Liliana Segre e chi la insulta sul web: «Persone che mi fanno pena»

dal Corriere della Sera
29 ottobre 2019

Liliana Segre e chi la insulta sul web:

«Persone che mi fanno pena»

Sulle minacce alla senatrice a vita la Procura ha aperto un fascicolo. Lei, sopravvissuta ad Auschwitz, a 89 anni continua a incontrare giovani in tutta Italia per spiegare cosa sia stato l’odio, quello vero, che ha vissuto
di Giovanna Maria Fagnani e Giampiero Rossi
«Sono persone di cui avere pena» e «che andrebbero curate». Non cambia tono, Liliana Segre, nemmeno nel parlare della nuova covata di invisibili vigliacchi che si diletta a rovesciarle addosso odio gratuito, malriposto, del tutto idiota. Anche se ogni santo giorno viene bersagliata da almeno duecento messaggi razzisti, provocatori, irridenti o ingiuriosi, il suo linguaggio continua a reggersi su parole misurate che compongono messaggi positivi. E mentre arriva la notizia di un fascicolo giudiziario contro ignoti, aperto dalla Procura di Milano già nel 2018 con l’ipotesi di reato di molestie e minacce, lei — a 89 anni — continua a incontrare giovani in tutta Italia per spiegare cosa sia stato l’odio, quello vero, che ha vissuto, subito e visto deformarsi in orrori di cui è stata testimone nel campo di sterminio di Auschwitz.
Così anche in un lunedì pomeriggio di ottobre del 2019 eccola a un convegno sul «linguaggio dell’odio» organizzato all’università Iulm di Milano, dove ribadisce il proprio sentimento di pena per i nuovi odiatori nascosti dietro agli schermi della rete (all’incontro hanno partecipato Gian Battista Canova, rettore dello Iulm; Alessandro Galimberti, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia; Carlo Borghetti, vice presidente del Consiglio Regionale Lombardia; Roberto Jarach, presidente della Fondazione Memoriale della Shoah di Milano e Daniela Dana Tedeschi, vicepresidente dell’Associazione Figli della Shoah). «Con loro mi accade la stessa cosa che provai con un gruppo di giovani della Hitlerjugend — racconta Segre —. Ogni giorno, insieme ad altre settecento donne scheletrite, uscivo dal campo di Auschwitz per andare a lavorare nella fabbrica di munizioni Union e loro, che avranno avuto 15 o 16 anni, ci sputavano addosso e ci insultavano. Io li odiavo, questi miei coetanei, provavo per loro un odio immenso. Ma quando sono diventata nonna ho ripensato a quei ragazzi e mi è successa una cosa straordinaria: ero tornata, ero viva, avevo potuto contare sull’amore. E ho pensato: sono stata più fortunata io a essere vittima, che loro a portarsi dentro quel credo».
La senatrice a vita scampata al lager dove sono stati uccisi suo padre e i suoi nonni, riesce a confezionare anche una stilettata intrisa di sottile ironia per quei pavidi anonimi che arrivano ad augurarle la morte: «Ogni minuto va goduto e sofferto, bisogna studiare, vedere le cose belle che abbiamo intorno, combattere quelle brutte — dice —. Ma perdere tempo a scrivere a un novantenne per augurarle la morte… Tanto c’è già la natura che ci pensa». E a proposito dei messaggi squallidi che le vengono rivolti spiega che in realtà, «non ne ho letto neanche uno, sono talmente vecchio stile che sui social non ci sono proprio».
Ma quali possono essere le misure per prosciugare queste pozzanghere di ignoranza dolosa? «Non credo che esista un metodo per sgominare gli odiatori seriali , sono persone malate che andrebbero curate e hanno tempo da perdere», dice la senatrice. E non ha senso nemmeno puntare il dito sui social media: «Non vengono usati per parlare del bene — riconosce Liliana Segre — ma io, da nonna, mi fido dei giovani, saranno loro a sbarazzarsi dell’odio».
Attorno alla senatrice a vita si compatta la solidarietà del mondo politico, dal governatore della Lombardia Attilio Fontana al presidente del parlamento europeo David Sassoli, che proprio ieri era in visita alla comunità ebraica di Roma e ha lanciato un appello affinché l’Italia colmi il suo «ritardo» e si muova «con celerità» verso il rispetto di alcune indicazioni che il Parlamento europeo ha dato già da tempo agli Stati membri», come quella di «nominare un commissario nazionale per l’antisemitismo». Il premier Giuseppe Conte ha annunciato che «inviterà tutte le forze politiche in Parlamento a mettersi d’accordo per introdurre norme contro il linguaggio dell’odio», e la stessa Liliana Segre ammette di aspettarsi molto dalla Commissione anti-odio di cui si discuterà in Senato.

 

2 Commenti

  1. bartolomeo palumbo ha detto:

    Il razzismo rappresenta la feccia dell’umanita’.E’ sempre esistito e disgraziatamente sempre esistera’.

  2. Giuseppe ha detto:

    L’avvento di internet e dei social network, per di più, hanno agevolato un tipo di violenza non meno oltraggiosa, anzi, se possibile ancora più malvagia e infida di quella fisica, perché tesa a ferire i sentimenti e la psiche con conseguenze imprevedibili. Coloro che se ne rendono protagonisti hanno gioco facile nel nascondersi dietro la tastiera di un computer e/o facendo ricorso agli strumenti che l’informatica mette a disposizione per tutelare l’anonimato. Così, da bravi codardi utilizzano per i loro scopi qualcosa di per sé innocua trasformandola in un’arma micidiale.

Lascia un Commento

CAPTCHA
*

 

Questo sito utilizza cookie a scopo tecnico, analitico e profilante anche di terze parti. Chiudendo questo banner o proseguendo nella navigazione o selezionando un elemento della pagina, l’utente presta il consenso all’uso dei cookie. maggiori informazioni

Cosa sono i cookie

In informatica i cookie – letteralmente “biscotto” - sono righe di testo usate per eseguire autenticazioni automatiche, tracciatura di sessioni e memorizzazione di informazioni specifiche riguardanti gli utenti che accedono al server.
Nel dettaglio, sono stringhe di testo di piccola dimensione inviate da un server ad un Web client (di solito un Browser) e poi rimandati indietro dal client al server (senza subire modifiche) ogni volta che il client accede alla stessa porzione dello stesso dominio web.

Tipologie di cookie

Cookie tecnici
Sono cookie di navigazione o di sessione, che garantiscono la normale navigazione e fruizione del sito web, permettendo, ad esempio, di realizzare un acquisto o autenticarsi per accedere ad aree riservate o di settare alcune preferenze sul sito web e ritrovarle settate al prossimo accesso.
Senza il ricorso a tali cookie alcune operazioni sul sito potrebbero non essere possibili o potrebbero essere più complesse e meno sicure.
Cookie di profilazione
Sono cookie utilizzati per monitorare e profilare gli utenti durante la navigazione, studiare i loro movimenti e abitudini di consultazione del web o di consumo (cosa comprano, cosa leggono, ecc.), anche allo scopo di inviare pubblicità di servizi mirati e personalizzati.
Cookie di terze parti
Sono cookie installati da siti differenti da quello sul quale si sta navigando generalmente a scopo di profilazione oppure per attivare specifiche funzionalità (ad esempio i cookie installati per i social plugins).
In tali casi, tuttavia, il Titolare del trattamento dei dati personali acquisiti tramite questo sito internet è esente da qualsiasi forma di responsabilità in tal senso posto che l’operatività di tali cookies rientra nella piena ed esclusiva responsabilità di società terze.

Per garantire una maggiore trasparenza e comodità, si riportano qui di seguito gli indirizzi web delle diverse informative e delle modalità per la gestione dei cookie.
Facebook informativa: https://www.facebook.com/help/cookies/
Facebook (configurazione): accedere al proprio account. Sezione privacy.
Twitter informative: https://support.twitter.com/articles/20170514
Twitter (configurazione): https://twitter.com/settings/security
Linkedin informativa: https://www.linkedin.com/legal/cookie-policy
Linkedin (configurazione): https://www.linkedin.com/settings/
Google+ informativa: http://www.google.it/intl/it/policies/technologies/cookies/
Google+ (configurazione): http://www.google.it/intl/it/policies/technologies/managing/

Google Analytics
Il sito include anche talune componenti trasmesse da Google Analytics, un servizio di analisi del traffico web fornito da Google, Inc. (“Google”). Anche in questo caso si tratta di cookie di terze parti raccolti e gestiti in modo anonimo per monitorare e migliorare le prestazioni del sito ospite (performance cookie).
Google Analytics utilizza i “cookie” per raccogliere e analizzare in forma anonima le informazioni sui comportamenti di utilizzo del sito (compreso l’indirizzo IP dell’utente). Tali informazioni vengono raccolte da Google Analytics, che le elabora allo scopo di redigere report per gli operatori riguardanti le attività sui siti web stessi. Questo sito non utilizza (e non consente a terzi di utilizzare) lo strumento di analisi di Google per monitorare o per raccogliere informazioni personali di identificazione. Google non associa l’indirizzo IP a nessun altro dato posseduto da Google né cerca di collegare un indirizzo IP con l’identità di un utente. Google può anche comunicare queste informazioni a terzi ove ciò sia imposto dalla legge o laddove tali terzi trattino le suddette informazioni per conto di Google.
Per ulteriori informazioni, si rinvia al link di seguito indicato:
https://www.google.it/policies/privacy/partners/

Conferimento dei dati
Fatta eccezione per i cookie tecnici strettamente necessari alla normale navigazione, il conferimento dei dati è rimesso alla volontà dell’interessato che decida di navigare su questo sito dopo aver preso visione dell’informativa breve contenuta nell’apposito banner e di usufruire dei servizi che comportano l’installazione di cookie.
Chiudendo il banner o proseguendo nella navigazione o selezionando un qualsiasi elemento della pagina, l’utente presta il consenso all’utilizzo di tutti i cookie presenti sul sito (inclusi quelli di terze parti) e il suo consenso viene memorizzato in un apposito cookie tecnico in modo che il banner non venga più visualizzato durante i futuri accessi al sito.
Come disattivare i cookie
Attraverso le impostazioni del proprio Browser è possibile rifiutare tutti i cookie o permettere l’installazione di cookie provenienti solo da alcuni siti scelti. Il blocco di tutti i cookie potrebbe inficiare il corretto funzionamento di alcune funzionalità dei siti che si visitano.
Queste le istruzioni per disattivare / attivare i cookie nei principali Browser:
•    Google Chrome: https://support.google.com/chrome/answer/95647?hl=it
•    Mozilla Firefox: https://support.mozilla.org/it/kb/Attivare%20e%20disattivare%20i%20cookie
•    Apple Safari: https://support.apple.com/kb/PH17191?locale=it_IT
•    Microsoft Internet Explorer: http://windows.microsoft.com/it-it/internet-explorer/delete-manage-cookies#ie=ie-11
•    Apple Safari su iOS: https://support.apple.com/it-it/HT201265
•    Google Android: https://support.google.com/chrome/answer/2392971?hl=it-IT
Come cancellare i cookie
Attraverso le impostazioni del proprio Browser è possibile cancellare tutti i cookie salvati sul proprio dispositivo.
Queste le istruzioni per cancellare i cookie (o solo alcuni di essi) nei principali Browser:
•    Google Chrome: https://support.google.com/chrome/answer/95647?hl=it
•    Mozilla Firefox: https://support.mozilla.org/it/kb/Eliminare%20i%20cookie
•    Apple Safari: https://support.apple.com/kb/PH17191?locale=it_IT
•    Microsoft Internet Explorer: http://windows.microsoft.com/it-it/internet-explorer/delete-manage-cookies#ie=ie-11
•    Apple Safari su iOS: https://support.apple.com/it-it/HT201265
•    Google Android: https://support.google.com/chrome/answer/2392709?hl=it

Per completezza si informa l’utente che è possibile avere informazioni sui cookie archiviati sul proprio terminale e disattivarli singolarmente decidendo di accettarli solo da parte di alcune società cliccando sulla risorsa Your Online Choices raggiungibile dal seguente link: http://www.youronlinechoices.com/it/le-tue-scelte.

Chiudi