Che voltafaccia questi grillini! Anche loro colpevoli, ora accusano…

da www.lettera43.it
14 agosto 2018

Il ponte Morandi

per M5s e Autostrade doveva durare 100 anni

Nel 2013 i grillini pubblicavano un intervento dei comitati “No Gronda” che definiva il crollo una «favoletta». E che accusava il presidente della Provincia di non aver letto la relazione della concessionaria.
Nel 2013 sul sito degli attivisti del Movimento 5 stelle veniva pubblicato un intervento dei comitati civici “No Gronda”, cioè contrari alla nuova bretella pensata per raddoppiare i collegamenti autostradali della città di Genova, che accusava i politici di «raccontare a turno la favoletta dell’imminente crollo del ponte Morandi». Il post se la prendeva con il presidente della Provincia accusandolo di non aver letto bene la relazione conclusiva del dibattito pubblico sulle infrastrutture locali presentata da Autostrade per l’Italia. In quella relazione la società concessionaria – fino al 2038! – dichiarava che il ponte  «… potrebbe star su altri 100 anni» a fronte di «… una manutenzione ordinaria con costi standard». I comitati aggiungevano: «Vorremmo invitare i genovesi a diffidare da quanti negli ultimi tempi stanno in ogni modo cercando di vendere loro un elisir chiamato “Gronda”, come la panacea di tutti i guai della nostra città».
CON TONINELLI ORA LA POSIZIONE È CAMBIATA
All’epoca gli attivisti del partito dell’attuale ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli offrivano spazio ai comitati che si affidavano alla società a cui spettava la manutenzione del ponte e alle sue rassicurazioni. Cinque anni dopo, tutto è cambiato e ora Toninelli ci punta il dito contro.
La pagina peraltro non è più leggibile sul sito, ma è stata fotografata dal portale archive.org, attraverso il quale è possibile consultarla.
QUANDO GRILLO DICEVA: «DOBBIAMO FERMARLI CON L’ESERCITO!»
La posizione “No Gronda” dei grillini è testimoniata anche da altri interventi. Sul blog del Movimento, sotto il titolo “Il più grande scavo del mondo”, un post a firma dell’ex consigliere pentastellato Mauro Muscarà (poi uscito assieme a Paolo Putti ed Emanuela Burlando per fondare Effetto Genova) datato 30 settembre 2012, condannava fortemente il progetto. Anche Beppe Grillo, in occasione dell’edizione di Italia 5 stelle al Circo Massimo presentando il consigliere Paolo Putti si diceva contrario all’opera: «Dobbiamo fermarli con l’esercito!», protestava.
IL M5S ATTACCAVA «IL PARTITO DEL CEMENTO DI PD, PDL, IDV E UDC»
Sul post del 2012 si leggeva: «Con una mozione a favore delle Grandi opere inutili(chiamate infrastrutture), ancora una volta a Genova assistiamo all’attacco del partito del cemento che in nome del “progresso e dello sviluppo” vuole sgomberare il campo dai possibili dubbi sulla realizzazione della Gronda autostradale di Ponente». La Liguria era definita come «la regione italiana con maggior indice di consumo di territorio». E ancora: «Il 18 settembre 2012 in Consiglio Comunale a Genova il Movimento 5 stelle ha portato con forza in aula le ragioni e i dati che provano la completa inutilità della nuova infrastruttura autostradale, evidenziando i grossi rischi sulla salute dei cittadini, derivanti dalla cantierizzazione dell’opera in mezzo alla città». Venivano definite dunque «sorprendenti» le argomentazioni «dei paladini del cemento che tra le file del Pd, Pdl, Idv, Udc hanno acclamato una voglia di rinascita della città misurata in corsie autostradali, gallerie, viadotti, promettendo posti di lavoro per tutti e auspicando flussi di denaro che non debbano interrompersi. “Percorsi ormai avviati”, dicono, per dare continuità a quella vecchia politica che sta consumando il nostro territorio e stringendo sempre più Genova tra il mare e le grandi opere».
LEGGI ANCHE
Ponte Genova, quando i 5 stelle definivano «una favoletta» i timori di un crollo. Scoppia la polemica
“La favoletta dell’imminente crollo del ponte”, sul blog di Grillo le parole che imbarazzano M5S
Gronda di Genova, storia di un’opera contestata (soprattutto dai Cinque Stelle)

4 Commenti

  1. Patrizia ha detto:

    Anche loro verranno seppelliti, non da un ponte, ma da una risata.

  2. Alfiero ha detto:

    Adesso senza in mano alcuna perizia vogliono la forca di piazza con il malcapitato da appendere il tutto avvallato dal popolo.
    Quando poi saranno finite le indagini ne vederemo delle belle con responsabilità a catena!!!!
    La concessione di un’opera significa che il gestore attraverso il pedaggio ha un introito che in parte deve mettere nella manutenzione dell’opera.
    Sta al ministero delle infrastrutture monitorare se c’è congrua manutenzione da parte del gestore!!!
    In questo caso Toninelli ha controllato?

    • Giuseppe ha detto:

      Come al solito i “politici” cavalcano l’emotività della gente al grido di “dagli e dagli all’untore”, perché un responsabile va sempre additato alle masse.
      Eppure sono anni che il viadotto era sotto esame, ma nulla è stato fatto, anzi Toninelli e i suoi colleghi di partito hanno addirittura remato contro eventuali rimedi.

  3. Giuseppe ha detto:

    Gli italiani in genere hanno la memoria corta, per questo spesso si ostinano a ripercorrere sentieri pericolosi e senza sbocco, già battuti tra dolori e disavventure, in un perenne girotondo, non facendo attenzione ai segnali e alle tracce che potrebbero indicar loro la strada per tirarsene fuori.
    Sotto questo aspetto è emblematico il comportamento del M5S, sempre pronto a nascondere o a rinnegare le proprie convinzioni e posizioni, spesso intrasigenti, che come tratto comune hanno l’opposizione aprioristica a qualsiasi iniziativa, innovazione e/o opera di miglioria proposta o portata avanti dalle alte forze politiche. Basta far credere che nascondano degli interessi privati e qualcuno ne intenda trarne profitto per scopi illeciti.
    È inutile che adesso, a disgrazia avvenuta, il ministro Toninelli urli ai quattro venti che i responsabili verranno puniti in maniera esemplare. Dov’era quando il suo partito sosteneva che la fragilità del viadotto fosse una favolettta e si schierava con il movimento “noGronda” contrario alla bretella autostradale sostitutiva? E non era lui che di recente in parlamento sosteneva che la Gronda di Genova era tra le “grandi opere” che potevano anche attendere, o addirittura essere abbandonate?

Lascia un Commento

CAPTCHA
*

 

Questo sito utilizza cookie a scopo tecnico, analitico e profilante anche di terze parti. Chiudendo questo banner o proseguendo nella navigazione o selezionando un elemento della pagina, l’utente presta il consenso all’uso dei cookie. maggiori informazioni

Cosa sono i cookie

In informatica i cookie – letteralmente “biscotto” - sono righe di testo usate per eseguire autenticazioni automatiche, tracciatura di sessioni e memorizzazione di informazioni specifiche riguardanti gli utenti che accedono al server.
Nel dettaglio, sono stringhe di testo di piccola dimensione inviate da un server ad un Web client (di solito un Browser) e poi rimandati indietro dal client al server (senza subire modifiche) ogni volta che il client accede alla stessa porzione dello stesso dominio web.

Tipologie di cookie

Cookie tecnici
Sono cookie di navigazione o di sessione, che garantiscono la normale navigazione e fruizione del sito web, permettendo, ad esempio, di realizzare un acquisto o autenticarsi per accedere ad aree riservate o di settare alcune preferenze sul sito web e ritrovarle settate al prossimo accesso.
Senza il ricorso a tali cookie alcune operazioni sul sito potrebbero non essere possibili o potrebbero essere più complesse e meno sicure.
Cookie di profilazione
Sono cookie utilizzati per monitorare e profilare gli utenti durante la navigazione, studiare i loro movimenti e abitudini di consultazione del web o di consumo (cosa comprano, cosa leggono, ecc.), anche allo scopo di inviare pubblicità di servizi mirati e personalizzati.
Cookie di terze parti
Sono cookie installati da siti differenti da quello sul quale si sta navigando generalmente a scopo di profilazione oppure per attivare specifiche funzionalità (ad esempio i cookie installati per i social plugins).
In tali casi, tuttavia, il Titolare del trattamento dei dati personali acquisiti tramite questo sito internet è esente da qualsiasi forma di responsabilità in tal senso posto che l’operatività di tali cookies rientra nella piena ed esclusiva responsabilità di società terze.

Per garantire una maggiore trasparenza e comodità, si riportano qui di seguito gli indirizzi web delle diverse informative e delle modalità per la gestione dei cookie.
Facebook informativa: https://www.facebook.com/help/cookies/
Facebook (configurazione): accedere al proprio account. Sezione privacy.
Twitter informative: https://support.twitter.com/articles/20170514
Twitter (configurazione): https://twitter.com/settings/security
Linkedin informativa: https://www.linkedin.com/legal/cookie-policy
Linkedin (configurazione): https://www.linkedin.com/settings/
Google+ informativa: http://www.google.it/intl/it/policies/technologies/cookies/
Google+ (configurazione): http://www.google.it/intl/it/policies/technologies/managing/

Google Analytics
Il sito include anche talune componenti trasmesse da Google Analytics, un servizio di analisi del traffico web fornito da Google, Inc. (“Google”). Anche in questo caso si tratta di cookie di terze parti raccolti e gestiti in modo anonimo per monitorare e migliorare le prestazioni del sito ospite (performance cookie).
Google Analytics utilizza i “cookie” per raccogliere e analizzare in forma anonima le informazioni sui comportamenti di utilizzo del sito (compreso l’indirizzo IP dell’utente). Tali informazioni vengono raccolte da Google Analytics, che le elabora allo scopo di redigere report per gli operatori riguardanti le attività sui siti web stessi. Questo sito non utilizza (e non consente a terzi di utilizzare) lo strumento di analisi di Google per monitorare o per raccogliere informazioni personali di identificazione. Google non associa l’indirizzo IP a nessun altro dato posseduto da Google né cerca di collegare un indirizzo IP con l’identità di un utente. Google può anche comunicare queste informazioni a terzi ove ciò sia imposto dalla legge o laddove tali terzi trattino le suddette informazioni per conto di Google.
Per ulteriori informazioni, si rinvia al link di seguito indicato:
https://www.google.it/policies/privacy/partners/

Conferimento dei dati
Fatta eccezione per i cookie tecnici strettamente necessari alla normale navigazione, il conferimento dei dati è rimesso alla volontà dell’interessato che decida di navigare su questo sito dopo aver preso visione dell’informativa breve contenuta nell’apposito banner e di usufruire dei servizi che comportano l’installazione di cookie.
Chiudendo il banner o proseguendo nella navigazione o selezionando un qualsiasi elemento della pagina, l’utente presta il consenso all’utilizzo di tutti i cookie presenti sul sito (inclusi quelli di terze parti) e il suo consenso viene memorizzato in un apposito cookie tecnico in modo che il banner non venga più visualizzato durante i futuri accessi al sito.
Come disattivare i cookie
Attraverso le impostazioni del proprio Browser è possibile rifiutare tutti i cookie o permettere l’installazione di cookie provenienti solo da alcuni siti scelti. Il blocco di tutti i cookie potrebbe inficiare il corretto funzionamento di alcune funzionalità dei siti che si visitano.
Queste le istruzioni per disattivare / attivare i cookie nei principali Browser:
•    Google Chrome: https://support.google.com/chrome/answer/95647?hl=it
•    Mozilla Firefox: https://support.mozilla.org/it/kb/Attivare%20e%20disattivare%20i%20cookie
•    Apple Safari: https://support.apple.com/kb/PH17191?locale=it_IT
•    Microsoft Internet Explorer: http://windows.microsoft.com/it-it/internet-explorer/delete-manage-cookies#ie=ie-11
•    Apple Safari su iOS: https://support.apple.com/it-it/HT201265
•    Google Android: https://support.google.com/chrome/answer/2392971?hl=it-IT
Come cancellare i cookie
Attraverso le impostazioni del proprio Browser è possibile cancellare tutti i cookie salvati sul proprio dispositivo.
Queste le istruzioni per cancellare i cookie (o solo alcuni di essi) nei principali Browser:
•    Google Chrome: https://support.google.com/chrome/answer/95647?hl=it
•    Mozilla Firefox: https://support.mozilla.org/it/kb/Eliminare%20i%20cookie
•    Apple Safari: https://support.apple.com/kb/PH17191?locale=it_IT
•    Microsoft Internet Explorer: http://windows.microsoft.com/it-it/internet-explorer/delete-manage-cookies#ie=ie-11
•    Apple Safari su iOS: https://support.apple.com/it-it/HT201265
•    Google Android: https://support.google.com/chrome/answer/2392709?hl=it

Per completezza si informa l’utente che è possibile avere informazioni sui cookie archiviati sul proprio terminale e disattivarli singolarmente decidendo di accettarli solo da parte di alcune società cliccando sulla risorsa Your Online Choices raggiungibile dal seguente link: http://www.youronlinechoices.com/it/le-tue-scelte.

Chiudi