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24 gennaio 2012

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Lega castrata, e clero… s-verginato! (evangelicamente parlando)


  


Tutti sanno quanto io abbia combattuto, nel recente passato, la Lega e i suoi caproni. Ho usato talora lo stesso linguaggio, anche volgare, ma per far capire quanto fossi distante da una “ideologia” (!) fondata sul nulla, ovvero sui borbotti di una pancia che, quando crede di essere sazia, e non lo sarà mai, è allora che prende il sopravvento sull’intelligenza, supposto che si possa parlare di intelligenza se diamo al termine il suo vero significato: da intus + legere, leggere dentro. Forse il problema sta nella domanda: è possibile che i leghisti riescano a capire la differenza tra la pancia e la mente che è il vero motore del corpo?

Il popolo leghista non sa leggere “dentro” i fatti: vive in superficie, e non coglie la realtà, quella Realtà che non permette di fermarsi a pisciare o a defecare ad ogni angolo di strada, ma ti spinge oltre, verso il domani, senza tuttavia dimenticare l’oggi che prepara quel domani.

Come sopportare le pagliacciate che la Lega sta inscenando giorno dopo giorno, allo scopo di pulirsi il sedere, dopo anni e anni di governo con il Porco d’Arcore?

Diciamo cristianamente parlando: vorrebbero rifarsi la coscienza (loro parlano di verginità) davanti al “loro” popolo che è stato tradito da promesse andate in fumo. Beh, il popolo padano poteva svegliarsi prima, già ai primi sintomi della malattia o di quella sbornia di potere che ha preso la testa dei caproni. Ma ha continuato a credere, nonostante tutto… D’altronde, come possono aprire gli occhi, se hanno i paraocchi su quel poco di intelligenza che possono avere?

La Lega ne ha combinato di guai al nostro Paese: ha permesso al più lurido Criminale di distruggere la Democrazia, e quel lurido Criminale in parte ci è riuscito, se è vero che oggi siamo qui a rantolare, prendendocela – ecco il paradosso! – con quanti vorrebbero ora ridarci un po’ di respiro. E qui Lega e non Lega, a iniziare dai cazzoni della Sinistra, in primis gli intellettualoidi “idioti”, vorrebbero che rantolassimo in santa pace! Bastardi!

La Lega è stata per anni connivente con il Potere più corrotto, ed ora viene a insegnarci come rifondare la Democrazia! Bastardi!

La Lega non ha azzeccato una sola buona ragione per ridare speranza ad un Paese prostrato nella polvere. Bastardi!

La Lega è stata capace solo di urlare slogan ad effetto sul tipo di esalazioni di gas anali, di fare leggi selvagge, sullo stile della rozzezza della loro anima (!). Bastardi!

Ed ora eccola nelle piazze, snobbata dal Paese reale, a gridare sempre gli stessi slogan, che hanno il merito di farci ricordare quelle parti del corpo (culo e coglioni) che loro ben conoscono, anche se tra i due è rimasto solo il culo, perché i coglioni non ce li hanno più.

La Lega la vorrei vedere estinguersi allo stesso modo con cui è spuntata all’improvviso da una terra incolta (analfabeta!), ma i leghisti mi fanno pena, come quei bambini “idioti”, così un tempo definiti, a cui manca qualche grammo di intelletto. Poveretti, questi leghisti! Non hanno nemmeno la capacità di vergognarsi per aver sostenuto un partito “senza cervello”. Certo, c’era, e c’è tuttora, un grande leader carismatico. Parlo di Umberto Bossi. Gli altri mezzi capetti, da Castelli a Calderoli a Maroni, sono ombre di morte che talora vorrebbero uscire dai cimiteri. Castelli è finito, Calderoli rantola, Maroni vorrebbe sentirsi l’erede di Bossi, ma, poveretto, non sta in piedi: è un sacco vuoto!

Umberto Bossi è stato un grande comandante e fa di tutto per non abbandonare la navicella alla tempesta della Storia che finalmente si fa sentire. Bossi sa che dopo di lui c’è il nulla: Maroni è un burattino che, tolti i fili, si affloscerà sul palcoscenico.

Bossi forse ci ha creduto, ma non ha avuto quella “intelligenza” che gli poteva permettere di passare alla Storia, quella vera. Basterebbe pensare ai sogni che lui ha riposto sul figlio Renzino, detto il Trota, dimostrazione di quanto il seme del padre non sempre sia fecondo. La stirpe ha le sue leggi che non sempre rispettano i desideri dei genitori. Questo, Bossi non l’ha capito. Se l’avesse capito, e avesse riposto la speranza della Lega in un successore “intelligente” o, diciamo meglio, altrettanto “carismatico”, forse oggi la Lega avrebbe un’altra storia. Ciò non significa che mi avrebbe convinto: l’avrei combattuta lo stesso, ma con un avversario degno di essere combattuto. Il Trota non merita neppure di essere considerato!

Ormai la Lega è sulla via del tramonto, e in un certo senso mi rincresce. Sì, mi rincresce per il semplice motivo che la Lega un merito l’ha avuto: quello di farci aprire gli occhi sulla nostra gente. Parlo della Brianza, dove vivo. Strana gente, prima dominata dai padroni, poi dalla Democrazia cristiana, infine dalla Lega. Prima, coi padroni e con la Dc, in nome di una santa rassegnazione inculcata dalla religione, e poi, con la Lega, in nome di un rimasuglio di fede tradizionalista, castrata però di cristianesimo. La fede ha avuto sempre un grande ruolo, qui in Brianza. E sulla fede tutti hanno giocato molto bene, tranne i comunisti che, proprio per questo, qui da noi non hanno mai avuto vita facile.

Ed ora la gente brianzola come si comporterà? A chi si affiderà per le sue rivendicazioni sociali? Torneranno “religiosi”, pronti a tradire il cristianesimo autentico vendendosi al primo imbonitore? Ma noi preti questi problemi non ce li poniamo: a noi interessa che i cosiddetti cristiani tornino a “praticare” la loro fede secondo quella religione-struttura che, pur bastonata da mille tradimenti, continua ad avere un certo fascino.

Pensate: prima i preti erano dalla parte dei padroni, poi dalla parte della Dc, ultimamente dalla parte di Berlusconi e della Lega! Più puttanieri di così si muore! Ma non siamo morti! Siamo ancora vivi e vegeti, decisi a riprenderci il potere della religione, vendendoci di nuovo a chi prometterà appoggi alle nostre istituzioni, non importa se i presunti benefattori sono corrotti, puttanieri o altro.

Almeno facessimo, noi preti, un serio esame di coscienza! Se il Paese è così mal ridotto, se la società non è certo esemplare nelle sue strutture socio-educative, se i ragazzi si stanno perdendo sulle strade della diaspora, non è anche per colpa di noi preti immersi ancora nel mondo di una religione disincarnata dai valori umani, e incarnata nelle strutture corrotte del potere?

Ma… chissenefrega! D’altronde, se non ci fosse la possibilità di peccare, come potremmo ridare valore alle Confessioni individuali? E i peccati aumentano, con l’aumentare di una religione-struttura che impone le sue norme da rispettare. E, ecco il bello, si fa di tutto per lasciare fuori dalla rosea dei possibili peccati la sfera socio-politica, e di conseguenza non si sentono come peccati né l’ingiustizia sociale né la violazione di ogni norma della Costituzione, né la rovina dell’ambiente.

Noi preti non ci accorgiamo che ci stiamo giocando la credibilità di testimoni di quel Cristo che si è incarnato nella realtà esistenziale, e non ha voluto inventare una nuova religione che, in nome di leggi canoniche, finisse poi per tradire la dignità dell’essere umano.

Si spera sempre che ad ogni alleanza che crolla la Chiesa rialzi la testa, o abbia un rigurgito di Vangelo autentico, e invece no: aspetta il prossimo alleato, che si chiami berlusconi o lega non importa. Un alleato che dia ulteriori iniezioni di potere all’apparato ecclesiastico. Anche la Lega è servita alle nostre parrocchie, e sapete perché i preti o l’hanno difesa o l’hanno ignorata? Per interesse! Avevano paura di perdere qualche collaboratore, leghista doc ma prezioso factotum nelle organizzazioni parrocchiali.

Fino a quando noi preti non sapremo dare una svolta radicale alle nostre comunità, non in base alle cose da fare, ma alle scelte prioritarie, quelle evangeliche, saremo sempre sotto ricatto di questo o di quel partito, di parrocchiani abili nel coniugare il privato con il loro pragmatismo manuale.

E, infine, perché non chiederci come mai la Lega è riuscita ad attecchire nelle nostre zone di forti tradizioni cattoliche? Come è stato possibile da parte di cristiani accettare l’ideologia leghista? Come mai le nostre comunità non sono ancora decollate, restando vittime di una religione ibrida, dove non si sa più distinguere il vero Dio dal dio dei barbari? 

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