«I vaccini? La risposta a populismi e paure»

da AVVENIRE
6 dicembre 2017
Il commissario europeo Andriukaitis.

«I vaccini? La risposta a populismi e paure»

Paolo Viana
«Negli anni della crisi sono aumentati i bisogni non soddisfatti dai sistemi sanitari pubblici, l’accesso alle cure si è contratto ed è aumentata invece la spesa coperta dal cittadino»
Si accalora parecchio quando gli chiedi dei No Vax. Un po’ per indole e un po’ perché, da medico, non sopporta i colleghi che barano. «Provo dolore quando leggo sui social networkdegli scienziati sostenere falsi miti e propalare messaggi fuorvianti prendendo argomenti scientifici e citandoli a sproposito, fuori dal contesto»: per il lituano Vytenis Andriukaitis, commissario europeo alla salute e sicurezza alimentare, che recentemente si è scontrato a distanza con i 5 Stelle proprio sul tema delle vaccinazioni, queste semplificazioni sono moneta corrente sul mercato dei populismi, i quali «rappresentano un fenomeno non solo italiano».
A dieci anni dalla crisi l’Europa è più povera: è anche più malata?
I dati ci dicono che c’è un divario crescente tra la parte ricca e quella povera della società europea e che c’è stata una riduzione della classe media. Se prendiamo il coefficiente Gini – che misura la diseguaglianza della distribuzione – capiamo che esiste una diseguaglianza persistente che attraversa la società in tutti i Paesi dell’Unione europea. Abbiamo chiesto agli esperti dell’Ocse di presentare il rapporto Health at a Glance e abbiamo potuto verificare senza ombra di dubbio che nei settori più poveri della società europea negli anni della crisi sono aumentati i bisogni non soddisfatti dai sistemi sanitari pubblici, l’accesso alle cure si è contratto ed è aumentata invece la spesa che ha coperto il cittadino di tasca sua. Lo stesso rapporto ci dice che alla base della società europea, nelle fasce sociali più deboli, si ha un’incidenza maggiore di obesità, malattie cardiovascolari e cancro.
Esiste un link con l’alimentazione?
Secondo gli esperti che abbiamo interpellato i poveri subiscono maggiormente la pressione ad alimentarsi con cibi di peggiore qualità, a fumare e a bere, fanno meno attività fisica e sono vittime della depressione. Questa è l’eredità della crisi, è inconfutabile, e riguarda soprattutto donne e bambini.
Ne siamo consapevoli?
Esiste una percezione pubblica diffusa del problema che si traduce in populismo: la gente non condivide le idee ma reagisce alla sofferenza indotta dalla crisi. Il caso dei vaccini è un segnale della pericolosità di questa deriva.
Lei ha usato parole durissime contro i No Vax, parlando di «responsabilità morale » nella morte dei bambini. Nessun ripensamento?
Guardi, la Commissione pone una domanda semplice alle mamme europee: volete proteggere i vostri bambini da malattie mortali? E magari una seconda: volete che lo Stato usi i soldi pubblici per proteggere i vostri bambini? Se vi dicessimo che in due mesi ci potrebbe essere una ondata di malattie mortali che potrebbero colpire i bambini europei, le mamme si preoccuperebbero o no? Nella Storia c’è una lunga serie di epidemie che hanno sterminato la popolazione europea, a partire dagli infanti. Succederà di nuovo. È inevitabile in un mondo in cui c’è libertà di movimento e di commerci; paradossalmente la situazione oggi è più pericolosa di vent’anni fa.
I vaccini sono uno strumento anche per gestire i flussi migratori?
Sono uno strumento utile per creare una immunità collettiva, sia contro le ma-lattie che contro le paure immotivate verso lo straniero, di cui si alimentano molti populismi.
I vaccini non sono anche un bel business?
Chi lo sostiene non ha fatto i conti: se confrontiamo i margini della produzione di vaccini rispetto ad altri medicinali, essi sono indiscutibilmente più bassi. L’accusa economica fa il paio con quella che i vaccini portano l’autismo o che si possa evitare di vaccinare il proprio figlio perché basterebbe un’alimentazione sana a sviluppare anticorpi. Falso! Servono le medicine, non basta un’alimentazione vegana e tante vitamine, come leggo su qualche sito… Anche in Italia però c’è chi la pensa così. Cosa rispondete? Se il governo italiano presenta una lista di vaccinazioni basate su prove scientifiche, le mamme italiane dovrebbero essere soltanto felici di quest’opportunità e sostenerla.
La Commissione è preoccupata per questa resistenza ai vaccini?
Sì, perché il fenomeno non è solo italiano, ma europeo e anzi globale.
Cosa intendete fare per contrastarlo?
Siamo pronti a spiegare ancor meglio i vantaggi della vaccinazione, anche qui: abbiamo notato che in Italia c’è una certa resistenza in alcuni settori alla vaccinazione e ci sono politici che usano questo a fini di propaganda.

 

Lascia un Commento

CAPTCHA
*

 

Questo sito utilizza cookie a scopo tecnico, analitico e profilante anche di terze parti. Chiudendo questo banner o proseguendo nella navigazione o selezionando un elemento della pagina, l’utente presta il consenso all’uso dei cookie. maggiori informazioni

Cosa sono i cookie

In informatica i cookie – letteralmente “biscotto” - sono righe di testo usate per eseguire autenticazioni automatiche, tracciatura di sessioni e memorizzazione di informazioni specifiche riguardanti gli utenti che accedono al server.
Nel dettaglio, sono stringhe di testo di piccola dimensione inviate da un server ad un Web client (di solito un Browser) e poi rimandati indietro dal client al server (senza subire modifiche) ogni volta che il client accede alla stessa porzione dello stesso dominio web.

Tipologie di cookie

Cookie tecnici
Sono cookie di navigazione o di sessione, che garantiscono la normale navigazione e fruizione del sito web, permettendo, ad esempio, di realizzare un acquisto o autenticarsi per accedere ad aree riservate o di settare alcune preferenze sul sito web e ritrovarle settate al prossimo accesso.
Senza il ricorso a tali cookie alcune operazioni sul sito potrebbero non essere possibili o potrebbero essere più complesse e meno sicure.
Cookie di profilazione
Sono cookie utilizzati per monitorare e profilare gli utenti durante la navigazione, studiare i loro movimenti e abitudini di consultazione del web o di consumo (cosa comprano, cosa leggono, ecc.), anche allo scopo di inviare pubblicità di servizi mirati e personalizzati.
Cookie di terze parti
Sono cookie installati da siti differenti da quello sul quale si sta navigando generalmente a scopo di profilazione oppure per attivare specifiche funzionalità (ad esempio i cookie installati per i social plugins).
In tali casi, tuttavia, il Titolare del trattamento dei dati personali acquisiti tramite questo sito internet è esente da qualsiasi forma di responsabilità in tal senso posto che l’operatività di tali cookies rientra nella piena ed esclusiva responsabilità di società terze.

Per garantire una maggiore trasparenza e comodità, si riportano qui di seguito gli indirizzi web delle diverse informative e delle modalità per la gestione dei cookie.
Facebook informativa: https://www.facebook.com/help/cookies/
Facebook (configurazione): accedere al proprio account. Sezione privacy.
Twitter informative: https://support.twitter.com/articles/20170514
Twitter (configurazione): https://twitter.com/settings/security
Linkedin informativa: https://www.linkedin.com/legal/cookie-policy
Linkedin (configurazione): https://www.linkedin.com/settings/
Google+ informativa: http://www.google.it/intl/it/policies/technologies/cookies/
Google+ (configurazione): http://www.google.it/intl/it/policies/technologies/managing/

Google Analytics
Il sito include anche talune componenti trasmesse da Google Analytics, un servizio di analisi del traffico web fornito da Google, Inc. (“Google”). Anche in questo caso si tratta di cookie di terze parti raccolti e gestiti in modo anonimo per monitorare e migliorare le prestazioni del sito ospite (performance cookie).
Google Analytics utilizza i “cookie” per raccogliere e analizzare in forma anonima le informazioni sui comportamenti di utilizzo del sito (compreso l’indirizzo IP dell’utente). Tali informazioni vengono raccolte da Google Analytics, che le elabora allo scopo di redigere report per gli operatori riguardanti le attività sui siti web stessi. Questo sito non utilizza (e non consente a terzi di utilizzare) lo strumento di analisi di Google per monitorare o per raccogliere informazioni personali di identificazione. Google non associa l’indirizzo IP a nessun altro dato posseduto da Google né cerca di collegare un indirizzo IP con l’identità di un utente. Google può anche comunicare queste informazioni a terzi ove ciò sia imposto dalla legge o laddove tali terzi trattino le suddette informazioni per conto di Google.
Per ulteriori informazioni, si rinvia al link di seguito indicato:
https://www.google.it/policies/privacy/partners/

Conferimento dei dati
Fatta eccezione per i cookie tecnici strettamente necessari alla normale navigazione, il conferimento dei dati è rimesso alla volontà dell’interessato che decida di navigare su questo sito dopo aver preso visione dell’informativa breve contenuta nell’apposito banner e di usufruire dei servizi che comportano l’installazione di cookie.
Chiudendo il banner o proseguendo nella navigazione o selezionando un qualsiasi elemento della pagina, l’utente presta il consenso all’utilizzo di tutti i cookie presenti sul sito (inclusi quelli di terze parti) e il suo consenso viene memorizzato in un apposito cookie tecnico in modo che il banner non venga più visualizzato durante i futuri accessi al sito.
Come disattivare i cookie
Attraverso le impostazioni del proprio Browser è possibile rifiutare tutti i cookie o permettere l’installazione di cookie provenienti solo da alcuni siti scelti. Il blocco di tutti i cookie potrebbe inficiare il corretto funzionamento di alcune funzionalità dei siti che si visitano.
Queste le istruzioni per disattivare / attivare i cookie nei principali Browser:
•    Google Chrome: https://support.google.com/chrome/answer/95647?hl=it
•    Mozilla Firefox: https://support.mozilla.org/it/kb/Attivare%20e%20disattivare%20i%20cookie
•    Apple Safari: https://support.apple.com/kb/PH17191?locale=it_IT
•    Microsoft Internet Explorer: http://windows.microsoft.com/it-it/internet-explorer/delete-manage-cookies#ie=ie-11
•    Apple Safari su iOS: https://support.apple.com/it-it/HT201265
•    Google Android: https://support.google.com/chrome/answer/2392971?hl=it-IT
Come cancellare i cookie
Attraverso le impostazioni del proprio Browser è possibile cancellare tutti i cookie salvati sul proprio dispositivo.
Queste le istruzioni per cancellare i cookie (o solo alcuni di essi) nei principali Browser:
•    Google Chrome: https://support.google.com/chrome/answer/95647?hl=it
•    Mozilla Firefox: https://support.mozilla.org/it/kb/Eliminare%20i%20cookie
•    Apple Safari: https://support.apple.com/kb/PH17191?locale=it_IT
•    Microsoft Internet Explorer: http://windows.microsoft.com/it-it/internet-explorer/delete-manage-cookies#ie=ie-11
•    Apple Safari su iOS: https://support.apple.com/it-it/HT201265
•    Google Android: https://support.google.com/chrome/answer/2392709?hl=it

Per completezza si informa l’utente che è possibile avere informazioni sui cookie archiviati sul proprio terminale e disattivarli singolarmente decidendo di accettarli solo da parte di alcune società cliccando sulla risorsa Your Online Choices raggiungibile dal seguente link: http://www.youronlinechoices.com/it/le-tue-scelte.

Chiudi