prima pagina
15 agosto 2011

Proponi su: | | | | . |
L'ITALIA HA FAME DI BELLA POLITICA


da Cado in piedi

L'ITALIA HA FAME DI BELLA POLITICA

di Anna Vinci - 14 Agosto 2011

Oggi più che mai i cittadini invocano personalità coraggiose e di buona volontà. Non sfugge la differenza tra il presente e il passato. A risaltare è una figura come quella dell'Anselmi, il cui rigore nell'inchiesta sulla P2 fu apprezzato da colleghi e cittadini

In questi giorni disordinati, di agosto, può essere utile ricordare che è deleterio in democrazia, e in una malata come la nostra, lasciarsi andare a comode condanne generiche: tutti ladri, tutti a casa. Cosa che fa comodo, ovviamente, soprattutto, ai ladri. La parola, che riassume il tutto, troppo usata, e quindi usurata, spesso nata con geniali intuizioni, diventa pubblicità, ossia ha l'invadenza della pubblicità. Diceva Pasolini: la cultura non deve essere invasiva, ma propositiva. La pubblicità è martellante, la conoscenza ha bisogno di tempi lunghi, pratica la ricerca del dettaglio che sa illuminare un quadro d'insieme. Le parole perdono valore, quando diventano mantra salvifici: casta, casta, casta. Per fare un esempio di una delle parole più gettonate.
Certo, è difficile ragionare, faticoso, specie nel tempo della villeggiatura, fare opera di distinguo, non nell'intento di salvare la propria parte, ma con la scopo di riconoscersi nella parte che più ci aggrada e ci rappresenta. Che cosa sarebbe la democrazia, senza il meccanismo della rappresentanza, e noi da chi vogliamo farci rappresentare? Da persone nelle quali ci identifichiamo, che hanno i nostri sogni, i nostri ideali, nati dal cuore e dai nostri bisogni materiali, che, noi pensiamo, essi sappiano difenderli. Quando la fiducia, alla base di tali processi svanisce, restano solo interessi di parte: lo voto perché è il più furbo e in un mondo di ladri...
I cittadini e le cittadine, ora che la crisi assedia le loro esistenze, sembrano sapersi orientare, davanti al fallimento di un governo balbettante, preda dei propri giochi di ricatti e macchine del fango, benché, certo, con più affanno, sotto i bombardamenti mediatici di giornalisti alla ricerca di occasioni propizie, nel migliore dei casi per vincere la concorrenza, nel peggiore, per accontentare il capo, per la serie servi liberi, o liberi servi? Anche qui, bisognerebbe operare dei distinguo.
I cittadini hanno, mai come in questi giorni, forse, sete e fame di bella politica. Facce e persone belle. Donne e uomini di coraggio e buona volontà. Sanno riconoscere, tanto per non fare nomi, un Berlusconi Silvio da una Anselmi Tina.
Tante furono, infatti, le lettere di incoraggiamento, di plauso, di identificazione con l'onestà intellettuale, il coraggio nel lavoro svolto, che l'onorevole Anselmi ricevette, da amici conosciuti e sconosciuti, quando fu presidente dalla Commissione Inquirente sulla Loggia P2 
di Licio Gelli.
Ne riportiamo qui alcuni estratti.
Anzitutto, una missiva datata 11 Maggio 1984,
 nella quale il suo amico ed ex parlamentare DC Corrado Belcirecentemente scomparso, le scriveva:

"Cara Tina,
arriverò un po' in ritardo sullo sviluppo degli avvenimenti, ma quali che siano le conseguenze a livello politico il fatto morale non cambia.
Io sento di doverti ringraziare, come cittadino e come cristiano, e come amico mi sento un po' orgoglioso. Hai avuto tenacia e coraggio. Il coraggio che ci vuole a dare pubblica consistenza alla verità che troppe volte la nostra pusillanimità ci induce a dire solo a quattr'occhi. Ora ti diranno di tutto, ma non te ne curare. Mi viene in mente il discorso della montagna: beati voi quando vi insulteranno".

Parole di apprezzamento per il suo operato giunsero all'Anselmi anche da molti cittadini. Di seguito, alcuni frammenti delle lettere pervenute.

"Io le vorrei dire di non farsi intimorire da quei disonesti che tentano di metterci le stanghe nelle ruote, nel suo discorso, e nella sua inchiesta della P2. Tutto quello che Lei ha pronunciato nel suo discorso sono tutte cose giuste e vere.
E Lei sappia che gli onesti del popolo Italiano sono tutti con Lei."
(4 Luglio 1984)

"Lei onorevole Tina vada avanti con la sua inchiesta, a testa alta, che con la verità e la sincerità, si va davanti a qualsiasi autorità." (4 Luglio 1984)

"Mi voglio congratulare moltissimo con S.E. per il coraggio avuto nel condurre l'indagine sulla Loggia massonica P2. Non si è fatta influenzare né da uomini né da partiti politici. Tanti uomini e donne come S.E. ce ne vorrebbero nei partiti che hanno governato e continuano a governare questa nostra Repubblica. Io come tanti abbiamo apprezzato il Suo coraggio e l'impegno per tutelare la Democrazia in questa nostra bella Italia."

Avevano fiducia nella sua volontà di non dimenticare, di condividere il suo sapere e le sue conoscenze: ancora dopo dieci anni dalla conclusione dei lavori della Commissione, l'onorevole Anselmi, in un suo appuntoriflette sulla lunga storia di Berlusconi Silvio. (1)

"Berlusconi tessera n.625- ha versato lire 100.000 il 5-5-78 (tabulato Gelli)
documenti Villa Gelli in Uruguay: iniziato un solenne giuramento
(1) Berlusconi afferma che nel 1978 fu convinto ad aderire da Gervaso (deposizione al P.M. Cesqui)
nel 1978 linee di credito aperte da banche controllate da piduisti
Berlusconi collabora al Corriere della Sera, direttore Di Bella (piduista) nel 1978
Il 27 Gennaio 1994 Gelli dichiara di averlo incontrato 4-5-10 volte (1) stessa deposizione ai giudici nel 1981 e 1988.
Agli atti risulta avere grado di apprendista"

Lei cercava la verità e - diceva - la verità la cercano solo quelli che sanno supportarla.

(1) L'appunto su Berlusconi è sulla carta intestata della Commissione Pari Opportunità. Tina Anselmi ne fu presidente dal 1989 al 1995. Il documento, come si può riscontrare, è successivo al 27 gennaio 1994. Il 1994 è l'anno della discesa in campo di Berlusconi.

REGOLAMENTO DEI COMMENTI
Il sito dongiorgio.it è uno spazio aperto a vostra disposizione, creato per confrontarsi direttamente. I commenti sono soggetti ad approvazione, non assicuriamo l'immediata pubblicazione del vostro commento. Si prega gentilmente di non inviare messaggi doppi. L'utilità del sito dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili dei vostri commenti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post, per questi ultimi usare il guestbook
- messaggi pubblicitari, propagandistici e spam
- messaggi dal contenuto offensivo, razzista sessista o sessuale
- messaggi il cui contenuto costituisca violazione alle leggi italiane

Postando il vostro commento, acconsentite implicitamente a queste regole.
Lascia un Commento

Sì, inviatemi una e-mail quando un nuovo commento viene pubblicato.

Dillo ad un amico:  
<<indietro