parti
Sono cookie installati da siti differenti da quello sul quale si sta navigando generalmente a scopo di profilazione oppure per attivare specifiche funzionalità (ad esempio i cookie installati per i social plugins).
In tali casi, tuttavia, il Titolare del trattamento dei dati personali acquisiti tramite questo sito internet è esente da qualsiasi forma di responsabilità in tal senso posto che l’operatività di tali cookies rientra nella piena ed esclusiva responsabilità di società terze.

Per garantire una maggiore trasparenza e comodità, si riportano qui di seguito gli indirizzi web delle diverse informative e delle modalità per la gestione dei cookie.
Facebook informativa: https://www.facebook.com/help/cookies/
Facebook (configurazione): accedere al proprio account. Sezione privacy.
Twitter informative: https://support.twitter.com/articles/20170514
Twitter (configurazione): https://twitter.com/settings/security
Linkedin informativa: https://www.linkedin.com/legal/cookie-policy
Linkedin (configurazione): https://www.linkedin.com/settings/
Google+ informativa: http://www.google.it/intl/it/policies/technologies/cookies/
Google+ (configurazione): http://www.google.it/intl/it/policies/technologies/managing/

Google Analytics
Il sito include anche talune componenti trasmesse da Google Analytics, un servizio di analisi del traffico web fornito da Google, Inc. (“Google”). Anche in questo caso si tratta di cookie di terze parti raccolti e gestiti in modo anonimo per monitorare e migliorare le prestazioni del sito ospite (performance cookie).
Google Analytics utilizza i “cookie” per raccogliere e analizzare in forma anonima le informazioni sui comportamenti di utilizzo del sito (compreso l’indirizzo IP dell’utente). Tali informazioni vengono raccolte da Google Analytics, che le elabora allo scopo di redigere report per gli operatori riguardanti le attività sui siti web stessi. Questo sito non utilizza (e non consente a terzi di utilizzare) lo strumento di analisi di Google per monitorare o per raccogliere informazioni personali di identificazione. Google non associa l’indirizzo IP a nessun altro dato posseduto da Google né cerca di collegare un indirizzo IP con l’identità di un utente. Google può anche comunicare queste informazioni a terzi ove ciò sia imposto dalla legge o laddove tali terzi trattino le suddette informazioni per conto di Google.
Per ulteriori informazioni, si rinvia al link di seguito indicato:
https://www.google.it/policies/privacy/partners/

Conferimento dei dati
Fatta eccezione per i cookie tecnici strettamente necessari alla normale navigazione, il conferimento dei dati è rimesso alla volontà dell’interessato che decida di navigare su questo sito dopo aver preso visione dell’informativa breve contenuta nell’apposito banner e di usufruire dei servizi che comportano l’installazione di cookie.
Chiudendo il banner o proseguendo nella navigazione o selezionando un qualsiasi elemento della pagina, l’utente presta il consenso all’utilizzo di tutti i cookie presenti sul sito (inclusi quelli di terze parti) e il suo consenso viene memorizzato in un apposito cookie tecnico in modo che il banner non venga più visualizzato durante i futuri accessi al sito.
Come disattivare i cookie
Attraverso le impostazioni del proprio Browser è possibile rifiutare tutti i cookie o permettere l’installazione di cookie provenienti solo da alcuni siti scelti. Il blocco di tutti i cookie potrebbe inficiare il corretto funzionamento di alcune funzionalità dei siti che si visitano.
Queste le istruzioni per disattivare / attivare i cookie nei principali Browser:
•    Google Chrome: https://support.google.com/chrome/answer/95647?hl=it
•    Mozilla Firefox: https://support.mozilla.org/it/kb/Attivare%20e%20disattivare%20i%20cookie
•    Apple Safari: https://support.apple.com/kb/PH17191?locale=it_IT
•    Microsoft Internet Explorer: http://windows.microsoft.com/it-it/internet-explorer/delete-manage-cookies#ie=ie-11
•    Apple Safari su iOS: https://support.apple.com/it-it/HT201265
•    Google Android: https://support.google.com/chrome/answer/2392971?hl=it-IT
Come cancellare i cookie
Attraverso le impostazioni del proprio Browser è possibile cancellare tutti i cookie salvati sul proprio dispositivo.
Queste le istruzioni per cancellare i cookie (o solo alcuni di essi) nei principali Browser:
•    Google Chrome: https://support.google.com/chrome/answer/95647?hl=it
•    Mozilla Firefox: https://support.mozilla.org/it/kb/Eliminare%20i%20cookie
•    Apple Safari: https://support.apple.com/kb/PH17191?locale=it_IT
•    Microsoft Internet Explorer: http://windows.microsoft.com/it-it/internet-explorer/delete-manage-cookies#ie=ie-11
•    Apple Safari su iOS: https://support.apple.com/it-it/HT201265
•    Google Android: https://support.google.com/chrome/answer/2392709?hl=it

Per completezza si informa l’utente che è possibile avere informazioni sui cookie archiviati sul proprio terminale e disattivarli singolarmente decidendo di accettarli solo da parte di alcune società cliccando sulla risorsa Your Online Choices raggiungibile dal seguente link: http://www.youronlinechoices.com/it/le-tue-scelte.

Chiudi