Ecco dove sono finiti gli «scomparsi» di San Ferdinando, anche in parrocchia

da AVVENIRE
9 marzo 2019
Migranti.

Ecco dove sono finiti gli «scomparsi»

di San Ferdinando, anche in parrocchia

Antonio Maria Mira, inviato a San Ferdinando (Reggio Calabria)
In viaggio con un volontario per capire dove sono andati i 460 che hanno dovuto lasciare la baraccopoli. Chi vive in auto, chi in un container. E sono aiutati dai soliti volontari
In parrocchia, in alcuni container, perfino in auto, ma soprattutto in campagna, in casolari diroccati e baracche. Ancora baracche, ma “invisibili”. Qui sono andati gli “scomparsi” della baraccopoli di San Ferdinando. Quelli che non hanno accettato i trasferimenti nei Cas e negli ex Sprar, o che non hanno trovato posto nella nuova, e ormai affollatissima, tendopoli. Molti perché hanno il permesso di soggiorno per lavoro che, incredibile, non dà diritto a entrarci. In tutto gli “scomparsi” sono circa 460, dicono i dati ufficiali del ministero dell’Interno. Ma non dicono dove sono andati.
Sei sono stati ospitati per due giorni nella parrocchia di Sant’Antonio in contrada “Il bosco” di Rosarno. «Erano andati a lavorare all’alba – ci spiega il parroco don Roberto Meduri – e quando sono tornati la sera non li hanno fatti entrare nella baraccopoli perché non erano censiti. Così sono venuti qui. E altri dieci sono andati al campo container di Rosarno».
Ora quattro di loro hanno trovato una casa in affitto a Gioia Tauro. Non vogliono partire perché lavorano o sono in attesa dei documenti.
Ma altri stanno molto peggio, e stanno dormendo in macchina. Per fortuna non fa molto freddo, ma non è accettabile. Nel dicembre 2013 venne trovato morto in auto il liberiano Man Addia, 31 anni. Un bracciante morto di freddo e stenti. Uno dei tanti morti di emarginazione, non solo i tre bruciati dei quali tanto si è parlato in questi giorni. Ma il numero maggiore di “scomparsi” ha raggiunto le campagne, aggiungendosi agli “invisibili” che vivono nei casolari, o andando ad occuparne di altri. Siamo andati a cercarli, accompagnati come tante altre volte da Bartolo Mercuri, “papà Africa”, presidente dell’associazione “Il Cenacolo” di Maropati che da più di 20 anni è vicino concretamente ai più poveri, immigrati e italiani.
Un altro viaggio nell’emarginazione più nascosta. Cominciamo da contrada Russo Spina nel comune di Taurianova. Alcuni casolari coperti di teli di plastica, stalle e perfino porcilaie, e attorno tante baracche. Quando siamo venuti il 9 gennaio c’erano 130 immigrati, ora sono 200. «Veniamo dalla baraccopoli, molti hanno problemi di documenti» dice uno di loro mentre scarica i viveri che Bartolo ha portato. Ripartiamo verso le campagne di Rizziconi. Squilla il telefono, è Tella, chiama da un Cas di Catanzaro, dove è stato portato assieme ad altri immigrati della baraccopoli. Bartolo mette il vivavoce. «Papà voglio tornare. Qui si sta male. Non si mangia. Aiutami a trovare una casa».
«Ti aiuto, ma stai tranquillo, mi raccomando», gli risponde il volontario. Incrociamo una vecchia Panda verde. Si ferma. È Saik, 37 anni della Costa d’Avorio. E la sua è una storia a lieto fine. Viveva in una catapecchia con la famiglia, moglie e due bambine di 12 anni e 6 mesi. Ora, dopo la segnalazione di Bartolo, sono a Siderno, sullo Jonio, grazie all’ospitalità della diocesi di Locri-Gerace. Lui ha un contratto di lavoro di sei mesi e per cinque giorni torna qui, mentre nel fine settimana raggiunge la famiglia. Proprio come un normale lavoratore, quello che è. «Sono molto contento, stiamo benissimo», dice con un grande sorriso.
Gli chiediamo se in questi giorni sono arrivati immigrati della baraccopoli. «Sì, tanti. Sono laggiù e là dietro – indica – ma ora non ci sono perché lavorano». Ancora una volta la conferma del perché in tanti non hanno accettato il trasferimento. Lo salutiamo perché anche lui deve andare a lavorare, «oggi devo potare», e riprendiamo il viaggio. Torna a squillare il cellulare di Bartolo. È una parrocchia di Delianuova che avverte che hanno portato un furgone di pasta alla sede del “Cenacolo”. «La Provvidenza non è mai mancata – riflette Bartolo –. Vedi come abbonda la Grazia. E in questi giorni c’è ancora più bisogno». Infatti la sua macchina piena di pasta, barattoli di pelati e piselli, zucchero, che scarica a ogni tappa del nostro giro.
Cambiamo zona. Andiamo più lontano, al confine tra le province di Reggio Calabria e Vibo Valentia. Nel primo casolare c’è solo un immigrato. Ci spiega che più avanti ci sono altre catapecchie occupate da chi viene dalla baraccopoli. Ne raggiungiamo una. È chiusa ma da una finestra, senza infissi, si vedono dei poveri giacigli. Fuori alcuni passeggini. No, non ci sono bambini ma servono per trasportare da molto lontano le taniche dell’acqua perché ovviamente nella casetta non c’è, così come non c’è elettricità. Scarichiamo e lasciamo gli ultimi viveri. «In questi mesi mi ero occupato molto della baraccopoli, ora dovrò tornare a girare». Sono davvero tanti gli “scomparsi”, basta andarli a cercare. Ma ancora una volta lo fanno solo i volontari. Il dopo sgombero della baraccopoli è tutte sulle loro spalle generose.

 

Lascia un Commento

CAPTCHA
*

 

Questo sito utilizza cookie a scopo tecnico, analitico e profilante anche di terze parti. Chiudendo questo banner o proseguendo nella navigazione o selezionando un elemento della pagina, l’utente presta il consenso all’uso dei cookie. maggiori informazioni

Cosa sono i cookie

In informatica i cookie – letteralmente “biscotto” - sono righe di testo usate per eseguire autenticazioni automatiche, tracciatura di sessioni e memorizzazione di informazioni specifiche riguardanti gli utenti che accedono al server.
Nel dettaglio, sono stringhe di testo di piccola dimensione inviate da un server ad un Web client (di solito un Browser) e poi rimandati indietro dal client al server (senza subire modifiche) ogni volta che il client accede alla stessa porzione dello stesso dominio web.

Tipologie di cookie

Cookie tecnici
Sono cookie di navigazione o di sessione, che garantiscono la normale navigazione e fruizione del sito web, permettendo, ad esempio, di realizzare un acquisto o autenticarsi per accedere ad aree riservate o di settare alcune preferenze sul sito web e ritrovarle settate al prossimo accesso.
Senza il ricorso a tali cookie alcune operazioni sul sito potrebbero non essere possibili o potrebbero essere più complesse e meno sicure.
Cookie di profilazione
Sono cookie utilizzati per monitorare e profilare gli utenti durante la navigazione, studiare i loro movimenti e abitudini di consultazione del web o di consumo (cosa comprano, cosa leggono, ecc.), anche allo scopo di inviare pubblicità di servizi mirati e personalizzati.
Cookie di terze parti
Sono cookie installati da siti differenti da quello sul quale si sta navigando generalmente a scopo di profilazione oppure per attivare specifiche funzionalità (ad esempio i cookie installati per i social plugins).
In tali casi, tuttavia, il Titolare del trattamento dei dati personali acquisiti tramite questo sito internet è esente da qualsiasi forma di responsabilità in tal senso posto che l’operatività di tali cookies rientra nella piena ed esclusiva responsabilità di società terze.

Per garantire una maggiore trasparenza e comodità, si riportano qui di seguito gli indirizzi web delle diverse informative e delle modalità per la gestione dei cookie.
Facebook informativa: https://www.facebook.com/help/cookies/
Facebook (configurazione): accedere al proprio account. Sezione privacy.
Twitter informative: https://support.twitter.com/articles/20170514
Twitter (configurazione): https://twitter.com/settings/security
Linkedin informativa: https://www.linkedin.com/legal/cookie-policy
Linkedin (configurazione): https://www.linkedin.com/settings/
Google+ informativa: http://www.google.it/intl/it/policies/technologies/cookies/
Google+ (configurazione): http://www.google.it/intl/it/policies/technologies/managing/

Google Analytics
Il sito include anche talune componenti trasmesse da Google Analytics, un servizio di analisi del traffico web fornito da Google, Inc. (“Google”). Anche in questo caso si tratta di cookie di terze parti raccolti e gestiti in modo anonimo per monitorare e migliorare le prestazioni del sito ospite (performance cookie).
Google Analytics utilizza i “cookie” per raccogliere e analizzare in forma anonima le informazioni sui comportamenti di utilizzo del sito (compreso l’indirizzo IP dell’utente). Tali informazioni vengono raccolte da Google Analytics, che le elabora allo scopo di redigere report per gli operatori riguardanti le attività sui siti web stessi. Questo sito non utilizza (e non consente a terzi di utilizzare) lo strumento di analisi di Google per monitorare o per raccogliere informazioni personali di identificazione. Google non associa l’indirizzo IP a nessun altro dato posseduto da Google né cerca di collegare un indirizzo IP con l’identità di un utente. Google può anche comunicare queste informazioni a terzi ove ciò sia imposto dalla legge o laddove tali terzi trattino le suddette informazioni per conto di Google.
Per ulteriori informazioni, si rinvia al link di seguito indicato:
https://www.google.it/policies/privacy/partners/

Conferimento dei dati
Fatta eccezione per i cookie tecnici strettamente necessari alla normale navigazione, il conferimento dei dati è rimesso alla volontà dell’interessato che decida di navigare su questo sito dopo aver preso visione dell’informativa breve contenuta nell’apposito banner e di usufruire dei servizi che comportano l’installazione di cookie.
Chiudendo il banner o proseguendo nella navigazione o selezionando un qualsiasi elemento della pagina, l’utente presta il consenso all’utilizzo di tutti i cookie presenti sul sito (inclusi quelli di terze parti) e il suo consenso viene memorizzato in un apposito cookie tecnico in modo che il banner non venga più visualizzato durante i futuri accessi al sito.
Come disattivare i cookie
Attraverso le impostazioni del proprio Browser è possibile rifiutare tutti i cookie o permettere l’installazione di cookie provenienti solo da alcuni siti scelti. Il blocco di tutti i cookie potrebbe inficiare il corretto funzionamento di alcune funzionalità dei siti che si visitano.
Queste le istruzioni per disattivare / attivare i cookie nei principali Browser:
•    Google Chrome: https://support.google.com/chrome/answer/95647?hl=it
•    Mozilla Firefox: https://support.mozilla.org/it/kb/Attivare%20e%20disattivare%20i%20cookie
•    Apple Safari: https://support.apple.com/kb/PH17191?locale=it_IT
•    Microsoft Internet Explorer: http://windows.microsoft.com/it-it/internet-explorer/delete-manage-cookies#ie=ie-11
•    Apple Safari su iOS: https://support.apple.com/it-it/HT201265
•    Google Android: https://support.google.com/chrome/answer/2392971?hl=it-IT
Come cancellare i cookie
Attraverso le impostazioni del proprio Browser è possibile cancellare tutti i cookie salvati sul proprio dispositivo.
Queste le istruzioni per cancellare i cookie (o solo alcuni di essi) nei principali Browser:
•    Google Chrome: https://support.google.com/chrome/answer/95647?hl=it
•    Mozilla Firefox: https://support.mozilla.org/it/kb/Eliminare%20i%20cookie
•    Apple Safari: https://support.apple.com/kb/PH17191?locale=it_IT
•    Microsoft Internet Explorer: http://windows.microsoft.com/it-it/internet-explorer/delete-manage-cookies#ie=ie-11
•    Apple Safari su iOS: https://support.apple.com/it-it/HT201265
•    Google Android: https://support.google.com/chrome/answer/2392709?hl=it

Per completezza si informa l’utente che è possibile avere informazioni sui cookie archiviati sul proprio terminale e disattivarli singolarmente decidendo di accettarli solo da parte di alcune società cliccando sulla risorsa Your Online Choices raggiungibile dal seguente link: http://www.youronlinechoices.com/it/le-tue-scelte.

Chiudi