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20 settembre 2009

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Perché onorare la morte di mercenari, quando ben pochi si ricordano dei veri testimoni della carità e della giustizia?


 

Il video è stato censurato! Evviva la libertà!


La notizia è nota.  È andata su tutti i quotidiani, in tv, è rincorsa in tutto il Paese. Appunto, come una folgore.

Sei militari italiani, parà della Folgore, sono morti e altri quattro sono rimasti feriti in Afghanistan in seguito a un attentato kamikaze che ha colpito un convoglio della Nato sulla strada che porta dal centro cittadino all'aeroporto della capitale, Kabul.

Tutti hanno espresso rabbia, disapprovazione, con le solite parole di rito. Ipocrite. Come si fa a non imprecare contro gli attentatori, vigliacchi, delinquenti, ecc. ecc. ? Il nostro Ministro Ignazio La Russa - a cui evito l’epiteto dell’articolo precedente  che l’Avvocatura in persona della Curia m milanese mi ha costretto a cancellare, dietro velate minacce - è stato veramente efficace: “vigliacchi, infami, non ci fermeranno”. Contro chi l’onorevole (!) ha scagliato queste parole? Non lo sa nemmeno lui. “Non ci fermeranno”: ma dove vorrebbe andare il Ministro? Lo sapete voi? Io no.

Gli italiani, lo sappiamo, sono un popolo dalle lacrime facili, dalle emozioni immediate, pronti subito a parlare del milan o dell’inter. Ma si dicono cristiani, perciò dalla parte delle apparenti vittime, vittime di un sistema che le ha contagiate di una esaltazione paranoica patriottica.

Perché non riflettere seriamente?

Subito ci si lascia prendere dalla paura di essere tacciati di antipatriottismo o, ancor peggio, di quella anti-italianità che sembra la vergogna del miglior italiano.

Si ha paura a dire ciò che tanti pensano, proprio perché ci si sente addosso tutti i giudizi di un Paese che in certe occasioni, solo in certe occasioni, si sente in dovere di stare unito. Sembra che solo l’amor di Patria unisca gli italiani, non interessa se poi su tutto il resto si dividono fino a dilaniare la stessa Costituzione.

Perché, allora, non si ha il coraggio di dire che i nostri militari che si trovano nelle zone calde di una guerra non sono altro che mercenari, pagati profumatamente dal governo, cioè da noi, per svolgere un mestiere (perché parlare di “missione”, parola nobile da lasciare solo ai testimoni della carità?) che consiste nello sparare su bersagli umani, senza distinguere troppo se si tratta di bambini o di nemici armati?

Quanti bambini morti o feriti gravemente, effetti collaterali di quel brutto mestiere che si chiama guerra!

I nostri militari firmano, sanno quello a cui vanno incontro, vengono stipendiati, e perché allora idolatrarli quando ci lasciano la pelle?

Ma certo che sono persone, e che di fronte alla morte tutti meritano rispetto. Ma proprio tutti?

E chi piange i morti a causa della fame, della violenza, delle ingiustizie?

Perché onorare la morte di mercenari, quando ben pochi si ricordano dei veri testimoni della carità e della giustizia?

Chi si è ricordato e si ricorda di Teresa Sarti, moglie di Gino Strada? Una grande donna, altro che i maschioni fascistoidi della Folgore!

Perché a lei nessun riconoscimento dello Stato?

Lo Stato si è ricordato di Mike Buongiorno, e l’ha gratificato anche economicamente con un funerale di Stato, ovvero tutto a spese dei cittadini italiani.

Non parliamo della Chiesa che ha tributato al super-divorziato gli onori di un santo, con solenni esequie celebrate in quel Duomo che, se potesse parlare, urlerebbe tutta la propria rabbia. Perché due pesi e due misure?

Mercenari, sì, i nostri soldati, anche se, dicono, ormai si va verso un esercito di professionisti. In fondo, l’abbiamo voluto noi:  abbiamo lottato, anche con l’obiezione di coscienza, perché si potesse rifiutare il servizio militare. Ed ecco i frutti: un esercito di gente altamente specializzata per sparare “meglio”, per colpire “meglio” l’avversario.

E, infine, non ci si arrabbia al pensiero di milioni di soldati che nelle precedenti guerre mondiali sono morti, senza ricevere una lira, senza alcun riconoscimento da parte dello Stato? Poveri cristi: obbligati, pena il delitto di diserzione, ad abbracciare una divisa e andare in guerra. Per quale scopo?

E noi siamo qui a onorare dei mercenari?

Notabene. Perché il Governo, o chi per esso, non fa una legge che almeno proibisca a chi è sposato e soprattutto ha dei figli di fare il militare nelle zone a rischio? 

Sulla strage di Kabul, fuori di retorica
di Paolo Farinella prete

Proemio
Genova sabato 19 settembre 2009. Oggi è giorno di lutto per la democrazia: la manifestazione per la libertà di stampa è stata rinviata per non turbare la sceneggiata del cordoglio nazionale per la morte dei sei militari italiani uccisi insieme a 20 innocenti afghani. Il governo e il suo impresentabile presidente vi sta inzuppando il biscotto a piene mani perché rallenta la pressione dell’opinione pubblica e distrae dalla drammatica situazione in cui versiamo.
Per il secondo giorno consecutivo ho conati di rigetto di fronte alla millanteria nazionale-diaticopoliticopatriottarda di esaltazione di sei poveri sventurati che sono andati a morire inutilmente per rimediare un disgraziato lavoro negato da quel governo che li ha usati come carne da macello per la gloria del capo svergognato che ora li usa come “eroi” per tacitare un dissenso che si allarga sempre più.
Ieri, esasperato da tanta improntitudine e falsità ho spedito a MicroMega il seguente pensiero che ora spedisco a voi. I toni e i contenuti sono volutamente contenuti per rispetto a tutti i morti e  perché in questa retorica senza senso trovo un atteggiamento diabolico e disumano.
La guerra non crea eroi, ma solo vittime e se qualche eroe è necessario, bisogna scegliere i 20 afghani “innocenti” che erano lì per caso e sono stati falcidiati, mentre i soldati italiani era lì armati per fare “il loro dovere”, cioè occupare un Paese straniero che essi hanno consegnato nelle mani di un dittatore corrotto come Karzai.
Se sono eroi questi figli della fame e dell’ignominia, cosa devono essere le migliaia di persone innocenti bombardate senza discriminazione di sesso, di età, di colpa o di ragione? Chi piange questi morti inutili è complice della guerra ed è nemico della democrazia.
Il governo ha stabilito il lutto nazionale per lunedì e un minuto di silenzio: io non farò lutto e non faro silenzio perché rifiuto questa mistificazione nazionale. La moglie di uno dei morti ha detto di essere orgogliosa del lavoro di suo marito: ebbene, sono parole sue, non mie. Sia dunque orgogliosa anche della sua morte e domani, se ha figli, lo racconti loro e dica chi erano i “nemici” che hanno ucciso il padre e spieghi loro chi lo ha mandato e per quale motivo. Aggiunga che la presenza del padre armato ha contribuito ad estendere il potere dei talebani e di quelli che essi chiamano “terroristi”.
Quale democrazia hanno difeso questi soldati, quella del corrotto Karzai o quella del corruttore e corrotto Berlusconi? In questi giorni di lutto nazionale, sospendo moralmente la mia appartenenza all’Italia e mi tiro fuori da ogni complicità da queste nefandezze, travestite da eroismo. Forse le mie parole che precedono e quelle che seguono susciteranno stupore e scandalo in qualcuno: ebbene, passi oltre e non se la prenda: sono infatti certo di essere nel giusto, in buona coscienza.
Di seguito il pensiero pubblicato su MicroMega il 18 settembre 2009.
Paolo Farinella, prete

da Micromega

La strage di Kabul
e la strage della libertà di stampa

di Paolo Farinella, prete

I titoli di quasi tutti i giornali, dei tg e dei commentatori sono unanimi: «Strage di Italiani in Afghanistan: 6 militari uccisi». Ecco il modo ideologico di leggere e dare false notizie per vere. La «strage» riguarda 20 afghani e 6 militari, tutti uccisi nello stesso istante e con le stesse modalità; poi vi sono oltre 60 feriti afghani e 4 militari italiani. I feriti italiani sono stati rimpatriati per le cure necessarie, gli afghani sono rimasti per strada e se non interviene Emergency restano lì ad aumentare il numero dei morti afghani.

A costo di apparire cinico (e non lo sono) non riesco a piangere questi morti «italiani», isolati dal loro contesto reale. Mi dispiace e sono addolorato che qualcuno debba morire così e per le loro famiglie che adesso avranno un vuoto esistenziale e affettivo che nessuno potrà riempire: non le parole d’ordinanza della retorica politica che subito ne ha fatto degli «eroi» in appoggio ad una politica miope, demenziale e incivile che pretendeva di esportare la democrazia con le armi e assicurare la sicurezza seminando morte tra la popolazione inerme afghana. Morti inutili, morti senza senso.

No! Non ci sto! I soldati morti sapevano che potevano morire (fa parte del loro mestiere), ma sono andati ugualmente per scelta e per interesse economico, cioè per guadagnare di più. So anche che molti vanno per il brivido della guerra, per dirla alla popolana per menare le mani e sperimentare armi nuove e di precisione. Dov’è l’eroismo nell’uccidere sistematicamente, per sbaglio o per fuoco amico, civili che a loro volta sono vittime nel loro paese e vittime degli occupanti stranieri?

Dopo 8 lunghi anni di guerra, quali risultati ha portato la peacekeeping o la peacemaking? Se si chiama «peace» lo sterminato stuolo di mutilati, di affamati, di morti, come si deve chiamare la «guerra» o per dirla alla moderna la «war»? Prima che arrivassero Bush e i suoi valvassini in Afghanistan i talebani erano considerati «occupanti»; ora dopo 8 anni di occupazione occidentale, il popolo tifa per i talebani e potenzia le divisioni tribali che hanno portato ad un aumento di potere dei «signori locali della guerra » che hanno imposto la loro legge, aumentato la coltivazione del papavero e diffuso capillarmente la corruzione.

Dopo 8 anni di «peace-keeping» l’Afghanistan si trova con un presidente fantoccio, Karzai, corrotto e corruttore, che sta lì perché ha imbrogliato almeno un milione e mezzo di schede elettorali, che per vincere e avere i voti dei capi tribù ha introdotto nel diritto «democratico», difeso dalle armi occidentali, il diritto del marito di stuprare, violentare, picchiare e anche uccidere la moglie e le donne in sua proprietà. E’ questo l’obiettivo per cui sono morti i militari italiani, inglesi, spagnoli, tedeschi, e americani? Ne valeva la pena!

Sono morti inutili, morti che dovrebbero suscitare vergogna in chi li ha mandati e lì li ha tenuti e anche in coloro che vi sono andati per scelta libera e volontaria per avere uno stipendio proporzionato. No! Non sono eroi, sono vittime come sono vittime i morti afghani, come sono vittime i talebani usati dall’occidente quando venivano comodo contro i Russi e da questi, a loro volta, armati quando servivano alla bisogna; mentre ora i beniamini di ieri sono i nemici di tutti.

I funerali si Stato di questi sventurati morti per nulla o per la vanagloria dei loro fantocci governanti, come i 19 morti di Nassiriya, sono a mio avviso l’appariscenza di una retorica vuota e colpevole perché incapace di fare politica e politica di pace. Il potere assatanato si serve ha bisogno di carne da macello che poi copre con gli onori di Sato: tanto pagano sempre i cittadini «sovrani» che non contano nulla.

La strage di Kabul, in Italia, ha interrotto «la democrazia», facendo spostare la manifestazione a favore della libertà di stampa di sabato 19 settembre 2009 ad altra data. E’ il segno della mistificazione. Queste morti sono funzionali al governo che così raffredda la piazza, allontana un colpo di maglio sferrato dalla società e il presidente del consiglio, l’amico di Bush e Putin, riprende la scena, mostrandosi affitto e piangente ai funerali «dei nostri ragazzi», espressione orrenda che nega la verità dei fatti e conferma le ragioni che vi stanno dietro: questi «ragazzi» sono i militari di carriera che sono andati da sé in un Paese in guerra e sono andati armati. Non sono «ragazzi», sono consapevoli e responsabili delle loro scelte e delle loro morti.

Spero che i figli e le famiglie non me ne abbiano perché il modo migliore per onorare i morti è continuare a garantire i diritti di tutti, non solo quelli di qualcuno, creando le condizioni perché questi diritti possono essere esercitati. Un pilastro della democrazia è la libertà di stampa e la libertà totale di criticare il governo. La «strage» di Kabul ha colpito in Italia, a 4.000 km di distanza, uccidendo insieme agli innocenti Afghani e ai soldati italiani, quella democrazia che solo un pazzo poteva è pensare esportare. In compenso si è saputo uccidere la democrazia italiana: chi ha deciso di spostare la manifestazione del 19 settembre è diventato complice della strage di Kabul, estendendola fino a noi. Ora la guerra è totale.

Poveri morti, diventati la foglia di fico di un potere inverecondo che si nutre solo di rappresentazione vacua e vuota, effimera e assassina. No! non faccio parte del coro.

(18 settembre 2009)

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Commenti
  1. Che dire,daccordo su tutto.Cisono cose sotto il cielo che mettono d'accordo agnostici e credenti.
    Un'abbraccio.


    1. Un'abbraccio...Ritorna alle elementari, capra!


  2. L’ennesimo cordoglio per le vittime che sentia ad ogni TG è veramente ormai inadeguato.

    E se non arriva a capirlo nemmeno un tenente dei paracadutisti Gianfranco Paglia, oggi parlamentare e, a causa della sua missione in Somalia, costretto su una sedia a rotelle, sentito l’altra sera a Ballarò, non c’è speranza.

    Come dar peso quindi a interventi locali, ripetutamente ideologici, di chi vuole confondere le sue opinioni spacciandole per fatti solo perché tutta la sua famiglia ha servito la Patria con una divisa e ha fatto il militare a Cuneo, come fatto oggi sul giornale locale La Provincia di Como?

    Stiamo ai fatti, per serietà verso noi e verso tutti poniamoci domande serie su osservazioni non ideologiche.

    Otto anni sono passati e l'Italia e la Nato sono ancora lì, a guerreggiare sempre più intensamente in un paese che non è per nulla ricostruito né tantomeno pacificato, ad ammazzare civili nel tentativo di eliminare talebani e, appunto, a fare da bersaglio.

    E’ un fatto, inoppugnabile.
    Eppure, la politica italiana al gran completo blatera da tempo di «cambiare le regole d’ingaggio», ossia spingere i «nostri ragazzi» in una guerra ancora più serrata e che farebbe molte più vittime, si mandano bombardieri e si blindano sempre di più – inutilmente – i veicoli.

    Anche questo è un fatto, inoppugnabile.
    Andarsene quindi? Mai!

    Mi si scusi, eh, 14 miliardi e mezzo di euri appena spesi per 131 F35 e noi dovremmo andarcene?!

    Per cosa li avremmo usati, sennò, quei soldi? Per la sanità, per progetti di solidarietà.. per l’Abruzzo? Per il lavoro? O per l’istruzione?

    Pure questo è un fatto, inoppugnabile.

    Politici, ministri, militari in servizio e in congedo, Capo di Stato…sembrano un branco di pazzi, indifferenti alla sorte dei «ragazzi» che fingono di piangere.

    Sommessamente sarebbe ora di andarsene da lì. E portarli a casa vivi “i nostri ragazzi”. Ma manco a parlarne…

    Dall’altra sera è partito l’assalto a suon di reportage, che continueranno e continuano uguali a ogni strage di nostri soldati. Iniziano sempre uguali: interviste a madri, fidanzate, mogli (“stavamo ultimando con i soli della guerra la nostra villetta a due piani con guardino, ci eravamo appena comprati anche una macchina” – inquadratura su auto da 30mila euri – “saremmo stati veramente felici, ci credeva in questa missione di pace” le immagini ignare del bimbo che gioca con il berretto del padre le cui spoglie sono tornate a casa nelle bandiere
    legate strette perché sembrassero intere (FdA)")

    E, come ad ogni strage di nostri soldati, sapremo con morbosi servizi tv (Vespa dopo la marchetta flop è tornato libero) tutto della loro vita privata, dei loro sogni, delle loro speranze… non di quei poveri disgraziati che vengono bombardati o saltati per aria, no, ma di questi eroi…

    Su molti blog e diversa stampa sono già partiti certi commenti stomachevoli: “fanno bene ad ammazzarli, sono selvaggi, l’Islam, ce l’hanno con noi, dobbiamo rimanere e farli fuori tutti…)

    Dall’altra sera megatisanone al finocchio perché so già che mi si ferma la digestione dallo schifo dato in Tv sulla retorica...
    Certo il tutto durerà una settimana e poi… ma l’Inter la vince questa volta la Champion?

    Fino alla prossima strage, ormai tutti allenati a piangere e sputare – gli stessi - sulle salme dei “nostri ragazzi”.


  3. Disgustoso articolo che offende la pietà dei defunti...un'autentica aberrazione diabolica, un prete che odia e insulta, un uomo terribile, pieno di furia e di ostilità. Temete Don Giorgio come temete l'odio


    1. Ci sono persone che credono ancora che ci sia un problema "terrorismo" e non solamente interessi economici dietro queste missioni, dovrebbero informarsi meglio e ascoltare persone come Gino Strada.
      Complimenti per il suo coraggio (vedi le reazioni inconsulte), mi fa piacere sentire preti che parlano fuori dal coro seguendo la propria coscienza


  4. Perchè non ti converti all'Islam, prete inutile? O magari sei già musulmano?


  5. Vergogna..scomunicateli a questi,come fate a dire messa


  6. Lei scrive queste cose ,,, quante persone hanno ucciso i nostri soldati italiani ? lei scrive cose inesatte ,,,si vergogni ,,,le sue parole uccidono due volte quei ragazzi ,,, visiti il mio sito ,,,
    non voglio pubblicare il mio commento , è diretto al signor Giorgio - non mi sento nemmeno di chiamarla prete -,pertanto non autorizzo


    1. Il figlio di un carpentiere morto in cantiere non riceverà mai tutti questi onori (ed i soldi!!! non so se avete mai parlato con la moglie di qualcuno di questi!), e chi ne parla? NESSUNO! meno male che nella chiesa c'è qualcuno che ha gli occhi ben aperti!
      Grande don giorgio!


  7. Ho scoperto solo ora questo blog. Ammiro il vostro coraggio e la vostra onestà intellettuale. C'è bisogno di persone come voi in Italia, un paese praticamente allo sbando.
    Un saluto dalla Svezia!


  8. vergogna!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


  9. vergogna......


  10. Si vergogni profondamente, io ho conosciuto uomini di chiesa che valevano mille volte lei e che non avrebbero mai proferito simili parole!!!lei ha sbagliato tutto nella sua vita..la sua vera vocazione e' un'altra..entrambi sappiamo quale!!


  11. giovanni militare in congedo

    Rispondi

    A tutti coloro che si sono tanto scandalizzati per il termine usato da don Giorgio invito a rileggersi il Dizionario e capire bene il significato del termine. Ricordo anche che in Italia oggi i componenti delle forze armate non sono di leva obbligatoria ma sono volontari che scelgono di fare quella professione e come tutti gli altri dipendenti pubblici sono retribuiti. Inoltre chi sceglie (e non tutti ci possono andare, perché anche li ci sono gli accozzati) di andare “volontario” in missioni fuori dall’Italia ha un supplemento di stipendio (giustamente).
    Ecco le definizioni del dizionario:
    mercenàrio agg., s.m.
    1 agg [detto di persona] che presta la sua opera a pagamento
    2 agg [detto di cosa] che è fatto per un compenso
    2 agg [detto di cosa] che è fatto per un compenso
    3 sm soldato di una milizia mercenaria. Che si fa o si presta per mercede
    MERCENARIO = dal latino mercenarius. Che si fa o si presta per mercede (paga);
    SOLDATO = militare al soldo di un Principe, di uno Stato, che milita a prezzo.

    Allora mi chiedo dov’è tutto questo scandalo che don Giorgio avrebbe suscitato?


    1. tu sei un coglione..e ci hai fatto anche il militARE? l obiettore di coscenza dovevi fare deficiente,,,tu e quel prete del cazzo


      1. ...e tu impara a compitare in lingua italiana corretta: fai pena!!!


  12. Caro Giorgio,tralasciamo il " don " per favore.
    Nel suo caso il " don " è quello che si usa per chiamare un qualsiasi Padrino.Si tolga la veste da sacerdote,non è degno di portarla.Paragonare a dei mercenari i ragazzi morti a Kabul,fanno di lei un essere subdolo,pericoloso,estremista d mercenario.Penso con orrore a lei che officia Messa ( se ancora lo fa )mentre tiene l'ostia sacra nelle mani.Con quale coraggio ci riesce.Vada davanti alle madri,alle spose ai figli di questi caduti e ripeta se ha coraggio quello che ha detto.Lo faccia guardandoli in faccia sfidando il loro dolore e disperazione e poi se le rimane un attimo di dignità ( dubito fortemente )si tolga la veste e abbandoni la Chiesa.Farà,insieme a me,felice tantisima gente,la quale di lei non sentirà nemmeno per un attimo un pò di nostalgia.In FEDE Gianni


  13. La morte è sempre un pugno nello stomaco, chiunque ne sia colpito, ma soprattutto se si tratta di persone innocenti (bambini, uomini e donne più o meno giovani). Mi dispiace per i morti italiani, ma inorridisco di fronte alle centinaia di migliaia di morti civili in Iraq, in Pakistan ed in Afghanistan.
    Per me l'appellativo di eroe deve essere asegnato a persone come Teresa Sarti ed a Gino strada, a quelle persone che, a sprezzo della propria vita, ne salvano altre; persone comuni/poliziotti/carabinieri/pompieri/bagnini ecc. ecc. Sono eroi quelle persone che, in qualunque parte del mondo sacrificano la propria vita per aiutare gli ultimi, gli emarginati, gli affamati, gli oppressi. E NON CHIEDONO NULLA IN CAMBIO, NEMMENO UN EURO! A buoni intenditori poche parole.


  14. Egregio Signore: Lei non paga nulla per le missioni militari all'estero, poichè, com'è noto, il ceto sacerdotale si sostiene attraverso l'8 per mille: quelli sì, soldi nostri sottratti all'erario. Al posto suo rifletterei prima di dare del mercenario al prossimo. I mercenari comincerei a cercarli nella sua categoria e tra i vari mercanti del tempio. Tra le varie spese indebite aggiungerei quelle che lo Stato Italiano sostiene quando il Papa viaggia a spese nostre (dell'alitalia). Forse aveva ragione Mussolini con il quale voialtri preti andavate d'amore e d'accordo: "Non c'è peggior nemico della pace di colui che fa per professione il panciafichista ed il paciafondaio.
    Con disprezzo, mi creda


  15. Non voglio usare parole offensive perchè non rientra nella mia educazione, però sono sconcertato quando una persona che testimonia la Parola e l'Insegnamento di Cristo parla di essere umani che nel bene o nel male hanno perso la Vita, definendoli mercenari. Perchè non si presenta a Kabul e con la parola convince tutti quegli esseri che con la violenza vogliono tenere il propio popolo nella miseria nella fame e privi di ogni libertà? Lei parla tanto di soldi, si và in missione all'estero solo per guadagnare, non pensa che in mezzo a tanti militari ci siano esseri con un Cuore che vogliono portare Pace Amore e Libertà, come dovrebbe fare lei. Sbaglio o anche la sua missione e retribuita con del Denaro....dia tutto ai poveri come ha tesimoniato San Franceco....e parta subito per quelle terre, dove la sua Parola per portare Pace e Libertà sostituirà le Armi. Pregherò per lei affinchè possa testimoniare il MINISTERO DELLA FEDE come ci ha INSEGNATO CRISTO.Le porgo i miei saluti.....Dimenticavo la storia recente parla tanto anche della Chiesa....da uomo giusto scriva quello che pensa....sono sicuro che verrà mandato in pensione senza tanti complimenti.


    1. AHAHHAHAHA - il MINISTERO della Fede!!!! ma che dici??? il Mistero semmai! oddio santo


  16. Che tu possa andare all'inferno, prete della malora, rovina della chiesa e di tutti noi cattolici.


    1. Andrea, ti definisci cattolico, e inveisci contro un prete? sai cosa sta scritto? "Non alzare la mano contro un unto del Signore", e non sto parlando di berlusconi.........


  17. caro signore,
    io ho solo 20 anni e leggendo il suo intervento mi sento sollevato perchè capisco che alla mia giovane età so usare quella cosa chiamata cervello, parte del corpo a lei poco funzionante.
    però leggendo resto altresì sconcertato...come puo un uomo di chiesa pensare certe cose?!...
    poi scorrendo il testo si denota anche la profonda ignoranza insita in lei...i militari italiani sono li in missione di pace...non uccidono...sono li a disposizione dei cittadini afghani a lei molto cari...dato che lei crede che non debbano stare li perchè non prende e ci va personalmente...così vedrà con i suoi occhi cosa succede da quelle parti...poi se dira ancora le cose che, nella completa ignoranza dei fatti, va blaterando in giro vorra dire che sono vere e dovremmo ricrederci,,,
    poi definirli mercenari...è vero vengono pagati...allora anche noi dovremmo definire lei mercenario...perchè la curia la paga per insegnarci, anche se dubito fortemente che lei sia in grado di insegnare qualcosa, la parola di DIO...allora lei è un mercenario...viene pagato per svolgere il suo lavoro...e non missione...perchè lei non mi pare svolga qualche missine dato da come è messo interiormente...
    non aggiungo altro solamente perchè ci sarebbe troppo da contestare...e sinceramente non ci perdo neanche il tempo perchè si capisce subito che persona è lei...che si fa bello delle mail che le arrivano...semplicemente si vergogni...e quando questo lo dice la gran parte dei suoi visitatori io mi farei un esame di coscienza per capire se magari lei sta sbagliando qualcosa nella sua vita...le auguro ogni bene...perchè anche se io non condivido il suo pensiero e magari ho usato parole pesanti nei suoi confronti...io sono un cristiano cosa che dubito lei sia...
    auguri per tutte le sue battaglie...


    1. caro giampiero, l'unica tua scusante soni i vent'anni. ciao. crescerai anche tu.


    2. bravo . ben detto.


  18. CARO, CARO Don Giorgio, ho appena letto una parte delle offese che Le sono state rivolte in seguito al Suo post, sono veramente vomitevoli ed in malafede...è probabile che la maggioranza dei forzitalioti-legaioli che Le hanno scritto, non aspettassero altro che la parola "mercenari" per scatenare il loro meschino livore contro una Persona come Lei che ha l'impudenza di pensare .
    Molti (se non quasi tutti) di questi schifiltor non avranno neppure letto l'articolo : non essendoci figure di "tetteculi" , leggere è faticoso. Pensare (come dice Guccini ) è sconsigliato.
    Posso obiettare che la parola mercenari sia un pochino forte, in questo caso.
    Io li avrei definiti altri morti sul lavoro, con la differenza che i più di mille morti sul lavoro in Italia, quest'anno, avevano degli stipendi da fame.
    Per il resto, GRAZIE di esistere, Caro Don Giorgio : se il Clero fosse formato da Persone come Lei e Don Farinella, le Chiese sarebbero piene di Fedeli. Ci tornerei anch'io .
    Non MOLLI MAI, per favore !
    Con AFFETTO
    Claudio Cavana
    Bologna


    1. caro claudio,
      dico sol che io non sono ne fascista ne leghista...sono un ragazzo cristiamo democristiano e quindi moderato...e posso semplicemente dirti...se la chiesa fosse fatta da persone come lui...non sarebbe chiesa...in chiesa ci vanno i credenti...se tu non ci vai e non credi non vuol dire che è colpa dei preti che non isultano i morti...sul lavoro si...rispettabilissimi e anzi si dovrebbe fare lutto nazionale cmq...ma loro sono morti per la maggior parte delle persone civili...prima dicevo per noi...ma leggendo i commenti di quelli che come te credono che il mondo vada bene se l'uomo non faccia la guerra...non siamo noi quelli che sulla bibbia (per loro sarebbe il corano) hanno scritto che dobbiamo fare la guerra ai paesi occidentali...loro vogliono distruggerci e i nostri militari vanno li in missione umanitarie...e voi gli insultate pure?!...guarda fossi al governo io ritirerei tutti da li e farei ritirare anche gli altri...cosi tra 2 3 4 anni vedremo in che stato verterà il mondo...stupida massa di deficenci...


    2. Non sono forzaitaliota nè leghista, ma un prete emi vergogno di quello che ho letto nel post di don Gorgio.
      Quei giovani non sono mercenari, stanno compiendo una missione di respiro internazionale per la siceurezza di tutti, magari si può discutere su come migliorare la strategia nn sulla dannosissima idea di tornare via dall'Afghanistan..
      Dunque non è il caso di inveire sul dolore che accomuna tutti con parole ideologiche di chi all'improvviso si riscopre facile profeta....
      quei ragazzi meritano rispetto e silenzio, e poi magari si può discutere e riflettere seriamente su come proseguire insieme agli altri Paesi civili questa guerra contro il terrorismo.



  19. caro don giorgio,
    perchè per una volta non mi hai stupito e 6 rimasto in silenzio?perchè hai dovuto dire la tua(?) e ricevere e-mail di protesta?perchè chiamare mercenari chi si guadagna il pane con il proprio lavoro?perchè non hai parlato di marcenari per gli operai delola thissen?non si guadagnavano il pane loro? tu hai mai dovuto GUADAGNARTI il pane?io mi vergogno per te..


    1. si guadagnano il pane facendo la guerra. Se fai il panettiere hai il rischio di scottarti col forno. Se fai il soldato hai il rischio di morire ammazzato.


  20. Finalmente, una "voce", che dice un po' di verita', in questo mare di ipocrisie, lacrime e celebrazioni. A tutti quelli "indignati", ricordate i nomi dei caduti di Nassirya? NO, e nemmeno lo Stato si e' piu' occupato delle famiglie e delle vedove: Gesu', per dire la verita' anche in faccia agli scribi e farisei, e' finito in Croce; quindi prima di criticare ed attaccare "voce di uno che grida nel deserto.......", pensate alla vs fede e cosa vuol dire essere cristiani. NON E' MAI STATA UNA MISSIONE DI PACE!!! Leggete il commento di quel padre, che avendo perso il proprio figlio, in missione, e' stato abbandonato dallo stato.


  21. Di certo lei non e' una persona tiepida (apocalisse) e per questo mi e' simpatica. Caro Don Giorgio, probabilmente lei ha le sue ragioni per esporre fortemente le sue critiche. Io sono della sua parte politica. Pero' ritengo che a Kabul si debba stare: perche' Bin Laden va preso. E' legittima difesa. Quanto ai morti, penso che sia dovere di ogni cristiano, pregare per loro. Spero che lei non voglia insultare la memoria di quei ragazzi e eventualmente rettifichi se ha sbagliato.
    un abbraccio (per quel che vale)
    da Alberto


  22. Ma sai che sei un bel tipo De Capitani? Finalmente un prete che non fa il prete e non dice le solite cazzate da prete. Bravo! Basta con la pietà cristiana, basta con la legge dell'amore, basta con le interferenze della chiesa nella vita politica italiana sempre e solo a favore della borghesia capitalistica. Finalmente un po' di rispetto per gli assassini intellettuali della sinistra radicale! Un po' di sano odio verso i militari e le loro famiglia che non hanno capito un cazzo: adesso ci sei tu e glielo spieghi tu a queste persone come stanno le cose. A partire dal termine mercenari! Perchè è risaputo che un militare con un tricolore sul petto è un mercenario vero? Pensa che io fino a poco fa pensavo fosse un soldato vero, Grazie De capitani per questa bella lezione di politica, strategia, sociologia, fede e umanità che hai impartito a tutti noi. Dimenticavo: salutami Dionigi che forse non è al corrente di questo tuo nobile lavoro da compagno radicale e non ti onora come meriti! Ma se posso scrivo anche a lui per fargli notare la disattenzione. Ti saluto col pugno chiuso e il cuore stretto.


    1. mammaia questo è proprio fascio


  23. ...la realtà fa male!!! Spesso è più comodo per tutti una bugia ripetuta 100, 1000 volte!!! La verità è che in Italia sta tornado forte l'essenza nazista e fascista che NON è mai morta!!! Questo governo sta distruggendo il tessuto sociale del paese, rendendo il terreno fertile per l'attecchimento delle ideologie balorde!!!


  24. Come ogni cattivo maestro, molti La seguono, Don Giorgio. E' naturale. Il male cerca sempre proseliti e si nutre dell'odio. La serpe maligna della malvagità si sviluppa intorno ai figli della tenebra, ai malefici nemici del bene e della pietà cristiana. Quando La sento parlare, mi scorre nella schiena il brivido di chi ha davanti a sè un soldato del male che tutto avvelena, tutto avviluppa in una malefica spirale di malvagità


  25. Grazie per aver espresso con tanta chiarezza argomenti che non si possono neanche pensare in un paese che si è dimenticato la democrazia e soprattutto la vera fede la tolleranza il rispetto ma sono sicuro che anche grazie alle sue parole qualcuno ricomincerà a ragionare. Grazie grazie grazie


  26. Pienamente d'accordo. Sapete quanti Italiani dissucupati andrebbero in Afghanistan per 6.000,00 Euro al mese e con una assicurazione sulla vita di 400.000,00 Euro?????????????????


  27. Prego per la sua anima nera e spero che Nostro Signore voglia perdonarla per tutte le castronerie che scrive e l’odio, l’invidia e l’accidia che traboccano dal suo sito e seminano nel mondo. Anche se forse non l’ha mai letto letto, nel Vangelo (Luca 22:36) Gesù disse: "L'ora è venuta, chi non ha una spada venda il mantello e ne compri una", ed essi dissero: "Signore ecco qui due spade".

    Anch’io faccio parte di quelli che hanno preso la spada, non per uccidere donne e bambini, come nei paesi comunisti, ma per difenderli e salvarli. Lei prende la penna solo per seminare veleno, si nasconde dietro un pulpito e si dovrebbe vergognare, come uomo e come cristiano. Coerentemente dovrebbe dimettersi da sacerdote ed andare a cercare un “posto” in politica, possibilmente nella sinistra perché lì hanno molti rottami umani e con teste come la sua la sinistra non può che continuare a perdere.

    L’odio che semina torna verso di lei…non lo sapeva? In fondo la devo perdonare perché anche lei non sa ciò che fa, gioca al “Che Guevara” di periferia ma dietro la tonaca, bello comodo a guardare gli altri andare nei posti e magari morire per quello in cui credono. Lei dovrebbe almeno lo stesso rispetto che nutre di fronte a Teresa Sarti, morta di un male incurabile, a quei soldati della “FOLGORE” che sono degli eroi, ALMENO CHIEDA LORO SCUSA e dica per loro una Santa Messa, e non si ostini a dare del popolo bue agli Italiani perché non li capisce o, meglio, loro non capiscono lei: Gli Italiani sono a stragrande maggioranza a sostegno dei loro Parà e delle Forze Armate!

    Dio la benedica e le asciughi il livore e l’odio che la anima e non lo lasci in balia di Satana, questa la nostra preghiera!



  28. non voglio unirmi agli insulti. Non li meriti neanche. spero che le parole che hai scritto ( e che insisti con orgoglio a difendere) ti tornino come un incubo il piu' a lungo possibile


  29. I volontari (non per essere razzista) quasi tutti meridionali hanno scambiato (per soldi) il lavoro con la guerra.


    1. Sono d'accordo... e sono di Caserta


  30. I volontari (non per essere razzista) quasi tutti meridionali hanno scambiato (per soldi) il lavoro con la guerra.


  31. Dette da un prete le tue parole uccidono peggio dei talebani. Vergognati. Mercenario sei tu che vivi con i soldi della povera gente, senza fare un cazzo. Togliti l'abito da prete e vai a lavorare coglione.


  32. E' quasi comico, per non dire tragico, ma si sa spesso tragedia e comicità vanno d'accordo, leggere i commenti di insulto verso Don (volutamente maiuscolo!) Giorgio: in italia oramai la capacità di ragionare con la propria testa è molto ridotta e si riduce ogni giorno di più.
    Se vogliamo sposare la tesi di chi considera questi ragazzi morti dei "caduti su lavoro" (quali tecnicamente sono!) ricordo che in italia ogni anno muoiono sul lavoro (quasi sempre silenziosamente...) circa 1300/1400 persone e non parlo dei mutilati ed invalidi sul lavoro: questa silenziosa carneficina va in onda ogni anno e non si riesce ad arginare. Per questi morti nessun funarale di stato, nessun minuto di silenzio, ma solo ..silenzio...totale o quasi...nessun ministro la russa (volutamente minuscolo) che dica in parlamento: "“vigliacchi, infami colpiremo i colpevoli".
    L'Italia è diventata uno squallido teatro di periferia dove ogni giorno si recita una scialba tragedia di cui si conosce ogni evoluzione/battuta e dove ogni parola di "non ci sto a questo marasma" viene visto come un attentatore del bene pubblico!

    Caro Don Giorgio e caro Don Paolo, come è lontano Gesù da questa terra!


  33. ho lasciato un commento...e lo voglio lasciare ancora perchè resto sconcertato dalle persone che le danno anche ragione...addirittura una ragazza svedese che sicuramente non sa nulla del nostro paese e di questa guerra viene anche a dire che fa bene?!....come fa a parlare...poi il militare congedato...caro inutile la definizione di mercenario del vocabolario è ben lontana dal signeficato che questa parola ha preso nel tempo e dal modo in cui l'ha utilizzata questo tizio catto-comunista che pretende anche di essere chiamato prete...se non le sta bene la chiesa la politica e lo stato italiano...puo anche andarsene nei suoi amati paesi medio orientali...poi voglio vedere come vivra bene li...sicuramente non mancherà a molte persone...io mi vergogno oltre che per lei...anche per tutti quelli che dicono che dice cose sensate...mi vergogno anche per quelli che dopo questo suo atteggiamento osceno verranno ancora a seguire la messa...la casa del signore accoglie tutti...ma se non si è credenti che ci si fa a fare?!...si faccia un esame di coscienza...


  34. Ciao Don Giorgio.
    Ti ringrazio semplicemente perché hai utilizzato la visibilità data dal tuo blog per gridare quello che molti pensano ma non hanno la facoltà di rendere pubblico.
    Le speranze nefaste non rientrano nella cerchia delle buone intenzioni cristiane (per quanto lo sia di origine, non praticando, ho difficoltà a definirmi tale, ma i percorsi di avvicinamento alla fede hanno bisogno di spunti forti e, se un giorno mi ci troverò immerso sarà anche grazie a te) ma io spero fortemente che chiunque abbia utilizzato lo spazio che offri per moralizzare l'immoralizzabile si trovi, una volta nella vita, a scappare con i propri figli in braccio mentre qualche faccia sghignazzante spara verso di lui.
    Essere un mercenario non esclude nessun tipo di qualità morale. Semplicemente accosta un "credo" ad un tornaconto cospicuo. Un operaio, in nessun caso, firma un patto con la morte. Un militare si. Avremmo parlato di mercenari della Thissen se il loro lavoro avesse previsto il recarsi in linea con un mitra ed il loro compesso fosse stato direttamente proporzionale al rischio che correvano.
    Esiste un estremo rispetto per le persone cadute, ma non ne esiste, da parte mia almeno, per chi li ha mandati al macello, così come non ne esiste per un'ideologia ed un mestiere che basano la propria credibilità su azioni di guerra, su odio trasformato in eroismo, su strategie bellicose travestite da azioni atte a ristabilire la pace. Non li voglio i militari, non li voglio vedere sorridere, non li voglio vedere partire, non li voglio vedere in azione, non voglio vedere i filmati che li mostrano pacifici mentre regalano qualche biscotto ad un bambno che due ore dopo potrebbe finire di vivere sotto gli spari improvvisi del fuoco amico, non li voglio veder soffrire per la lontananza da casa, non voglio vedere le mogli che non dormono per l'ansia ed i figli che che li salutano quando tornano nelle bare. Non li voglio proprio vedere, a meno che la vista non mi regali un ravvedimento e non sia una visione di loro che giocano con i bambini senza divise addosso e senza l'angoscia di dover ripartire il giorno dopo senza sapere se torneranno mai. Con i mie soldi voglio che sia fatto altro. Non pagare qualcuno perchè vada ad invadere una terra dipingendosi eroe ed aspetti solo il momento in cui potrà tornare a casa e contare quanto hanno fruttato i colpi che ha sparato. Ora restano le famiglie, tocca a loro calcolare se ne valeva la pena. Riposino in Pace, quella che nè loro nè nessuno ha mai saputo portare lì dove sono andati a morire.


  35. e lei crede di essere un sacerdote??Si vergogni per quel che scrive e quindi pensa. Si spogli dell'abito talare e si vesta di stracci è sicuramente meglio...spero nessuno le faccia l'elemosina! ONORE ed AMORE ai nostri caduti ed ai loro familiari. Si vergogni e spero di cuore che qualcuno prenda seri provvedimenti per ciò che lei scrive, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA.


  36. Agnostico panteista

    Rispondi

    Vergogna di che? Di guardare negli occhi la verità? Di avere il coraggio di usare le parole giuste? Di smascherare le ipocrisie? Di non allinearsi alla retorica dei fantocci quali siete voi che gridate allo scandalo?
    Solidarietà totale a chi sputa in faccia all'oppressore e si mostra irriverente - e anche per questo libero - verso tutto il potere, che sia quello della governance mondiale o delle Chiese.

    10, 100, 1000 100mila Don Giorgio e Don Paolo


    1. vacci tu laggiù e vediamo che contributo sai dare. io mi auguro lo scomunichino d'autorità e che poi rosoli all'inferno. andasse lui a far qualcosa invece di starsene a pancia all'aria a pontificare, ma guarda un pò, e a trarre beneficio dai patti lateranensi oltre che dall'otto per mille.


  37. Ma basta! Ma quale ipocrisia!
    Ma che popolo di pecore siamo?
    Basta che il primo dei colpevoli di questi sei morti li nomina (per lavarsene la coscienza) eroi, che tutti ci sbrachiamo in volgarità!
    Ma basta che popolo di pecore siamo??
    SE QUSTI SEI RAGAZZI VOLEVANO FARE SOLDI, VENIVA QUI AL SUD!!! A ZAPPARE LA TERRA!!!
    A RACCOGLIERE LE OLIVE!!!
    A RACCOGLIERE LE MANDORLE!!!
    A FARE LA VENDEMMIA!!!
    A CURARE GLI ORTI!!!
    A RACCOGLIERE I POMODORI!!!
    La verità è che abbiamo bisogno del SUPERFLUO!
    E per permetterci il SUPERFLUO sprechiamo la nostra vita per finalità futili!!!
    MA NOI CHE CE NE FREGA SE AGLI AFGHANI STANNO BENE BIN LADEN E COMPANY???
    PERCHè DOBBIAMO ANDARE A MORIRE COME CARNE DA MACELLO???
    STIAMOCI A CASA!!!
    SFRUTTIAMO LE NOSTRE E SAREMO PIù RICCHI!!!
    E cominciamo ad essere + EDUCATI!!!


  38. SONO TRISTE,PREGHERO PERCHE' TU CAPISCA CHE HAI CAMBIATO PADRONE SE DAVANTI A UNA BARA SEI CAPACE DI CHIAMARLI MERCENARI E DI FARE LA TUA SPORCA POLITICA,SATANA HA LAVORATO DI FINO CON TE!IL MIO NON E' ODIO,IL TUO?


  39. Meglio nutrirsi di odio contro la falsità e l'ingiustizia che di ipocrisia e di indolenza...!
    Bravo don Giorgio, non si curi di fanatici esaltati come il Sig. Marco, purtroppo la madre degli imbecilli, come sa, è sempre incinta.


  40. Ho leggo un bel pò di quello che lei scrive, perchè non volevo credere che un uomo di Dio della Santa Chiesa potesse mai arrivare a tanto.

    E le chiedo con tutto il rispetto a lei dovuto (in quanto Cristo stesso discende nelle sue mani)...ha mai pensato di rivolgersi ai Valdesi? Credo che si troverebbe a suo agio.


  41. non credo che sia un vero prete o, se lo è, è indemoniato


  42. Egregio signore, non condivido nulla di quanto ha esposto. I nostri militari sono lì su decisione dell'Onu, per assistere ed aiutare la popolazione. Ovvio che sono militari che operano in terreno burrascoso ma che usano le armi per difendersi e per difendere la popolazione da chi, terrorista come i talebani, non ha considerazione alcuna della vita della gente. Missione di pace, significa aiutare a mantenere un equilibrio di vivibilità in quei posti, per quel popolo, anche difendendolo con le armi. Sono pagati per questo? Mi sembra ovvio, come qualsiasi lavoratore in missione percepisce maggiori soldi, solo che loro rischiano la pelle. Mi chiedo perchè lei, con le sue convinzioni ed il suo particolare credo, sia ancora in Italia (quella Italia che schifa) e non parta invece per Kabul dove penso si troverebbe in buona compagnia con i talebani.
    Se penso che l'8xmille finanzia tipi come lei, sento - mi creda - un senso di voltastomaco e di ribellione. Sono italiano, sono di sinistra, e rispetto profondamente i nostri militari, ai quali va rivolto un sentito ringraziamento per l'opera svolta, profondo dolore per coloro che perdono la vita nell'adempimento del proprio dovere, siano soldati, carabinieri, poliziotti... perchè difendono questa società, nella quale anche lei vive e prospera alle nostre spalle.


  43. Caro Don Giorgio, penso davvero che lei sia stato eccessivo. Non sono i soldati, “mercenari” o no (ci mancherebbe anche che non fossero pagati!), che bisogna accusare e accusare di cosa poi? Di essere stati mandati dal regolare e “democratico” governo di una Repubblica (almeno fino ad ora) e di esserci andati? Non e' al soldato ma al governo che bisogna guardare! Credo che lei oggi non possa insultarli, oggi e' giorno di lutto e giustamente di lutto!!! Certo, e' bene, e molto, ricordare che non sono le uniche vittime del massacro, ma loro sono qui, ora, e sono nostre, ed e' qui che noi le dobbiamo seppellire. Questi ragazzi sono vittime anche loro, anche se volontari, anche se "mercenari", anche se armati fino ai denti. Non mi pare che fossero li' per ammazzare civili, ragazzi come loro, donne, vecchi e bambini! E non sono questi soldati ad essersi dati l’appellativo di “eroi”. Loro sono solo morti. Allora, Don Giorgio, non sbagli obiettivo! Non confonda i morti, poveri morti comunque, con i vivi! La sporca guerra la decide da sempre l'interesse economico e politico di chi comanda, anche in Afganistan, e lei lo sa meglio di me!
    Come gia’ci insegnarono gli antichi, c'e' un tempo per tutto. Oggi e’ il tempo del rito e non importa se il governo ci mette sopra i suoi simboli, la sua retorica e le sue ipocrisie. Per le famiglie, oggi, i loro morti devono essere seppelliti da chi li ha mandati a morire e il loro dolore “onorato”. E non e’ qui il luogo di altri lutti, che pur ci sono e di altrettanto dolore. Pensare agli afgani che sono stati egualmente massacrati e’ giusto, doveroso, umano ed e’ compito anche nostro, anzi, doverosamente nostro, ma in un’altra dimensione, che e’ appunto quella “politica”. Quella che lei sta usando. Ma non oggi. Oggi c’e' soltanto il tempo della compassione e del silenzio.


  44. Chi muore dovrebbe essere lasciato in pace dalle nostre stupide e inutili beghe da stadio.
    Ci ricorda Cristo sulla croce, il Cristo abbandonato e cioè il mistero della nostra vita e della nostra morte, spero che tra le pieghe delle vostre parole ci sia l'esile traccia di almeno una spiegazione. Non mi sembra.


  45. Don Giorgio grazie per scrivere quieste cose e scuotere le coscienze degli ipocriti guerrafondai che ti criticano con tanta veemenza. Quando mai si sono presi il disturbo di leggere le dichiarazioni della resistenza afgana e del Mullah Omar?
    Non serve affidarsi ai principi di alcuna religione per saper riconoscere dove sta la verità e la giustizia: il più delle volte basta il buon senso ed un cuore puro.

    Piuttosto che continuare ad essere occupanti di un paese straniero, quei militari\mercenari ***stanno meglio morti*** ed è la fine che meritano tutti i loro colleghi e mandanti; che le conseguenze dei loro "peccati" cessino di ricadere su tutto il nostro popolo.


  46. Caro don giorgio, lei dovrebbe ardere su una pira ed io cercherei di salvarla pisciandoci sopra. Ma il vento generoso devierebbe il pietoso getto sul volto dei suoi proseliti lasciandola al suo triste e meritato destino.


    1. ma lo tolga questo commento e che diamine. Tutto ha un limite


  47. Caro Don Giorgio , hai fatto centro ancora una volta. Se dicessi stupidaggini nessuno ti leggerebbe , se dicessi banalita' il tuo blog rimarrebbe deserto.
    Queste verita' sono scomode , fanno arrabbiare , di rimando questi bigotti ti vomitano addosso tutto il loro rancore.
    HAI COMUNQUE FATTO CENTRO , alcuni inizieranno comunque ad informarsi ed a ragionare , altri persevereranno nella loro "ignorante" replica fatta di insulti e null'altro.
    In ogni caso hai ed avrai VINTO TU.
    Libero pensiero


    1. Anche chi dice cose non vere viene creduto eccome, alcuni autorevoli studiosi sostengono che Gesù non è il figlio di Dio, si avrebbe difficoltà a capire come mai molti lo seguono da duemila anni, Lo stesso vale per gli adoratori di meteoriti che a quanto pare sono più degli adoratori del patibolo romano e sostengono, benedetti dal santo petrolio, che la terra sia piatta. Ma noi abbiamo paura di dirlo, è più facile colpire chi è inerme, in questo caso sei esseri umani in una bara. Per stare alla forma, basta con i battesimi, acqua sulla fronte, cresime, comunioni, preti, papi cardinali e chierichetti, anche questi servono solo a prendere per in giro la gente. Con profondo rispetto delle tue convinzioni. Un saluto


  48. tutta la mia solidarietà, meno male che cè qualcuno nella chiesa che segue ancora i valori cristiani e non false retoriche e rammarichi di facciata.
    grazie e continua così, quelli che ti ammirano sono più silenzionsi ma molto più numerosi di quelli che ti hanno insultato


  49. "Tutti i morti meritano rispetto... ma proprio tutti?" Sì, proprio tutti. E' un principio cristiano, mi pare. Tecnicamente, si parla di morti sul lavoro. Sono d'accordo sul fatto che definirli eroi sia eccessivo. Dovremmo definire eroi anche gli operai che perdono la vita nei cantieri, ma quelli chissà perché non vengono mai ricordati e non hanno funerali di Stato.


  50. VERGOGNATEVIIIIIII!!!!!!!!!!!
    FOLGOREEEEEEEEEEEEEEEE!!!


  51. Gentile Don Giorgio, Le chiedo scusa. Ieri ho inveito contro di Lei perchè alla parola "mercenari" mi sono risentita, offesa e indignata! Stanotte ci ho ripensato e credo che Lei, pur usando una parola forte ed impropria, forse non intendeva proprio quello che tutti hanno invece recepito: una accusa verso questi nostri fratelli morti. Immagino che Lei volesse solo dire che le ingiustizie, le sofferenze, ecc non sono solo da una parte, ma sono per tutti! Si, è vero, del resto il nostro Salvatore è venuto per i peccatori e non per i Santi! Stanotte, come Le dicevo ci ho ripensato e mi sono detta:" Eva, anche tu stai giudicando, giudichi un Sacerdote solo perchè non la pensa come te! Questo è biasimevole. Le chiedo ancora scusa anche Lei è un mio fratello in Cristo! Poi ho pensato alla parola "mercenario", sa lo siamo un po' tutti mercenari. Dio ci ha dato tanti doni in primis la Vita, la Natura, l' Amore, il Sentimento, la Mente, il Pensiero, la Parola. Lui ce li ha donati attraverso il Suo infinito Amore per il genere umano e l'ha donato a tutti senza distinzione alcuna. Siamo noi uomini che strumentalizziamo tutto, che ci appropriamo di questi doni e li rendiamo fonti materiali di cupidigia e di interessi vari. Però caro Don Giorgio, nella nostra imperfezione di uomini imperfetti, anche se è vero che spesso ci scordiamo dei testimoni della carità come dice Lei, è pure vero che in questi frangenti attuali così dolorosi, ci sentiamo e credo che sia doveroso onorare chi si adopera per portare la "pace" in un mondo lontano dove si soffre, dove c'è una popolazione violentata dal potere di veri mostri che non hanno a cuore la gente, il popolo, i bambini, i vecchi, i poveri e i malati. E' pure vero che è difficile portare la Pace con le armi ma contro il terrorismo dei telebani che non hanno pietà della popolazione e nemmena della loro stessa vita visto che si fanno esplodere negli attentati, i nostri parà si devono anche difendere non crede? Questi "mercenari" che Lei dice, sono ragazzi pagati dallo Stato, si, perchè come saprà il servizio militare oggi nel nostro Paese non è più obbligatorio come una volta. Questi mercenari dunque, sono pagati, spesso si offrono volontari per ricavare dei soldi per potersi sposare, oppure per ideali, ma ci sono anche altre circostanze. Lei pensi che spesso questi giovani lasciano il loro stipendio alla popolazione indigente, già rifiutano il loro stipendio per favorire la popolazione che non ha mezzi di sussistenza. Questo glielo posso dire per certo perchè ho dei parenti in loco. Devono essere onorati questi nostri soldati come lo devono essere tutte quelle persone che soffrono per le ingiustizie, per le violenze, per l'ignoranza degli altri, perchè l'Amore di Dio deve stendere un velo su di noi, su noi uomini imperfetti.
    Cordialmente Eva


  52. Io non ho parole,
    Lei è veramente una persona indegna di chiamarsi tale, Lei non è umano, come diceva qualcuno in un messaggio precedente : avrà il coraggio , giorgio, di ripetere davanti a mogli, madri , e figli dei " NOSTRI EROI DELLA FOLGORE" di ripetere tutto?
    Io credo di no....CONIGLIO DA TASTIERA !!!!


  53. E tu credi di essere un prete?! Un prete cattolico?!
    No. Tu sei solo un comunista travestito da prete.
    Voi catto-comunisti siete uno dei peggiori mali del paese da quando esso si è unificato.

    Lei li ritiene dei mercenari eh? No, quelli sono MARTIRI!!! Un tempo i pap (con un po' di cervello) hanno combattuto l'espandersi violento dell'islam con le Crociate (Urbano II docet). Ed ora un comunista mancato che si spaccia per prete cattolico viene ad insultare dei soldati italiani morti compiendo il loro SACROSANTO dovere?!

    Cazzo! Se fossi Benedetto XVI ti farei prendere dagli svizzeri e portare in Vaticano il prima possibile. Poi, eretta una bella pira, ti legherei al palo e darei fuoco. Così si estirpavano gli eretici dal mondo secoli fa... e così dovrebbe ancora essere.

    DOVRESTI BRUCIARE MALEDETTO MISCREDENTE!!!

    ONORE AI CADUTI!!!


  54. L'esercito lo concepisco come difesa della nostra nazione, Afganistan non è Italia.


    1. caro Claudio Afganistan non è Italia e neanche le torri gemelle erano arabia ,kuwait,iran...
      e se bin laden ti mettesse una bella bomba sul treno con cui vai a lavorare 'in Italia'?


      1. Bin Laden non esiste. E' solo un'invenzione della propaganda sionista-cristiana americana


  55. lei invece che ogni domenica chiede soldi in chiesa?!...anche quelli sono soldi nostri...predica bene e razzola male...sono degli eroi..combattono per noi...vergogna!!!!!
    i soldati (americani)che ci hanno liberato dal dominio tedesco,morendo per una popolazione che non era la loro sono passati per eroi...i nostri soldati che sono all'estero per difendere noi e lei compreso sono dei mercenari?!!...


  56. Ignobile la fotografia del bimbo con il basco rosso!
    Questa è la civiltà di mammona e di babele, non mi stupirei se una pioggia di fuoco ci cancellasse dalla faccia dell'universo perchè facciammo di tutto per meritarcelo.
    Non riusciamo a renderci conto di quanto siamo lontani da Dio.
    Caro Don Giorgio grazie per la sua voce in deserto clamans!
    Lei ha ragione ed ha mantenuto la purezza di cuore, lo spirito ed il coraggio di dire la verità.


  57. nello sferrazzo

    Rispondi

    che il Signore abbia pietà di te.come Cristiano non giudico il tuo Ministero Sacerdotale,ma come uomo mi chiedo se tutta la Curia milanese non debba vergognarsi a tenerti ancora lì.prete islamico,dovresti andare il qualche centro sociale,solo lì ti sopporterebbero


  58. Corrado Recagni

    Rispondi

    Caro Don Giorgio,
    la seguo da alcune settimane con vivo interesse e spesso mi sono trovato in sintonia con quanto da Lei scritto. Oggi no. Senza voler considerare minimamente i commenti offensivi arrivati ( dove siamo finiti!?!) voglio esprimere il mio dissenso sull'aggettivo mercenari da Lei usato. L'italiano è una lingua precisa: i nostri soldati sono professionisti, è vero, ma del loro esercito nazionale non prezzolati come potevano essere, quelli si, i 4 contractors rapiti alcuni anni fa in Iraq ( caso Quattrocchi ). Per la stessa precisione lessicale concordo sul fatto che non siano eroi ( Salvo D'Acquisto lo fu ), loro erano 6 militari di professione, ben retribuiti dallo Stato, che sapevano perfettamente i rischi ai quali andavano incontro. Possiamo pertanto discutere sull'utilità o meno di queste ipocrite missioni " di pace ", sulla retorica patriottarda dei nostri (sic!) governanti, senza eccedere in titoli spregiativi per i nostri caduti " sul lavoro "!. Gli insulti lasciamoli ai nostri avversari che ne fanno uso abbondante.
    Con sincera stima.
    Corrado Recagni (paracadutista)


    1. Tu più che paracadutista sei un paraculo. Come fai ad avere stima di uno che dice "maschioni fascistoidi della Folgore"


  59. Padre, ha usato un termine sbagliato per definire quei poveri ragazzi, è caduto in un brutto equivoco, spero, e forse ha anche esagerato. Il termine "mercenario" ha assunto presso la nostra società una connotazione negativa e non è proprio quello che si addice ad un momento di morte. Morte che, però, vedo strumentalizzata dai media in modo disgustoso, anch'essi in preda ad un inutile isterismo collettivo. Allo stesso modo in cui si piangono i nostri grandi militari, piangiamo anche i fratelli afghani che sono morti e continuano a morire in questa guerra inutile e orrenda come tutte le guerre. Liberiamo le nostre coscienze dall'assurdo concetto che una vita afghana perduta vale meno di una italiana, ennesimo dislivello tra il nostro schifoso mondo che ha troppo e il mondo che non ha niente. Mi dispiace di non poterle esprimere la mia solidarietà, con una sola parola si è trovato nel torto, ma continui a ribadire l'ingiustizia del nostro pregiudizio e delle manipolazioni di cui siamo quotidianamente vittime.
    Giulia


  60. Sono stato censurato su questo sito per aver scritto di Gesù abbandonato, per aver detto che di fronte alla morte e al mistero della vita e bisogna evitare beghe da stadio. Si sono offesi tutti!
    Se questi sono i seguaci di Dio, allora non esiste!


  61. Padre, ha usato un termine sbagliato per definire quei poveri ragazzi, è caduto in un brutto equivoco, spero, e forse ha anche esagerato. Il termine "mercenario" ha assunto presso la nostra società una connotazione negativa e non è proprio quello che si addice ad un momento di morte. Morte che, però, vedo strumentalizzata dai media in modo disgustoso, anch'essi in preda ad un inutile isterismo collettivo. Allo stesso modo in cui si piangono i nostri grandi militari, piangiamo anche i fratelli afghani che sono morti e continuano a morire in questa guerra inutile e orrenda come tutte le guerre. Liberiamo le nostre coscienze dall'assurdo concetto che una vita afghana perduta vale meno di una italiana, ennesimo dislivello tra il nostro schifoso mondo che ha troppo e il mondo che non ha niente. Mi dispiace di non poterle esprimere la mia solidarietà, con una sola parola si è trovato nel torto, ma continui a ribadire l'ingiustizia del nostro pregiudizio e delle manipolazioni di cui siamo quotidianamente vittime.
    Giulia


  62. Se una persona straparla di fascismo indica il suo spessore culturale, se se una persona non ha carità cristiana predica odio: ti compiango come sacerdote perchè hai perso il tuo dio e ti compiango come uomo perchè hai perso il senno.


  63. Sei vergognoso... fai vergogna alla chiesa...pagherai il conto a Pietro.


  64. Giovanni militare congedato

    Rispondi

    Caro SIGNOR GIAMPIERO,
    che tanto ami scrivere commenti su questo blog, potrei rispondere alle tue “osservazioni” come si usa fare dalle mie parti… ma intelligenza vuole che sei scusato per quello sei e hai ben dimostrato di essere.
    Credimi, ne dovrai mangiare di pagnotte e magari lavorate con il sudore del tuo lavoro prima di poter dire una parola che abbia senso compiuto e riscontro esperienziale e soprattutto prima di poter capire realmente le cose che leggi o senti dire!
    Ricorda che prima di parlare bisogna sempre assicurarsi che il cervello sia inserito…
    Buona giornata!



  65. meno male che ogni tanto c'è qualcuna che ha il coraggio di dire quello che in molti pensano.


  66. pienamente d'accordo con lei questi vanno solo per soldi sono mercenari e scelgono di andare li non c'è li mandano


  67. annulla iscrizione


  68. Buongiorno. Trovo assolutamente condivisibili tutte le sue parole. In questo paese di semplicioni basta sventolare una bandiera e tutti si radunano gonfiando il petto. La retorica militar pattriottica dei politici e dei telegiornali proni a far da megafono vorrebbe tappare la bocca a tutti coloro che ragionano sulla realtà con spirito critico. ci sono parole che pare non debbano essere nemmeno pronunciate, pena diventare traditori e disfattisti. E' un paese il nostro che ha molto bisogno di pensieri liberi e per questo apprezzo il suo coraggio.
    Non si avvilisca e non si faccia intimorire. L'unica battaglia persa è quella che si abbandona.


  69. Restare in Afghanistan per scovare Bin Laden? Ma quello è sempre stato in Pakistan, solo che bombardare il Pakistan non si può, ha armi nucleari e sai che pandemonio scatenerebbe!


  70. Grazie Don Giorgio.
    Sono un ex militare che si è congedato proprio per non unirsi ai mercenari che andavano a fare la guerra in Iraq.
    Il termine mercenario si adatta bene secondo me perché questi vanno ad uccidere per denaro chiunque gli venga ordinato. Tuttavia, anche se sul termine "mercenario" si può discutere, resta il fatto che questi 6 morti sono trattati diversamente rispetto a tutti gli altri caduti sul
    lavoro. Perché?


  71. Chieda SCUSA PUBBLICAMENTE ai parenti delle vittime non si vergogni...diversamente ci vorrebbe un Esorcista per risolvere tutto....i sintomi sono chiari e visibili....


  72. Don Giorgio de Capitani:complimenti!
    Condivido la sua opinione.Premetto che di fronte alla morte bisogna sempre avere un atteggiamento umile e rispettoso per colui che non c'è più.Resta però il fatto che queste morti avvenute in zona di guerra e cinicamente spacciate come "missioni di pace" hanno stancato.Primo, se fossero "missioni di pace" invece dei fucili userebbero i fiori, secondo considerando che sono in guerra e non in pace queste morti, con il massimo del rispetto, fanno parte del gioco.Tutti i militari sono consapevoli che rischiano la vita, cosa li spinge ad affrontare il rischio? Non bisogna essere cinici, non bisogna nascondersi dietro falsi ed inesistenti ideali, questi uomini rischiano la pelle per uno stipendio più grasso rispetto alla normale routine nazionale.Pensate a quanta gente muore sul lavoro quotidianamente, con mille motivazioni diverse e cause diverse, perchè non facciamo anche a loro i funerali di Stato?


  73. amen


  74. Art. 11
    L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.



  75. Caro Don Giorgio, concordo pienamente con quanto hai scritto. Vorrei aggiungere anche che un militare, non solo può essere ucciso ma può anche uccidere. Quando ho fatto il servizio di leva, per non essere costretto a maneggiare armi, ho fatto il Vigile del Fuoco e qualche volta ho rischiato anch'io la pelle. Avevo però la certezza di non dover ammazzare nessuno, anzi, magari aiutare il prossimo. Sono scelte dettate dalla propria anima ed ognuno giustamente decide secondo la sua indole. Una cosa però è certa: NON CI SONO EROI.


  76. W Don Giorgio! W Don Farinella!

    Abbasso la guerra, i mercenari, la Folgore e tutte le congreghe clerico fasciste!

    Cari saluti

    Antonio


  77. ribadire l'ingiustizia rende impopolari..strumentallizare le vittime è un vecchio trucco..calma don Giorgio, l'ipocrisia e il perbenismo sono nemici della giustizia, ma, è alla gente ipocrita e perbenista che è rivolta la sua "missione". Difficile missione...


  78. credo che la sua riflessione sia giusta e doverosa.
    ciò che a detto LEI è vero e noi "il popolo cristiano"dobbiamo riguardare i nostri valori ed il vangelo della non violenza e della giustizia.
    il popolo cristiano dovrebbe finalmente imparare da LEI a non stare zitto.
    il popolo è ora che si decida da che parte deve stare
    o con la guerra o contro la guerra a qualsiasi costo.
    voglio ricordare a me per primo che abbiamo appena speso 14 migliardi euro per comperare 131 caccia bonbardieri f35 ..
    come ricordava famiglia cristiana ..siccome non dobbiamo invadere la cina o altri non sarebbe meglio destinarli per esempio per la ricostruzione in abruzzo.
    quindi il popolo decida.
    con grande affetto dario e famiglia


  79. A chi dar torto e a chi dar ragione?...stacchiamoci per un attimo da questo interrogativo e soffermiamoci sulla vera questione: LA GUERRA.
    Purtroppo il problema e' che la guerra da che mondo e' mondo e' il mezzo piu' veloce e comodo per risolvere le questioni che hanno alla base un INTERESSE..
    io non ho mai visto qualcuno fare la guerra al fine di CONDIVIDERE ..perche' dove c'e' la condivisione non ci sara' mai la guerra invece al contrario e' la sopraffazione dell'interesse personale (..o di stato) che genera conflitto.
    Allora poniamoci questa domanda: qual'e' l'interesse che muove lo Stato Italiano (come gli altri Stati) a mandare SOLDATI..(ed e' di soldati che si sta parlando!!)? Promuovere la pace in Afghanistan? e perche' non in INDIA (60,000 morti) o in SRI LANKA (83,000 morti) o ancora nelle FILIPPINE (75,000 morti) etc...perche' probabilmente ci sara' un INTERESSE che va oltre la PACE come valore assoluto...e' un interesse che tutti e dico proprio tutti conosciamo ma che continuiamo a mentire a noi stessi ed e' il controllo di quelle zone al fine di ricavarne profitto dai giacimenti di petrolio e quant'altro ancora.
    Se noi non prendiamo atto che quanto sopra descritto e' alla base di tutti i ragionamenti non potremmo mai dare un giudizio coerente sui "NOSTRI" e sui "LORO" morti. Per me i morti sono morti e non mi sento di poter giudicare il singolo...ma punto il dito sicuramente su chi ha alimentato la GUERRA..su chi ha deciso, in questo caso, di mandare soldati al fine non diretto ma esclusivo di trarne in qualche modo profitto PERCHE' E' DI QUESTO CHE STIAMO PARLANDO!! tutto il resto e' semplicemente una naturale conseguenza ... come lo e' sempre stato dai tempi dei tempi !!...un consiglio...spegnete ogni tanto la TV e cercate di riflettere leggendo la storia...essa e' molto piu' attuale di quanto crediate!!


  80. Don Giorgio,
    mi permetto di scriverLe queste poche righe per esprimerLe la mia amarezza di fronte alla sua presa di posizione.
    Ho fatto il "mercenario", come dice lei, per 25 anni. Certo, mi hanno pagato e ho portato a casa il tozzo di pane per mia moglie e mia figlia. 25 anni in cui ho vissuto l'illusione di essere utile alla mia gente. Ho sbagliato proprio tutto!
    Sono terrorizzato per quello che succederà questa sera, quando dovrò dire a mia figlia: papà è stato un mercenario! Scusami se ti ho mantenuta con soldi sporchi di sangue/petrolio/interessi nazionali vari.
    Ho sbagliato proprio tutto ed è giusto che lei (mia figlia) lo sappia.
    Eppure mi è sembrato di aver fatto così tanto per farle capire quanto fosse importante quella che ho ritenuto, in maniera evidentemente errata, essere la mia missione. Mia e di tutti i miei colleghi che, anche in questo momento, svolgono il loro servizio, a pagamento, anche per garantire la sicurezza sua e di noi tutti.
    Quello che può sembrare sarcasmo in realtà non lo è. Sono ferito nell'anima, me lo consenta.
    Accetti una provocazione: nell'ipotesi che lei non conosca l'ambiente militare e le sue dinamiche, le suggerirei, allo scopo di completare il suo percorso formativo di pastore, di intraprendere un breve periodo quale cappellano militare in una caserma delle Forze Armate. Scoprirà, ne sono certo, un mondo nuovo, fatto di umanità, di speranza e, qualche volta, di lacrime. Abbiamo bisogno di cappellani con le idee chiare. Lei, ne sono certo, farebbe benissimo il suo lavoro. Contatti l'Ufficio dell'Ordinario Militare per l'Italia. Sono sicuro che le daranno la possibilità di svolgere la sua missione sacerdotale a beneficio di noi tutti.
    Distinti saluti.


  81. Inviterei tutti il popolo italiano a riflettere sul significato di "eroe", di "martire" e di tante altre cose.
    ma il branco ormai si espande..e far ragionare delle pecore è matematicamente impossibile.
    Solidarietà a Don Giorgio per il coraggio di dire la verità..


  82. Quello che scrive offende la memoria dei sei soldati uccisi e della stragrande maggioranza del popolo italiano che si è stretto intorno alle famiglie e all'Esercito.
    In Italia, checchè ne pensiate, ognuno è libero di dire quello che vuole, e lei ne è la dimostrazione.
    Purtroppo certi giudizi portano solo a una profonda pena nei confronti di chi li esprime, così come mi fanno pena tutti quegli insegnanti e quei dipendenti pubblici (tra cui tre mie colleghe) che si sono rifiutati quest'oggi di osservare un minuto di silenzio nei confronti di questi difensori della libertà.
    Nemmeno un ricordo nei confronti di questi difensori della Patria, un ricordo per le loro famiglie, un ricordo foss'anche solo per il piccolo Simone, figlio di uno dei soldati uccisi.
    Niente, sapete dire solo "mercenari" e non osservare nemmeno un misero minuto di silenzio.
    Mi auguro vi sia riservata nel prosieguo della vostra vita la stessa pietà e compassione che avete mostrato nei confronti di questi ragazzi che hanno dato la vita per un ideale grande. Quantomeno più grande del vostro.


  83. Guglielmo Galimberti

    Rispondi

    Preg.mo Reverendo, uso il titolo che Le compete giacchè rispetto la Sua veste ma non le Sue idee, così come il modo volgare di esprimerle. Sarebbe facile abbandonarsi alla sottile soddisfazione dei molti che si sgolano con insulti, ma non sarebbe cortese nei suoi confronti nella duplice natura di uomo di Chiesa e di cittadino.
    Esordisco con una citazione del Manzoni: quando Fra Cristoforo, al quale Lei assomiglia come io assomiglio a Giove, sfida Don Rodrigo in casa sua, quest'ultimo rispose: bada a come parli, frate!
    La Costituzione della Repubblica, la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, la Dichiarazione Europea dei Diritti Umani garantiscono in modo inequivocabile il Suo diritto di pensare e di scrivere quello che desidera. Persino il grande Voltaire, che castigò con brillante ironia le contraddizioni, le debolezze e gli orrori della Chiesa di cui Lei è figlio, scriveva: "odio le tue idee, ma combatterò sino alla morte affinchè tu le possa esprimere!". La frase forse non fu mai pronunziata, ma sicuramente riassume pienamente il pensiero del grande filosofo francese. Ora, una recente dottrina costituzionale tedesca che risale ai grandi giuristi Lowenstein e Wertheim, incomincia teorizzare di "democrazia che si difende", consentendo una compressione dei diritti fondamentali quando l'abuso di questi diritti rischia di mettere a repentaglio l'esistenza stessa di quella democrazia che li garantisce. A tutti, Lei compreso. Da questo punto di vista Lei abusa di questi diritti, così come abusa dell'abito che indossa, giacchè il dovuto rispetto a quest'ultimo impedisce a maggior ragione un reale confronto basato sull'eguaglianza delle opinioni. Prima di dirLe come Lei abusa dei diritti fondamentali, vengo a dirLe come Lei abusa del suo abito: Lei parla dal pulpito, Lei è un pastore d'anime, Lei è un prete consacrato dalla vocazione a Dio ed alla Sua chiesa, e non è nè un capopopolo, nè un Masaniello, nè un relitto umano provienente da un centro sociale inutile e dannoso edificato sull'odio, nè un eccitatore di spiriti iracondi. La Sua altissima missione è una missione pastorale e spirituale, che dev'essere dedicata alla cura delle anime e non può sfruttare - e se lo fa è in malafede - la Sua peculiare posizione di pastore per schierarsi contro una parte politica, e, nel caso dei nostri caduti in Afghanistan, contro una missione organizzata dal legittimo Governo della Repubblica nell'ambito di un Trattato internazionale. Si limitasse a far questo, sarebbe quasi legittimo, ma Lei ha infierito e infierisce, ingiuriandoli, contro dei morti, il che mi fa orrore perchè tale violenza e tale odio, peccati mortali agli occhi della dottrina cristiana, provengono da un sacerdote consacrato a Dio. La Sua parola ha un valore superiore alla mia, e il rumore al suo intervento lo dimostra ampiamente, in quanto fratello in Cristo, e Lei è ben consapevole del fatto che non vi è la possibilità di controbattere a parità di armi e di diritti, giacchè nessuno si sognerebbe di chiudere la bocca ad un prete, se non nei regimi comunisti come nel caso di Padre Popelusko. Quindi quando lo fa, lei sa di poterlo fare impunemente, nascondendosi dietro all'abito talare e al crocifisso che porta. E su questo posso solo invitarLa a riflette e a vergognarsi.
    Venendo ora all'abuso dei diritti fondamentali, mi permetto di evidenziarLe due cose: il comportamento da Lei adottato non è solo penalmente perseguibile, ma è anche storicamente inaccettabile: le forze armate che Lei ingiuria furono quelle che difesero la Nazione durante la Grande Guerra, furono quelle che si distinsero per eroismo, sia pure dalla parte sbagliata, in Russia e ad El Alamein, furono quelle che parteciparono alla pacificazione del Congo, e furono amate in Somalia come in Libano, in Kosovo come in India, in Nigeria come in Salvador. Non desidero buttare benzina sul fuoco con una fitta salva di insulti come tanti sul suo blog, ma ricordarLe che sei Lei può avere un blog che non inneggia al comunismo o al nazionalsocialismo, lo deve anche ai nostri soldati che in milioni sono caduti per la bandiera dell'Italia e per la libertà di questo paese. E' il soldato che garantisce la libertà di pensiero, di stampa e di religione, persino quella libertà di essere un agitatore privo di critica e di dimensione storica, dimenticandosi dell'abito che porta. Gironzolando per il Suo blog ho notato i vari link che vi compaiono: Beppe Grillo, Travaglio, Di Pietro e qualche altro guitto d'avanspettacolo che hanno fatto una fortuna e si sono creati una notorietà cavalcando l'onda dell'antiberlusconismo solo per passare per sedicenti martiri di non so che cosa - forse la postdemocrazia che viene tanto derisa da Angelo Panebianco e da Ernesto Galli Della Loggia? - quando la scomoda verità è nel denaro che tale opposizione produce. Mi duole profondamente vedere un abito tanto rispettato cadere nel vizio del protagonismo, e in tutti quei peccati, tra cui l'arroganza e l'orgoglio, che invece dovrebbero essere estirpati da una condotta esemplare e votata al silenzio ed alle opere di bene.
    Da ultimo la invito a non cadere nel vittimismo: non può pensare che Le venga accordata un'indulgenza proprio per il Suo rango sacerdotale quando usa parole sprezzanti per dei caduti nell'adempimento del loro dovere. Lei si è macchiato di un crimine molto più grande dell'insulto ai nostri soldati, si è macchiato del peccato della vanità. Concludo con la citazione di un anonimo che recita: prima di parlare, assicurati che ciò che hai da dire sia meglio del tuo silenzio. Nel suo caso sarebbe stato meglio tacere.
    Con viva cordialità
    Guglielmo Galimberti - Osnago


  84. Nonostante tutto, rispetto la tua talare e ti chiamo "padre", io che sono il padre di un paracadutista che sta in Afghanistan. Usando il termine "mercenario", rivolto ai ragazzi morti a Kabul, dimostri di non conoscere il significato lessicale di quella parola. Non solo. Hai dimostrato di non sapere come vanno certe cose dell'ambiente militare. Hai pontificato, questo sì ma non si dovrebbe parlare mai di quello che non si conosce. Se sei un pastore d'anime, dovresti annunciare la buona novella. Ma come fai, se non conosci il significato delle parole? Da' retta a me: il tuo quarto d'ora di gloria, lo hai vissuto, con le scempiaggini che hai scritto in quel tuo articolo. Adesso, va' in ritiro spirituale e chiedi perdono a Dio per la tua mancanza di pietà, di fronte a sei salme, che, a monte di tutto, hanno diritto alla preghiera per aver essi, da vivi, pagato con la vita la difesa del tuo diritto di aver scritto di Loro quello che tu hai scritto.


  85. Caro Don,
    intanto tutta la mia solidarietà, anche avendoti conosciuto presonalmente. Mi sto rendendo conto di quanto ignoranza e stupidità portino grandi masse di persone e purtroppo anche molti ma molto giovani, a vivere a testa in giù. Di fatto ragionando con lo stomaco e/o con quello che sta appena appena più sotto al posto della testa (cfr. Giovanni Lanza del Vasto: Introduzione alla vita interiore), senza avere la minima consapevolezza di quanto siano ormai funzionali (che pena per loro) a chi li vuole esclusivamente come consumatori indifferenti di veline e di culi e tette, di delinquenze dei nostri attuali amministratori, del nostro esclusivo privato giardino che, ci hanno imposto (quì sì coglioni, noi, che non lo capiamo) come ombelico del mondo da difendere da tutto e da tutti. Di fatto ne siamo completamente prigionieri, con buona pace dei La Russa e dei Berlusconi (ma anche dei Bossi e dei Calderoli e combriccola annessa) che ormai ci fanno bere totto ciò che loro aggrada. Come, appunto i (finti) martiri di Kabul che meritano i funerali di Stato e, di contro, quei poverti "rompicoglioni" come i Giudici (morti ammazzatti per mano di mafia) o come la schiera di operai e lavoratori che ogni giorno muoiono a frotte in Italia. Per loro pedate nel culo.
    Grazie ancora Don, appena posso vengo a celebrare l'Eucarstia con te che mi sai davvero parlare di Gesù.


  86. Sono contento che alcuni preti si dissociano dal comportamento generale della gente che pensa di onorare delle persone solo dopo che sono morte in un modo praticamente già previsto. Bisogna prevenire il male e costruire un mondo migliore pieno di amore e di rispetto reciproco. Pensare che ste cose le sta dicendo una persona che è totalmente lontana dalle religioni visto che le ritengo inutili e avvolte dannose.


  87. Don Giorgio sono d'accordo con te! La "missione di pace" non si fa con le armi, le armi portano solo guerra e questa è una missione di guerra, in guerra si muore.
    Quanti morti sul lavoro in Italia? Ci sono funerali di stato? Non ne vedo.


  88. Ma soffrono solo mogli e figli dei soldati morti?
    Soffrono di più i familiari dei morti sul lavoro, perchè oltre al caro estinto perdono anche quei due soldi che quel poveraccio riportava a fine mese per sfamare i propri figli!
    Ma può essere che in italia ci sono ancora così tanti benpensanti?
    Ma vergogna di cosa???
    Quelle persone sono "semplicemente" morte sul lavoro! Certo che la morte è struggente in ogni caso, ma perchè per loro dovrebbe esserlo di più?
    Ebbene si, io ho parlato con la moglie vedova di un militare caduto in "missione di pace", gli hanno addirittura vietato di parlare con i colleghi di suo marito, qualli che erano accanto a lui quando è morto!!!
    E sapete cosa fa il governo per queste persone? manda svariati assegni a 5 zeri, case, lavoro, intitolano scuole, strade, piazze, fanno quasi del tutto per far dimenticare il peggio a queste persone e nella stragrande maggioranza delle volte ci riescono!
    Ed a mio padre morto per incidente sul lavoro?


  89. Gentilissimo,
    condivido in pieno il suo pensiero. È uguale al mio.
    A.


  90. Gentilissimo Don Giorgio,
    condivido in pieno il suo pensiero. È uguale al mio.
    Abbia coraggio e Fede, continui!
    A.


    1. Si', alex, comprendo la tua ammirazione per don Giorgio. Ma perchè non chiedi a don Giorgio o a don Farinella di dire TUTTA la verità?
      Cioè: chi, in questo momento ha sessantacinquemila soldati in Afghanistan, bombardieri, predators, missili cruise, carri pesanti?..chi, in questo momento può tranquillamente permettersi di lanciare missili su due cisterne PIENE di benzina, intorno alle quali ci sono centinaia di civili intenti a rubarne il contenuto, senza che alcuno osi criticarlo?
      Chi ha fatto, da Gennaio, circa trecentocinquanta vittimi civili in vari bombardamenti su villaggi?
      E perchè non gli chiedi, viceversa, quanti donne e bambini afghani abbiano ucciso i nostri parà?
      Cioè, voglio dire, perchè don Girgio non spende una parola per criticare il vero responsabile dei massacri e i suoi mercenari, mentre si accanisce contro i "mercenari" italiani che non ammzzano civili?
      Magari, se rispondesse, potrei esserne illuminato anch'io.


  91. Pieno sostegno a don Giorgio, soprattutto in occasioni come queste.


  92. mi fa veramente ridere che sia proprio un prete a dare del "mercenario" a qualcuno!
    persi da quasi 2000 anni gli ideali evangelici che li dovrebbero animare, i preti con poche e lodevoli eccezioni, speculano, ingrassano e commettono ogni sorta di infamie facendosi soldati di un cristo che se potesse li prenderebbe a calci in culo!


  93. copio Roberto e lo ringrazio per avermi tolto le parole di bocca : "Se una persona straparla di fascismo indica il suo spessore culturale, se se una persona non ha carità cristiana predica odio: ti compiango come sacerdote perchè hai perso il tuo dio e ti compiango come uomo perchè hai perso il senno.

    Caro prete, ci sono persone povere di cose materiali e persone povere di mezzi fisici, Dio da ad ognuno cio' che puo' sopportare, a Te a dato l'infamia del tuo animo, la negazione della Fede in cui dovresti credere.. sei un talebano di religione cattolica, sei uno schiavo delle bieche polemiche della sinistra massimalista, quella che sparava ai sindacalisti. Non sei certo un buon cristiano. Dio ti perdonera' di certo, ma resti un falso omuncolo, pieno di odio, di retorica e con il cuore desolatamente vuoto.


  94. Mi associo a Corrado Recagni.
    Don Giorgio non doveva usare il termine mercenario. Tale termine designa il cittadino italiano che svolge servizio militare all'estero al soldo dello straniero.
    La discussione rimane comunque interessante. Possiamo partire dai titoli dei giornali con la scritta "Morti sei parà!" ( e le altre 50 vittime? figli,mariti,mogli...) ai funerali di stato (perchè a loro si e ad un qualunque poliziotto morto in servizio no?) alla probabile scena mediatica che qualcuno userà ai propri fini, alla situazione politica.
    Hai voglia a discutere!


  95. caro don e x chi lo appoggia mi auguro che rimaniate soli ...ora e al momento della vostra morte e io non da credente (che non sono) ma da persona che ragiona...ne gioirò...perche lei che fomenta queste ipotesi in preda a qualche droga tra una prostituta e uno spinello ...lei è peggio di chi ci attenta quindi non le auguro la morte solo la solitudine la pazzia la tortura di non aver nessuno che la pianga xche lei non merita nemmeno una lacrima


  96. la cosa assurda è che alcuni continuano a giustificare la scelta di imbracciare le armi come unica via d'uscita alla povertà, per offrire alla famiglia una decenza economica.
    ma se uno povero, con o senza famiglia, allo scopo di sfamarsi, fa una rapina e muore, e' anche lui un eroe?


  97. muoiono molte più persone sul posto di lavoro che militari in afganistan. perchè quindi li pagano così tanto ? è molto più rischioso un lavoro normale e andrebbe tutelato di più.


  98. leggo dei commenti assurdamente odiosi e ingiusti contro Don Giorgio che viene perseguitato a causa della Verità,come ha detto lo stesso Gesù!smettetela di criticare e offendere;cosa ha detto di male?niente,la pura verità e riceve male ed odio,proprio come Gesù! vergognatevi voi che insultate un prete solo perchè dice cose giuste che raramente i preti dicono.
    Viva Don Giorgio! li lasci perdere e continui per la sua strada!alla faccia dei perbenisti e benpensanti che oggi sono davvero troppi!


  99. Se Dio esiste spero che la faccia morire oggi e che la mandi all'inferno...lei non è degno di essere un prete....!!!


  100. Quando ho letto la notizia e seguito i TG (non avevo ancora letto l'articolo di Don Giorgio) che definiva eroi questi uomini mi è venuto in mente di un ragazzo, un diciottenne, morto qualche anno fa dalle mie parti per salvare una ragazza che, caduta nel fiume, veniva trascinata dalla corrente.
    Non era una sua parente, non era una sua amica, nessuno gli aveva chiesto di cercare di salvarla, nessuno lo aveva pagato o gli aveva promesso soldi per farlo.
    Non so quanto in quel momento fosse consapevole del rischio che correva, so solo che davanti ad una vita umana in pericolo, non ha esitato, ha tentato di salvarla.
    Io non conoscevo quel ragazzo, ma nella mia mente il suo gesto è sempre rimasto come quello di un eroe.
    La sua morte merita pietà e anche rispetto.
    I militari morti meritano pietà, sono vite stroncate, affetti che verranno a mancare alle famiglie, ma sono morti per incidenti sul lavoro, non per atti di eroismo.
    Come il muratore che cade dall'impalcatura, o il macchinista del treno che deraglia.
    Non si sono trovati per caso in un'azione di guerra, avevano scelto deliberatamente di fare questo lavoro come altri scelgono altri lavori più o meno rischiosi.
    La morte fa solo vittime, non eroi.
    Sono le azioni, il perchè si muore, che trasformano le vittime in eroi.
    Chiamare tutti eroi è non riconoscere l'eroismo di chi eroe lo è stato per davvero. Di chi ha rischiato, e possibilmente perso, la propria vita per fini nobili, che non hanno nulla a che vedere con una qualsiasi forma di retribuzione.
    E' vero, hanno pagato un prezzo altissimo che nessuna somma può pagare, e penso che ognuno di noi provi dolore e forse rabbia come per tutte le morti assurde, ma questo non li può far diventare eroi.


    1. purtroppo l'ipocrisia della retorica contagia tutti. E lo Stato ci mangia


  101. I ragazzi della FOLGORE,fior fiore di un popolo.
    Tra tanto, assordante fragore, mi sembra strano dover io, laico ed agnostico, suggerire un attimo di silenzio per poter recitare una prece :
    Eterno, Immenso Dio che creasti gli infiniti spazi e ne misurasti le misteriose profondità, guarda benigno a noi, Paracadutisti d'Italia, che nell' adempimento del dovere balzando dai nostri apparecchi, ci lanciamo nelle vastità dei cieli.
    Manda l' Arcangelo S.Michele a nostro custode; guida e proteggi l'ardimentoso volo. Come nebbia al Sole, davanti a noi siano dissipati i nostri nemici. Candida come la seta del paracadute sia sempre la nostra fede e indomito il coraggio.
    La nostra giovane vita è tua o Signore! Se è scritto che cadiamo, sia! Ma da ogni goccia del nostro sangue sorgano gagliardi figli e fratelli innumeri, orgogliosi del nostro passato, sempre degni del nostro immancabile avvenire.
    Benedici, o Signore, la nostra Patria, le Famiglie, i nostri Cari! Per loro, nell'alba e nel tramonto, sempre la nostra vita! E per noi, o Signore, il Tuo glorificante sorriso.
    Così sia.



    1. Leggo che gli appartenenti alla folgore sono il fior fiore del popolo...!
      Forse il fior fiore dei folgorati! Folli ed esaltati alla parola GUERRA! Gente che dopo il congedo continua a camminare come marciando e canticchiando i loro inni che gli hanno spappolato il cervello! Com'era? Una folgore nel cielo... trallallà trallallà...!!! Ma cosa vi fanno credere lì dentro?Su quali principi si fonda il vostro mestiere? Leggete Gandhy o Madre teresa di calcutta per capire cosa vuol dire missione di pace? Macchè! Lì si ricevono gli stessi insegnamenti che ricevono i terroristi talebani...uccidere ed essere fieri di averlo fatto! Ma potrebbe toccare anche a voi di dover morire, o no? Però voi lo fate da grandi eroi guerrieri! Perchè voi morite nelle "missioni di pace"!
      Fate ridere!
      Schifosi voi e tutti quelli che continuano a difendervi!


      1. Sig. Fabio.
        Leggendo il suo scritto è stato per me molto difficile comprendere che differenza ci sia tra Lei e coloro che usando termini più o meno coloriti offendono colui che ci ospita. Si capisce perfettamente da quello che ho scritto che non sono assolutamente d'accordo con Don Giorgio. Ciò nonostante, evito, ma mi è facile, di insultare il mio interlocutore. Ci rimette il dialogo e la dialettica, sempre che importi a qualcuno. Lei, sig. Fabio, ha insultato in maniera gratuita, definendo "schifosi" dei soldati che lei neanche conosce. La prego di rendersi conto che così facendo, fare riferimento a Gandhi (non Gandhy) e a Maria Teresa di Calcutta possa stonare un pochino. Non Trova?


        1. Cospargendomi la testa di cenere per l'errore grossolano, facevo riferimento, naturalmente a Madre Teresa di Calcutta.


          1. Anche io mi cospargo di quello che vuole per il grave errore che mi ha fatto notare, ma non noto altri suoi interventi verso chi offende e cosparge di fango don giorgio, che tra l'altro io neanche conosco, non so chi sia, esattamente come quelli che secondo lei vanno difesi!


            1. Non ho mai parlato di difesa ma di dialettica. Ognuno di noi può prendere la posizione che meglio crede. Questo è il bello della democrazia (ottenuta a caro prezzo).
              Parlavo invece di uno scambio costruttivo di opinioni. Per far si che ciò accada è necessario evitare posizione intransigenti o che possano gratuitamente offendere l'interlocutore (o forse inconsapevolmente, come nel suo caso).
              Per ciò che attiene l'assenza di miei interventi nei confronti di colore che offendono don Giorgio o che addirittura bestemmiano, non posso che darle ragione. Mi giustifico semplicemente dicendo che è difficile porsi costruttivamente nei confronti di persone che argomentano in quel modo. Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire. Nel suo caso, sig. Fabio, ho ritenuto di non perdere il mio tempo.


  102. complimenti, censurate chi non è d'accordo e lo esterna senza torpiloqui ma con parole che sicramente feriscono senza però insultare .. date un bell'esempio .. lasciate solo chi vi approva, biechi come voi, oppure chi vi insulta esplicitamente, così potete far vedere quanto cattivi sono "gli altri".
    che tristezza che ciò accada sul sito di un presunto prete, che ha perso la carità cristiana nel nome del massimalismo di sinistra.
    tu prete sei un individuo ripugnante e i tuoi addetti al web dei servi senza fede.


  103. sono un mercenario

    Rispondi

    mercenario è il sindacalista pagato per la sua missione (?) con trattenuta spesso inconsapevole dalla busta paga del dipendente...
    mercenario è il giornalista che disinforma e offende chi lo paga...
    mercenario è quel prete che 'pagato' dai fedeli li incita all'odio e non si informa sulla realtà ma ideologicamente spara sul prossimo parole che addolorano...
    mercenario è il lavoratore che spara scioperi e odio contro il 'padrone' che lo stipendia...
    mercenario è l'insegnante che spara ideologia e sfrutta la sua cattedra per insegnare odio...
    mercenario è il credente che usa l'amore che gli viene donato per odiare, offendere, spargere violenza verbale e assurgere a giudice supremo del prossimo...
    mercenaria è la madre che uccide la sua creatura...
    mercenario è il cittadino che si dice uomo perché rispetta la legge che gli permette di eliminare il vecchio ed il disabile...
    mercenario è l'uomo (?) che usa la sua sessualità distorta per piacere di denaro e di successo culturale...
    mercenario è il banchiere che usa i soldi del prossimo per succhiargli i suoi soldi...
    mercenario è il produttore di oppio che impesta il mondo intero e si incazza perché qualche parà gli brucia i campi coltivati...
    mercenario è chi usa la religione per farsi bello... e non da' gloria al Cristo...
    mercenario è il mafioso che prende la pensione che non gli spetta...
    mercenario è il commerciante che usura il prossimo e si fa chiamare COOP...
    mercenario è l'obiettore di coscienza che si trincea dietro le belle parole e manda gli altri a morire contro la droga, il fondamentalismo, il terrorismo, la violenza del burka, le tangenti sul petrolio...
    mercenario è l'ateo che disonora il suo nonsenso religioso quando gli fa comodo e applaude gli pseudi-profeti... (falsi missionari)
    mercenario è il moralista che da buon nichilista crede nella ragione del suo dio personale...
    mercenario è chi gode delle disgrazie altrui...
    mercenario è chi non piange per i morti... anche se hanno il berretto amaranto, perché non ha la forza ed il coraggio di piangere su sé stesso...
    mercenario è chi vuole la pace fatta dagli altri...
    mercenario è chi ha 70 anni sposava le bambine e insegnava al prossimo come portare la pace fra le genti...
    mercenario è chi usa tetteeculi per la sua lotta che chiama politica ...
    mercenario è lo scic da salotto sinistroso che pontifica con la pancia piena e manda gli altri a fare i cortei perché altrimenti si sporcherebbe i polsini griffati ...
    mercenario è l'intellettuale che regala le falci ai contadini ed i martelli agli operai, dice di volere la pace ma è pronto ad arruolarli (e se è armata di popolo risparmia anche sulla paga) per ammazzare chi si mette sulla sua strada...
    mercenario è il cacciatore di taglie di evasori fiscali che ritiene dei nemici perché non vogliono mantenerlo a far nulla ...
    mercenario è chi ha la scorta armata ma ripudia le armi...
    mercenario è chi usa i soldi pubblici per stampare giornali che nessuno legge e si incazza perché la tiratura è limitata ed è costretto a tagliare...
    mercenario è chi usa il copia e incolla sfruttando il web...
    mercenario è colui che chiama libertà i suoi vizi, le sue paturnie, i suoi comodi...

    ecc. ecc. ecc.

    non 1 minuto, ma facciamo silenzio!


  104. non è proprio così. Io in somalia ci sono stato. Paracadutista della Folgore. e allora ero stato chiamato per il servizio di leva. E non azzardati nemmeno a dire che ero un volontario: non lo ero. Ero un militare di leva. Ho giurato alla patria. Nel 1992 non mi pare che ci fosse un regime.
    Onoro il giuramento e il corpo che tanto mi ha dato ( in esperienza di vita, sacrificio e valori). E qui testimonio "FOLGORE". A queste affermazioni faccio fatica a non insultare. Io posso testimoniare di una integrità e un servizio molto più che onorevole. Poichè io, secondo voi, sarei di parte vi invito a contattare Croce Rossa e i movimenti NON GOVERNATIVI che hanno operato in loco.
    E chiedo, Sig Giorgio, in questo momento, con codesco scritto, Lei non pensa che sta ripercorrendo la via dell'inquisitore che gridava alla strega?


  105. Mi chiedo come può un prete (o pseudo tale) mostrarsi così cinico nei riguardi della morte tanto violenta quanto insensata di sei ragazzi e padri di famiglia!?!


  106. Se tutti i preti fossero come lei, probabilmente andrei ancora in chiesa.
    Continui così.


    1. se tutti i preti fossero come lui non esisterebbero le chiese.


    2. anche io


  107. I Profeti sono stati sempre contestati...Don Giorgio continua cosi'.


  108. Giorgio de Capitani, lei è un vecchio mentecatto. Vada in pensione.


  109. Si vergogni, signor de Capitani. Si vergogni! Si vergogni per le cavolate che ha scritto! Rispetto e onore ai soldati e concittadini caduti in una missione decisa da un governo legittimo e democratico!!!!!! Altro che mercenari!!! Sono concittadini che hanno seguito il suo dovere fino in fondo!!!


  110. Credo che se vogliamo parlare di eroi, prima dovremo far riferimento a quei soldati che loro malgrado(senza fare carte false e raccomandazioni com i nostri moderni eroi)venivano spediti al fronte,mal vestiti e ancor peggio armati e per nulla pagati a fare da carne da macello per glorificare i Cadorna di turno. Poi mi riferirei a quegli operai che per 1000,00€ al mese, senza avere in dotazione blindati o moderni mitragliatori ma con una chiave inglese in mano,muoiono sul posto di lavoro.Poi ci metterei pompieri poliziotti carabinieri e tutte quelle persone che in un modo o nell'atro rischiano la loro vita per aiutare il prossimo.A questo punto mettiamoci i nostri soldati caduti a Nassiriya.Ora prima di insultare chi canta fuori dal coro provate a riflettere sul fatto che don giorgio un,opinione SUA c'è là


  111. Che schifo di articoli....semplicemente vergognosi. Il suo pensiero sulla Lega lo condivido in toto, ma queste considerazioni sui soldati morti mi disgustano. Tanti andranno in missione per denaro, tanti, come mio cognato, perchè comandati e perché ci credono. Non parli senza sapere ...si vergogni


  112. Caro Don Giorgio, lei sa che il peccato contro lo spirito è l'unico che non verrà perdonato. non si metta in quella condizione sia umile e annunci atutti la salvezza di Cristo, non i suoi pensieri, nei quali si sta perdendo. Annunci la novità cristiana, la dipendenza da Cristo , non dal proprio punto di vista. Ami il prossimo anche se ha una faccia che non le piace ( non solo di un immigrato, di un diverso ma anche di un premier ).
    Sia felice della fede.
    non dica eresie. Se solo qualcuno la seguisse su alcuni argomenti e non avesse maturità per giudicare... sarebbe meglio che lei si mettesse una macina ....

    distinti saluti


  113. Se mai La incontrerò sulla mia strada, mi farò il segno della Croce per difendermi dalla Sua malvagità. Quando La sento parlare, mi sembra di ascoltare la tenebra fatta uomo


  114. Per Giovanni che pubblica la definzione da dizionario di soldato mecenario.

    Formalmente potresti avere ragione, i soldati sono pagati, sono volontari e quindi in un certo qual modo "mercenari", ma sappiamo bene che storicamente i mercenari erano soldati di ventura che combattevano per chiunque, i nostri soldati combattono (seppur pagati e volontari) per il loro stesso paese.

    Aggiungiamo che "mercenario" viene usato con una connotazione spregiativa ... et voilà, don giorgio resta la merdaccia che si dice quasi unanimamente.


  115. Ho notato che nel suo commento e quello dell'altro sacerdote, Farinelli, voi affermate che i soldati italiani sono in Afghanistan per servire il corrotto Karzai e il corrotto e corruttore Berlusconi.
    Come mai, invece, non citate mai Obama, il nuovo Messia che ha sostituito Gesu' nei vostri cuori.
    Obama ha già aumentato il contingente americano di ventumila unità, rispetto al numero di soldati di Bush.
    Ha autorizzato i bombardamenti aerei a bassa quota sui vilaggi afghhani e pakistani che nascono i Talebani. Ha autorizzato l'uso, in questi bombardamenti, dei velivoli telecomndati "predators" che, per non avere il pilota abordo, non possono distinguere donne e bambini dai Talebani.
    Da quando Obama è Presidente, le vittime civili afghane del fuoco americano sono state già piu' di trecentocinquanta. Le ultime, una novantina, fatto quando i velivoli USA hanno sparato sulle cisterne piene di benzina, circondate da civili che cercavano di rubarla.
    Cioè: Obama porta i Marines a piu' di sessantacinquemila (e altri ne arriveranno su richiesta del Comandate McCrystal), massacra i civili senza alcuna vergogna, ma per voi riomane il Messia, solo perchè è nero e non Repubblicano.
    I soldati italiani, invece, non ammazzano nessun civile, ma per voi sono Fascisti e, comunque, il colpevole di tutto è, ovviamente, Berlusconi.
    Non è che per caso siete un po' strabici?


  116. Onore ai Caduti!!!
    Folgore.


  117. La lista dei morti si allunga sempre piu'. E sembra non finire mai. Calabresi, Dalla Chiesa, Falcone, Borsellino, i militari a kabul. Lei non ha capito, ma nemmeno chi difende il governo: noi dobbiamo ARRESTARE osama bin laden e visto che mi pare un prete sui generis le assicuro: e' il male minore.
    Crede che Bin Laden o i talebani se ne staranno nel loro stato o VORRANNO CHE LEI SI CONVERTE A LORO. Non lo chiama questo fascismo?
    Comunque al di la' delle visioni politiche (le concedo che possono essere differenti) glielo chiedo perche' e' piu' nobile mettersi dalla parte del peccatore che di chi non sbaglia:
    CHIARISCA CHE LEI PREGA PER LE ANIME DEI SOLDATI. Divida cioe' i soldati dalla guerra, i peccatori dal peccato.
    IO sono rosso come lei, e avolte cristiano. SECONDO ME FAREBBE UN GRAN ATTO (CHE MAGARI NON LE RICONOSCEREBBERO), ma d'altrond ela sua posizione adesso e' forse ancor piu' pericolosa


  118. Lei caro signore... (non merita nessun titolo visto come infama gli abiti che porta) è una vergogna per tutti quegli uomini di chiesa che sono andati incontro al martirio solo per la colpa di aver professato la religione che infanga nelle lande mussulmane.. non merita nulla solo biasimo per il suo nascondersi dietro una croce e prediacare a favore di una dottrina politica che da sempre teme la chiesa come un nemico e la perseguita... Si vergogni e chieda perdono a quel Dio che dice di professare


  119. Su una cosa penso siamo tutti daccordo, la piu' terribile, il sangue continua a scorrere. E probabilmente continuera'.
    Si tratta di scegliere il male minore, almeno per i laici, io penso.


  120. Le esprimo la mia totale solidarietà! CE NE FOSSERO DI PRETI COME LEI!
    Un ateo


  121. Banali provocazioni. Caro don Giorgio credo che lei cerchi gli insulti per una recondita forma di gratificazione, ma in questo caso gli argomenti di cui parlare sono altri.


  122. tispakkerei il muso

    Rispondi

    è proprio vero quanto ti manca il sesso spari kazzate, ma a te ti manca il sesso o il cervello?


  123. Vallo a dire al bambino col basco che suo padre era un macho fascistoide, ce l'hai le palle per dirglielo o te le sei giocate sotto quell'abito che idecorosamente porti? Facile eh dal web-pulpito! Sciacquati la bocca con l'acquasanta anzi no lasciala stare..


  124. Vergona!!!
    Comodo stare dietro un computer e sparare sentenze, ma perchè non te ne vai in africa a fare il vero missionario invece di fare politica?
    E poi ci si chiede perchè i giovani non vanno più a messa?
    Se sono questi i valori che la chiesa trasmette molto meglio tenere i figli a casa la domenica mattina.
    Si vergogni!!!!!!!!!!


  125. APPUNTO! "se" Bin Laden mettesse... SE!
    se noi occidentali cominciassimo a rispettare le sovranità nazionali altrui forse le cose sarebbero diverse. invece li colonozziamo "democraticamente". ma hai visto il video di UTube postato all'inizio di questo dibattito???? HAi visto?????


  126. Una domanda per tutti: Ma voi siete favorevoli a sacrificare, oggi o domani, i VOSTRI FIGLI, per difende il progetto di esportazione della democrazia americana, ovvero la colonizzazione dei paesi ricchi di petrolio? SACRIFICHERASTE i vostri figli, che avete visto crescere, che avete coltivato con amore? Li sacrifichereste per una terra che non è la vostra? li sacrifichereste per un colonizzazione che non porta nessun beneficio, tranne l'odio dei colonizzati?
    attendo risposte cordiali


  127. mio nonno ha fatto la guerra del 15/18 mio padre ha fatto la guerra del 40 con la famigerata campagna russa ,dopo la disfatta con l'esercito allo sbando, dopo l'armistizzio è stato richiamato alle armi ha disertato giustamente, e per questo condannato con pena sospesa,non mi risultano eroi per motivi militari anzi lo stato se ne'è fregato totalmente mio padre ha percepito una pensione di 500000 lire come coltivatore diretto.I soldati da sempre sono carne da macello e presi per il bavero della disoccupazione, tra i morti non vedete mai figli di ministri o onorevoli ma solo poveri diavoli che accettano il rischio e pagono le conseguenze.Lo stato deve fare grancassa mediatica per portare avanti i loro interessi vedi armi petrolio dominio sui popoli la pace è solo la maschera agli sporchi interessi dell'economia.


  128. La prova della verità! se effettivamente i giovani della folgore sono illuminati da ideali patriotici, perchè dargli l'equivalente di tre stipendi per quelli che vanno in missione? Diamogliene uno solo!


  129. Mi chiedo spesso come si faccia ad andare in deroga alla propria coscienza tante, troppe volte.
    Mi chiedo come molti uomini di chiesa vivano e accettino il paradosso del potere ecclesiastico che predica bene e razzola come sappiamo.
    Mi chiedo come possano accettare tale paradosso senza proferire verbo durante tutta la loro esistenza.
    Poi incontro sacerdoti come don Giorgio e mi dico che qualche speranza esiste ancora e vorrei poter sapere proprio da Lei, Don Giorgio, come vive la sua appartenenza alla chiesa Cattolica.
    Rispetto alla morte dei parà, le mogli e i padri vanno fieri di questi figli morti come carne da cannone e non hanno capito che sono loro a non aver fatto abbastanza per trasmettere ai figli ed ai mariti l’orrore per la guerra, la pena della morte, e la possibilità di un’altra scelta.
    Uno solo tra questi padri ha disapprovato la scelta del figlio, un pastore sardo, con due figli soldati che ha detto che a fare il pastore non si diventa ricchi però di sicuro non si muore, lasciando intravedere l’amarezza per quella scelta in cui lui non è potuto intervenire.
    Leggo inorridita i commenti oltraggianti dei benpensanti italiani che ancora una volta, non vogliono capire, non hanno nessuna intenzione di ragionare e continuano ad alimentare il “male” italiano. A ben vedere sono loro il cancro italiano.
    C’è chi urla “vergogna”, chi le intima di levarsi la tonaca, chi le dice “prete di merda” e tutto per aver detto la verità, quella che nessuno dei potenti e dei loro milioni di “pre”potenti vorrebbe far esprimere a chicchessia.
    Io le accordo la mia solidarietà anzi, le esprimo la mia gratitudine perché il suo contributo è assai prezioso per tutti quelli che ancora vogliono vivere di verità e non di retorica, di blasfema ipocrisia e falsa pietà.
    La saluto con affetto, Veronica.


  130. Complimenti......Gran bella pubblicita' che si e' fatto! adesso spera che qualche vecchia comare le porti in offerta tutta la sua pensione? Vorrei conoscerla di persona per stringerle la mano e dirle in faccia che mi vergogno che in italia ci sia un "uomo di Chiesa" come lei.....Complimenti per non aver detto in faccia ai parenti delle vittime queste belle parole, complimenti perche' non merita di indossare quelle vesti, complimenti perche' 2000 anni fa un Uomo non le ha insegnato nulla e complimenti per tutto!


  131. Sono una delle tante non credenti che però ama il messaggio cristiano a cui cerca di conformarsi nelle piccole e nelle grandi cose della vita. Sono capitata per caso sul suo sito e voglio esprimere totale solidarietà per il suo post che trovo esaustivo, dolente, pieno di vera umanità. Potrei copiarlo sul mio blog?
    Un abbraccio.



  132. Non è un commento, è la mia povera testimonianza di essere umano che non rinuncia ad esserlo, e ad usare il cervello. Ha ragione Don Giorgio, siamo tutti coglioni. Il riconoscerlo è il primo passo della speranza


  133. Non è stata azzeccata una sola cosa che voglia significare MERCENARIO!
    Certo, ognuno è libero di dare un significato personale a qualsiasi cosa!


  134. E in che cosa crede suo cognato? Che parte per una missione di pace? o che il suo fucile lì risolverebbe qualcosa?
    O lo mandano con la rete ad accalappiare Bin Laden? Un altro folgorato come gli altri!


  135. Si è avuto il coraggio di mettere in bella mostra quel ragazzino orfano col berretto in testa a fare il saluto durante lo strombettìo del commovente Silenzio! Invece di spiegargli che suo padre sta dentro una bara di legno e lo ha lasciato per difendere gli interessi degli stati "democratici"! Invece di cominciare da lì per insegnare che la guerra è odio, rancore, violenza, tragedia. Che quel berretto e quella divisa deve ripudiarli perchè a causa di quelli dovrà crescere senza un papà, perchè a causa di quello migliaia e migliaia di bimbi nel mondo cresceranno senza un papà!
    Invece stanno lì a promettere anche a lui un posto statale con la divisa addosso, magari adornata di medagliette e bandierine, perchè questo è quello che vogliono i nostri governanti! Non per i loro figli però...chissà come mai a loro non trasmettono questi valori fondanti dei poveri esseri mortali!


  136. Caro Luciano, la domanda la dovresti, prima di tutto, rivolgere a Barack Hussein Obama, che, da quando è Presidente, ha perso, in Afghanistan , circa duecento dei suoi "mercenari". E altrettanto in Iraq.
    Oltre, naturalmente, ad avere fatto, solo in Afghanistan, circa trecentocinquanta vittime fra i civili.
    O Obama è un intoccabile, perchè nero?


    1. Caro francesco
      sono perfettamente daccordo con te. Sappiamo bene, infatti, che il colore della pelle del presidente degli Usa è un elemento insignificante proporzionato alla politica estera di una super potenza mondiale (oggi in crisi più che mai). Però mi chiedo se queste domande siano necessarie anche nelle nostre famiglie, o semplicemente nel nostro piccolo. Se queste domande sono importanti come tu confermi, allora perchè poche persone se le pongono?
      Perchè i "sostenitori", i "supporter" della Folgore (o più in generale delle forze armate) non si fanno queste domande?
      Perchè non si informano sui familiari di tutti quei soldati italiani che nella missione in Kosovo si sono intossicati di sostanze radioattive sparse nell'aria dalle bombe anti-bunker USA? Come se la passano adesso queste persone? Cosa pensano veramente di quella tragedia? Morire di tumore per aver inalato, inconsapevolmente, sostanze tossiche sparate (inconsciamente?) dai miei stessi alleati è una morte da eroi? Come sta adesso il Kosovo? Come sarà domani l'Afghanistan quando lentamente l'occidente (secondo me sconfitto) si ritirerà? ne sarà valsa la pena? (alcuni storici direbbero di si, riferendosi ovviamente ai miliardi di dollari guadagnati dalle industrie belliche ed alle migliaia di disoccupati in meno)


  137. Caro don Giorgio, non sono riuscito a leggere la valanga di insulti che ti sei tirato addosso. Mi viene alla mente don Lorenzo Milani e la sua "Lettera ai cappellani militari". Anche quella volta furono insulti e tentativi di delegittimazione, sino alle minacce di morte. Quando si toccano certi nervi scoperti, le reazioni sono violente e scomposte. C'è da aspettarselo. Da Gesù in avanti, e prima ancora di Lui, è sempre stato così. Provare a dire parole altre da quella urlate dalle maggioranze cieche è sempre scomodo.

    E' una questione di parole. Mercenario è un termine che suona oltraggioso soltanto per chi non ne conosce il senso. Ma in questo Paese le parole non hanno più senso, ormai da un pezzo e la retorica nauseabonda di questi giorni ne è l'ennesima conferma.
    Se persino il Papa parla sostanzialmente di operatori di pace in rifermento ai militari armati, quale possibilità di comprensione credi ci possa essere sui termini? Per il vangelo gli "operatori di pace" per questo chiamati "beati" sono discepoli di Uno che rifiutò sino all'estremo qualsiasi atto di violenza e che volle versare il proprio sangue per tutti, amici e nemici. E dunque? Non ci si intende più sulle parole, questo è l'inizio di tutti i problemi.

    Abbiamo bisogno di morti ammazzati, abbiamo bisogno di eroi col pugnale in mano. Per alimentare la logica perversa di un sistema che in questo modo si autogiustifica e si perpetua.

    Coraggio don Giorgio. Questa gente che invoca la sacralità della religione, dell'eucaristia e di quant'altro, avrebbe insultato anche il tuo Maestro a motivo della sua insofferenza al potere violento. E tu che ne sei discepolo, ti aspetteresti d'essere trattato diversamente? (Gv 15,20).

    Un abbraccio.
    Giorgio.





    1. Sig. Giorgio,
      non è solo una questione di parole.
      Inoltre non è vero che insorge colui che non conosce il significato del termine mercenario. Come si può evincere da un mio precedente post, pare che io sia stato un mercenario per 25 anni. Vero è che mi hanno chiamato in tutti i modi (servo del potere e tante altre cose simpatiche). A me piace pensare di essere stato un cittadino che ha servito la sua gente. Forse sono un idealista da strapazzo, ma una piccola differenza c'è, anche se Lei non la vede.
      Ho sempre fatto ciò che la mia coscienza mi imponeva e mai mi sono trovato di fronte al dilemma di scegliere tra fede e dovere.
      Un pò più di comprensione e magari di solidarietà potrebbe essere utile a tutti, me compreso.
      Cordialmente.


  138. Grazie Don Giorgio e la prima volta che leggo i suoi sacrosanti pensieri le faccio i miei migliori auguri pregando che il vaticano finalmente capisca e metta in pratica il vero volere di nostro Signore il mio cuore vi e vicino.


  139. Mi dispiace sentir parlare cosi un prete una persona che in teoria dovrebbe parlare di compresione perdono e umanità ma una cosa gliela dico io prima di parlare si lavi la bocca con il sapone quei ragazzi vengono attaccati nei momenti più delicati quando quei maledetti kamikaze sanno che non possono difendersi cioè durante missioni di scorta a convogli umanitari,durante la distribuzione di cibo e materiali di prima necessità e durante le scorte ai convogli della croce rossa e delle varie associazioni umanitarie che stanno lavorando per portare un po di sollievo a quella gente e prima di insultare dei ragazzi morti per aiutare gli altri perchè prima di essere soldati prima di essere eroi non sono altro che ragazzi guardi negli occhi martin il figlio di uno di questi ragazzi e gli dica che suo padre era solo un mercenario
    un maschione fascistoide della Folgore guardi i suoi occhi pieni di dolore e vediamo se ha ancora il coraggio di insultare quei ragazzi che sono morti per me per lei e per tutti coloro che credono nella giustizia e nella liberta sempre che lei nella giustizia e nella liberta ci creda ma da come parla mi sembra proprio di no


  140. ho letto con calma tutti i commenti. a parte quelli pieni di insulti e quelli di maleducati, ho notato quanto molti cristiani amino le guerre. ovvio che non sono cristiani. usano la fede per mascherare il loro vero credo,molto simile al fascismo. per quello che riguarda i para' morti devo anch'io ricordare che chi di spada ferisce di spada ..........sanno i nostri eroi che in guerra si puo' morire o gli hanno detto che muoiono solo i pezzenti che abbiamo aggredito?guerra criminale contro un popolo che non ci ha fatto nulla. ha solo la colpa di stare su un territorio dove passera' un oleodotto, costruito da una ditta del cui consiglio di amministrazione fa parte il criminale Karzai. forse sarebbe meglio tentare di ragionare con un po' di onesta' intellettuale. se fossero stati gli Afgani ad aggredirci saremmo a scrivere quello che scriviamo? sempre 2 pesi e 2 misure. lo squallore peggiore l'ha cmq raggiunto l'amico che propone all'amico sacerdote di convertirsi all'Islam. vedete dove arriva la propaganda di regime? saluti a tutti.


    1. Sig. Roberto,
      ho finito poc'anzi di rispondere ad un altro utente in merito all'uso di epiteti che poco si confanno alla legittima aspettativa di un dialogo corretto. Direi che non ci siamo. Quanto da Lei affermato non si discosta molto dallo "schifosi" e quant'altro, laddove tuona con "non sono cristiani" ma ...
      Non mi va neanche di scriverlo, Roberto, non mi va. Gli insulti (e questo lo è) non aiutano il dialogo, lo ripeto. Esponga le sue idee senza dare dell'estremista al prossimo.
      Argomenti pure come ha fatto, cercando motivazioni di politica internazionale, tra l'altro opinabili, ma non discuta sulla rettitudine di chi non conosce. La prego.


  141. vedo con piacere che il tuo video sui nostri militari è stato cancellato e poi sei proprio strano gente che ti insulta viene pubblicata in un istante io che ho cercato di rimanere tra le righe anche se quello che scrivi e che dici mi fa andare il sangue al cervello sono ancora in attesa di approvazione mi viene un dubbio non è che lei è una di quelle persone che vanno avanti nel motto bene o male basta che se ne parli?si sa gli insulti trovano risposta mentre i toni civili no forse è per questo che sono ancora in attesa perche non ho scatenato un putiferio pro don giorgio?


  142. Caro Don Giorgio... xke nn ci va lei in afghanistan a portare la pace?
    xo senza scorta dei militari... secondo me dura 5 minuti...


  143. Sono pienamente d'accordo con lei. E' ora di parlare chiaramente come fa lei. Grazie


  144. Caro Don Giorgio, a lei un abbraccio perchè è raro trovare tanta lucidità, serietà e coraggio nell' analisi e nella denuncia. Ai suoi miserrimi e miserabili detrattori la mia pena. Sono un' insegnante e ricordo le parole di un altro prete,Don Lorenzo Milani, ai suoi ragazzi: ogni parola in meno sarà un calcio in culo in più. E stando al linguaggio ed all' articolazione di pensiero dei commenti questi "signori " si deduce che di parole ne conoscono davvero poche, ragion per cui, di calci nel deretano devono averne presi davvero tanti, e contnueranno a prenderli. Perdoni loro perchè "non sanno quello che fanno".
    Alessandra


  145. DonGiorgioDiMerda :)

    Rispondi

    we! ho letto ciò che ha scritto qua in questo blog sui militari italiani. Mi permetta di dire che lei è una grandissima e grandissima ma grandissima testa di cazzo. Lei non può parlare.. ha detto che non si devono sposare e fare su figli.. ma saranno cazzi loro o no!? forse è lei che non può sposarsi e fare su una famiglia ma solamenta andare con le BAGASCIE. A lei missà che piace tanto spingere la merda nel culo dei suoi predicatori. Come diceva Aldo nel film "Tre uomini e una gamba": MA VAFFANCULOOOOOOOO.. VAAAAAAFFFAAAAAAANCULOOOO! I militari sono giù la a farsi il culo per salvare la gente.. e questo è la cosa che farebbe anche la Chiesa Cristiana no? ecco.. allora cazzo dice lei? Lei che è li a non fare un cazzo e riprendersi con una videocamera e mettere video su youtube con quella faccia di cazzo! Ma mettiti una mela in bocca! Lei si definisce un coglione come i politici là? Anche a me stanno sul cazzo.. però lei è più coglione di loro! ahahahahahahah! -.-''
    ah poi, sicuramente lei quando ha scelto di fare il prete è perchè non sapeva fare un cazzo e della vita non ha mai capito un cazzo. COGLIONE.. qualche giorno verrò nella sua chiesa a fare casino a messa: PORCODDIO! :)


    1. porca miseria, finalmente un vero signore.......


      1. Nel concordare pienamente con Nico, vorrei però esprimere alla redazione e/o al moderatore la mia disapprovazione per ciò che attiene la pubblicazione del post di cui si tratta. Capisco che possa fare "gioco" (e qui mi fermo) ma alle bestemmie non va mai dato risalto. Così mi fu insegnato.


  146. P.S. ormai su questo blog il lessico è irrimediabilmente troppo colorito. C'è chi dice che sia una provocazione...bah!
    Resto dell'idea che non è necessario il turpiloquio per farsi capire. Ne per avvicinarsi ai giovani.
    Salute a tutti, e riportiamo i nostri figli ancora vivi a casa.
    Al Sud c'è bisogno di manodopera !!! Della sola terra sono vissute migliaia di generazioni prima di noi. Figuriamoci, oggi con la tecnologia che c'è, quante centinaia ancora possiamo vederne crescere.


  147. Buongiorno,ho qualche domanda anche io da porle Don Giorgio, se ovviamente ha tempo , voglia, e possibilita' di rispondermi. Dov'era " Ella" nel 1984 quando la Brigata Folgore tentava di salvare vita umane senza distinzione di appartenenza a beirut? Dov'era " Ella" nel 1992 a sarajievo quando la brigata Folgore tentava di salvare i civili inermi dai cecchini di milosevic? Dov'era "Ella" nel 1994 quando i bambini nel comandante morgan sparavano contro i para' e non si rispondeva al fuoco perche' non si volevano colpire fanciulli? Dov'era "ella" quando a Mogadiscio durante l'operazione canguro 11 la Folgore subi' 3 perdite e 19 feriti perche' non sparo contro i signori della guerra che si facevano scudo di donne e bambini? Dov'era "Ella" nel 2005 in Sudan quando 4 sacerdoti sono stati salvati da componenti della Brigata folgore?
    Potrei continuare per tutto il giorno caro il mio Don Giorgio ma le risparmio l'umiliazione, i soldati in missione all'estero GUADAGNANO 114 EURO AL GIORNO non migliaia di euro come dite voi , informatevi prima di dire stupidaggini lo fanno perche credono in quello che fanno , perche non hanno i prosciutti sugli occhi come voi , perche sanno che se il terrorismo internazionale non viene fermato laggiu ...lo dovremmo fermare davanti alla porta delle nostre case. Perche' non scrive qualcosa sul contratto che lo stato Vaticano ha sottoscritto in Iraq? Ops...... azz ::: queste sono cose riservate...... come faccio a saperle ? Forse non lo sa neanche Lei? chieda al suo vescovo , che chiedera' alle alte sfere, gli chieda come mai 4 societa' di comodo fanno gli interessi del Vaticano in Iraq per lo sfruttamento dei pozzi? Quando vuole, documenti alla mano ovviamente altrimenti non si dice niente. Caro il mio Don Giorgio "Ella" secondo il mio modesto parere, e' un fallito come uomo e come discepolo di Dio, uno che mangia tutti i giorni senza problemi e chiede agli altri di dare senza dare. Caro il mio Don Giorgio, vorrei vederla con un ak47 piantato in mezzo agli occhi, non guarderebbe la canna ma in giro , cercando disperatamente un para' che le salvi la vita, perche' caro il mio Don Giorgio, dice un detto di brigata......" QUANDO GLI ANGELI NON POTERONO PIU' NULLA ...IL SIGNORE.... SCATENO' LA FOLGORE"
     Questa mia non credo venga pubblicata e non credo "ella " avra la voglia di leggerla comunque mi andava di scriverla

    folgore


  148. Se quelli sono mercenari, tu cosa sei. Ti mantiene con il nostro 8%°. Lascia la tunica e se ne sei capace buttati nella vita civile. Almeno sarai un'altro mentecatto di come quelli che ti appoggiano.


  149. Ho appena letto l'ultimo tuo intervento. Se veramente in Italia c'èun regime a te e quelli come te li avrebbe già fatto sparire. Purtoppo c'è troppa libertà tanta da farti parlare. Ma vai a lavorare in fonderia.


  150. Caro il mio Don Giorgio, vorrei vederla con un ak47 piantato in mezzo agli occhi, non guarderebbe la canna ma in giro , cercando disperatamente un para' che le salvi la vita, perche' caro il mio Don Giorgio, dice un detto di brigata......" QUANDO GLI ANGELI NON POTERONO PIU' NULLA ...IL SIGNORE.... SCATENO' LA FOLGORE"

    una sola constatazione: "INVAFASATO & INDOTTRINATO".

    Gesù sulla croce disse "perdona loro perchè non sanno quello che fanno".
    Questo un vero cristiano fa DAVANTI ad un Kalascnikov!!!
    Di certo la Folgore non è una costola di DIO!!!


  151. il link del video su "youtube" non funziona più. Si può avere un link alternativo del video...


  152. Chiedo scusa. Effettivamente pretendere che un cristiano sul punto di morte perdoni i propri esecutori, può essere visto come un indottrinamento religioso.
    ...
    Già mi immagino pregare "Santissima Folgore" ogni sera prima di andare a dormire!!!
    ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah
    Dio ci salvi tutti perchè qua stiamo degenerando


  153. Tra l'altro sono testimone di un maresciallo dell'esercito che per la missione fatta in Iraq ha preso 250.000 € .
    Quanto sarà stato 3/4 mesi???
    Carissimo Aldo, questo cos'è per te: amor di patria? IN IRAQ?
    Ma a che volete che crediamo?


    1. Le suggerisco, sig. Luciano, di rivedere con attenzione le sue fonti. Le notizie in suo possesso sono destituite di ogni fondamento. Da un rapido calcolo che poteva fare pure Lei, un maresciallo guadagnerebbe tra i 60.000 e i 70.000 euro al mese. Spero non ci creda neanche Lei, o si?


  154. Tutti, ma proprio tutti, con quello che scrivete pro o contra, state facendo un grande favore a questo ignoto prete (sic!). Egli é un "signor nessuno" che con quelle quattro parole blasfeme che ha scritto ha cercato di diventare "don qualcuno".


  155. tiziana, dall'altra parte i "maledetti Kamicatze" li chiamano eroi e patrioti, non dimenticare che ci sono molti punti di vista al mondo. E i "NOSTRI", stanno a casa d'altri senza essere stati richiesti. Ciao


  156. Lei chiama mercenari persone che prendono circa 150€ al gorno? Un muratore, con tutto il rispetto per il suo lavoro, ne prende più di 200,stando a casa. E parla proprio lei, prete, quanti di voi si nascondono dietro una falsa vocazione e risolvono tutti i problemi che affliggono la nostra società, lavoro casa ecc. ecc. E prendete anche lo stipendio, non andate certo a chiedere l'elemosina e non parliamo di sesso, certo che non vi manca siete i primi pedofili, non è un mistero, il vaticano si sta dissanguando con i risarcimenti!!! A chi di voi gli piacciono le donne non vi fate certo scrupolo ad avere delle relazioni, qualcuno ora fa il camionista. Abbia rispetto per tutti in particolare per i morti.
    Lino


  157. Luciano,
    prima di tutto ti ringrazio per avermi risposto senza insultarmi o senza darmi del fascista per avere "osato" criticare Obama, che, essendo il Messia, non può essere colpevole di niente.
    Quello che io non sopporto, però, e lo dico chiaramente, delle prediche di don Giorgio e di tutti voi che vi siete impegnati a insultare i soldati italiani è l'IPOCRISIA assoluta.
    Infatti, voi sapete PERFETTAMENTE che gli Italiani NON bombardano i villaggi, NON deportano i prigionieri, NON sparano quando ci sono civili, tutte cose che fanno, invece, i "mercenari" di Barck Obama.
    Ma gli insulti li dedicate solo ai nostri soldati, non al vero responsabile, che è Obama. Il quale potrebbe benissimo ritirarsi dall'Afghanistan, ma non lo fa. Potrebbe abbandonare l'Iraq, ma non lo fa. Potrebbe chiudere Guantanamo e liberare i detenuti, ma non lo fa.
    Io dico che non lo fa perchè Obama, a differenza di quel credete voi, non è un pirla e non è disposto a mettere in pericolo la sicurezza del suo Paese per ottenere il vostro compiacimento.
    Ma voi, che giudizio date del Messia nero?
    Quanto alle bombe all'Uranio impoverito del Kossovo, esse sono state sganciate da CLINTON, con la collaborazione di D'ALEMA, altri campioni del progressismo illuminato. Durante il Governo Berlusconi NESSUN aereo italiano ha mai bombardato Belgrado o il Kossovo.
    Ma quando al governo c'erano gli illuminati progressisti, si'.
    Ma voi questo non lo dite mai: insultate solo Berlusconi e i soldati italiani.
    E, naturalmente, non spendete mai una delle vostre preziose parole o prediche per criticare, magari velatamente, le stragi perpretate dai macellai musulmani.
    Ammazzano un migliaio di persone in Afghanistan, questi vostri nuovi amici? Bene: non sono stati loro, ma i paracadutisti della Folgore, su ordine di Berlusconi.
    Ecco cosa vi rende insopportabili agli occhi di molti che potrebbero anche avere il parere che comunque la guerra in Afghanistan è inutile.


  158. Ho dimenticato di dire nel mio precedente intervento, che ieri a scuola, io ed i miei ragazzi non abbiamo osservato il minuto di silenzio come da invito delle autorità, ma abbiamo preferito ricordare quelle sei vittime, prima che della guerra , della tronfia e volgare retorica, con una famosa canzone. Invio il testoEra partito per fare la guerra
    per dare il suo aiuto alla sua terra
    gli avevano dato le mostrine e le stelle
    e il consiglio di vender cara la pelle
    e quando gli dissero di andare avanti
    troppo lontano si spinsero a cercare la verità
    ora che è morto la patria si gloria
    d'un altro eroe alla memoria
    era partito per fare la guerra
    per dare il suo aiuto alla sua terra
    gli avevano dato le mostrine e le stelle
    e il consiglio di vender cara la pelle
    ma lei che lo amava aspettava il ritorno
    d'un soldato vivo, d'un eroe morto che ne farà
    se accanto nel letto le è rimasta la gloria
    d'una medaglia alla memoria.
    Alessandra


  159. Intanto complimenti per come ti rivolgi alle persone (io sono stato ripreso per parole moooolto meno colorite ma che purtroppo erano a difesa di don giorgio! e qui il "moderatore" invece preferisce non intervenire), ma come possiamo vedere l'italia è questa, persone che non sanno neanche cosa dicono ma prendono le difese di una parte o dell'altra solo per partito preso!


  160. E' facile dire che i militari italiani impegnati in teatri operativi sono “mercenari” ma ricordiamoci sempre che lei è seduto dietro una scrivania con una bella tazza di caffè è se un giorno avrà il coraggio e ripeto il coraggio di andare in uno di questi teatri come l'Afghanistan e (non lo auguro mai a nessuno ) si troverebbe in un conflitto a fuoco pregherà che uno di quei militari che lei chiama con disprezzo “mercenari” le venga a salvare la vita ............... e si ricordi che oggi solo grazie al sacrificio di migliaia di giovani soldati che nella seconda guerra mondiale hanno dato la vita per la democrazia lei a la libertà di criticare


  161. Forse non tutti hanno letto questo ma per favore fatelo, è un messaggio che si trova sul sito.

    Ad Otto anni dall'inizio della guerra più del l’80 percento dell’Afghanistan è tornato sotto il controllo dei talebani, di Bin Laden non c’è traccia, sono morti 1.403 militari stranieri, spesi centinaia di milioni di euro e il Paese è più povero e più criminale, produce il 90 percento dell’oppio del mondo. Dopo otto anni l’unico centro di rianimazione è quello di Emergency a Kabul, sei letti di terapia intensiva per 25 milioni di persone. Spendiamo 3 milioni di euro al giorno per la guerra. Sai cosa avremmo potuto con questi soldi in Italia per i poveri, gli emarginati, chi ha bisogno. In moneta afghana invece avremmo potuto aprire 600 ospedali e 10 mila scuole!!!
    A Khost gli americani hanno costruito una strada, a Kajaki una diga, la Banca Mondiale lo scorso giugno ha stanziato altri 600 milioni di dollari di aiuti per la popolazione afghana... «Se si devono costruire dighe e ponti si mandino commando di ingegneri, non aerei telecomandati e bombe. Non tremila baionette, o fucili, per sostenere il dittatorello di turno »
    È una guerra fatta per conquistare posizioni strategiche nello scacchiere della competizione energetica e noi facciamo le comparse, sperando di ottenere le briciole, con il rischio di morte, però.

    Perché, anche se i media ce la raccontano come una scampagnata dei soliti italiani brava gente che vogliono tanto bene ai bambini colorati, là c'è la guerra. Si spara, si imbottiscono le auto di C4 e ci si va a far saltare addosso agli italiani che, dal loro punto di vista, non sono altro che invasori.

    I militari che sono là lo sanno ma qui si fa finta di nulla, sperando che non capiti mai ciò che è capitato : sei giovani uomini morti, dilaniati dall'esplosivo.

    Si vive alla giornata, confidando nella solita fortuna italiana che ci protegge sempre. Invece no. La guerra non guarda in faccia nessuno e oggi contiamo anche noi i nostri morti.
    È una guerra fatta per conquistare posizioni strategiche nello scacchiere della competizione energetica e noi facciamo le comparse, sperando di ottenere le briciole, con il rischio di morte, però.

    Perché, anche se i media ce la raccontano come una scampagnata dei soliti italiani brava gente che vogliono tanto bene ai bambini colorati, là c'è la guerra. Si spara, si imbottiscono le auto di C4 e ci si va a far saltare addosso agli italiani che, dal loro punto di vista, non sono altro che invasori.

    I militari che sono là lo sanno ma qui si fa finta di nulla, sperando che non capiti mai ciò che è capitato : sei giovani uomini morti, dilaniati dall'esplosivo.

    Si vive alla giornata, confidando nella solita fortuna italiana che ci protegge sempre. Invece no. La guerra non guarda in faccia nessuno e oggi contiamo anche noi i nostri morti.
    È una guerra fatta per conquistare posizioni strategiche nello scacchiere della competizione energetica e noi facciamo le comparse, sperando di ottenere le briciole, con il rischio di morte, però.

    Perché, anche se i media ce la raccontano come una scampagnata dei soliti italiani brava gente che vogliono tanto bene ai bambini colorati, là c'è la guerra. Si spara, si imbottiscono le auto di C4 e ci si va a far saltare addosso agli italiani che, dal loro punto di vista, non sono altro che invasori.

    I militari che sono là lo sanno ma qui si fa finta di nulla, sperando che non capiti mai ciò che è capitato : sei giovani uomini morti, dilaniati dall'esplosivo.

    Si vive alla giornata, confidando nella solita fortuna italiana che ci protegge sempre. Invece no. La guerra non guarda in faccia nessuno e oggi contiamo anche noi i nostri morti.
    Ebbene, quelli che sono morti, non essendo fantaccini coscritti ma professionisti stipendiati delle Forze Armate, sono da considerarsi morti sul lavoro a tutti gli effetti, meritevoli del rispetto che si deve a dei lavoratori,non a degli eroi. Altrimenti facciamo funerali di Stato anche alla mattanza delle vittime di "morte bianca"; il rispetto della vita umana non si pesa sulla bilancia, non ci sono vite di serie a e b. I veri scandali sono i 13.000 euro al mese che guadagnerà Renzino Bossi come "consulente" all'Expo di Milano o gli stipendi dei parlamentari.
    C’è bisogno di un sussulto morale.

     Il luogo di lavoro, che deve essere luogo di vita e di crescita, è divenuto invece una fabbrica di morte, di vedove e di orfani.
    La nostra inciviltà privilegia il profitto alla vita umana.

    Caro Don Giorgio, non badi a coloro che La insultano; hanno una visione miserrima della vita ed del suo valore.

    Da atea li denuncerei, per contribuire ad insegnare loro il rispetto; Lei di certo praticherà la via del perdono, anche se sa bene che in caso decidesse il contrario siamo pronti a perseguire i suoi persecutori.

    Quanto accaduto è l'ennesima riprova del contesto tragico che sta vivendo il nostro Paese: gente incapace di usare la propria testa, ormai inibita da modelli di riferimento totalmente fuorvianti, che utilizza ogni pretesto per aggredire chi non è in sintonia con le loro "idee". Segno di immaturità e malessere morale: si cresce attraverso il confronto, improntato al rispetto reciproco. Ricorrere agli insulti non è comunicare, ma palesare la propria impotenza cerebrale.

    Questo scritto è della figlia di un militare...










  162. Forse non tutti hanno letto questo ma per favore fatelo, è un messaggio che si trova sul sito.

    Ad Otto anni dall'inizio della guerra più del l’80 percento dell’Afghanistan è tornato sotto il controllo dei talebani, di Bin Laden non c’è traccia, sono morti 1.403 militari stranieri, spesi centinaia di milioni di euro e il Paese è più povero e più criminale, produce il 90 percento dell’oppio del mondo. Dopo otto anni l’unico centro di rianimazione è quello di Emergency a Kabul, sei letti di terapia intensiva per 25 milioni di persone. Spendiamo 3 milioni di euro al giorno per la guerra. Sai cosa avremmo potuto con questi soldi in Italia per i poveri, gli emarginati, chi ha bisogno. In moneta afghana invece avremmo potuto aprire 600 ospedali e 10 mila scuole!!!
    A Khost gli americani hanno costruito una strada, a Kajaki una diga, la Banca Mondiale lo scorso giugno ha stanziato altri 600 milioni di dollari di aiuti per la popolazione afghana... «Se si devono costruire dighe e ponti si mandino commando di ingegneri, non aerei telecomandati e bombe. Non tremila baionette, o fucili, per sostenere il dittatorello di turno »
    È una guerra fatta per conquistare posizioni strategiche nello scacchiere della competizione energetica e noi facciamo le comparse, sperando di ottenere le briciole, con il rischio di morte, però.

    Perché, anche se i media ce la raccontano come una scampagnata dei soliti italiani brava gente che vogliono tanto bene ai bambini colorati, là c'è la guerra. Si spara, si imbottiscono le auto di C4 e ci si va a far saltare addosso agli italiani che, dal loro punto di vista, non sono altro che invasori.

    I militari che sono là lo sanno ma qui si fa finta di nulla, sperando che non capiti mai ciò che è capitato : sei giovani uomini morti, dilaniati dall'esplosivo.

    Si vive alla giornata, confidando nella solita fortuna italiana che ci protegge sempre. Invece no. La guerra non guarda in faccia nessuno e oggi contiamo anche noi i nostri morti.
    È una guerra fatta per conquistare posizioni strategiche nello scacchiere della competizione energetica e noi facciamo le comparse, sperando di ottenere le briciole, con il rischio di morte, però.

    Perché, anche se i media ce la raccontano come una scampagnata dei soliti italiani brava gente che vogliono tanto bene ai bambini colorati, là c'è la guerra. Si spara, si imbottiscono le auto di C4 e ci si va a far saltare addosso agli italiani che, dal loro punto di vista, non sono altro che invasori.

    I militari che sono là lo sanno ma qui si fa finta di nulla, sperando che non capiti mai ciò che è capitato : sei giovani uomini morti, dilaniati dall'esplosivo.

    Si vive alla giornata, confidando nella solita fortuna italiana che ci protegge sempre. Invece no. La guerra non guarda in faccia nessuno e oggi contiamo anche noi i nostri morti.
    È una guerra fatta per conquistare posizioni strategiche nello scacchiere della competizione energetica e noi facciamo le comparse, sperando di ottenere le briciole, con il rischio di morte, però.

    Perché, anche se i media ce la raccontano come una scampagnata dei soliti italiani brava gente che vogliono tanto bene ai bambini colorati, là c'è la guerra. Si spara, si imbottiscono le auto di C4 e ci si va a far saltare addosso agli italiani che, dal loro punto di vista, non sono altro che invasori.

    I militari che sono là lo sanno ma qui si fa finta di nulla, sperando che non capiti mai ciò che è capitato : sei giovani uomini morti, dilaniati dall'esplosivo.

    Si vive alla giornata, confidando nella solita fortuna italiana che ci protegge sempre. Invece no. La guerra non guarda in faccia nessuno e oggi contiamo anche noi i nostri morti.
    Ebbene, quelli che sono morti, non essendo fantaccini coscritti ma professionisti stipendiati delle Forze Armate, sono da considerarsi morti sul lavoro a tutti gli effetti, meritevoli del rispetto che si deve a dei lavoratori,non a degli eroi. Altrimenti facciamo funerali di Stato anche alla mattanza delle vittime di "morte bianca"; il rispetto della vita umana non si pesa sulla bilancia, non ci sono vite di serie a e b. I veri scandali sono i 13.000 euro al mese che guadagnerà Renzino Bossi come "consulente" all'Expo di Milano o gli stipendi dei parlamentari.
    C’è bisogno di un sussulto morale.

     Il luogo di lavoro, che deve essere luogo di vita e di crescita, è divenuto invece una fabbrica di morte, di vedove e di orfani.
    La nostra inciviltà privilegia il profitto alla vita umana.

    Caro Don Giorgio, non badi a coloro che La insultano; hanno una visione miserrima della vita ed del suo valore.

    Da atea li denuncerei, per contribuire ad insegnare loro il rispetto; Lei di certo praticherà la via del perdono, anche se sa bene che in caso decidesse il contrario siamo pronti a perseguire i suoi persecutori.

    Quanto accaduto è l'ennesima riprova del contesto tragico che sta vivendo il nostro Paese: gente incapace di usare la propria testa, ormai inibita da modelli di riferimento totalmente fuorvianti, che utilizza ogni pretesto per aggredire chi non è in sintonia con le loro "idee". Segno di immaturità e malessere morale: si cresce attraverso il confronto, improntato al rispetto reciproco. Ricorrere agli insulti non è comunicare, ma palesare la propria impotenza cerebrale.

    Questo scritto è della figlia di un militare...










  163. Stateve a casa se volete che non vi succeda niente, e sai che c'è?
    Io della folgore me ne frego altamente!!! Ma più altamente di quanto vi lanciate col paracadute!
    Comprì?


  164. Ma cosa dice? Cosa c'entra il politico di turno che sta lì a mandare avanti i propri interessi!!! Qui non si parla nè di Barlusconi nè di D'alema, qui si parla di gente che bastone e carota corre appresso a chissà cosa senza risolvere assolutamente nulla! L'unica cosa che si ritrovano è un bel futuro se tornano vivi! E non è neanche detto che se li godano perchè le missioni precedenti hanno ammazzato gente dopo diverso tempo che era tornata a casa, ammalandosi di tutte quelle schifezze che hanno adoperato!
    Ma vale la pena sul serio?
    Veramente sareste disposti ad andare in guerra piuttosto che andare a "zappare" nei campi?
    Se sì... AMEN!!!
    Ed in bocca al lupo a tutti!


  165. bravo Luciano sei un grande e' vero sono un invasato, tanto invasato che a 50 continua ad andare in giro per il mondo a cercare di portar conforto a donne violentate menomate del seno , a bambini che non hanno da mangiare e vecchi che non hanno un posto tranquillo dove morire al contrario di te e del caro don che vi groggiolate davanti al pc sputando sui morti veleno se pero' qualcuno si azzarda a dire che carlo giuliani era un terrorista che insieme a centinaia di terroristi a messo a ferro e fuoco una citta' bhe allora apriti cielo, siete fottutamente fortunati voi perche site dietro una tastiera ehhehehehhe a proposito quelli che hanno scritto che e' uscito il 6 sulla ruota di kabul sono stati individuati hehehheheh ( indovina chi e' stato belin so forte) hahahha DON E' USC ITO IL 2 SULLA RUOTA DI GENOVA HAHAHAHHAHAH


  166. Don Giorgio, La prego di valutare l'opportunità di non publicare commenti che contengono bestemmie....va bene la libertà di espressione ma non deve ledere - anche - la sensibilità dei fedeli....detto questo confermo ciò che Le ho scritto ieri...ha "toppato",... si vergogni e pensi al dolore dei famigliari che piangono i loro - nostri - morti . Gesu', al quale crediamo tutti noi, non avrebbe mai pronunciato discorsi del genere ( ne sono convinto)


  167. we! ho letto ciò che ha scritto qua in questo blog sui militari italiani. Mi permetta di dire che lei è una grandissima e grandissima ma grandissima testa di cazzo. Lei non può parlare.. ha detto che non si devono sposare e fare su figli.. ma saranno cazzi loro o no!? forse è lei che non può sposarsi e fare su una famiglia ma solamenta andare con le BAGASCIE. A lei missà che piace tanto spingere la merda nel culo dei suoi predicatori. Come diceva Aldo nel film "Tre uomini e una gamba": MA VAFFANCULOOOOOOOO.. VAAAAAAFFFAAAAAAANCULOOOO! I militari sono giù la a farsi il culo per salvare la gente.. e questo è la cosa che farebbe anche la Chiesa Cristiana no? ecco.. allora cazzo dice lei? Lei che è li a non fare un cazzo e riprendersi con una videocamera e mettere video su youtube con quella faccia di cazzo! Ma mettiti una mela in bocca! Lei si definisce un coglione come i politici là? Anche a me stanno sul cazzo.. però lei è più coglione di loro! ahahahahahahah! -.-''
    ah poi, sicuramente lei quando ha scelto di fare il prete è perchè non sapeva fare un cazzo e della vita non ha mai capito un cazzo. COGLIONE.. qualche giorno verrò nella sua chiesa a fare casino a messa: PORCOddd! :)


  168. mi fai schifo! tu, il tuo compagno di merende Paolo Farinella e Rosie dalla Svezia.
    Andate a cagare o meglio invece che scrivere un blog fai delle opere di bene.


  169. helmut von bassot

    Rispondi

    Bravo santarcangelo, qui stiamo a menare il can per l'aia, e sollevare solo polvere per questo "don nessuno"
    saluti romani


  170. Egr. Giorgio (come lei non riconosce titoli ad altri io non vedo come fare a riconoscere a lei quel jobile titolo di "Don") mi presento dicedoLe che sono Cattolico e che non no alcuna intenzione di insultarla nei miei post. Ma come fa un uomo, che presumo abbia avuto una seria ed elevata formazione cristiana come lei, ha continuare a professare discorsi che, nella forma e nel contenuto, invece che portare all'unità ed essere inclusivi, portano alla divisioni e sono esclusivi? Intendo, come fa a farlo senza fermari un attimo a riflettere se questo è giusto e se fa parte della propria missione di uomo di fede? e poi perchè legare così strettamente la sua professione alla politica? Capisco che le due cose non sono disgiunte, un cattolico deve ben rappresentare la sua cristianità anche nella vita politica ma un sacerdote dovrebbe essere aperto al dialogo con chiunque, o no? Perchè identificare ad esempio i caduti di kabul come "fascistoidi" come a lasciar intendere che per Lei un ragazzo dichiartamente fascista non è degno di essere accolto nel gregge della comunità per le sue idee politiche? Io non credo di avere il diritto di provare rabbia o rancori nei suoi confronti e non spetta certo a me dare alcun giudizio ma oserò comunque dirle qual è la mia opinione, molto umilmente senza la presunzione che il mio pensierò possa ionfluenzare chissà che. Penso che un uomo come Lei, con la capacità e il coraggio di dire ciò che pensa sia un bene per la comunità se si apre il dialogo, ma credo anche che l'altare di una Chiesa non è la sede dove si instaura un dialogo bens' un monologo. Anzi dovrebbe essere la sede da cui provengono degli insegnamenti non delle opinioni dibattibili. Per questo io credo che un uomo con le sue doti non dovrebbe essere parocco, non dovrebbe essere pastore bensì sarebbe più costruttivo per il gregge se si abbassasse ad essere pecorella tra le pecorelle.
    Con umano rispetto, umilmente

    Christian


  171. a fabio vorrei solo ricordare che la frase "ragazzi della Folgore, fior fiore di un popolo" non é mia (io la condivido, beninteso, ma non ne usurpo la paternità) ma é iscritta nel sacrario dedicato agli eroi di El Alamein ( spero non vorrete definire anche loro mercenari..) in una dedica che per esteso recita : FRA SABBIE NON PIÙ DESERTE SONO QUI DI PRESIDIO PER L'ETERNITÀ I RAGAZZI DELLA
    FOLGORE
    FIOR FIORE DI UN POPOLO E DI UN ESERCITO IN ARMI CADUTI PER UNA IDEA
    SENZA RIMPIANTI. ONORATI DAL RICORDO DELLO STESSO NEMICO.
    ESSI ADDITANO AGLI ITALIANI NELLA BUONA E NELL'AVVERSA FORTUNA
    IL CAMMINO DELL'ONORE E DELLA GLORIA.
    VIANDANTE, ARRESTATI E RIVERISCI. DIO DEGLI ESERCITI ACCOGLI GLI SPIRITI DI
    QUESTI RAGAZZI IN QUELL'ANGOLO DI CIELO CHE RISERBI AI MARTIRI E AGLI EROI.


  172. Francesco, di solito non ho la mala abitudine di casselare le persone in base allo schieramento politico. Quindi stai tranquillo, che puoi rifarti a qualsiasi bandiera che voglia, non ti giudicherò per quello.
    Dunque, quel che tu dici ha fondamento. Però non citi il reato di COMPLICITA'.
    Ecco, difronte al concetto di complicità noi come potremmo o dovremmo vedere il nostro intervento militare in Afghanistan ed in Iraq.
    E ti chiado anche: Se tu vivessi sotto un regime religioso-dittatoriale, e i liberatori, nel tentativo di aiutarti ti lanciassero del FOSFORO BIANCO sulla tua casa sulla tua famiglia, come lo accoglieresti a guerra finita (sempre che il fosforo bianco ti abbia scansato)?
    Riusciresti a fare distinzione tra la nazionalità degli aerei che ti bombardano e quelli che ti scrutano soltanto?


  173. La nostra costituzione ci ricorda che l´italia ripudia la guerra. Eppure non mai visto nessuno portare la pace a bordo di blindati o armati di fucile. Non sono se queste persone sono morte in cio che credevano ma spero che con la loro mancanza possano lasciarci riflettere a lungo perche penso
     che intanti abbioano versato lacrime facili onorando un tricolore che viene spesso dimenticato e viene ricordato alle partite o in altri momenti poco importanti. Intorno a questa guerra girano un sacco di soldi e dove girano soldi gira sempre del potere che spesso si cerca di mascherare nascondedosi dietro la bandiera. Mussolini diceva : "Armiamoci e partite". In pochi evidentemente ricordano. Condivido gran parte di cio che ha scritto Don Giorgio e sono felice di vedere che qualcuno riesca a vedere l´infelicita che ci circonda e abbia la forza di denunciare l´indifferenza che purtroppo oggi come ieri ricopre il ruolo della protagonista.


  174. Leggendo gli interventi di don Giorgio e di don Paolo, prima ancora del termine mercenari che ha scandalizzato molti, a me è saltato all'occhio un ragionamento che dovrebbe far riflettere tutti, in particolare chi si professa cristiano. Come si può definire una "missione" di pace l'occupazione militare di un paese, io se vado in pace non mi porto dietro bombe e fucili dispensando morte (anche tra i civili!!!). Il video che aveva pubblicato don Giorgio io ho avuto la "fortuna" di vederlo prima che venisse tolto da youtube ed era raccapricciante, vi rimando a questo indirizzo per un'altra testimonianza... http://www.youtube.com/watch?v=wJMdM-5Hcvg&;feature=related.
    Inoltre c'è chi dice che noi italiani non uccidiamo nessuno, forse è vero, anche se ho i miei dubbi, comunque essere alleati con chi uccide indiscriminatamente uomini, donne e bambini (ad esempio 600.000 in Iraq) equivale ad essere gli esecutori materiali, solamente più vigliacchi!!! E non intendo i sei militari morti, ma i farabutti che ci governano!
    Grazie don Giorgio e don Paolo, avete contribuito a risvegliare un'anima che si era addormentata!


  175. Assumi la forma di un angelo

    Rispondi

    Senza parole leggo sgomenta le fandonie scritte riguardo i soldati...caro don...le sue idee di sinistra la rendono ridicolo...vada a fare un giretto in ex urss oppure nella ex yugoslavia...e mi dica come se la passerebbe un prete da quelle parti, pure uno come lei...invece di curare anime fa polemiche e politica, forse sperando di essere accostato a chi ha mosso polemiche perchè hano veramente salvato persone dalle mafie della strada...che tolgono i bambini dai poci comodi di chi si fa eplodere per religione...La Bibbia dice "Signore perdona loro perchè nn sanno quello che fanno"...e voi state sputando sul vallore di persone che stanno cercando di salvare anche voi, perchè quando queste persone decideranno di alzare la testa il Cristianesimo, che se ricorda dovrebbe essere anche il suo credo, cesserà di esisere, sareo cacciati e sterminati, perchè stupidi come voi non si rendono conto del periclo che stiamo correndo, allora sì che i vostri occhi si leveranno al cielo sperando che i "mercenari" siano lì a savarvi il culo, ma sarà tardi.


  176. Per luciano: la "complicità" presuppone che ci sia qualcuno che compia un reato, di cui un altro si rende complice.
    Dunque, se il governo italiano è "complice", ci deve essere qualcuno che compie un reato.
    E questo qualcuno è Obama.
    Sono d'accordo con te che difficilmente chi subisce delle perdite causate da qualcun altro che lo vuole liberare, poi esprimerà ringraziamenti al liberatore. E' successo anche dopo la seconda guerra mondiale, a causa dei bombardamenti alleati indiscriminati.
    Tu, però, applichi questo concetto solo al fosforo bianco di Bush.
    Ma non lo applichi ai bambini bruciati vivi da Obama due settimane fa in Afghanistan.
    E' questo quello che contesto a voi pseudo-pacifisti sinistrorsi: se a uccidere i civili è un vostro avversario politico, vi strappate le vesti.
    Ma se a fare le stesse cose è uno che voi ritenete dalla vostra parte politica, allora cercate in tutti i modi di giustificarlo, o fate finta di niente.
    Allora abbi il coraggio morale e politico di dirlo chiaramente: in Afghanistan il nostri soldati sono complici di quel farabutto di Obama.
    Perchè QUESTA è la verità. Non che i nostri paracadutisti siano dei bastardi fascisti.
    Ma devi avere il coraggio di dire la parolina magica: "Obama è la stessa cosa di Bush". Siccome è negro, pertò, non avrai mai il coraggio di dirlo e ti contorcerai come fa alberto nel cercare di non nominarlo mai.
    Perchè hai paura di passare per razzista.
    E invece diresti solo la verità.


  177. Caro Don Giorgio,

    NON MOLLARE! Lascia perdere chi ti scrive insulti e scemenze. Poveretti!!

    "Fama di loro il mondo esser non lassa;
    misericordia e giustizia li sdegna:
    non ragioniam di lor, ma guarda e passa."

    A proposito dei nostri soldati italiani in Afghanistan, io mi domando, come fa un padre di famiglia a rischiare di lasciare orfani i propri figli per guadagnare un pó di soldi in piú... io non lo farei mai, solo in caso di estrema necessitá, ma non credo che la grande maggioranza dei nostri soldati con figli rischi la fame rimanendo in Italia... perché non c´é una legge che vieta ai soldati con figli di andare in missioni cosí rischiose??????? Povera Italia....


  178. @Francesco

    Se ti fa sentire + sereno allora, posso metterti a conoscenza affermando con coscienza che:
    1) in Afghanistan, in Iraq, in Kosovo, in Somalia, ecc. l'Italia è sempre complice perchè non esistono guerre buone (sante) e guerre cattive. Dove c'è l'uso delle armi c'è sicuramente spargimento di sangue, soprattutto di innocenti!
    2) Obama (in politica estera) è la stessa cosa di TUTTI i presidenti degli Usa che si sono succeduti e che gli succederanno.
    Però tu non farti ammaliare dal vizio dell'incasellamento "politico".
    La pace non è un obiettivo solo dei sinistrorsi, o dei fascistoidi o dichi sa chi. Il sogno di una pace planetaria possibile è di tutti, anzi lo deve essere.
    "se a uccidere i civili è un vostro avversario politico, vi strappate le vesti."
    Se rileggi l'altro mio post ti accorgerai che parlando di Kosovo, davo addosso anche alla coalizione sinistrorsa allora al governo ^_^.


  179. "perché non c´é una legge che vieta ai soldati con figli di andare in missioni cosí rischiose?"
    Finirebbe anche il servizio militare volontario ^_^ !
    Come è accaduto per il servizio civile ^_^
    Gli italiani nati fino al 1984 erano diventati tutti obiettori di coscienza ^_^
    Adesso tutti quelli nati dal 1985 in poi vanno a fare i VFP1, 2, 3, il "mini Naja" ecc...

    Secondo me il motto italico x eccellenza è "Va dove ti porta il maggior tornaconto". Ecco perchè Berlusconi è il miglior rappresentante di questo popolo di opportunisti ^_^


  180. per Antonio: il discorso su come può un militare rischiare di lasciare orfani i suoi figli per guadagnare un po' di soldi in piu' vale solo per i miltari italiani, o anche per i mercenari di Obama?
    Cioè, per te, solo l'Italia è "povera", da questo punto di vista, o sono "poveri" anche gli Spagnoli di Zapatero, gli Americani di Obama, gli Inglesi di Borown, i Tedeschi della Merkel...?


  181. si... accumuna pure, generalizzando,che ogni fascista sia paracadutista e ogni paracadutista sia fascista. Ma stai facendo propaganda politica (e proverei a capirti) o stai semplicemente esprimendo un tuo giudizio (in questo caso sei assolutamente incomprensibile)?? Una rilettura attenta della bibbia... non guasterebbe!!! Chi è il vero fascista???


  182. @Luciano.
    Luciano, apprezzo molto quello che hai detto, ma "consentimi".
    Sei arrivato a dire la frase magica "Obama è come tutti gli altri Presidenti USA in politica estera", solo dopo i miei interventi che ti pungolavano. Ma ti sei ben guardato da dire che è un criminale, come invece dici di Berlusconi.
    Non è qui il forum per dire, diffusamente, che Obama è esattamente come tutti gli altri Presidenti anche in politica interna, (per esempio: il Patriot Act NON è stato abolito, Guantanamo NON è stata chiusa e ci sono dentro ESATTAMENTE gli stessi detenuti illegalmente che ci ha lasciato Bush, meno due Uiguri "esportati" in Polinesia-con le proteste della Cina- in cambio di duecento milioni di dollari di aiuti, la riforma sanitaria è diventata una barzelletta al punto che Obama è dovuto andare da Letterman per riassicurare gli Americani che i clandestini non avranno diritto ad alcuna assistenza sanitaria...le banche salvate dai contribuenti hanno dato ancora bonus multimilionari ai managers...).
    Tuttavia permettimi di ribadire un fatto incontestabile: di fronte all'ultima strage di civili in Afghanistan, vigliaccamente fatta dagli aerei di Obama, voi non vi siete stracciati le vesti.
    Mentre adesso, perchè sei soldati italiani sono morti senza uccidere nessuno, state spargendo fiele e falsità su di loro, sul governo e su Berlusconi.
    E anche per il Kosovo, caro Luciano, sei stato reticente: dillo chiaramente che il campione mondiale dell'illuminismo progressista di sinistra, D'Alema, ha fatto cadere il governo Prodi per potere permettere agli aerei di Clinton di decollare da Vicenza per bombardare Belgrado e poi, cosa inaudita e senza che i pacifisti nostrani andassero a farsi bruciare vivi davanti a Palazzo Chigi HA ORDINATO DI BOMBARDARE BELGRADO E IL KOSSOVO AGLI AEREI ITALIANI.
    Tralasciamo pure la Somalia, dove siamo intervenuti a fianco di Clinton, che quindi dovrebbe essere definito, da te, se sei coerente, un altro criminale.
    Allora, dilla l'altra parolina magica: "D'Alema è molto piu' farabutto di Berlusconi", sotto il quale nessun aereo italiano ha bombardato mai un bel niente.
    Capito, pseudo pacifista?


  183. Saltando qua e là come in un terreno pieno escrementi e di pozzanghere maleodoranti, mi muovo fra gli insulti a don Giorgio. Fra queste perle di volgarità ne trovo una persino per la compianta Teresa Sarti Strada. Domando a don Giorgio di toglierlo dalla lista e di non dare ulteriore voce a simili deliranti esternazioni.

    A costoro chiedo di ripensare a come sia possibile insultare una donna simile, questa sì operatrice di pace e del tutto inerme, per giunta morta dopo una lunga malattia. Chiedano scusa, se hanno un minimo di dignità, in primo luogo a se stessi. Poiché confondere ciò che è umano con ciò che non lo è, sputare e calpestare ciò che fa crescere e farsi vanto di ciò che demolisce, è segno di una morte interiore al cui confronto la morte fisica par essere un dettaglio trascurabile.

    Nel caso in cui neppure una punta di amarezza riesca a raggiungere il cuore degli autori di quegli insulti, vorrei salutarli con le parole di Primo Levi: chiedete scusa, “… o vi si sfaccia la casa, la malattia vi impedisca, i vostri nati torcano il viso da voi”. Auguri.


  184. @Francesco
    <<Sei arrivato a dire la frase magica "Obama è come tutti gli altri Presidenti USA in politica estera", solo dopo i miei interventi che ti pungolavano.>>

    Sei “francesco”. So solo questo di te. Mi piace come argomenti e ti rispondo SOLO per questo.
    Qua dentro ci sono molte pungolature. La tua e la mia sono come tante. “Consentimi” un pò di “Umiltà”

    <<Tuttavia permettimi di ribadire un fatto incontestabile: di fronte all'ultima strage di civili in Afghanistan, vigliaccamente fatta dagli aerei di Obama, voi non vi siete stracciati le vesti.>>

    Sai qualcosa di me, della mia vita all’infuori di questo blog? Quando parli di voi, mi stai incasellando col PD? Beh perché mi dispiace deluderti ma non cadrò in questo tranello.
    Non sono ne PD, ne PDL, ne IDV, non sono solo del partito della MIA TESTA. Se ti sta bene continuiamo altrimenti per me torni ad essere un “francesco” come tanti al mondo (filo-berlusconiano ^_^) .

    <<Mentre adesso, perchè sei soldati italiani sono morti senza uccidere nessuno, state spargendo fiele e falsità su di loro, sul governo e su Berlusconi.>>

    Il presidente del milan fa già tanti sforzi per stare sempre sulla bocca di tutti. Anche quando andava sbandierando la sua SOLIDA AMICIZIA CON BUSH (che a quanto dici, e a quanto condividiamo non è stato un stinco di sangue)! Quindi se devi ricordare tutto non omettere cose molto importanti!
    Anzi se ben ricordo il presidente del milan è amico di tutti ^_^ Anche di chi “lo mette” nei guai! Ma questo è un altro discorso che non tratterò. Anzi scusami.

    "Allora, dilla l'altra parolina magica: "D'Alema è molto piu' farabutto di Berlusconi", sotto il quale nessun aereo italiano ha bombardato mai un bel niente.
    Capito, pseudo pacifista?"

    Sarò anche pseudo pacifista (cosa che non puoi sostenere perché non hai prove), però “consentimi” di dire che tu, invece, sei pseudo-informato.
    Qualcuno si ricorda quando gli italiani hanno sparato su di “un certo PONTE” in Iraq, qualche annetto fa, mentre dei CIVILI IRACHENI stavano manifestando? Quello che l’esercito CI FECE SAPERE (ribadisco CI FECE SAPERE) (caro cittadino pseudo-informato) e che TRA la folla c’erano terroristi che sparavano….
    MA TU C’HAI CREDUTO DAVVERO???
    Spero che tu, come invece ho fatto io, ti sei conservato il legittimo dubbio. Altrimenti ho paura che tu sia accecato dal presidente del milan e dal suo imbattibile potere Videocratico.



  185. don giorgio.....concordo pienamente con tutto quello che lei dici e vedere l'inciviltà di alcune persone mi rattrista molto


  186. la casta sacerdotale è storicamente parassitaria. qui abbiamo un prete zecca, il massimo.
    Perdipiù in cerca di pubblicità gratuita.
    Che ha ottenuto, a quanto pare, prima non se lo cagava nessuno.
    E bravo il fratacchione!


  187. Viviamo, ringraziando il cielo, in un paese in cui vige lo stato di diritto. Colui che si sente offeso, ingiuriato può o deve segnalarlo all'Autorità Giudiziaria chiedendo la punizione del colpevole. Riciclare la tesi dell'ingiuria ha le gambe corte. Si proceda, come prevede e consente la legge. A maggior ragione, tenuto conto che questo blog è moderato da chi ci ospita.
    Io, che non sono un sacerdote, mi sono turbato vedendo post contenenti bestemmie. Perchè pubblicarle? Che senso ha? A cosa serve?
    D'altro canto, nell'ambito di uno stato di diritto è altrettanto condannabile (seppur con premesse diverse) chi vilipende le Forze Armate. E con Forze Armate, intendo Esercito (quindi Folgore), Marina, Aeronautica e Carabinieri.
    Chi è senza peccato lanci la prima pietra. Le parole intransigenti sono pietre pesanti come massi e minano la dialettica. Da una parte l'insulto e dall'altra l'intransigenza.
    A parte le cadute di stile, vorrei ricordaLe, Giorgio, che quando il senso di una vita passata al servizio della gente viene vanificata a priori, non si lascia molto spazio di manovra. Qui qualcuno si erge a verità. Ma qual'è la verità? Per lavorare ad una ipotesi di contraddittorio, bisogna conoscere. Conoscenza, non pregiudizio.
    Siamo in un paese libero. Questo non significa che io possa sparare a zero su qualsiasi cosa si muova ed abbia le stellette (e non le stelle come indicato in quel testo di canzone che ha voluto sostituire il minuto di silenzio in una scuola).
    Il rispetto è dovuto a tutti! Compresi i militari e coloro che fanno scelte di vita diverse, nel segno della rettitudine, del dovere e dell'onore. O no?


  188. @ Mauro
    "Il rispetto è dovuto a tutti! Compresi i militari e coloro che fanno scelte di vita diverse, nel segno della rettitudine, del dovere e dell'onore. O no?"

    Se mi permetti: la morte non va neanche strumentalizzata.
    Anche mio nonno ha vissuto una vita onorevole. Era anche un persona molto retta, ligia ai suoi doveri. Faceva l'insegnate di Latino ed Italiano. Nessuno l'ha chiamato eroe. Ha fatto forse ciò che Dio aveva desiderato da lui.
    Nel mio cuore, ed in quello di tutti noi familiari certo forse un eroe...nessuna spettacolarizzazione

    Per il lessico al quanto forbito...voi siete nuovi di qui...a Don Giorgio non gliene può fregà de meno...lui è così (e nanche secondo me è molto ortodosso...)...c'è chi dice che lo faccia come provocazione...bah...
    Comunque pregate e preghiamo per lui invece di chiamare avvocati magistrati o chicchesia!


  189. @ Mauro
    "Il rispetto è dovuto a tutti! Compresi i militari e coloro che fanno scelte di vita diverse, nel segno della rettitudine, del dovere e dell'onore. O no?"

    Se mi permetti: la morte non va neanche strumentalizzata.
    Anche mio nonno ha vissuto una vita onorevole. Era anche un persona molto retta, ligia ai suoi doveri. Faceva l'insegnate di Latino ed Italiano. Nessuno l'ha chiamato eroe. Ha fatto forse ciò che Dio aveva desiderato da lui.
    Nel mio cuore, ed in quello di tutti noi familiari certo forse un eroe...nessuna spettacolarizzazione

    Per il lessico al quanto forbito...voi siete nuovi di qui...a Don Giorgio non gliene può fregà de meno...lui è così (e nanche secondo me è molto ortodosso...)...c'è chi dice che lo faccia come provocazione...bah...
    Comunque pregate e preghiamo per lui invece di chiamare avvocati magistrati o chicchesia!


  190. Grazie Luciano per la gentile risposta.
    La morte non va strumentalizzata, ma neanche ignorata o depauperata a seconda di chi muore o del perchè.
    Per il resto concordo con il tuo pensiero e hai centrato il punto: l'onorabilità di una persona non è determinata dalla sua funzione (in parte) ma dal suo agire.
    Ecco perchè ho parlato di conoscenza come momento propedeutico al dialogo. Il pregiudizio è una brutta bestia, lasciamolo da parte.


  191. Grande Blog, grandi idee, grande coraggio, grande Sacerdote.
    Pochi Sacerdoti hanno la mia stima come Lei|
    Giovanni


  192. “ Chi si è ricordato e si ricorda di Teresa Sarti, moglie di Gino Strada? Una grande donna, altro che i maschioni fascistoidi della Folgore! Perché a lei nessun riconoscimento dello Stato? “

    E’ l’incipit della filippica di don Giorgio, A me sembra molto chiara. Primo piano a sei soldati uccisi e l’obliò mediatico sulla figura di Teresa Sarti.
    Teresa sarti era una umile e semplice donna, non certo un ragazzone ben addestrato (maschiaccio), era uno spirito libero. Un parà è un fascistoide in quanto inquadrato nella Brigata più disciplinata ed efficiente del nostro esercito.
    Fascistoidi è il termine esatto, o volete vedere il mio congedo? (RecotrasmparamilesFolgoreLivorno1 982)
    Lo eravamo, non perché auspicanti ad una dittatura, ad un duce o fessereie del genere, ma perché bastava non un urlo, ma un mezzo urlo per piombare giù dalle brande sugli attenti! Altro che fanteria! Ricordo, sembra strano vero?, che la maggior parte era di “sinistra”. Ma l’ambiente era quello, l’ambiente di militari ben addestrati.

    Don Giorgio, neppure provocatoriamente, si è dimostrato indignato di tanta gloria a sei parà deceduti in servizio e per causa di servizio nel confronto con Teresa Sarti.

    Il termine mercenario è una conseguenza, forse inappropriato. Mercenario è colui che presta servizio militare all’estero al soldo dello straniero.




  193. premetto che sono capitato su questo sito partendo da un articolo sulla censura postato su "comedonchisciotte.org". detto questo non ho saputo trattenermi,vista l'importanza dell'articolo in questione, e ho postato un commento. ringrazio l'amico che mi ha risposto,anche se avrei preferito che i consigli dati fossero stati motivati e non gratuiti. solo un esempio: ritenere opinabile che Karzai sieda nel C.d.A della Unocal non è opinabile perche' è un dato di fatto. comunque, caro don Giorgio, il tono di molti commenti, per me inaccettabili, significa che lei ha toccato un tasto dolente. come dicevo nel mio altro commento sentire cristiani che inneggiano alla guerra mi lascia un po' perplesso. avrei altre cosine da raccontare sulla Folgore, ma visto il clima soprassiedo. concludo cercando di esprimere un concetto semplice: la guerra dovrebbe essere invisa non solo e soprattutto a chi si dice cristiano ma a ogni persona che abbia un minimo di buon senso e che abbia raggiunto una consapevolezza, come quella di avere compreso che la divisione tra destra e sinistra è un inganno colossale, un trucco che ha sempre permesso ai potenti di comandare meglio (divide et impera....). sembra, dai commenti che leggo che siamo un po' lontani. coraggio, don Giorgio. sono totalmente solidale con lei. non so se riuscira' ad andare avanti con il suo blog. la censura è gia' in atto. vede, sono di mezz'eta' e ricordo molto bene che fine hanno fatto sacerdoti un tantino contestatori negli anni 60-70. sono giunto alla conclusione che questo sistema finto-democratico sara' abbattuto solo dalla storia e dai suoi cicli. noi possiamo solo a livello personale vivere in modo diverso, piu' sobrio, solidale, umano e generoso verso chi è meno fortunato di noi. cmq ho messo il suo sito tra i miei preferiti e lo seguiro', segnalandolo anche ad amici. tra l'altro sa che il blog di Beppe Grillo le ha dedicato spazio? buon lavoro e un caro saluto a tutti.


  194. Sono d'accordo con don Giorgio,certo le sue parole vanno lette nel modo corretto e ritengo non servano laueree o titoli di studio per capirle;certo che dette così fouri dai denti fanno effetto,ma se ci pensiamo bene dicono tante verità!Avanti a tutta don Giorgio!!!!


  195. padre giorgio, se in cristo è sacerdote, come fa a parlare così? lasci da parte le sue preferenze politiche che nemmeno dovremmo sapere in virtù di quella vocazione che, credo, abbia. Lei non è un assistente sociale.E'un SACERDOTE DI DIO. Umanamente questi ragazzi le possono piacere o meno, ma è triste sentirtli chiamare "mercenari". Me lo aspetterei da altri non da lei. Italiani. Siamo un popolo dalla lacrima facile, vero. Ma anche con un cuore enorme. Proprio lo stesso cuore di quei "maschioni della folgore" come lei li definisce. Andati lì non perchè avevano in mente di sparare sulle folle ma di dargli una mano. A differenza di lei senza fare politica.
    Qualche giorno prima che morisse ne ho conosciuto uno di quei ragazzi. Suo figlio frequenta il nido che frequenta mio figlio. Quel ragazzo volle far conoscere suo figlio, al primo giorno di scuola, a mio figlio. Nido tenuto dai "preti". Sa che il giorno che è partito per l'Afghanistan prima di andare all'aereoporto ha fatto una scappata per vedere il bimbo e "le guardiane" della scuola di preti, nonostante lo abbiano visto implorante e in divisa che doveva partire non lo volevano far entrare? Sa cosa mi fa male? Che lei è un sacerdote. Fosse un laico qualsiasi me ne fregherebbe. Ma io a tutti voi, sin da piccoli vi considero, non a torto, gli emissari di Dio in terra. Lasci stare la politica. E preghi per tutti costoro. Tutti. Le possono piacere o meno ma a noi non interessa. Lei non è un uomo. Lei non vive per sè. Lei è UN SACERDOTE.


  196. fosse anche vero (e il sospetto c'è) che i nostri soldati sono andati lì per difendere un corrotto come Karzai, è sacrosanto rendere loro omaggio per il solo fatto che sono guerrieri, nel senso più puro e originale del termine. e il definirli mercenari fa venire i conati di vomito e ripensare a quanto odio viene seminato anche dai "pastori di anime", che in questo sito, invece dell'amore, predicano l'odio e inneggiano alla lotta di classe. Quanto ancora dovremo sopportare i vostri scempi?


  197. Proprio perchè so che mi legge e non è importante che io venga pubblicato, quanto che lei che io, in virtù del suo sacerdozio stimo, mi ascolti: Cristo non ha bisogno di me e di lei. Cristo non ha bisogno di noi. Il suo impegno nel sociale è cosa vana se non è dettato DALLA SOLA CARITA'CRISTIANA. Il cristianesimo, in particolare il cattolicesimo, non ha bisogno di dottrine sociali successive, da qualsiasi parte esse arrivino.
    Mi creda la chiesa ha attraversato momenti difficili anche ai tempi delle apostasie sotto l'impero romano e spesso ha riaccettato gli apostati nelle sue braccia perchè la chiesa, che è presieduta da Cristo, non ha bisogno del "nostro impegno terreno".
    Non ha bisogno del nostro impegno terreno in virtù di quel "senza di me non potete fare niente".
    Spesso, specie tra il sacerdozio postconciliare, si tende a portare avanti un complesso di inferiorità rispetto alle teorie secolai. L'ho riscontrato in diversi sacerdoti affascinati da dottrine autoritariste o marxiste a seconda del momento.
    Ricordo le parole (se non erro degli Atti) "lasciateli fare: se sono da dio non potremo fermarli. se non sono da dio moriranno da soli". Ora è per questo che io non capisco l'impegno politico di un prete! Un sacerdote è OLTRE!!! E'ben oltre! E le ingiustizie di questa Terra non le può risolvere lui se non in Cristo, che permette tutto questo per suoi fini a noi nascosti! Nel momento in cui si lega a un'ideologia sta dando troppa importanza alla sua persona, spostando il progetto vocazionale verso progetto terreno! Con ciò non dico che non bisogna agire ma si deve agire sempre, comunque e solo, tenendo presente che il nostro "capo", "ispiratore", alfa, omega, via, verità, vita, porta stretta e quant'altro è sempre e comunque solo CRISTO.
    Pace e bene!
    E preghi per me.


  198. @luciano,
    caro il mio amico pseudo-pacifista.
    sulla vicenda del ponte in Iraq la Procura ha aperto una inchiesta e nulla è venuto fuori a carico dei soldati italiani.
    Invece, ti vorrei ricordare che, dallo stesso ponte, vennero i terroristi che fecero saltare in aria 19 soldati italiani.
    E la Procura ha aperto un'altra inchiesta, questa volta finita con la condanna di un Generale PER NON AVERRE MESSO IN ATTO TUTTI I DISPOSITIVI DI SICUREZZA atti adifendere la base.
    Cioè, se il Comandante avesse dato l'ordine di sparare sul camion CHE VENIVA DA QUEL PONTE A TUTTA VELOCITA', avrebbe la vita dei soldati italiani (di cui a te non te ne frega assolutamente niente) . Cioè, se il Comandante si fosse comportato come si comportano adesso i mercenari di Obama in Afghanistan, che al minimo segno di pericolo chiamano l'aviazione o l'artiglieria e fanno sparare su chiunque.
    E quel Comandante non diede l'ordine di sparare proprio per non mettere in pericolo la vita di civili.
    Ma voi queste cose non le volete non dico capire, ma neanche sapere.
    Comunque, consolati: nella vostra furibonda campagna contro i soldati italiani non siete soli. Infatti, gli unici che non hanno espresso alcun senso di solidarietà e di pietà per chi è morto servendo la Nazione, oltre a voi pseudo-pacifisti e molto pseudo-cristiani, sono stati i Musulmani d'Italia. Nessun cosiddetto "imam" o "ulema" di nessuna comunità o moschea italiana ha mandato un messaggio di partecipazione al dolore delle famiglie.
    Come ha fatto don Giorgio e tutti voi.
    Evidentemente, avete la stessa "agenda".
    Forse anche la stessa fede nel messaggio coranico.
    Ma non illudetevi: quando comanderanno loro, farete la stessa fine dei Cristiani di Timor Est o della Palestina.


  199. Gentile sig. Giorgio... omettiamo il Don che forse è meglio...
    sono la fortunata sorella di un come lo chiama lei...mercenario tonato da poco da Kabul, ridente citadina dell'Afghanistan dove per accogliere i nostri mercenari ci fanno pure i fuochi d'artificio...
    I cari "mercenari" sono coloro che pur sì ben pagati (la vita non ha prezzo) permettono a gente come lei e come me di vivere sonni tranquilli a casa propria..
    due pesi..due misure... eh sì come del resto fa la chiesa a chi nemmeno può pagarsi un funerale...parliamo del suo stipendo perchè giustamente lei non vive di sola carità...e quanta ne fa?!!?
    Come mai ora dice messa in un paesino così sconfinato nel cuore della brianza (dove tra l'altro ci sono cresciuta con due SACERDOTI .. DON AGOSTINO e DON PAOLO per i quali tutti i parrochhiani erano uguali)
    Si vergogni e tenga per se i suoi inutili commenti... non sono parole cristiane e non è questo il modo di insegnare la Parola di Dio ai giovani...
    Ama il prossimo tuo come te stesso...non le dice nulla!? O forse...inizi ad amare la veste che indossa
    Cordiali saluti..



  200. Testimonianze circa la pena di morte

    Quarto Concilio del Laterano (anno 1215)
    L'autorità civile «senza peccato può infliggere la pena di morte, purché sia
    mossa non dall'odio ma dalla giustizia e non proceda senza precauzione ma
    con prudenza».


    Papa Innocenzo III (1198-1216)
    "Per quanto riguarda il potere secolare dichiariamo che può esercitare il
    giudizio di sangue, senza peccato mortale, purché nel portare la vendetta
    proceda non per odio ma per atto di giustizia, non in modo incauto, ma con
    riflessione" (DS 795).


    San Tommaso d'Aquino (1225 ca.-1274)
    "L'uccisione di un uomo [...] può essere ordinata sia all'esecuzione della
    giustizia [pena di morte] sia all'appagamento dell'ira [vendetta]. [.] nel
    primo caso si avrà un atto di virtù, e nel secondo un atto peccaminoso"
    ("Summa teologica", I-II, q. 1, a. 3, ad 3).
    "Chi deve farlo in forza del suo ufficio può lecitamente punire o anche
    uccidere i malfattori" ("De caritate", a. 8, ad 10).


    Catechismo del Concilio di Trento, detto «Romano» (anno 1566)
    "Altra categoria di uccisioni permessa è quella che rientra nei poteri di
    quei magistrati che hanno facoltà di condannare a morte. Tale facoltà,
    esercitata secondo le norme legali, serve a reprimere i facinorosi e a
    difendere gli innocenti. Applicandola, i magistrati non solamente non sono
    rei di omicidio, ma, al contrario, obbediscono in una maniera superiore alla
    Legge divina, che vieta di uccidere, poiché il fine della Legge è la tutela
    della vita e della tranquillità umana. Ora, le decisioni dei magistrati,
    legittimi vendicatori dei misfatti, mirano appunto a garantire la
    tranquillità della vita civile, mediante la repressione punitiva
    dell'audacia e della delinquenza".


    Cesare Beccaria (1738-1794)
    "quando anche privo di libertà egli [il reo] abbia ancora tali relazioni e
    tal potenza che interessi la sicurezza della nazione; quando la sua
    esistenza possa produrre una rivoluzione pericolosa nella forma del governo
    stabilita. La morte di un cittadino divien dunque necessaria" ("Dei delitti
    e delle pene", capitolo 28).


    Papa Pio XII (1939-1958)
    "È riservato al potere civile di privare il condannato del beneficio della
    vita in espiazione del suo crimine".


    Catechismo della Chiesa Cattolica (1992)
    "L'insegnamento tradizionale della Chiesa non esclude, supposto il pieno
    accertamento dell'identità e della responsabilità del colpevole, il ricorso
    alla pena di morte" (n. 2267).
    "Assuming that the guilty party's identity and responsibility have been
    fully determined, the traditional teaching of the Church does not exclude
    recourse to the death penalty" (Catechism of the Catholic Church, 1992, n.
    2267).


  201. Vi scandalizzate tanto per i nostri 6 militari deceduti sul campo, e nessuno parla di morte di civili inermi, loro non avevano scelto di andare in guerra e nonostante tutto hanno pagato di piu dei nostri soldati


  202. @ Mauro: sono daccordo con te, ci aggiungerei soltanto "non andiamo sbandierando appellativi senza darne il vero significato. Poichè poi ne perde di valore e di spessore"

    @francesco: "per chi è morto servendo la Nazione" Ma a quale Nazione ti riferisci? Ma di che stiamo parlando? Io come Nazione da servire per la Folgore o per la Marina o per chiunque altro vedo SOLO l'ITALIA!!! L'ITALIA!! Quello è vendere i propri servigi agli USA! E vendere i propri servizi militari è MERCENARISMO! E Berlusconi, GRANDE amico di BUSH e di tutti i presidenti che invadono Nazioni altrui (Vedisi anche PUTIN in Cecenia, e l'invasione della GEORGIA) (Ti prego di non scadere argomentando le vicende Cecene con le news dei media occidentali. Mi scadresti. L'argomento è molto + profondo di un grave attentato alla scuola materna)(Begli AMICONI che si fa il presidente del Milan)
    Perchè non rispondi sull'amicizia-complice di Berlusconi con BUSH? Nervo scoperto? Mio caro tu vedi le cose a metà, e sei pure un pochino presuntuoso.
    Sui fatti accaduti li quel giorno, su quel ponte, purtroppo per te venni a conoscena di fatti molto riservati. Da presa diretta. Da persona che dell'Iraq, dopo quella missione non ne ha voluto più nemmeno parlare! Persona che ogni volta si intristisce nel sentire la fine dei suoi colleghi! So cose, fatti, accaduti durante i pattugliamenti dei nostri militari...certe cose su certi ufficialotti freschi d'accademia...so cose che non si possono dire perchè segreti militari. Perchè i militari hanno firmato per non divulgare queste notizie! Il processo è una costola di quel "dire mediatico" che ci intorbidisce la mente. Io continuerò PER SEMPRE a sospettare che le cose sono andate un pò diversamente.
    Non ti chiedo di dimostrami il contrario. Non potresti e purtroppo non mi interessa perchè mi accontento, stupidamente, di ricordare quello che già so. Purtroppo se ci basassimo solo su quello che ci vogliono far sapere, tutto resterebbe opinabile. Non ti bere tutto mio caro amico pseudo-informato. Perdonami se sono duro nel dirti che sei vittima della Videocrazia.


  203. ve li diamo noi i soldi di un mese di missione, (noi ne facciamo sei) così vedete come si sta in un posto come l'afghanistan e poi ci fate sapere. Siete solo dei pezzi di M___A.


  204. Attraverso le parole di Don Farinella forse ho capito il significato di ecumenismo. Un ateo.


  205. VERGOGNA NON A DON GIORGIO ma a quanti osano insultarlo... Resto allibito, amareggiato, dilaniato, quando leggo che nemmeno le testimonianze degli ex-militari bastano a far luce sulla VERITA'.
    Verità che, beninteso, io sto ancora cercando, ma io ero tra i primi ad essere convinto che questi militari fossero da ammirare in pieno, che dicessero la verità quando affermano che vanno in quelle missioni soprattutto per la patria e per il bene delle popolazioni oppresse anziché per il denaro... Peccato che qualche anno fa, mi sono trovato a conoscere un militare da poco pensionato, che mi ha spiegato che è tutta una farsa, un'ignobile e colossale farsa, che le istituzioni montano ogni volta per le occasioni di visivilità mediatiche, sottoponendo persino le famiglie dei defunti ad una enorme pressione affinché la memoria del caro estinto non sia infangata da voci che ne neghino le motivazioni più nobili.
    La verità non è sotto gli occhi di tutti, ma è sotto gli occhi di tutti che tutti gli italiani MENTONO, spudoratamente, ovunque e a chiunque nella loro vita quotidiana, e quindi ben venga la parola di Don Giorgio.
    Questo beninteso, non sminuisce il valore della vita e la gravità dell'assassinio terrorista, anche nel caso in cui quei militari siano effettivamente "mercenari"; ma la verità va detta, e l'attacco spudorato a chi avanza l'argomentazione del denaro offende il Paese più di ogni altra insinuazione.


  206. Pacatamente e chiaramente ci tengo con tutto il mio cuore a dirle due paroline... lei è UN VERME. un bieco personaggio che, anzichè divulgare il Verbo di Dio, insulta la memoria dei Nostri eroi. Mi fa male, da cattolico, leggere le immonde schifezze che scrive; consiglio non richiesto? si confessi a quel Dio che tutto perdona. Si rilegga la preghiera del soldato e rifletta sul suo significato. Nessuno di noi è degno nemmeno di baciare gli stivali di quei militi che, per la sicurezza Nostra e degli Afghani, ogni giorno rischiano le Loro preziose vite. Se ne vada a fare il missionario in cina, in birmania, a cuba o in venezuela.. vedrà come si vive bene nei paesi comandati da chi la pensa come lei.
    Mi fermo qui per decenza. Almeno quando scrive certe cose si tolga l'abito talare, mi fa troppo male pensare che un servo di Dio provi tanto odio represso.
    Spero di non sentire mai più le sue farneticazioni.
    JG


  207. guardi solo su una cosa lei ha ragione non sono eroi,ma vittime,come lo sono i troppi afghani che muiono ogni giorno a causa di vigliacchi che di musulmano nn hanno neanche il turbante.


  208. @Angelo: "ve li diamo noi i soldi di un mese di missione, (noi ne facciamo sei) così vedete come si sta in un posto come l'afghanistan e poi ci fate sapere. Siete solo dei pezzi di M___A."

    Grazie mille del pensiero ma io non li vorrei quei soldi.
    Piuttosto ti offro di venire a lavorare in SUD ITALIA in campagna.
    C'è tanto bisogno di giovani volenterosi e dediti al lavoro duro e di sacrificio.


    1. Caro Luciano io sono di Caserta e mio padre è un contadino, mio nonno aveva un'azienda agricola e allevava bestiame, tu non mi devi insegnare proprio niente nè del sud nè del lavoro ne della vita. Ho visto posti e cose che ti farebbero ca___re nelle mu____nde. Siete solo dei gran pezzi di ME__DA. Non sapete cosa significa Patria, onore, rispetto per i morti e soprattutto sacrificio.


  209. Quando Satana si impossessa di un uomo, parla con la sua bocca.


  210. caro Don Giorgio, non so se leggerai e pubblicherai questa mail, ma ci provo e ci tengo ad inviartela.
    leggo da giorni gli insulti e le offese che ricevi per l'unica responsabilità che ti si può addebitare: esprimere le tue posizioni controcorrente senza troppi abbellimenti. Hai chiamato i soldati italiani impegnati nella missione ISAF in Afghanistan dei mercenari e da chi ti attacca non vedo altre definizioni del loro lavoro, se non quella di soldati che poi significa la stessa cosa. Nemmeno l'intelligenza di proporre il termine militari, un po’ meno connotato da radici linguistiche come merce e soldi.
    non sto qui a dirti che condivido le tue posizioni, non è questo il punto. ti scrivo perchè gli attacchi che tu stai subendo altro non sono che gli effetti di un pensiero monolitico che in questo paese esiste, ci sono delle parole d'ordine, dei gesti, dei riti corali e tutti noi dobbiamo eseguirli, anche a prescindere dal nostro pensiero. Siamo liberi di essere contro la guerra, a patto di unirci al pianto corale orchestrato da chi quella guerra ce l'ha imposta. possiamo muovere delle critiche all'operato dei soldati, a patto che siano autocensurate ancor prima di esprimerle e soprattutto siano precedute da un'introduzione che ci abiliti a parlare previa partecipazione emotiva all’impegno dei soldati.
    E questo sta accadendo per una ragione molto semplice che poi è la stessa da sempre: siamo in guerra e quando si è in guerra si serrano i ranghi. Io credo che questo dobbiamo capirlo fino in fondo, farlo nostro smettendola di illuderci di vivere in una vera democrazia, nel paese dei balocchi della libertà di pensiero ed espressione. Non è così. o meglio, lo è finché non disturba e non mette in discussione la forzata compattezza di un popolo che pretende di dire di non essere in guerra ma bensì in missione di pace. Credo che il vulnus sia nel concetto stesso che noi abbiamo di democrazia, nel tipo stesso di democrazia occidentale. Dovrebbe prevedere accanto all’attuazione della volontà della maggioranza, anche un dialogo con la minoranza alla quale deve essere garantita la potenzialità di diventare maggioranza. E invece la annichilisce, attaccandole, insultandole e inscenando farse teatrali nazional popolari in cui tutti si riuniscono in rituali di gruppo. Apprezzo il genio di Leni Riefenstahl e ho visto quel che è riuscita a rappresentare ne "Il trionfo della volontà" e vedo che la sostanza è quella. A parte il fatto che erano altri tempi e invece di quelle immagini lugubri e macabre nel 2009 in Italia ci stanno meglio cosce, sederi, giochi d'azzardo, intrattenitrici e soldati presentati come fratelli maggiori e buoni vicini di casa. Ma la farsa è la stessa, ha le stesse modalità e gli stessi obiettivi. Non ce l'ho con chi fa il militare, sia chiaro, io ho amici militari, ma loro non sono andati in Afghanistan o in Iraq. Qualche soldo in meno e una vita e una carriera dignitose e non ho nulla da dire a loro. Sono lavoratori come me e per fortuna non sono ne esaltati ne fascisti, perché poi noi italiani li possiamo chiamare angeli, ma risulta che qualcuno di loro facesse propaganda neo fascista..
    L'altro grande vulnus del nostro sistema sta nel voler continuare a pensare che siamo un paese moderno, prendiamo anche in giro i paesi più poveri e gli immigrati che pare che siano tutti del Marocco peraltro! Mentre i sottosviluppati siamo noi, precarietà, lavoro nero, nessun riconoscimento di merito, clientelismo, morti bianche, analfabetismo e ignoranza galoppanti. Pensiamo che la nostra ricchezza consista nel possedere beni vistosi e pacchiani ed è con questo metro che valutiamo lo sviluppo con la stessa spocchia di quando andiamo con qualche SUV o macchina sportiva -per fare solo un esempio- per acquistare la quale ci siamo indebitati pure le mutande. Ma questo fa parte del pacchetto pensiero di massa e questo pensiero non tollera la libertà di dire cose altre, per sbagliate o giuste che siano. Tu non hai riso della morte dei sei soldati, non hai detto cose orrende, sconce o offensive, hai solo detto che sono li per fare la guerra e in quanto tali corrono dei rischi e pericoli ben precisi e in quanto tali non possono essere beatificati. Non lo permette il Cristianesimo stesso, se proprio vogliamo entrare nel tuo campo che prevede, semmai umana pietà per le morti, cosa che te dimostri tra le righe arrabbiate che scrivi. Pensa che c’è gente a cui non importa proprio niente, hanno il diritto anche loro di non provare nemmeno umana pietà tanto quanto hanno avuto questi paladini dell’italico sentimento nazionale di non straziarsi in pianti davanti alle morti civili dei bombardamenti.
    Quelli che ti stanno attaccando dicendoti che devi vergognarti perché non hai rispetto dei morti sono dei deboli ipocriti, ti attaccano solo perché fanno della veemenza la loro forza, perché si rifiutano di ammettere che non sono andati a prendere a parolacce e a protestare contro i militari italiani che consegnavano i prigionieri ad Abu Graib, scortandoli nei corridoi dove vedevano le torture e sentivano le urla e i pianti dei prigionieri. non hanno il coraggio di ammettere il loro silenzio quando i militari italiani hanno fatto strage di civili iracheni. e di ammettere la loro indifferenza davanti ai morti civili. Perchè se così fosse stato, sarebbero andati ad urlare tutto questo con tanta più forza e fiato in gola, per le strade, in internet, nelle chiese, davanti ai ministeri spendendo lo stesso tempo che spendono per insultare che non hai ammazzato nessuno. Invece stanno qui pure a sindacare il tuo Ministero (o mistero come un cretino ti fa notare anche se sicuramente avrà fatto pure catechismo).
    Deboli, tanto quanto lo furono la maggior parte degli italiani quanto arrivò l'uomo forte che portò l'Italia alla devastazione, forti con i deboli e deboli con i forti.
    La loro debolezza non ammette pensieri altri, tu e chi come te, dai fastidio perchè metti in dubbio le loro convinzioni che in realtà sono la brutta copia delle loro aspirazioni, una vita da piccolo borghese come le scimmiette non vedo, non sento e non parlo, senza convinzioni ma con le convenzioni date dall'alto.
    ciao prete


  211. Guardi, (le do del lei sia perchè è cmq un sacerdote, sia per mantenere le distanze) ci sono preti che si prodigano nell'azione con sacrifici ed in parecchi casi anche rischi, mentre lei, probabilmente per rifuggire dalla reale laboriosità e fatica, si limita a emanare dei proclama dal pulpito...
    lei scrive: "I nostri militari firmano, sanno quello a cui vanno incontro, vengono stipendiati, e perché allora idolatrarli quando ci lasciano la pelle?"
    premesso che anch'io non amo certi atteggiamenti, qui non si parla di una persona che, magari mentre si addestra perde due gambe... qui c'è una vita che si "spegne" e che, sia come sia, si è sacrificata per gli altri. Non so se è chiaro...
    Poi parlate di mercenari, ma cosa dite? Solo perchè è un lavoro sono mercenari? ma come si puo dire... allora la messa è mercenaria perche c'è qualcuno che passa e qualcuno che paga?
    Dare dei mercenari ai Paracadutisti è esattamente la negazione della verità... già è puerile dargli dei fascistoni, ma questa... La Generosità contraddistingue da sempre i paracadutisti, si puo morire per difendere un debole, mai per denari.
    Che poi si abbia bisogno di mangiare, beh.. anche i prelati hanno necessità
    Vi esorto ad elevare un poco di + i vostri corrotti ed infami pensieri.
    Con rispetto...
    un Paracadutista


  212. @claireme : "Mentre i sottosviluppati siamo noi, precarietà, lavoro nero, nessun riconoscimento di merito, clientelismo, morti bianche, analfabetismo e ignoranza galoppanti."

    Carissima hai dimenticato di citare il 60% degli stupri e le violenze sulle donne all'interno delle pareti domestiche sono commessi da italiani.
    Senza dimenticare i delitti di "Erba", chiamati così dai media per non dargli il vero nome "sterminio di una famiglia musulmana presso erba".

    @erreci: mi dispiace farti notare che questo tuo post trova risposte già qualche post fà.
    Il punto è che i morti vanno rispettati senza creare una inflazione del titolo d'EROE.
    Sarà che sono giovani, sarà che sono morti senza realizzare i loro sogni, sarà che sono morti nell'aiutare gli altri, MA NON SONO GLI UNICI!
    C'è chi, per esempio, ha perso una persona cara in situazioni molto più "semplici". Tipo? Facciamo l'esempio di quel ragazzo che fu investito da una macchina fuori controllo mentre soccoreva due ragazzi sulla corsia d'emergenza?
    Perchè a lui non abbiamo fatto i funerali di stato? PERCHE'? ERA MENO EROE????
    Come fa ad esistere tanta ipocrisia?


  213. dispiace sentire parlare cosi' una persona di chiesa ... penso che la signora Strada e altre persone caritatevoli e anche questi 6 paracadutisti meritino il rispetto sopratutto per il fatto che sono morti...mi sembra quasi che Don Giorgio si faccia della pubblicita' gratuita....Dispiace anche per il fatto che sembra quasi che ci sia una gara a chi diventa piu' eroe o piu' bravo...!! Ricordiamoci anche Don Giorgio che la Chiesa ....durante la 2 Guerra Mondiale ha benedetto le ARMI dei Fascisti.


  214. Sconcertato dalle sue parole.Lei nn è una persona qualunque ma rappresenta Dio.Offende tutti i cattolici e sputa in faccia ai ragazzi caduti.Dovrebbe sapere che questi ragazzi sminano dalla mattina alla sera il territorio,per consentire alle persone di poter camminare per strada.Hanno ripristinato gli impianti idrici e elettrici.Dato la possibilità ai bambini di andare a scuola.Hannodato la possibilità di votare.Certo se attaccati,in quanto militari,devono difendersi,ma la loro opera è necessaria.Concordo i lfatto che nn vi siano morti di serie a o serie b,ma diffamarli NO.Il suo intervento è di cattivo gusto;vada a fare delle messe ai centri sociali,la chiesa nn fà x lei.Mi auguro la scomunichino.Poi riguardo il pagamento dei soldati,pensi a lei che viene pagato da noi contribuenti,per sparare certe boiate.si faccia un esame di coscienza.Le proporrei di svestirsi e schierarsi in politica.Lei non m
     rappresenta la religione x cui credo e soprattutto dovrebbe riflettere e pensare che questa è anche una guerra religiosa,dei suoi amici islamici fanatici contro i cristiani. A don giorgio fatti meno canne. te e quell'altro stolto di don gallo siete la feccia della chiesa.


  215. @sergio: Dire che il loro mestiere consiste nel andare a prestare i nostri servizi militari ad una nazione straniera in cambio di lauti compensi, cos'è secondo te? come lo definiresti questo servizio?


  216. Non sono d'accordo nel definire i soldati impiegati in Afghanistan come mercenari perché non è corretto ed è un termine che ha un sapore offensivo, ma è chiaro che sono professionisti consapevoli dei rischi che corrono, e non certo eroi né martiri.... Considerarli in questo modo a mio parere ne svilisce la professionalità e ne offende la memoria.
    Ritengo però che le riflessioni sulla guerra in corso siano del tutto condivisibili e che le offese gratuite che si leggono in tante mail denuncino soltanto l'ignoranza e la violenza di tante persone che - purtroppo - si professano credenti e benpensanti. Per questo a Don Giorgio va tutta la mia solidarietà e il mio rispetto.


  217. Sono deluso dalla pochezza del suo commento e dal fatto che usa, a secondo se le fa comodo o meno, le leggi della chiesa o no.
    1° rispondo a chi dice "osa ce ne frega degli afgani..."
    Pensi un pò lei se questo pensiero avesse sfiorato americani &C. durante la seconda guerra mondiale... oggi lei cosa scriverebbe?
    2° Magari un uomo pluridivorziato sa essere migliore di chi indossa la tonaca(e il riferimento non è solo a lei)
    3° Se dobbiamo fare i confronti ogni volta per decidere se fare o non fare... non faremmo mai nulla, lei ne è un esempio, parla ma col popò al caldo.
    4° non amo i militari ma purtroppo spesso servono, sui metodi ...parta e ci faccia vedere come pacificare una zona, delle critiche siamo stanchi, vogliamo sentire controproposte.
    Troppo facile dire cosa non va senza dire come andrebbe fatto(e non frasi tipo salviamo il mondo eliminiamo la fame, ecc... ma FATTI)

    un ultima cosa, se attacca con violenza verbale non può stupirsi se qualcuno pensa di poter rispondere con la violenza e basta, forse i suoi toni sono sbagliati, la libertà d'opinione è sacrosanta e le è dovuta come a chiunque altro, i toni però sono importanti e un UOMO dovrebbe saper parlare senza violenza e senza istigarla, altrimenti ha fallito.


  218. Faccio parte della classe OPERAIA ogni giorno mediamente muoiono 2 3 lavoratori e nessuno di loro diventa eroe o ha funerali di stato.....quanta ipocrisia giusto il lutto ma parliamo di Volontari che vanno in GUERRA, perchè non ppuò passare sempre per missione di pace, per 6000 euro al mese!


  219. BRAVO. PAROLE SANTE !
    Non se ne può più di questa ipocrisia.
    Anche solo restando nell'ambito "militare", mi spiegate perchè questi 6 militari, come le precedenti vittime di Nassirya, sono Eroi e, ad esempio, di tutti gli altri ammalati o deceduti (dopo anni di sofferenze) per l'uranio impoverito, nemmeno si parla? Anzi, sono stati cancellati dallo Stato e dai Vertici Militari per non dover riconoscere di averli volontariamente mandati ad ammalarsi e morire?
    Non sono Eroi anche questi?
    No, non lo sono. Perchè sulla loro pelle non si può fare Propaganda!
    Vergognatevi. E vergognatevi voi che criticate tanto chi ha il coraggio di dissentire da questo ridicolo teatrino della Celebrazione eroica.


  220. Tutte le dittature moderne hanno imparato la lezione ormai : niente più bastone , basta la televisione a creare consenso popolare , inquinare le prove , rimuovere le coscienze e spegnere i cervelli , per creare un'orda di rimbecilliti pronti ad osannare gli idoli facendo il gioco del prprio aguzzino , Siamo governati da malfattori delinquenti , e fino a quando i tempi non saranno maturi per creare una coscienza collettiva evoluta , continueremo a innalzare la bandiera di un falso credo ( politico , nazionalista -leggasi tribale ) in modo tale da essere sempre gli uni contro gli altri , in favore di chi poi fa gli affari suoi , dando un bel gruzzoletto ai ragazzi per mandarli a sporcarsi le coscienze o a morire , per cavarsela poi con un buffetto sulla guancia della madre che piange , la cui unica consolazione è pensare che suo figlio sia morto per qualcosa di grande ... e soprattutto non invano . Dà dolore conoscere la verità , ma è il primo passo verso l'evoluzione , sono passati 2000 anni dalla prima venuta di Cristo , e tutto sommato siamo un po' in ritardo .


  221. NON DICO ALTRO GUARDATE QUESTI DUE VIDEO..NON IMPORTA IN CHE ORDINE..
    E POI BASTA STUPIDATE PERCHE' DARE IMPORTANZA ALLE PAROLE...CI VOGLIONO I FATTI.. HO LETTO UNO CHE HA SCRITTO CHE AL SUD C'E' TANTO LAVORO IN CAMPAGNA.. NON VOGLIO COMMENTARE...

    http://www.youtube.com/watch?v=yt24rLXs5ik&;feature=related

    http://www.youtube.com/watch?v=M3PW6U55Ozo



    1. grazie Laura.


  222. @Luciano
    non ho avuto la pazienza di leggere tutti i commenti ed ho dato la mia opinione
    spt sulla definizione di mercenari, alla quale, vedo, non hai obiettato
    ti ricordo che gli stessi paracadutisti in missione nn li definiscono eroi...
    ma la cosa bella è che per dire che non sono gli unici a sacrificarsi, citi uno che è morto mentre soccorreva dei feriti...
    se vieni falciato si chiama "incidente", dove manca totalmente la consapevolezza di rischiare...
    se siamo a questo punto è difficile capirsi!
    allora hanno un identico spirito di servizio un prete che muore nelle filippine o in altri posti poco sicuri, rispetto a quello che ha un incidente stradale mentre va a trovare un parrocchiano? Sbaglierò, ma io, pur rispettando entrambi, trovo una maggiore (e di molto!) generosità nel primo...


  223. vamos a matar companero.
    mercenari! carnne venduta agli sfruttatori guerrafondai


  224. i nostri militari stanno esportando la democrazia e la pace


  225. Caro Giorgio,
    pare strano di questi tempi che un prete vada oltre quella che è la linea politica del Vaticano, sempre pronto a benedire le baionette. Per fortuna che qualcuno ha il coraggio di alzare la voce, ci sentiamo meno soli di fronte al potere.
    Va da sé che i soldati volontari fanno la guerra per mestiere. E per costoro la morte violenta in azioni di guerra è un rischio sempre presente. Questo rischio è ben noto ai politici, ai comandi militari così come agli stessi soldati.
    Nulla di eroico direi: gente che accetta di andare ad occupare un paese straniero per sostenere gli interessi geostrategici della ex-grande potenza dell'occidente, armati di tutto punto con carri blindati e aerei da bombardamento. Cosa c'è di eroico a questo punto se qualcuno in questo gioco tragico e ben poco etico ci rimette la pelle?
    Ad ogni cosa il suo nome. Grazie da un non credente.
    Franz

    PS. puoi caricare i tuoi video anche su altri portali, che non praticano la censura di youtube (ad es vimeo.com).


  226. Grazie Don Giorgio, a lei un abbraccio perchè è raro trovare tanta intelligenza obbiettivita' e coraggio nel denunciare l’ ipocrisia che ha invaso una gran parte della societa’ e irrimediabilmente la coscienza di coloro che ritenendosi nel giusto la offendono non comprendendo le verita’ da Lei esposte.

    Sono uno dei tanti cattolici non praticanti, ma è grazie a persone come Lei se mi trovero’ ad avvicinarmi consapevolmente alla Chiesa.

    Esprimo il mio cordoglio a tutte le vittime di queste ingiustizie e ai loro cari, ma cio’ che mi addolora e piu’ mi angoscia e’ quello che leggo nelle risposte abominevoli di svariati soggetti per i quali provo solo pieta’.

    Qualcuno disse : Dio Mio Perdona Loro perche’ non sanno quello che fanno.

    Potremmo mai salvarci ?

    Mi unisco a Lei se vorra’ pregare per questi poveretti e per tutti noi.

    p.s. invito, tutti coloro che vorranno rispondere incivilmente, a non farlo, per non peggiorare la loro situazione di esseri già esecrabili.


  227. Don Giorgio,lei e' una persona coraggiosa e dice solo cose giuste e vere!Siamo una piccola comunita' il suo pensiero e' il nostro !Grazie .


  228. sei un grande!


  229. Forse è il caso di mettere i puntini sulle i.
    Non sono stati i militari a definire eroi i loro commlitoni morti bensì i politici per avere a disposizione l'ennessima scenografia televisiva e per distolgliere l'attenzione pubblica dai problemi interni.

    Anche in questi post tanti di loro rifiutano l'etichetta di eroi ed i funerali di stato in forma solenne.
    Sono dei professionisti ed hanno in carico i loro rischi.
    Il termine mercenario è comunque inappropriato, le paghe poi non giustificano il rischio.

    Resta comunque valida la questione sollevata da don Giorgio. Una sociètà che si è subito scordata di teresda sarti, molti neppure la conoscono, ma subito disposta a fare il tifo per la nostra squadra (esercito) battuta dalla squadra avversaria (taliban).

    Per cui: che società è mai questa dove gli eroi della verità sono ignorati ed i militari professionisti venerati?


  230. Io ho mio fratello a Kabul....forse non si può immaginare finchè non ci si passa...cosa si prova nell'attesa di sapere i nomi dei caduti....Roberto Valente era il migliore amico di mio fratello nelle sue missioni.... Questo essere...ha solo ottenuto tante attenzioni...e adesso gliele sto dando anche io scrivendo qui sopra....!! Lasciamolo nell'ombra.... Tra poco lo vedremo ospite di trasmissioni televisive e magari in Parlamento... Posso dire solo una cosa rivolgendomi ai ragazzi rimasti a Kabul....FORZA RAGAZZI...NOI SIAMO TUTTI CON VOI!!!


  231. Io ho mio fratello a Kabul....forse non si può immaginare finchè non ci si passa...cosa si prova nell'attesa di sapere i nomi dei caduti....Roberto Valente era il migliore amico di mio fratello nelle sue missioni.... Questo essere...ha solo ottenuto tante attenzioni...e adesso gliele sto dando anche io scrivendo qui sopra....!! Lasciamolo nell'ombra.... Tra poco lo vedremo ospite di trasmissioni televisive e magari in Parlamento... Posso dire solo una cosa rivolgendomi ai ragazzi rimasti a Kabul....FORZA RAGAZZI...NOI SIAMO TUTTI CON VOI!!!


  232. Va bene, la guerra va evitata, ci sono stati orrendi episodi di vittime civili, ma chiamare mercenari i soldati italiani pagati giustamente per l'ingrato mestiere di mantenere il controllo di un'area che abbiamo occupato dopo una guerra che loro certo non hanno deciso (se dobbiamo prendercela con qualcuno, cerchiamolo semmai in sede politica)? E sostenere che sono la ad opprimere e ad ammazzare donne e bambini, come se si divertissero a giocare a Rambo anzichè stare, come è, nel peggior posto del mondo a cercare di portare a casa la pelle? Lasciamo perdere il Divorziato: la guerra in Afghanistan non è responsabilità dell'esecutivo Berlusconi, che è semmai stato coinvolto nella vergogna irachena, un'attacco deciso in proprio dall' America di Bush e non avallato dall' ONU. Ma l' Afghanistan per una volta non è cosa solo sua.
    Eroi? E' retorica. Ma servitori dello stato morti in servizio questo sì


  233. caro don giorgio ,io fin da piccolo ero credente dico ero perche' la mia fede sta pian piano scemando..ero credente a tal punto da fare anche il chirichetto,sentendola dire quelle cose sui nostri connazionali morti per la patria penso che davvero se esistesse un dio l'avrebbe gia presa a calci nel culo....secondo me non passera' molto tempo che la radieranno..ne stia certo!!! vergogna


  234. b


  235. Per quelli contro.
    Ma Berlusconi è o non è un grandissimo porco?


  236. il Signore è vicino a chi lo cerca. le sono vicino


  237. dio-patria e guerra:abbaiamo soltanto eseguito gli ordini.è sempre stato così -i servi dei padroni vanno sempre eroicizzati-chiricorda l'altra guerra per la pace chiamata Vietnam?.

    Rispondi

    dio-patria e guerra:abbaiamo soltanto eseguito gli ordini".è sempre stato così -i servi dei padroni vanno sempre eroicizzati-chiricorda l'altra guerra per la pace chiamata Vietnam?.
    in irak e in afghanistan cosa c'è , cosa c'è ? di appetibile ? l'acqua , minerali preziosi e il petrolio - i militari italiani sono là per portare la pace- però in attesa dei ramoscelli di ulivo sono obbligati as usare dei mezzi di fortuna: bombe,cannoni,aerei, elicotteri , napalm (falluja) proiettili all'uranio impoverito ;si sono fregato pure quello- chi giustifica la porcheria chiamate missioni di pace lo fà perche ci mangia


  238. cefalonia! - no! non è il posto dove si pescano i cefali è il posto dove con determinazione dei veri eroi si sono sacrificati dopo essere stai comandati a portare un nuovo dio,un nuovo duce e un nuovo re.
    gli eroi non si fanno pagare.


  239. datemi pure del komunista,non mi offendo, però se mi date dell'ateo anarchico lo preferisco


  240. Vergognati di quello che urli ai 4 venti come un arruffapopoli!


  241. COGLIONI,MENTECATTI,.IPOCRITI!!

    DIO disconosce termini come nazione,nazionalità,territorio,patria.

    COGLIONI!!!
    DIO conosce solo i termini ugualianza,fratellanza.

    Antonio sei un....? datti una risposta?


    1. Devo dire che il suo è un modo molto "originale" di far passare un messaggio cristiano. Come ho avuto modo di dire più volte, con tutto il rispetto che le devo, la prego di evitare, ove le fosse possibile, di apostrofare in maniera quantomeno discutibile chi non la pensa come lei, anche con idee opinabili. Non penso, che tali termini usati siano presenti nelle sacre scritture. La fratellanza da lei accennata significa rispettare il prossimo, per primi.


  242. @ "dio-patria e guerra:abbaiamo soltanto eseguito gli ordini.è sempre stato così -i servi dei padroni vanno sempre eroicizzati-chiricorda l'altra guerra per la pace chiamata Vietnam?"

    Mi consenta, prima di porle qualche domanda, di precisare che l'approccio "laico" è "Dovere, Onore e Patria".
    Vorrei capire meglio il suo pensiero, sempre nell'ottica di una dialettica costruttiva.
    Ha operato, in una qualche veste, in Iraq o in Afghanistan?
    Se la risposta è no, ha avuto modo di verificare quanto riferito dalle sue fonti (obbligo morale)?
    Ha avuto modo di informarsi sull'uso di napalm da parte di militari italiani (obbligo di verità)?
    Ha avuto modo di verificare ciò che fanno i militari italiani in loco?
    Ha una conoscenza diretta o una fonte attendibile per ciò che attiene i fatti di Falluja e conosce quali siano state le forze in campo (dovere di trasparenza)?
    Conosce, almeno a grandi linee, quelle che sono le regole di ingaggio?
    Mi permetta, infine, un'ultima domanda: si è posto nel dubbio etico/morale che dare del "servo dei padroni" a chi non rientra nella sua sfera conoscitiva diretta potrebbe essere un tantino riduttivo, semplicistico e magari, per i cuori senbili, non proprio gentilissimo?


  243. Sarebbe facile vomitare improperi e bestemmie contro una persona (anche se non la definirei tale) del genere...
    E mi dispiace non farlo, ma le parole non bastano in questo caso...
    Perchè "caro" don giorgio, lei è un TERRORISTA in quanto istiga violenza e vendetta contro essere umani: so che sosterrà di non farlo, coprendosi dietro le parole che ha scritto, ma sa bene che quelle non dette, ma palesemente sottintese nei suoi articoli, sono ben peggiori!
    Mi meraviglio "caro" don giorgio che lei non sia stato arrestato o almeno denunciato, ma si sa come vanno le cose in italia ormai, almeno questo non è colpa sua...

    VERGOGNA.
    VERGOGNA DON GIORGIO.
    VERGOGNA A TUTTA LA CHIESA CHE NO PRENDE PROVVEDIMENTI CONTRO CERTI TERRORISTI!

    Un italiano indignato.


  244. Don Giorgio, ma si rende conto di quello che dice?
    (1) Non credo che Lei conoscesse i sei uomini morti in Afghanistan. Io non li conoscevo, non so se fossero fascisti o democratici, se avessero ideali perversi o giusti. Ma mi guarderei bene dal tacciare di "maschione fascistoide" qualcuno di cui ignoro l'animo e le idee.
    (2) Se anche alcuni di loro fossero stati fascisti, ora sono morti: e sono morti lavorando, non facendo i fascisti. O diremo che un operaio morto sul lavoro non merita compianto perché si è scoperto che aveva idee, che so, staliniste?
    (3) I mercenari, come Lei li chiama. Non voglio qui discutere sul ruolo del soldato in generale, né sull'evoluzione delle idee della Chiesa romana (o di quella greca, se leggiamo Hippolyte Delehaye) sull'argomento. Parliamo solo degli italiani in Afghanistan. Lei è convinto che i soldati italiani usino "sparare su bersagli umani, senza distinguere troppo se si tratta di bambini o di nemici armati"? Non mi risulta che l'attività dei sei caduti consistesse in questo, o che si comportassero come i mercenari, quelli veri (cosa accade in Africa, e chi ci lavora, penso che lo sappia bene anche Lei). Per me, chi spara sui bambini merita l'ergastolo: Lei mi dica quanti nostri soldati hanno ucciso volontariamente un bambino, e io La appoggerò nel chiedere altrettante condanne. Ma per la legge, un uomo è innocente finché non si scopre che è colpevole. A quanto ne so, anche per la Chiesa. E per Lei, don Giorgio?
    Che Lei contesti Berlusconi, Bush, o qualsiasi altro politico che Lei ritenga meritevole di biasimo, è perfettamente lecito. Uomini che valutiamo in base alle loro azioni, messe sotto gli occhi di tutti. Che Lei contesti la missione in Afghanistan, è perfettamente lecito. Eventi che vediamo e che possiamo valutare. Che Lei rivendichi pari attenzione per tutti i morti, civili e militari, è giustissimo. Che Lei stigmatizzi lo sciacallaggio politico e mediatico che si è scatenato intorno al lutto di sei famiglie, mi pare sacrosanto. Un prete ha tutto il diritto di sdegnarsi, anzi a volte ha proprio l'obbligo morale di farlo, come pare che facesse Cristo.
    Ma è lecito offendere sei morti che (per quanto ne sappiamo finora) facevano solo il loro dovere, senza commettere crimini, in una missione che, giusta o sbagliata, non erano stati loro a decidere? Questo, don Giorgio, non è sdegno. Questo è odio. E non rientra nell'imitazione di Cristo. Don Paolo Farinella ci è andato giù pesante, ma almeno lui i morti non li ha insultati. Con uscite del genere, Lei diffonde odio e finisce per screditare anche quanto di giusto ha da dire.
    Che Dio la aiuti a distinguere il coraggio dall'odio. Così forse continuerà a denunciare le ingiustizie (e in molti Le saremo grati per questo) ma chiederà perdono per le Sue parole alle famiglie dei caduti.



  245. Ma sapete leggere?
    Don Giorgio non ha offeso i militari ma quella società che invece di onorare Teresa Sarti (sconosciuta e dimenticata) onora delle comuni vittime di un lavoro che dell'alto rischio è consapevole. Punto.
    Ma ragionate sul pensiero invece di dire cretinate!


  246. tutta la mia solidarieta' a Don Giorgio. I mercenari, da sempre, sono figure macabre da disprezzare. Altro che eroi! Eroi sono coloro che difendono la loro dignita' attraverso la resistenza all'occupante, cosi come fu in Italia contro l'occupante nazista e l'infame fascista.


  247. Oltre che ad essere pienamente d'accordo con quanto sostenuto da Don giorgio, tengo a precisare che mercenario è esattamente il termine approppiato per definire questi assassini, (mercenario è un soldato a pagamento... vedi http://it.wikipedia.org/wiki/Mercenario) ricordo inoltre che la chiesa stessa dovrebbe essere contro ogni forma guerra, perchè pare ovvio che in guerra si muore. Non ho sentito nessun sentimento di cordoglio o comunque di vicinanza con le vittime inconsapevoli della guerra, ossia gli abitanti iraniani! non viene minimamente citato l'uso di proiettili ad uranio impoverito che, è risaputo che rilascieranno radiazioni dannosissime per ogni specie vivente, per un periodo di 4.500.000.000 (4 miliardi e mezzo) di anni. Questa è la verità ed è quello che Don Giorgio dice! La cosa è semplice ed evidente, non ci vuole granchè per capirla, basta tagionare con la propria testa e non con quella televisiva che manovra la mente al punto tale da far confondere mercenari schifosi con angeli!


  248. helmutvonbassot

    Rispondi

    "don nessuno" non sei nessuno!! ma non dirlo troppo in giro, altrimenti i tanti allocchi che ci sono in rete non ti leggono e si metterebbero a ridere sulle tue uscite....


  249. Quello che voleva dire don Giorgio è semplicemente questo:
    PER LE MORTI NEL MONDO I MEDIA USANO 2 PESI E 2 MISURE
    La televisione fa propaganda si sa, ha il potere di esaltare o abbattere la stessa persona nello stesso momento.
    Miliardi di persone hanno sofferto di più e ottenuto di meno dalla vita rispetto a questi 6 militari!
    Non ditemi che ci sono andati spinti unicamente dal "sentimento di carità" altrimenti non ci sarebbe bisogno di accordare stipendi così alti.
    Hanno fatto una scelta con benefici e rischi conosciuti, oltre al giusto cordoglio per la loro morte come esseri umani, quale onore gli dobbiamo??


  250. Visto il tenore dei precedenti post, appare opportuno (mi dispiace Luciano, ma chiaramente qualcuno non ci sente) ribadire alcuni concetti fondamentali.
    Viviamo in uno stato di diritto. Diritto, cioè legge dello Stato nella sua forma primordiale, che dovrebbe, e dico bene dovrebbe, essere accettata da tutti i cittadini.
    Alcuni, probabilmente in maniera inconsapevole, esprimendo idee e opinioni, proprie o di altri, si allontanano dal diritto. A puro titolo di esempio, cito alcuni articoli del Codice Penale:

    Art. 596 - Diffamazione
    Chiunque, fuori dai casi previsti dall'articolo precedente (ingiuria), comunicando con più persone, offende l'altrui reputazione, è punito con la reclusione fino a un anno (...)
    Se l'offesa consiste nell'attribuzione di un fatto determinato, la pena è della reclusione fino a due anni (...)
    Se l'offesa e' recata col mezzo della stampa o con qualsiasi altro mezzo di pubblicità, ovvero in atto pubblico, la pena e' della reclusione da sei mesi a tre anni (...)

    Art. 290 - Vilipendio della Repubblica, delle Istituzioni costituzionali e delle Forze armate
    Chiunque pubblicamente vilipende la Repubblica, le assemblee legislative o una di queste, ovvero il Governo, o la Corte costituzionale, o l'ordine giudiziario e' punito con la reclusione da sei mesi a tre anni.
    La stessa pena si applica a chi pubblicamente vilipende le Forze armate dello Stato o quelle della liberazione.

    Art. 724 Manifestazioni oltraggiose verso i defunti
    Chiunque pubblicamente bestemmia, con invettive o parole oltraggiose, contro la divinità o i simboli o le persone venerati nella religione dello Stato (1), è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 51 a euro 309.
    La stessa sanzione si applica a chi compie qualsiasi pubblica manifestazione oltraggiosa verso i defunti.
    (1) La Corte costituzionale, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale del presente comma limitatamente alle parole "o i Simboli o le Persone venerati nella religione dello Stato".

    Senza grandi speranze, mi auguro che ciò possa far riflettere.


  251. Vivo da tanti anni fuori dall' Italia e leggo della mia terra solo dai giornali su internet. Per caso sono finito a leggere questo blog e per caso mi trovo a commentare e vergognarmi dei miei connazionali (cristiani e non). Questo perche' vivendo in una nazione che si definisce in guerra e che in Afghanistan ha perso piu' di 200 fratelli, MAI ci si permetterebbe di definire i militari in una missione all'estero dei mercenari pagati profumatamente e non dei ventenni che fanno un mestiere pericoloso e anche per colpa di alcune persone che scrivono commenti come i vostri, poco gratificante. In Gran Bretagna si puo' essere d'accordo o meno con il governo attuale e si puo' essere pacifisti o meno, ma MAI si arriverebbe a definire i proprio figli in guerra "maschioni fascistoidi" che sparano a degli "inermi" solo per il gusto di far pratica con le loro armi automatiche. Questo perche' qui esiste la censura, quella vera, quella che certe cose non le fa venir fuori perche' fuori luogo. In Italia invece l'eccesso di democrazia ha fatto si che un prete si possa permettere un vilipendio contro cariche istituzionali, contro la bandiera e contro i suoi stessi superiori (che a quanto leggo lo hanno piu' volte esortato a usare termini diversi). Lo stesso prete ora, per paura di ritorsioni, si fa accompagnare da degli uomini in divisa, pagati dallo stesso Ministero che lui definisce fascista e che gli para il fondoschiena in caso in cui qualcuno si senta (giustamente) alterato dalle sue parole.
    Mi spiace pensare a quei ragazzi in divisa che, se morissero cercando di salvarlo, riceverebbero da lui solo maledizioni e li definirebbe probabilmente "mercenari" e "fascisti". Mi sento di dare un consiglio ai ragazzi della scorta: per una volta in vita vostra, anche se questo dovesse costarvi una fatica morale enorme, NON fate il vostro dovere...


    1. Grande Francesco


  252. Rinuncia alla scorta. Amen


  253. Gentile Don Giorgio,
    posso essere daccordo sui valori che lei esprime nell'articolo relativi alla pace, non posso apprezzare il nome con cui chiama i nostri militari "mercenari". Nella storia i mercenari sono sempre stati delle persone che a pagamento svolgevano azioni di guerra. I ns militari sono persone che vengono stipendiate per difendere la Patria, e per tali valori vengono mandati (non lo scelgono) in posti anche di guerra. Se la Sig.ra Sarti o Gino Strada possono recarsi in alcuni posti del mondo, devono ringraziare anche questi ragazzi che li hanno difesi. E' difficile da spiegare o capire, ma la pace si difende anche attraverso i militari. Una grande cortesia: come prete dovrebbe avere rispetto dei morti, pertanto onoriamoli se vogliamo, in caso contrario lasciamoli in pace.


  254. concordo PIENAMENTE con don giorgio e don paolo farinella, a cui esprimo la mia solidarieta'.
    sono anch'io cattolico, e dico ai tanti che hanno inveito contro le parole dei 2 sacerdoti di vergognarsi loro. don giorgio e don paolo hanno detto la cruda verita', ma siccome in questo nostro paese l'ipocrisia e la falsita' la fanno da padroni, si e' pronti a gridare subito allo scandalo se qualcuno esprime una voce diversa dal coro.altro che democrazia stiamo virando verso la dittatura di italiani mediocri, pessimi cristiani che amano dio (a parole) e fottono il prossimo!!il pesce fete dal basso, non dalla testa, se berlusca e' li' e' grazie alla massa di ignoranti cresciuta con le sue televisioni che gli danno il consenso!!


  255. come cattolico ho provato una gran vergogna all'idea che nella mia amata Chiesa Cattolica ci sia anche un prete cialtrone come lei. Non fosse per Colui che l'ha fondata mi verrebbe voglia di andarmene.... ah, dimenticavo, anche i poliziotti (armati pure loro) che la proteggono sono pagati (purtroppo anche da me) e quindi, secondo la sua mentalità idiota, "mercenari". Intende rinuncirvi? Curiosità: quanto le manca alla pensione? Farò volentieri a meno di tutto il male verbale che riesce a fare alla mia Chiesa Cattolica.


  256. Ho appena letto le note di Don (?) Giorgio e Paolo Farinella "prete": non trovo le parole giuste per descrivere il mio disgusto. Io spero che Dio abbia pietà delle cose che dite! Voi siete le persone giuste per allontanare la gente dalla Chiesa! Non solo predicate male ma razzolate peggio...... e sopratutto in nome di Dio.... che grande bestemmia! Libertà di parola e di pensiero: giusto, ma voi avete un ruolo ben diverso. Vi prego: toglietevi quell'abito ipocrita da preti (se mai lo indossate) ed andate a fare i politici: sicuramente farete una splendida carriera!


  257. qesta è la nera genia dei preti che mille e mille volte hanno venduto l'italia allo straniero.meglio cambiare religione


  258. Antonino Enne

    Rispondi

    x carlo.
    Buon viaggio e tanti tanti auguroni.
    Lei di cristianesimo non ha mai capito nulla. Gli lo riassumo.
    Per Cristo alcune parole non avevano significato.DUE in particolare.
    STRANIERO e Patria.


  259. x roberto diana e carlo, non posso che avere misericordia di voi. col vostro linguaggio non fate altro che dimostrare la vostra totale distanza anni luce dal vero cristo!! andatevi a cercare un pò di scritti di padre ernesto balducci, o di giorgio la pira, o di giuseppe dossetti, o primo mazzolari o ancora don milani, erano per caso degli eretici? o forse non esprimevano le stesse idee dei nostri 2 sacerdoti??o per ultimo alcuni atti del concilio sulla libertà di coscienza o sull'ecumenismo, oppure ancora leggetevi "l'inutilità della guerra" di igino giordani. per un cristiano non può esistere la guerra giusta, Nessun motivo, nessun motivo ci può portare a giustificare l'uso delle armi. Ghandi diceva per le tue idee sono pronto a morire! Cristo è morto nella croce, vittima innocente di un mondo di ipocriti e cristo muore ancora oggi nella croce per l'ipocrisia di gente che si professa sua seguace ma alla prima occasione è pronta a dargli una pugnalata dietro! cristo in croce ha generato un uomo nuovo, un uomo che rifiuta la violenza fino anche a morire lui per non essere complice di assassini!vediamo quanti di voi che vi professate cattolici siete cosi bravi a METTERE IN PRATICA queste parole: "Padre perdona loro perchè non sanno quello che fanno!!".


  260. ho letto più volte che i nostri don giorgio e don paolo sono le persone giuste per allontanare la gente dalla chiesa. io ne conosco tanti di preti tutto l'opposto, come questi amici cattolici che intervengono nel forum, che ne fanno allontanare???ditemi è o no scandaloso che ci siano comunità parrocchiali che sono delle sette dove si entra solo se la pensi come loro? ditemi è o no scandaloso che gente che frequenta la messa , appena esce parla male dei fratelli ?ditemi è o no scandaloso che cristiani che si professano contro i rapporti prematrimoniali fanno sesso prima del matrimonio? è o no scandaloso che le ragazze si mettono l'abito bianco quando non sono caste?? è o no scandaloso l'uso e c onsumo di sacramenti che durano solo 15 anni??è ono scandaloso che i cristiani non vogliono amare i propri nemici??e potrei continuare...


  261. E meno male che c`'è qualcuno come lei nella chiesa cattolicqa che ha il coraggio di dire le cose come stanno!!!


    ma come si fa a tributare tanti onori a degli uomini che per fare i soldati, per uccidere si fqnno pagare???

    viste le parole dell'omelia chi ha celebrato messa dovrebbe essere scomunicato...

    non sapevo che il cristo che tanti dicono di adorare avesse mai preso in mano un'arma nè che si fosse fatto pagare per farlo!!!


  262. bravo icneudio,condivido pienamente


  263. Antonino Enne

    Rispondi

    Ed io insisto fino alla nausea.
    Non ci dobbiamo concentrare sui militare che fanno un lavoro per di più sottopagato in base ai rische ma sul:
    "CHE SOCIETE' MAI QUESTA CHE SI E' SUBITO DIMENTICATA (SENZA ESSERE NEPPURE ONORATA) TERESA SARTA VERA EROINA DELLA SOLIDARIETA'


  264. Caro don Giorgio, il problema è l'esistenza del Vaticano e delle gerarchie ecclesiastiche. Porta Pia è ancora là ad indicarci la via, come la madonna odigitria: dobbiamo solo compiere l'opera santa del Risorgimento, sloggiando curia e papa in Groenlandia e annullando ogni concordato, improntati a quei rami della letteratura fantastica che sono la teologia e il diritto ecclesiastico. Per quanto riguarda il governo di una nazione laica: fuori i baciapile dalla politica. Lei è un uomo di Dio: entità di cui non discuto l'esistenza. Ma se è vero che esiste ed è amore e misericordia, che c'entra con il potere temporale e il dominio delle coscienze? Finchè Dio sarà associato allo stato sarà sempre un dio di morte e dominio per imporre l'astratta volontà di pochi padroni sugli altri.


  265. Gino Strada non ha bisogno di scorte ,sono secoli che opera in afghanistan, dall'epoca dei russi.



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