Napoli, il welfare della camorra

da AVVENIRE
domenica 6 settembre 2020
La pandemia sociale/20.

Napoli, il welfare della camorra

Antonio Averaimo
Nella città, piegata dal lockdown e dalla crisi, si fa largo il ricorso alla criminalità per ricevere aiuti L’allarme per l’impennata dell’usura e per il fenomeno delle truffe agli anziani
Procura e forze dell’ordine sono d’accordo, e lo hanno sottolineato recentemente in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica: a Napoli, nei mesi successivi al lockdown, mentre la pandemia sociale piegava le famiglie, il reato che più è aumentato sono le truffe agli anziani. A lanciare l’allarme per primo è stato il comandante provinciale dei carabinieri, il generale Canio Giuseppe La Gala. «Si tratta di un reato in realtà sempre esistito – spiega il generale –. Ma negli ultimi mesi ne abbiamo riscontrato una crescita esponenziale. Un crimine peraltro particolarmente odioso, in quanto colpisce una fascia di persone estremamente vulnerabile».
E così, mentre la povertà stritola i più fragili e le code in strada per chiedere cibo e aiuti si allungano, finti corrieri, avvocati e carabinieri chiamano l’anziano di turno con la solita scusa del problema capitato al familiare stretto – un figlio, un nipote –, passando in seguito all’incasso presso la sua abitazione. Questo, grossomodo, lo schema classico della truffa: il truffatore simula un incidente o un fermo ai danni del figlio o del nipote. Questo genera panico nel malcapitato, che inavvertitamente fa il nome del congiunto. Segue la richiesta di soldi per sbloccare la situazione e la consegna del denaro, presso il domicilio della vittima. Sono stati tanti, molti più del solito, gli arresti per questo genere di reati nei mesi della pandemia. «Purtroppo, dopo aver arrestato uno di loro, i truffatori rimasti in libertà cambiano zona» dice il comandante provinciale dei carabinieri.
Ciò ha convinto il generale a lanciare una campagna di informazione, che vede in prima linea anche le parrocchie napoletane: «Un reato, questo, che colpisce il candore degli anziani e che spesso lascia tracce anche sulla loro psiche, spalancando la strada a episodi di depressione ». L’altra faccia – più nascosta – della “pandemia sociale” di Napoli è l’usura. A nessuno sfugge quanto gli strozzini siano attivi in questa fase, in città e in tutta la regione.
Mancano però le denunce, sempre molto rare per questo tipo di reato. I clan e i piccoli usurai puntano ad approfittare delle ristrettezze economiche portate dal Covid-19 alle famiglie e alle imprese. Parroci, fondazioni antiusura e associazioni dei commercianti lo denunciano da mesi. I delinquenti mirano a impadronirsi delle aziende e dei negozi degli imprenditori e dei commercianti in difficoltà, sfruttando le perdite del lockdown e le difficoltà della ripartenza. L’altro fronte su cui si è mossa la camorra è quello degli aiuti. In diversi quartieri napoletani, i camorristi hanno aiutato le famiglie in difficoltà. In alcuni casi, si sono persino appropriati dei pacchi distribuiti dalle parrocchie, distribuendoli poi a loro piacimento, stando a quanto denunciato da alcuni parroci. Passeranno all’incasso più in là.
________________________________________
I camorristi in azione persino nella rete della distribuzione dei pacchi alimentari: se ne appropriano per poi distribuirli a piacimento, in cambio di favori e coperture. Le denunce dei parroci
________________________________________
Non chiederanno soldi, ma di nascondere un latitante o la droga. Senza contare l’effetto, a livello di consenso, che questa strategia porterà nelle aree più povere della città. Da queste parti lo chiamano “welfare di camorra”, che si affianca a quello dello Stato, percepito come insufficiente. Uno studio della Cisl di Napoli ha reso noto che, durante il lockdown, sono state ben 71mila le domande di buoni spesa su tutto il territorio metropolitano. Altro segnale di una povertà parecchio diffusa nel tessuto sociale napoletano.
«Contrariamente a quanto si pensa – spiega il direttore della Caritas diocesana di Napoli, don Enzo Cozzolino –, assistiamo più italiani che stranieri. Un dato in aumento nei mesi della pandemia. Abbiamo visto e vediamo facce che non avevamo mai visto prima. Persone che prima riuscivano in qualche modo a sbarcare il lunario e ora devono chiederci il pacco o addirittura recarsi presso una delle nostre venti mense…».
D’altronde, i dati in possesso della Caritas dicono che in questi mesi c’è stato un aumento del 100% delle richieste di aiuto su scala nazionale. «Un dato che va sicuramente maggiorato per quanto riguarda Napoli e il Sud Italia…», precisa don Enzo. Anche la Chiesa di Napoli, come le altre nel resto d’Italia, in questi mesi è stata chiamata a un maggiore sforzo sul fronte dell’assistenza ai poveri. Sono state aperte due case per i senzatetto, l’attività delle mense e di alcune strutture – come “La Tenda” – si è intensificata parecchio rispetto al passato. «Ciò che va assolutamente detto – tiene a sottolineare il direttore della Caritas diocesana di Napoli – è che tanta gente è venuta da noi a chiedere di poter donare ai più poveri, a riprova del grande cuore dei napoletani.
Un dato ben simboleggiato dal panaro ripreso dalle tv, nel quale chi aveva poteva lasciare qualcosa e chi non aveva poteva prendere». A Napoli, come nelle altre città italiane, «non è più solamente il senzatetto o l’immigrato che vive di espedienti l’assistito- tipo della Caritas, ma anche il padre separato, il funzionario, il ragioniere…». La pandemia non ha fatto altro che confermarlo.

Lascia un Commento

CAPTCHA
*

 

Questo sito utilizza cookie a scopo tecnico, analitico e profilante anche di terze parti. Chiudendo questo banner o proseguendo nella navigazione o selezionando un elemento della pagina, l’utente presta il consenso all’uso dei cookie. maggiori informazioni

Cosa sono i cookie

In informatica i cookie – letteralmente “biscotto” - sono righe di testo usate per eseguire autenticazioni automatiche, tracciatura di sessioni e memorizzazione di informazioni specifiche riguardanti gli utenti che accedono al server.
Nel dettaglio, sono stringhe di testo di piccola dimensione inviate da un server ad un Web client (di solito un Browser) e poi rimandati indietro dal client al server (senza subire modifiche) ogni volta che il client accede alla stessa porzione dello stesso dominio web.

Tipologie di cookie

Cookie tecnici
Sono cookie di navigazione o di sessione, che garantiscono la normale navigazione e fruizione del sito web, permettendo, ad esempio, di realizzare un acquisto o autenticarsi per accedere ad aree riservate o di settare alcune preferenze sul sito web e ritrovarle settate al prossimo accesso.
Senza il ricorso a tali cookie alcune operazioni sul sito potrebbero non essere possibili o potrebbero essere più complesse e meno sicure.
Cookie di profilazione
Sono cookie utilizzati per monitorare e profilare gli utenti durante la navigazione, studiare i loro movimenti e abitudini di consultazione del web o di consumo (cosa comprano, cosa leggono, ecc.), anche allo scopo di inviare pubblicità di servizi mirati e personalizzati.
Cookie di terze parti
Sono cookie installati da siti differenti da quello sul quale si sta navigando generalmente a scopo di profilazione oppure per attivare specifiche funzionalità (ad esempio i cookie installati per i social plugins).
In tali casi, tuttavia, il Titolare del trattamento dei dati personali acquisiti tramite questo sito internet è esente da qualsiasi forma di responsabilità in tal senso posto che l’operatività di tali cookies rientra nella piena ed esclusiva responsabilità di società terze.

Per garantire una maggiore trasparenza e comodità, si riportano qui di seguito gli indirizzi web delle diverse informative e delle modalità per la gestione dei cookie.
Facebook informativa: https://www.facebook.com/help/cookies/
Facebook (configurazione): accedere al proprio account. Sezione privacy.
Twitter informative: https://support.twitter.com/articles/20170514
Twitter (configurazione): https://twitter.com/settings/security
Linkedin informativa: https://www.linkedin.com/legal/cookie-policy
Linkedin (configurazione): https://www.linkedin.com/settings/
Google+ informativa: http://www.google.it/intl/it/policies/technologies/cookies/
Google+ (configurazione): http://www.google.it/intl/it/policies/technologies/managing/

Google Analytics
Il sito include anche talune componenti trasmesse da Google Analytics, un servizio di analisi del traffico web fornito da Google, Inc. (“Google”). Anche in questo caso si tratta di cookie di terze parti raccolti e gestiti in modo anonimo per monitorare e migliorare le prestazioni del sito ospite (performance cookie).
Google Analytics utilizza i “cookie” per raccogliere e analizzare in forma anonima le informazioni sui comportamenti di utilizzo del sito (compreso l’indirizzo IP dell’utente). Tali informazioni vengono raccolte da Google Analytics, che le elabora allo scopo di redigere report per gli operatori riguardanti le attività sui siti web stessi. Questo sito non utilizza (e non consente a terzi di utilizzare) lo strumento di analisi di Google per monitorare o per raccogliere informazioni personali di identificazione. Google non associa l’indirizzo IP a nessun altro dato posseduto da Google né cerca di collegare un indirizzo IP con l’identità di un utente. Google può anche comunicare queste informazioni a terzi ove ciò sia imposto dalla legge o laddove tali terzi trattino le suddette informazioni per conto di Google.
Per ulteriori informazioni, si rinvia al link di seguito indicato:
https://www.google.it/policies/privacy/partners/

Conferimento dei dati
Fatta eccezione per i cookie tecnici strettamente necessari alla normale navigazione, il conferimento dei dati è rimesso alla volontà dell’interessato che decida di navigare su questo sito dopo aver preso visione dell’informativa breve contenuta nell’apposito banner e di usufruire dei servizi che comportano l’installazione di cookie.
Chiudendo il banner o proseguendo nella navigazione o selezionando un qualsiasi elemento della pagina, l’utente presta il consenso all’utilizzo di tutti i cookie presenti sul sito (inclusi quelli di terze parti) e il suo consenso viene memorizzato in un apposito cookie tecnico in modo che il banner non venga più visualizzato durante i futuri accessi al sito.
Come disattivare i cookie
Attraverso le impostazioni del proprio Browser è possibile rifiutare tutti i cookie o permettere l’installazione di cookie provenienti solo da alcuni siti scelti. Il blocco di tutti i cookie potrebbe inficiare il corretto funzionamento di alcune funzionalità dei siti che si visitano.
Queste le istruzioni per disattivare / attivare i cookie nei principali Browser:
•    Google Chrome: https://support.google.com/chrome/answer/95647?hl=it
•    Mozilla Firefox: https://support.mozilla.org/it/kb/Attivare%20e%20disattivare%20i%20cookie
•    Apple Safari: https://support.apple.com/kb/PH17191?locale=it_IT
•    Microsoft Internet Explorer: http://windows.microsoft.com/it-it/internet-explorer/delete-manage-cookies#ie=ie-11
•    Apple Safari su iOS: https://support.apple.com/it-it/HT201265
•    Google Android: https://support.google.com/chrome/answer/2392971?hl=it-IT
Come cancellare i cookie
Attraverso le impostazioni del proprio Browser è possibile cancellare tutti i cookie salvati sul proprio dispositivo.
Queste le istruzioni per cancellare i cookie (o solo alcuni di essi) nei principali Browser:
•    Google Chrome: https://support.google.com/chrome/answer/95647?hl=it
•    Mozilla Firefox: https://support.mozilla.org/it/kb/Eliminare%20i%20cookie
•    Apple Safari: https://support.apple.com/kb/PH17191?locale=it_IT
•    Microsoft Internet Explorer: http://windows.microsoft.com/it-it/internet-explorer/delete-manage-cookies#ie=ie-11
•    Apple Safari su iOS: https://support.apple.com/it-it/HT201265
•    Google Android: https://support.google.com/chrome/answer/2392709?hl=it

Per completezza si informa l’utente che è possibile avere informazioni sui cookie archiviati sul proprio terminale e disattivarli singolarmente decidendo di accettarli solo da parte di alcune società cliccando sulla risorsa Your Online Choices raggiungibile dal seguente link: http://www.youronlinechoices.com/it/le-tue-scelte.

Chiudi