Il giudice non ferma Trump: prima donna sul patibolo in 70 anni

Lisa Montgomery in una foto diffusa dallo sceriffo di Kansans City – /AnsaEPA/Wyandotte County Sheriff
da AVVENIRE
2 gennaio 2021
Stati Uniti.

Il giudice non ferma Trump:

prima donna sul patibolo in 70 anni

Paolo M. Alfieri
Via libera di una Corte d’appello alla messa a morte di Lisa Montgomery il 12 gennaio. In agenda anche altre due esecuzioni prima dell’addio alla Casa Bianca del repubblicano
Poco più di un anno fa la ripresa delle esecuzioni federali, ora la possibile prima messa a morte di una donna in quasi 70 anni, oltre alla solita e ormai stanca litania sul presunto furto elettorale da parte di Joe Biden. Litania che ora coinvolge, in via preventiva, anche il cruciale ballottaggio di martedì in Georgia per due seggi del Senato.
Non sarà una «graceful exit», quella di Donald Trump, il prossimo 20 gennaio. Nessuna uscita dignitosa per un presidente che ha mostrato di non accettare il processo democratico e che, nelle ultime ore alla Casa Bianca, continua anche a non ascoltare gli appelli contro la pena di morte che l’opinione pubblica americana fa sentire in maniera sempre più pressante. Se Biden ha apertamente dichiarato la sua posizione contro le esecuzioni, l’Amministrazione Trump ha accelerato le esecuzioni, dieci solo quelle federali da quando il repubblicano ha posto fine a una pausa di 17 anni. E ora potrebbe essere la volta di una donna.
Una Corte d’appello americana ha infatti dato il via libera all’esecuzione dell’unica donna in attesa nel braccio della morte. Lisa Montgomery è stata condannata alla pena capitale per aver strangolato nel 2004 una donna incinta nel Missouri prima di praticarle un cesareo e rapire il bambino. L’esecuzione era stata fissata per il mese scorso ma era stata accordata una sospensione. La data era stata quindi spostata al 12 gennaio, anche se i legali avevano fatto ricorso sostenendo che non si poteva fissare mentre la sospensione era ancora in vigore. La Corte aveva inizialmente dato loro ragione, ma un collegio di giudici ha ora rivisto la decisione, dando il via libera all’esecuzione, contro la quale i legali della condannata hanno annunciato ricorso.
L’ultima donna a essere messa a morte negli Usa è stata Bonnie Heady nel 1953 in Missouri, mentre è dello scorso 10 dicembre l’ultima esecuzione federale del 2020, quella di Brandon Bernard, coinvolto quando aveva 18 anni, nel 1999, nelle uccisioni di una coppia nell’Iowa. Il caso di Bernard è stata una rara esecuzione di una persona che era ancora adolescente quando il suo crimine è stato commesso: è stato il più giovane messo a morte dal governo federale in quasi 70 anni. Trump ha scelto di non fermare la sua esecuzione e la stessa Corte Suprema ha respinto la richiesta di un rinvio, nonostante restassero molti dubbi nella ricostruzione dei delitti.
Difficile ipotizzare che Trump si muova per fermare l’esecuzione di Lisa Montgomery, così come per altre due esecuzioni previste, quella di Cory Johnson il 14 gennaio e quella di Dustin Higgs il giorno successivo. Il repubblicano vede sfumare sempre più i suoi tentativi di restare aggrappato alla Casa Bianca. L’altra notte un giudice federale del Texas ha respinto anche l’azione legale del deputato repubblicano Louie Gohmert per costringere il vicepresidente Mike Pence a cambiare i voti del Collegio elettorale in seno al Congresso (al Senato sono una dozzina i repubblicani che intendono osteggiare la vittoria di Biden). Trump ha così iniziato a mettere in dubbio anche la correttezza del ballottaggio di martedì in Georgia («illegale e non valido») per due seggi da senatore, un voto cruciale per conquistare la maggioranza della Camera alta.
Le accuse senza prove di Trump sulla correttezza del voto rischiano però di confondere gli elettori repubblicani, chiamati a sostenere la rielezione dei senatori Kelly Loeffler e David Purdue. Lo stesso Trump terrà un comizio in Georgia domani. Se i due repubblicani saranno sconfitti, il partito di Biden avrà la maggioranza sia alla Camera che al Senato.
Per il democratico tra i primi capitoli spinosi ci sarà la questione Iran. Cade oggi il primo anniversario dell’uccisione del capo delle Forze di al-Quds, Qassem Soleimani, da parte di un drone Usa a Baghdad, e la tensione tra Washington e Teheran è ai massimi. Due B-52 americani di recente hanno sorvolato la regione mentre da novembre la portaerei Uss Nimitz pattuglia le acque del Golfo. Il ministro degli Esteri iraniano, Mohammad Javad Zarif, ha accusato ieri Trump di voler creare «un pretesto per una guerra», temendo una potenziale «ultima mossa» del repubblicano. «Qualsiasi azione ostile da parte del nemico riceverà la risposta forte, decisa e reciproca dell’Iran», ha sottolineato da parte sua il comandante delle Guardie rivoluzionarie iraniane, Hossein Salami, secondo il quale Teheran è pronta a reagire.

Lascia un Commento

CAPTCHA
*

 

Questo sito utilizza cookie a scopo tecnico, analitico e profilante anche di terze parti. Chiudendo questo banner o proseguendo nella navigazione o selezionando un elemento della pagina, l’utente presta il consenso all’uso dei cookie. maggiori informazioni

Cosa sono i cookie

In informatica i cookie – letteralmente “biscotto” - sono righe di testo usate per eseguire autenticazioni automatiche, tracciatura di sessioni e memorizzazione di informazioni specifiche riguardanti gli utenti che accedono al server.
Nel dettaglio, sono stringhe di testo di piccola dimensione inviate da un server ad un Web client (di solito un Browser) e poi rimandati indietro dal client al server (senza subire modifiche) ogni volta che il client accede alla stessa porzione dello stesso dominio web.

Tipologie di cookie

Cookie tecnici
Sono cookie di navigazione o di sessione, che garantiscono la normale navigazione e fruizione del sito web, permettendo, ad esempio, di realizzare un acquisto o autenticarsi per accedere ad aree riservate o di settare alcune preferenze sul sito web e ritrovarle settate al prossimo accesso.
Senza il ricorso a tali cookie alcune operazioni sul sito potrebbero non essere possibili o potrebbero essere più complesse e meno sicure.
Cookie di profilazione
Sono cookie utilizzati per monitorare e profilare gli utenti durante la navigazione, studiare i loro movimenti e abitudini di consultazione del web o di consumo (cosa comprano, cosa leggono, ecc.), anche allo scopo di inviare pubblicità di servizi mirati e personalizzati.
Cookie di terze parti
Sono cookie installati da siti differenti da quello sul quale si sta navigando generalmente a scopo di profilazione oppure per attivare specifiche funzionalità (ad esempio i cookie installati per i social plugins).
In tali casi, tuttavia, il Titolare del trattamento dei dati personali acquisiti tramite questo sito internet è esente da qualsiasi forma di responsabilità in tal senso posto che l’operatività di tali cookies rientra nella piena ed esclusiva responsabilità di società terze.

Per garantire una maggiore trasparenza e comodità, si riportano qui di seguito gli indirizzi web delle diverse informative e delle modalità per la gestione dei cookie.
Facebook informativa: https://www.facebook.com/help/cookies/
Facebook (configurazione): accedere al proprio account. Sezione privacy.
Twitter informative: https://support.twitter.com/articles/20170514
Twitter (configurazione): https://twitter.com/settings/security
Linkedin informativa: https://www.linkedin.com/legal/cookie-policy
Linkedin (configurazione): https://www.linkedin.com/settings/
Google+ informativa: http://www.google.it/intl/it/policies/technologies/cookies/
Google+ (configurazione): http://www.google.it/intl/it/policies/technologies/managing/

Google Analytics
Il sito include anche talune componenti trasmesse da Google Analytics, un servizio di analisi del traffico web fornito da Google, Inc. (“Google”). Anche in questo caso si tratta di cookie di terze parti raccolti e gestiti in modo anonimo per monitorare e migliorare le prestazioni del sito ospite (performance cookie).
Google Analytics utilizza i “cookie” per raccogliere e analizzare in forma anonima le informazioni sui comportamenti di utilizzo del sito (compreso l’indirizzo IP dell’utente). Tali informazioni vengono raccolte da Google Analytics, che le elabora allo scopo di redigere report per gli operatori riguardanti le attività sui siti web stessi. Questo sito non utilizza (e non consente a terzi di utilizzare) lo strumento di analisi di Google per monitorare o per raccogliere informazioni personali di identificazione. Google non associa l’indirizzo IP a nessun altro dato posseduto da Google né cerca di collegare un indirizzo IP con l’identità di un utente. Google può anche comunicare queste informazioni a terzi ove ciò sia imposto dalla legge o laddove tali terzi trattino le suddette informazioni per conto di Google.
Per ulteriori informazioni, si rinvia al link di seguito indicato:
https://www.google.it/policies/privacy/partners/

Conferimento dei dati
Fatta eccezione per i cookie tecnici strettamente necessari alla normale navigazione, il conferimento dei dati è rimesso alla volontà dell’interessato che decida di navigare su questo sito dopo aver preso visione dell’informativa breve contenuta nell’apposito banner e di usufruire dei servizi che comportano l’installazione di cookie.
Chiudendo il banner o proseguendo nella navigazione o selezionando un qualsiasi elemento della pagina, l’utente presta il consenso all’utilizzo di tutti i cookie presenti sul sito (inclusi quelli di terze parti) e il suo consenso viene memorizzato in un apposito cookie tecnico in modo che il banner non venga più visualizzato durante i futuri accessi al sito.
Come disattivare i cookie
Attraverso le impostazioni del proprio Browser è possibile rifiutare tutti i cookie o permettere l’installazione di cookie provenienti solo da alcuni siti scelti. Il blocco di tutti i cookie potrebbe inficiare il corretto funzionamento di alcune funzionalità dei siti che si visitano.
Queste le istruzioni per disattivare / attivare i cookie nei principali Browser:
•    Google Chrome: https://support.google.com/chrome/answer/95647?hl=it
•    Mozilla Firefox: https://support.mozilla.org/it/kb/Attivare%20e%20disattivare%20i%20cookie
•    Apple Safari: https://support.apple.com/kb/PH17191?locale=it_IT
•    Microsoft Internet Explorer: http://windows.microsoft.com/it-it/internet-explorer/delete-manage-cookies#ie=ie-11
•    Apple Safari su iOS: https://support.apple.com/it-it/HT201265
•    Google Android: https://support.google.com/chrome/answer/2392971?hl=it-IT
Come cancellare i cookie
Attraverso le impostazioni del proprio Browser è possibile cancellare tutti i cookie salvati sul proprio dispositivo.
Queste le istruzioni per cancellare i cookie (o solo alcuni di essi) nei principali Browser:
•    Google Chrome: https://support.google.com/chrome/answer/95647?hl=it
•    Mozilla Firefox: https://support.mozilla.org/it/kb/Eliminare%20i%20cookie
•    Apple Safari: https://support.apple.com/kb/PH17191?locale=it_IT
•    Microsoft Internet Explorer: http://windows.microsoft.com/it-it/internet-explorer/delete-manage-cookies#ie=ie-11
•    Apple Safari su iOS: https://support.apple.com/it-it/HT201265
•    Google Android: https://support.google.com/chrome/answer/2392709?hl=it

Per completezza si informa l’utente che è possibile avere informazioni sui cookie archiviati sul proprio terminale e disattivarli singolarmente decidendo di accettarli solo da parte di alcune società cliccando sulla risorsa Your Online Choices raggiungibile dal seguente link: http://www.youronlinechoices.com/it/le-tue-scelte.

Chiudi