Emissari di Salvini a caccia di rubli? C’è un audio. Il leghista: «Querelo»

da AVVENIRE
10 luglio 2019
Il caso.

Emissari di Salvini a caccia di rubli?

C’è un audio. Il leghista: «Querelo»

Eugenio Fatigante
Registrazione su BuzzFeed, da un incontro a ottobre 2018 fra tre italiani (fra cui Savoini, già collaboratore del capo leghista) e tre russi, riporta in primo piano i rapporti del Carroccio con Mosca
L’ambientazione è da spy story: hotel Metropol di Mosca, lo scorso 18 ottobre, 24 ore dopo una visita di Matteo Salvini nella capitale russa. In una sala, a un tavolo sono riuniti sei uomini: tre russi e tre italiani, incluso Gianluca Savoini, storico collaboratore del vicepremier leghista e dal 2013 presidente dell’associazione “Lombardia Russia”, da sempre il tramite fra la Lega e Mosca. Uno scenario che aveva, sullo sfondo, un maxi-affare petrolifero con un obiettivo: far arrivare in Italia rubli per finanziare la campagna elettorale del Carroccio in vista delle Europee. Soldi russi per i nazionalisti italiani.
Di questo incontro aveva già parlato la rivista L’Espresso a febbraio, in un’inchiesta firmata da Giovanni Tizian e Stefano Vergine, ma è un audio pubblicato ieri dal sito americano BuzzFeed a far riesplodere il caso. Secondo il sito, la registrazione audio di cui è in possesso – della durata di un’ora e 15 minuti – testimonierebbe «la trattativa, alimentata da caffè espresso», che «avrebbe coinvolto un’importante compagnia petrolifera russa che avrebbe dovuto vendere in un anno almeno 3 milioni di tonnellate di carburante all’italiana Eni per un valore di circa 1,5 miliardi di dollari».
Acquisto e vendita «sarebbero dovuti avvenire attraverso intermediari, con i venditori che avrebbero dovuto applicare una tariffa scontata a queste transazioni» da cui sarebbero avanzati 65 milioni di dollari, somma che si adombra che la Lega abbia potuto ricevere. In realtà, nel minuto circa di file audio reso disponibile, non si sente Savoini parlare di fondi, ma solo perorare la causa politica della Lega spiegando il quadro in cui il partito si muove: «Il prossimo maggio ci saranno le elezioni in Europa (quelle poi tenute il 26 maggio, ndr). Noi vogliamo cambiare l’Europa con i nostri alleati. E una nuova Europa deve essere più vicina alla Russia perché vogliamo riprenderci la nostra sovranità. Salvini è il primo che vuole cambiare».
È una storia che manda su tutte le furie il leader della Lega e vicepremier: «Ho già querelato in passato, lo farò ancora: mai preso un rublo, un euro, un dollaro o un litro di vodka dalla Russia». E a sera risponde a una domanda: «Querelare Savoini? Farò tutto quel che devo fare». La polemica politica è immediata: il Pd (che dà vita a una contestazione alla Camera) chiede che Salvini riferisca in Parlamento, mentre M5s assume una linea un po’ ambigua. Da un lato il Movimento, su Fb, mostra il volto duro sostenendo di «fare l’interesse degli italiani, non di altri Paesi!», ma dall’altro il vicepremier Luigi Di Maio getta acqua sul fuoco stemperando i toni con una battuta: «Sto lavorando, ma meglio Putin che i petrolieri».
Durante la lunga conversazione, sempre stando al sito americano, viene fatto più volte il nome di Salvini, definito il «Trump europeo». BuzzFeed dice comunque di non sapere se «l’accordo negoziato al Metropol sia mai stato portato a termine o se la Lega abbia ricevuto i finanziamenti» anche se l’esistenza della registrazione a loro avviso è tale da sollevare «seri interrogativi sui legami tra Mosca e la Lega». Quel che è certo è che Salvini non c’era all’incontro del Metropol, anche se stava a Mosca poche ore prima: il 17 aveva incontrato Dmitry Kozak, il vicepremier russo, ma il 18 era ripartito per Bolzano. Poco si sa degli altri interlocutori. Gli altri 2 italiani si chiamano «Luca» e «Francesco». Il primo ha parlato a lungo, accreditandosi come un avvocato di una banca d’investimento a Londra; il secondo a un certo punto viene definito dagli altri come «nonno».
I russi tirano in ballo un certo «mister Pligin», che sarebbe Vladimir Pligin, definito «membro potente» del partito Russia Unita. Dalla geopolitica si passa agli affari e (in audio non diffusi) si parlerebbe di una percentuale del 4% sulla fornitura di petrolio. Verrebbe tirato in ballo «un uomo lì dentro chiamato Mascetti», che fungerebbe da tramite tra Eni e Banca Intesa, e in effetti c’è un Andrea Mascetti che sta nel Cda della filiale russa di Intesa. L’Eni però smentisce qualsiasi ruolo.
La difesa di Savoini, il “leghista russo”: “Robe sporche”
«Robe sporche, a distanza di mesi. Non ho idea di cosa abbiano fatto». Gianluca Savoini, il protagonista della vicenda, non sa o non vuole dire chi abbia registrato l’audio dell’incontro al “Metropol” di Mosca. Il primo pensiero è, ovviamente, che potrebbe essere stato uno dei presenti. Il presidente dell’associazione culturale Lombardia-Russia, in passato collaboratore anche di Roberto Maroni, interpellato dall’agenzia Ansa, la definisce «una chiacchierata tra imprenditori su vari temi», nega che «sia mai stato dato un centesimo o un rublo alla Lega da chiunque e da nessuno di quelli citati nell’articolo». Nessuna ricerca di fondi segreti per le Europee, si difende. E annuncia querele. «I soldi dove sono? Ovviamente non ci sono. Il resto è fuffa».
Savoini, 55 anni, sposato con Irina, originaria di San Pietroburgo, con la quale ha avuto un figlio, ha una passione di lunga data per la Russia e per Vladimir Putin in particolare. Da anni sembra tenere in modo informale, ma “visibile”, i rapporti della Lega con il governo di Mosca e con il partito dello “zar”, Russia Unita, con il quale il Carroccio ha firmato un accordo di cooperazione. Compare spesso nelle foto ufficiali, Savoini, l’ultima alla cena dopo il vertice di Putin con Giuseppe Conte a Roma il 4 luglio.
«Ma non ho mai detto di essere un emissario della Lega – afferma ricalcando la linea del partito –, non sono nemmeno un consulente di Salvini, lo conosco da 25 anni, essendo io in Lega da inizio anni Novanta». E alla domanda se il giorno prima dell’incontro in hotel, il 17 ottobre 2018, ci fosse stata un’altra riunione a cui aveva partecipato anche Salvini, risponde: «C’era stato un incontro pubblico di Matteo organizzato dagli imprenditori e niente altro». «Il resto sono bla bla bla e illazioni da querela», ha assicurato prima di congedarsi per parlare proprio con l’avvocato.

Lascia un Commento

CAPTCHA
*

 

Questo sito utilizza cookie a scopo tecnico, analitico e profilante anche di terze parti. Chiudendo questo banner o proseguendo nella navigazione o selezionando un elemento della pagina, l’utente presta il consenso all’uso dei cookie. maggiori informazioni

Cosa sono i cookie

In informatica i cookie – letteralmente “biscotto” - sono righe di testo usate per eseguire autenticazioni automatiche, tracciatura di sessioni e memorizzazione di informazioni specifiche riguardanti gli utenti che accedono al server.
Nel dettaglio, sono stringhe di testo di piccola dimensione inviate da un server ad un Web client (di solito un Browser) e poi rimandati indietro dal client al server (senza subire modifiche) ogni volta che il client accede alla stessa porzione dello stesso dominio web.

Tipologie di cookie

Cookie tecnici
Sono cookie di navigazione o di sessione, che garantiscono la normale navigazione e fruizione del sito web, permettendo, ad esempio, di realizzare un acquisto o autenticarsi per accedere ad aree riservate o di settare alcune preferenze sul sito web e ritrovarle settate al prossimo accesso.
Senza il ricorso a tali cookie alcune operazioni sul sito potrebbero non essere possibili o potrebbero essere più complesse e meno sicure.
Cookie di profilazione
Sono cookie utilizzati per monitorare e profilare gli utenti durante la navigazione, studiare i loro movimenti e abitudini di consultazione del web o di consumo (cosa comprano, cosa leggono, ecc.), anche allo scopo di inviare pubblicità di servizi mirati e personalizzati.
Cookie di terze parti
Sono cookie installati da siti differenti da quello sul quale si sta navigando generalmente a scopo di profilazione oppure per attivare specifiche funzionalità (ad esempio i cookie installati per i social plugins).
In tali casi, tuttavia, il Titolare del trattamento dei dati personali acquisiti tramite questo sito internet è esente da qualsiasi forma di responsabilità in tal senso posto che l’operatività di tali cookies rientra nella piena ed esclusiva responsabilità di società terze.

Per garantire una maggiore trasparenza e comodità, si riportano qui di seguito gli indirizzi web delle diverse informative e delle modalità per la gestione dei cookie.
Facebook informativa: https://www.facebook.com/help/cookies/
Facebook (configurazione): accedere al proprio account. Sezione privacy.
Twitter informative: https://support.twitter.com/articles/20170514
Twitter (configurazione): https://twitter.com/settings/security
Linkedin informativa: https://www.linkedin.com/legal/cookie-policy
Linkedin (configurazione): https://www.linkedin.com/settings/
Google+ informativa: http://www.google.it/intl/it/policies/technologies/cookies/
Google+ (configurazione): http://www.google.it/intl/it/policies/technologies/managing/

Google Analytics
Il sito include anche talune componenti trasmesse da Google Analytics, un servizio di analisi del traffico web fornito da Google, Inc. (“Google”). Anche in questo caso si tratta di cookie di terze parti raccolti e gestiti in modo anonimo per monitorare e migliorare le prestazioni del sito ospite (performance cookie).
Google Analytics utilizza i “cookie” per raccogliere e analizzare in forma anonima le informazioni sui comportamenti di utilizzo del sito (compreso l’indirizzo IP dell’utente). Tali informazioni vengono raccolte da Google Analytics, che le elabora allo scopo di redigere report per gli operatori riguardanti le attività sui siti web stessi. Questo sito non utilizza (e non consente a terzi di utilizzare) lo strumento di analisi di Google per monitorare o per raccogliere informazioni personali di identificazione. Google non associa l’indirizzo IP a nessun altro dato posseduto da Google né cerca di collegare un indirizzo IP con l’identità di un utente. Google può anche comunicare queste informazioni a terzi ove ciò sia imposto dalla legge o laddove tali terzi trattino le suddette informazioni per conto di Google.
Per ulteriori informazioni, si rinvia al link di seguito indicato:
https://www.google.it/policies/privacy/partners/

Conferimento dei dati
Fatta eccezione per i cookie tecnici strettamente necessari alla normale navigazione, il conferimento dei dati è rimesso alla volontà dell’interessato che decida di navigare su questo sito dopo aver preso visione dell’informativa breve contenuta nell’apposito banner e di usufruire dei servizi che comportano l’installazione di cookie.
Chiudendo il banner o proseguendo nella navigazione o selezionando un qualsiasi elemento della pagina, l’utente presta il consenso all’utilizzo di tutti i cookie presenti sul sito (inclusi quelli di terze parti) e il suo consenso viene memorizzato in un apposito cookie tecnico in modo che il banner non venga più visualizzato durante i futuri accessi al sito.
Come disattivare i cookie
Attraverso le impostazioni del proprio Browser è possibile rifiutare tutti i cookie o permettere l’installazione di cookie provenienti solo da alcuni siti scelti. Il blocco di tutti i cookie potrebbe inficiare il corretto funzionamento di alcune funzionalità dei siti che si visitano.
Queste le istruzioni per disattivare / attivare i cookie nei principali Browser:
•    Google Chrome: https://support.google.com/chrome/answer/95647?hl=it
•    Mozilla Firefox: https://support.mozilla.org/it/kb/Attivare%20e%20disattivare%20i%20cookie
•    Apple Safari: https://support.apple.com/kb/PH17191?locale=it_IT
•    Microsoft Internet Explorer: http://windows.microsoft.com/it-it/internet-explorer/delete-manage-cookies#ie=ie-11
•    Apple Safari su iOS: https://support.apple.com/it-it/HT201265
•    Google Android: https://support.google.com/chrome/answer/2392971?hl=it-IT
Come cancellare i cookie
Attraverso le impostazioni del proprio Browser è possibile cancellare tutti i cookie salvati sul proprio dispositivo.
Queste le istruzioni per cancellare i cookie (o solo alcuni di essi) nei principali Browser:
•    Google Chrome: https://support.google.com/chrome/answer/95647?hl=it
•    Mozilla Firefox: https://support.mozilla.org/it/kb/Eliminare%20i%20cookie
•    Apple Safari: https://support.apple.com/kb/PH17191?locale=it_IT
•    Microsoft Internet Explorer: http://windows.microsoft.com/it-it/internet-explorer/delete-manage-cookies#ie=ie-11
•    Apple Safari su iOS: https://support.apple.com/it-it/HT201265
•    Google Android: https://support.google.com/chrome/answer/2392709?hl=it

Per completezza si informa l’utente che è possibile avere informazioni sui cookie archiviati sul proprio terminale e disattivarli singolarmente decidendo di accettarli solo da parte di alcune società cliccando sulla risorsa Your Online Choices raggiungibile dal seguente link: http://www.youronlinechoices.com/it/le-tue-scelte.

Chiudi