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12 febbraio 2012

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Intervento IndignadosNoCava al Libero Pensiero di Lecco


dal sito Cornizzolonocava

Pubblichiamo l’intervendo degli IndignadosNoCava, letto l’11.02.2012 al Libero Pensiero di Lecco.

Intervento IndignadosNoCava

Noi del gruppo “Indignados No Cava”, insieme al “Coordinamento del Cornizzolo”, che raccoglie diverse Associazioni distribuite in tutti i paesi che si trovano alle pendici del Cornizzolo, ma non solo (mi riferisco ai tanti gruppi che hanno espresso la loro solidarietà e che vogliono aiutarci a portare avanti la nostra causa), stiamo combattendo una dura battaglia proprio per la salvaguardia del nostro monte, minacciato dagli interessi della multinazionale Holcim, che vuole aprire un nuovo fronte di escavazione.

Sono ormai diversi mesi che, attraverso attività di sensibilizzazione e di informazione, portiamo questo problema in tutta la provincia di Lecco, per far capire quanto sia importante la salvaguardia di un territorio con potenzialità naturali storiche ed emozionali davvero importanti.

Il Cornizzolo è la nostra identità, è un simbolo della nostra identità. Come per noi i tratti somatici sono i caratteri che ci differenziano e, nello stesso tempo ci identificano, così noi vogliamo vedere questa montagna, ossia come elemento che caratterizza il nostro territorio, lo rende familiare ed unico, l'elemento che c'è sempre stato, che c'è e, ne siamo certi, ci sarà.

Proprio per questo noi consideriamo assurdo deturparlo per delle assurde logiche di mercato, le stesse logiche che hanno fatto scempio delle zone vicine se non addirittura limitrofe; la cava di Cesana Brianza ne è un esempio lampante ed è lì per ammonirci, per ricordarci che tutto può ancora ripetersi ed è nostro dovere batterci per far sì che tutto questo non si ripeta più.

Abbiamo sempre sostenuto che il Cornizzolo è un tesoro per tantissimi motivi. Per la secolare Abbazia di San Pietro al Monte, per l'ecosistema che vive al suo interno, per la storia che conserva e protegge lungo i suoi pendii. Ma, crediamo, che il Cornizzolo sia un tesoro soprattutto per quella, chiamiamola pure mistica, simbiosi che si è creata con tutte quelle persone che lo vivono quotidianamente, in ogni stagione. Attraverso l'amore di tanti il nostro tesoro brilla e, grazie aquesto tesoro, tanti momenti della nostra vita acquistano un valore particolare.

La terra infatti è di chi la vive, di chi la coltiva giorno per giorno, di chi la osserva, di chi spende il proprio tempo per valorizzarla.

Perché allora distruggerlo? Perché non lottare tutti insieme per dire per l'ultima volta NO a progetti di escavazione, a sfruttamenti territoriali, al materialismo senza criterio e dire invece SI a valori che ci completano e ci identificano?

I motivi della nostra opposizione al “progetto Holcim”, come accennato, si possono trovare in tantissimi contesti, in tutte quelle situazioni che fanno sentire NOSTRA la montagna.

Si è parlato di “escavazione consapevole”, ma chi distrugge è poi veramente in grado di ricostruire? Ci piace a questo proposito ricordare che il soggetto che si vuole distruggere è la natura stessa che, l'esperienza insegna, difficilmente può essere ricostruita.

Noi crediamo di vivere già in un modo fin troppo artificiale, fin troppo sfruttato e ci sembra FONDAMENTALE conservare e salvaguardare quello che di VIVO e VERO c'è intorno a noi.  

Per questo motivo il Cornizzolo per noi è anche una porta, quella porta che ci mette in contatto con il più vasto mondo dell'ecologia e della difesa dei territori, nel quale noi ci riconosciamo. E quindi, non solo la cava di Civate ma anche tutte le altre cave e tutti i progetti che multinazionali del genere portano avanti nel nostro territorio e in tutto il mondo (come in Sud America, Messico, India). Il NO alla cava sul monte Cornizzolo è anche un NO di solidarietà conforme ai NO delle altre battaglie sorelle che vedono come protagonisti soggetti del genere, senza scrupoli che non guardano dove sono, con chi hanno a che fare, perché lo fanno e se è giusto farlo.

Qualcuno dirà che siamo piccoli, troppo piccoli per poter tenere testa a un mostro così grande, ma i miei compagni e tutti quelli che vogliono dire NO, possono testimoniare che la volontà e la forza di queste idee e di queste convinzioni può risultare determinante, può spazzare via quella nuvola nera e minacciosa che da tempo si è posata sulla nostra amata montagna.

IndignadosNoCava

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