RICEVO E PUBBLICO

Grazie don Giorgio per le sue omelie

Grazie don Giorgio per le sue omelie. Ho letto anche quella di questa Domenica. Finalmente riesco a continure la mia crescita interiore, seguendo lo schema sempre attuale (lectio, meditatio e oratio) che, grazie a lei, riesco a ridare un senso compiuto e attuale alla Parola, nel mio quotidiano. Cosa che, purtroppo, nelle messe domenicali(nella parrocchia dove vivo), non avviene. Appunto, si grida, senza parlare o dire nulla di concreto e incarnato. Si cerca di vegetare, cercando di fare "i bravi ragazzzi", ubbidienti, che vanno ad adempire il precetto da onorare. E' molto difficile per un cattolico cercare di diventare Cristiano. Inoltre, si inculca l'obbedienza come se fosse un lavandino in cui è lecito scaricare ogni cosa. Io non lo accetto! Per cui, ben vengano le sue omelie che mi aiutano a Camminare verso Cristo, nel discernimento. Anch'io sono convinto che il Battesimo che annucia Giovanni Battista sia comprensivo della Cresima (confermazione) per ogni Cristiano. Sono perfettamente d'accordo sulla radicalità del Vangelo che comporta il cambiamento totale, nella consapevolezza che Cristo non è venuto per accomodare ma per rivoluzionare la nostra Vita. Il cristianesimo, non è una religione, è il cambiamento Radicale di Vita. Non c'è posto per le mezze misure o per le liturgie, condite da farmacie religiose, fini a se stesse! Il Cristiano è chiamato a testimoniare la Vita Nuova con le Opere, illuminate dall'Amore di Cristo. Molto bella anche quella invocazione allo Spirito santo, scritta da don Tonino Bello. Grazie di esistere. Buona serata. LUCIANO

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