Umanamente un aborto, cristianamente un blasfemo, potenzialmente un criminale

da AVVENIRE
11 giugno 2018

Nave Aquarius.

 Braccio di ferro tra Italia e Malta,

chi ha ragione

Paolo Lambruschi
Nel braccio di ferro tra Italia e Malta sui porti chiusi stabilire chi ha ragione è difficile, ma la bilancia tende onestamente a favore dei maltesi. Vediamo perché.
Nel braccio di ferro tra Italia e Malta sui porti chiusi e sulla pelle dei 630 migranti salvati in questo fine settimana e che sono a bordo della nave AquariusSos Mediteranée e Medici senza frontiere, non bisogna dimenticare cosa dicono prassi e diritto. Non è infatti una questione semplice. Malta e Italia hanno sulla carta i porti sicuri più vicini indicati dal diritto internazionale umanitario come destinazione della Acquarius. Ma entrambe rifiutano di aprirli. Stabilire chi ha ragione è difficile, ma la bilancia tende onestamente a favore dei maltesi. Vediamo perché.
Anzitutto va chiarito che le vituperate navi delle Ong, – nonostante il vicepremier si sia permesso di definirle vicescafisti – hanno sempre agito con il coordinamento della centrale di Roma della Guardia costiera italiana. E anche stavolta sono state coordinate da Roma che ha giurisdizione umanitaria sulle acque libiche.
L’Italia, che il premier Conte ha definito al G7 un grande Paese, opera infatti in un campo d’azione sterminato nel Mediteranneo, perché Libia e Tunisia non hanno mai indicato la loro area Sar, di ricerca e soccorso, quindi in quelle acque può e deve agire la Guardia costiera italiana, Anche perché il comandante della guardia costiera libica è appena stato indicato nella lista nera dei sei maggiori trafficanti di esseri umani e colpito da sanzioni dal Consiglio di sicurezza Onu.
Quindi è trafficante, vicetrafficante e scafista. Malta potrebbe accettare i 630, ma non ha condotto le operazioni di salvataggio. La chiamata di soccorso è giunta alla centrale di Roma che deve, per obblighi di legge che vanno dalla Costituzione ai trattati internazionali recepiti nel nostro ordinamento, intervenire e – qui ha ragione il premier maltese Muscat – concludere l’intervento con l’accoglienza in un porto italiano.
Se fosse stata chiamata, la guardia costiera maltese sarebbe intervenuta? No, abitualmente non lo fa e non solo perché non vuole far sbarcare profughi sul proprio territorio, ma perché ha una smisurata area Sar – 750 volte il suo territorio – che non riesce a pattugliare e quindi ricorre alla collaborazione italiana. Inoltre non ritiene vincolanti le linee guida dell’organizzazione internazionale marittima Imo (che prevedono l’obbligo per lo stato responsabile dell’area Sar di accettare gli sbarchi) né ha ratificato gli emendamenti alle Convenzioni Sar e Solas adottati nel 2014, secondo cui l’obbligo di fornire un luogo d’approdo sicuro per i naufraghi “ricade sul Governo contraente responsabile per la regione Sar in cui i sopravvissuti sono stati recuperati”.
Quindi Malta ha i nostri stessi doveri sulla carta, ma in pratica non vuole e non può assolverli. Del resto Malta è un piccolo Stato, non ha certo la possibilità di accoglienza italiana, E’ come se la Francia facesse la voce grossa con il Lussemburgo perché non è accogliente. Quante persone può accogliere il Granducato? Quindi in sintesi ha buon gioco il malese Muscat a dire che le autorità italiane sull’Acquarius infrangono le leggi internazionali e rischiano di creare una situazione pericolosa per coloro che sono coinvolti:. a bordo ci sono anche 123 minorenni e sette donne incinte.
Ricapitolando, Roma ha coordinato i soccorsi in un’area di mare di sua competenza e quindi i migranti devono essere accolti in Italia. Secondo la Convenzione Europea sui Diritti dell’Uomo e quella di Amburgo, è obbligata a intervenire. A chi obietta che occorre la solidarietà europea e che l’Italia è stata lasciata sola, si può rispondere che è vero, ma il problema non può essere affrontato in alto mare nel momento dell’emergenza, bensì a un tavolo Bruxelles quando le vite sono state salvate e le persone curate.

13 Commenti

  1. Giuseppe ha detto:

    Al momento il vento soffia a favore della destra sovranista e xenofoba e le dichiarazioni sciagurate di Macron ed altri esponenti di stati che non hanno mosso un dito in questi anni per aiutare l’Italia nella gestione dei flussi nel Mediterraneo, sembrano quasi voler alimentare la protervia arrogante di Salvini.
    Il vento però, lo sappiamo bene, è imprevedibile e capriccioso e, a volte, basta un niente perché le correnti cambino direzione. Speriamo che succeda presto.

  2. Giuseppe ha detto:

    Dunque Salvini uscirebbe da trionfatore in questo braccio di ferro con il colosso maltese? E tutto sulla pelle di qualche centinaio di profughi, da giorni bloccati in mare, a cui solo il nuovo governo spagnolo del socialista Sanchez ha deciso di prestare soccorso per motivi umanitari, offrendo loro la possibilità di uno sbarco sul proprio territorio. Ma che bella vittoria! E che esempio edificante per le nuove generazioni!
    Come al solito l’anima leghista del nostro superministro ha preso il sopravvento, fedele al principio “io proteggo il mio orticello, gli altri si fottano pure, la cosa non mi riguarda”. Meno male che, almeno in questo occasione, Conte ha pensato bene di ringraziare la Spagna, atto quanto meno doveroso.
    Nel frattempo, mentre il movimento di Di Maio (che sconfessa apertamente le sparate del suo mentore Grillo) perde colpi e consensi, la Lega fa da traino al centrodestra, scalzando Forza Italia dal ruolo di punto di riferimento della santa alleanza, ammesso che ancora esista…
    A meno che, non sia tutta una tattica. Mi spiego: dato che le esperienze degli ultimi decenni mi hanno reso malfidato e benché a pensar male si faccia peccato (anche se a volte ci si piglia) non è che sia in atto un piano diabolico dei tre partiti di destra, con Salvini a fare da cavallo di Troia, la Meloni a traccheggiare e Berlusconi a fingere una opposizione durissima per far fallire il connubio con i grillini, sparigliando le carte e prendere possesso di palazzo Chigi, non senza aver prima fatto passare i punti fondamentali del programma della campagna elettorale e provocato qualche disastro politico ed economico? Forse è un’ipotesi azzardata, ma davvero così fantasiosa? Probabilmente mi sto sbagliando, ma conoscendo almeno un po’ gli attori di questa messa in scena e le loro attitudini, mi verrebbe da pensare che, in fondo, tutto è possibile.

    • LANFRANCO CONSONNI ha detto:

      Temo che hai ragione: una coalizione, tre partiti, uno al governo, uno all’opposizione, uno in bilico, da usare a piacimento. In questo modo anche nelle commissioni occupano i posti sia di maggioranza che di minoranza.
      Rimarranno comunque uniti, non possono rischiare di perdere Lombardia, Veneto e Liguria, è un gioco delle parti

    • Ugo ha detto:

      A Salvini è andata bene che la Spagna ha offerto accoglienza sennò il braccio di ferro con Malta finiva che l’Italia se lì prendeva con gran bella brutta figura di Salvini nel contesto nazionale ed internazionale soprattutto passando nell’opinione dei suoi elettori un buono solo a parlare.
      Questa mossa è stata fatta in clima elettorale e abbiamo visto come ha attecchito nell’elettorato dove il centro-destra ha vinto o è in ballottaggio la Lega fa da traino.
      Queste sono mosse a costo zero che mettono una bella foglia di fico davanti alle costose promesse irrealizzabili come abolizione Fornero,flat tax e reddito di cittadinanza.
      A perderci sono soprattutto i 5 stelleche si stanno barcamenando sfruttando l’onda in quanto sanno che le promesse non sono attuabili.
      Toninelli si presta a rilasciare dichiarazioni inconcludenti come quella che critica chi giudica l’Italia xenofoba dicendo che l’Italia è il paese che ha salvato maggior numero di vite.
      Dimentica però una cosa che quell’Italia che ha salvato maggior numero di vite era quell’Italia dei precedenti governi dove Lega e 5 stelle facevano opposizione e remavano contro alle politiche di accoglienza.
      Come al solito i 5 stelle sono il nulla senza storia senza programma senza nulla che sono niente e come tali verranno annientati dalla Lega i quali elettori nella maggiore arrivavano da sinistra ipnotizzati da promesse che non possono essere attuate per via dei bilanci.

  3. birinbin ha detto:

    ma pensa che ho sognato facevate pace te e salvini e quando si sposa con la isoardi chiama te per celebrare il matrimonio…

  4. Giovanbattista ha detto:

    va tolto il “potenzialmente “

  5. marco ha detto:

    Don Giorgio,speriamo tu abbia ragione per quanto DOPO I PUNTINI.
    Temo che la verità stia PRIMA DEI PUNTINI !

  6. LANFRANCO CONSONNI ha detto:

    Pare che ora la Spagna accetti lo sbarco della nave Aquarius

    http://www.repubblica.it/cronaca/2018/06/11/news/da_bordo_dell_aquarius_la_nave_non_si_e_spostata_ci_restano_due_giorni_di_riserve_di_acqua_e_viveri_-198716012/?ref=RHPPTP-BH-I0-C12-P1-S1.12-T1

    Risultato? Salvini diventerà per la maggioranza degli italiani un eroe nazionale.
    Alla faccia di ciò che scrive Avvenire o dichiari Saviano si dirà che in pochi giorni è riuscito a ottenere ciò che i precedenti governi non sono mai riusciti: deviare le Comunque fino a quando a un Italiano interesserà di restare umani c’è comunque speranza.

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