politica
12 aprile 2010

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Militari, tornatevene a casa! Al vostro posto manderemo Franco e Maurizio, professionisti in fatto di sparare… cazzate!


Franco Frattini, ministro degli Esteri, e Maurizio Gasparri, capogruppo del Pdl al Senato, che in un certo senso ci rappresentano, anche se io non mi sento rappresentato da un governo di ladri e di farabutti, a iniziare dal suo capo, demente e bastardo, hanno rilasciato, come da copione, dichiarazioni farneticanti sui tre operatori di Emergency, sequestrati nei giorni scorsi con accuse infamanti.

Eppure tutti sanno che loro, rappresentanti di un governo guerrafondaio, sostengono la presenza dei nostri militari in Afghanistan, che fanno tutto il contrario di quanto dovrebbero fare, pagati e strapagati come è giusto che sia, dato il contesto ad alto rischio in cui operano.

Tutti saremmo dalla loro parte, se sapessimo realmente il loro operato. Ma sappiamo che purtroppo non stanno agendo per la pace in quelle zone, dove sporchi interessi politici si mischiano a presunti nobili ideali, sbandierati come slogan per tenerci chiusi gli occhi.

La guerra è guerra, si dice, e in nome della guerra si permette che avvenga quella oscena cosa che si chiama “inversione dei ruoli”. I civili sono a rischio di effetti collaterali, e i militari sono superprotetti, onorati poi in patria come eroi in caso di morte prevista sul contratto del firmaiolo.

La morte dei civili viene coperta e, all’occorrenza, giustificata. La morte dei militari esige il pianto ipocrita di una nazione.   

I civili hanno il diritto a vivere in santa pace nel loro paese. Si dà ai militari il diritto a uccidere, come invasori.

Che ci stanno a fare i nostri militari in Afghanistan? Loro, almeno, sanno realmente le reali intenzioni di chi li comanda?

Perché l’Italia non si chiede se sia giusto “collaborare” ad un crimine di guerra?

Quando Frattini e Gasparri, che rappresentano un governo sull’orlo della pazzia, vomitano giudizi su un organismo altamente umanitario e sul suo massimo rappresentante, Gino Strada, con la stessa perversione mentale con cui il suo governo sta distruggendo una nazione come l’Italia, mi chiedo se non siano da denudare e flagellare facendo vedere a tutto il mondo le loro vergogne.

La guerra è guerra, si dice, e si continua a credere che con le armi si costruisca la pace di un paese da anni e anni bombardato da violenze di forze democratiche.

No, un ospedale non ha diritto ad esistere, e soprattutto un ospedale dove non entra a farsi curare il  nemico, ma l’uomo ferito dai nemici dell’Umanità.

Tutti sanno che Gino Strada - anche lui ha le sue idee politiche, come è giusto che sia - non giudica il malato in base alle sue idee politiche, e non distingue il talebano dal non talebano. La persona è persona, indipendentemente se sta da una parte o dall’altra della barricata.

E questo dà fastidio. Ma dà fastidio soprattutto la presenza di testimoni scomodi, perché l’ospedale è nel centro della mischia, e raccoglie le voci della verità.

Ma tipi come Frattini e Gasparri - poveretti! che ne sanno loro di Umanità? - ragionano con i filtri della politica più bastarda, quella che separa nell’essere umano ciò che sta sul fronte del materialismo più abbietto e ciò che sta dalla parte del diritto a vivere in pace, come civili, come fratelli.

Militari italiani, tornatevene a casa. Ci sono valori più alti per cui lottare.

Se la guerra è guerra, come si dice, lasciatela fare ai vostri capi. Sono affari loro!
  
da L’Espresso

Il vaso di Pandora di Daniela Minerva

Al rogo gli eretici di Emergency

Incredibile la storia dei medici di Emergency accusati di voler attuare un attentato in Afghanistan, rivela la linea sottile sulla quale opera l’organizzazione di Gino Strada.

Gli esperti di cose talebane ci spiegano che dietro la faccenda dei medici di Emergency accusati di progettare un attentato in Afghanistan ci sono complesse cabale geopolitiche, sulle quali, ovviamente, non so dire. Ma un’idea su cosa poggi questa incredibile vicenda ce l’ho.

Cominciamo col dire che Emergency non è un’organizzazione come le altre. Opera alla grande in territori terribili. Fedele alla missione che dovrebbe essere di ogni medico: curare tutti senza voler nemmeno sapere da che parte stanno. Lo fa con il massimo della modernità che quei luoghi consentono grazie alle generose offerte dei molti sostenitori che ha, 5 per mille e quant’altro, e alla professionalità di Strada e delle sue equipe. Per fare questo, è inevitabile porsi in un territorio che se si vuole chiamare franco, franco però non può essere.

La missione di curare malati e violati dalla guerra è altissima. Il fatto che per farlo si debba dialogare con elementi dalla dubbia fede democratica è inevitabile. Insomma: non si tiene aperto un ospedale come quelli di Strada in Afghanistan senza dialogare con i talebani di ogni specie. E cosa possa voler dire “dialogare” in quei territori, per noi è assai difficile da apprezzare.

Detto questo, e detto che io personalmente ho dei dubbi su alcune scelte di Emergency: prima tra tutte quella di aprire un supercentro di cardiochirurgia (necessario e straordinario) nel Sudan che martoria il Darfur. Mi preme di sottolineare la reazione isterica del governo Berlusconi e di molti benpensanti alle notizie che arrivano da Kabul.

È vero: i medici di Emergency sono degli eretici nel mondo variegato della cooperazione con i paesi in difficoltà. Sono a volte rudi nel ricordare cosa succede dove si vuole portare la democrazia con le bombe. Non sono, come i Medici senza frontiere, semplicemente dei sanitari al lavoro nel migliore dei modi possibili, con sobrietà e semplicità (e ho scritto più volte che la formula dei medicines sans Frontieres è la mia preferita). Né sono dei codini governativi come molti di quelli a cui vanno i denari per lo sviluppo. Camminano su una linea troppo sottile per non deragliare, forse, di tanto in tanto, in certe loro parti. Ma sono italiani al lavoro in Afghanistan, e Frattini deve rimboccarsi le maniche per toglierli dai guai.

Non so se la diplomazia italiana si darà da fare a prescindere dalle dichiarazione del ben pettinato ministro. Ma so che se non tornano a casa rapidamente è perché qualcuno a Roma li ha condannati al rogo. Come si fa con gli eretici nei secoli bui. Come sono gli anni che stiamo attraversando.

 

 

 

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Commenti
  1. aggiungiamoci pure Ignazio, Silvio e tutta la "band" che tiene in scacco la nazione


  2. Alberto Conti

    Rispondi

    http://www.irinnews.org/Report.aspx?ReportId=88778

    KABUL, 12 April 2010 (IRIN) - The detention of nine members of an Italian medical NGO in Helmand Province, southern Afghanistan, on charges of “terrorism and assassination” has embarrassed aid workers across the country.

    “I was shocked by the news,” Laurent Sailard, director of ACBAR, a consortium of over 100 Afghan and foreign NGOs in Kabul, told IRIN.

    “It was bad and unexpected news,” said Shir Shah, a health contractor in Helmand Province.

    The Ministry of Public Health said it was “startled” by the news and was waiting for further details.

    Police and intelligence agents stormed a hospital in Lashkargah, the provincial capital of Helmand Province, on 10 April arresting three Italians and six Afghans working for the NGO, called Emergency.

    The governor of Helmand, Golab Mangal, at a 10 April news conference showed journalists suicide vests, pistols and ammunition purportedly found inside Emergency’s hospital.

    Mangal accused the head of Emergency in Afghanistan, Marco Garatti, of taking a US$500,000 bribe from Taliban insurgents and involvement in a plot to kill him during a visit to the hospital. He also accused Garatti of the “deliberate killings” of patients and wounded people in the hospital at the behest of the Taliban.
     “We’re not accusing Emergency - the organization - of wrongdoing but we have solid evidence that some of its staff, primarily Garatti, backed terrorist activities and was bribed by the Taliban,” Dawood Ahmadi, a spokesman of Helmand’s governor, told IRIN.

    However, the NGO said the accusation was “groundless” and gave assurances: “The truth will come out quickly.”

    “Why should our international staff risk their life and career to kill an Afghan governor,” said Cecilia Strada, Emergency’s president, adding that the organization was “extremely worried” about the safety of its staff in Helmand.

    Background

    In April 2007 Taliban insurgents released a kidnapped Italian journalist, Daniele Mastrogiacomo, in exchange for the release of five Taliban prisoners by the Afghan government. The insurgents, however, beheaded Ajmal Naqshbandi, a colleague and translator of Mastrogiacomo, apparently after Kabul refused to swap him for additional Taliban prisoners.

    In May 2007 Afghan intelligence forces detained the head of Emergency’s hospital in Lashkargah, Rahmatullah Hanafi, on charges of brokering a half-fulfilled deal with the Taliban which culminated in Naqshbandi’s death.

    In reaction to Hanafi’s arrest Emergency suspended all its humanitarian medical activities in Afghanistan for two months.

    Emergency has been operating in Afghanistan since 1999 and has provided health care to about 2.5 million conflict-affected Afghans, the NGO said. It runs three hospitals in Kabul, Helmand and Panjshir provinces and supports 28 first aid posts across the country.

    The hospitals in Kabul and Panjshir were functioning on 11 April but the hospital in Lashkargah was closed on 10 April, according to the Health Ministry.

    “The hospital in Lashkargah has been occupied by the Afghan police and we don’t have any responsibility there,” Emergency’s Strada told IRIN.

    The International Committee of the Red Cross (ICRC) said it would not comment on the arrests of Emergency’s health workers, but an ICRC spokesman in Kabul, Bijan Farnoudi, said he hoped the ability of the hospital to provide health services in Lashkargah would not be adversely affected.
    International humanitarian law

    Under international humanitarian law the sanctity of health centres should be respected by all belligerent parties, and health workers should not be attacked or harassed. Sick and wounded fighters are entitled to free treatment.

    At least two aid workers said they thought some government officials had failed to understand or respect international humanitarian law.

    “For aid agencies to access communities and deliver assistance they need to maintain direct or indirect contacts with all warring parties and this must not be a source of problems for NGOs,” said Sailard of ACBAR.

    Health contractor Shir Shah said the government must make it clear it does not consider the treatment of wounded or sick Taliban fighters to be a crime.

    The Health Ministry said it supports “impartial and neutral” health services but warned that the government would not allow the exploitation of health work for political, military or other illegal purposes.


  3. non si capisce se interessa di più la sorte dei tre sanitari italiani in prigione,di cui al momento è data per certa l'innocenza o fare polemica con il governo italiano,la nato e il governo afgano.Dare degli zotici e degli imbecilli ai funzionari del governo afgano,definito corrotto e mercante di droga,non aiuta di certo quei tre poveretti e pregiudica la stessa permanenza della organizzazione in quel paese.Un pò di diplomazia non guasta,almeno fin che le cose non si chiariscono.Accusare poi il nostro governo e il nostro ministro degli esteri di essere addirittura complici dell'operazione ,voluta dalle forze militari presenti e afgane in spregio alla stessa Emergency ,testimone scomoda dei danni prodotti ai civili (Roma li ha condannati al rogo!)significa ammettere di essere fortemente prevenuti e oggettivamente contrari anche a quel governo in carica dopo una tornata elettorale, con tutte le conseguenze del caso.A Strada forse la sorte dei suoi medici sta meno a cuore della immagine della sua organizzazione.Dovrebbe darsi una calmata e lasciare che il ministero degli esteri svolga la sua azione,non essendo ipotizzabile che l'Italia si sottragga agli impegni internazionali presi anche con gli americani che oggi non sono più guidati da Bush ma dal Nobel per la pace Obama.Certo sarà una coincidenza ma questi fatti avvengono solo quando al governo c'è il centrodestra e in diversi casi comunque prigionieri e ostaggi sono tornati a casa.A lasciarci la pelle sono stati cittadini del posto e anche inviati dello stato italiano in missione di salvataggio.Cose che succedono quando ci si va a cacciare in mezzo alle guerre con la pretesa di essere considerati neutrali ma criticando una delle parti.Come minimo hanno il diritto di espellere dal loro territorio quelli che considerano non amico.Ma speriamo che le cose si risolvano nel modo migliore possibile.


    1. Alberto Conti

      Rispondi

      Ma queste le sogni di notte dopo una giornata a guardare rete4?:

      "A Strada forse la sorte dei suoi medici sta meno a cuore della immagine della sua organizzazione.Dovrebbe darsi una calmata e lasciare che il ministero degli esteri svolga la sua azione,non essendo ipotizzabile che l'Italia si sottragga agli impegni internazionali presi anche con gli americani che oggi non sono più guidati da Bush ma dal Nobel per la pace Obama."

      Questo è un capolavoro di condensazione di falsità che rasentano la blasfemia! Invece che ascoltare emilio fede ti farebbe bene un mesetto all'ospedale di Emergency, magari a fare le pulizie, non importa, ma a guardare la realtà dal vivo, coi propri occhi e col proprio cuore, ascoltando la vera umanità che ti circonda. E forse capiresti cosa è diventato il premio nobel per la "pace".


      1. @alberto conti
        Ti assicuro che sono considerazioni del tutto personali.
        Di Emergency e del suo presidente mi importa fino ad un certo punto.Ma che tre operatori sanitari siano arrestati perchè nell'ospedale dove lavorano sono state trovate armi che non dovevano esserci dovrebbe importare a tutti,soprattutto a chi ha la responsabilità di averceli mandati.
        Questo è un fatto.Se invece vuoi trasferire la discussione sulla guerra e sulla pace,sui sospetti e sulle solite deviazioni dei servizi,sulla condizione del popolo afgano e sulla sua democrazia,sull'uso delle armi e cose varie, fa come vuoi,ma prima riporta a casa almeno il tuo personale.Che poi sia tutta una montatura,che ci sia un notevole grado di disinformazione è vero e sta a noi pesare le varie voci.Del resto la disinformazione ,le mezze verità,la strumentalizzazione delle notizie è un esercizio molto frequente nei mezzi di informazione.Ne sappiamo qualcosa anche noi che ci troviamo quotidianamente ad avere a che fare con attivisti politici camuffati da giornalisti che con serena incoscienza vendono per verità le peggiori falsità.cordialmente


        1. Alberto Conti

          Rispondi

          "Ti assicuro che sono considerazioni del tutto personali." Il dramma è tutto qui. Niente di personale, sei in compagnia di milioni di altre persone che "pensano" di pensarla come te. E questo è anche un mio problema, per le conseguenze sul vivere comune, francamente sempre più insopportabili.
          Qui non si tratta di contrapporre tesi, opinioni, interpretazioni dei fatti, quanto piuttosto di capire la realtà, che si tiene in tutte le sue manifestazioni. Se è una realtà schifosa la responsabilità è soprattutto di chi non capisce niente (o gli conviene così).


          1. @Alberto Conti.
            Un giudizio secondo noi troppo tranciante sulle idee altrui. Indipendentemente dai contenuti: si può cercare, o voler cercare di capire, o sforzarsi di farlo, le idee altrui?


            1. Alberto Conti

              Rispondi

              Queste "idee altrui" ci bombardano incessantemente da anni, giorno per giorno, a senso unico, e le abbiamo capite fin troppo bene. Ieri sera Larussa sosteneva che i "nostri" (leggi i suoi) militari in Afghanistan combattono per impedire che il terrorismo (quale?) ci colpisca qui in Italia. L'ho capito benissimo, e lo mando a fare in culo! (consiglio la lettura di "Perchè ci odiano" di P. Barnard.)


  4. il PDL è un pollaio, con una volpe travestita da gallo, circondata da tante galline e tanti capponi. In pratica un disastro....


    1. @Valdo Se il PDL è un disastro,
      perché tanti italiani lo votano? Il punto è quello!


  5. Perché tirare in ballo questi politici quando si trattano le cose serie come Emergency?
    Non si può mettere sullo stesso piano gli operatori di un gruppo veramente umanitario con un branco di personaggi incapaci o servili.
    Immaginate solo cosa potrebbe pensare, se fosse ancora in vita, Giorgio Almirante di Gasparri, La Russa e tanti altri che scodinzolano al padrone.
    Oggi è sufficiente che il loro padrone parli di implosione, boomerang, toghe rosse o di qualsiasi altra stronzata che subito dimostrano di aver imparato la filastrocca ripetendola a mò di pappagallo (ecco un altro motivo per metterli in gabbia).
    Ogni cittadino che ragioni non può sentirsi rappresentato da certi politici.
    Quando i Partiti avevano coerenza e dignità, pur con idee diverse (anche opposte), era giusto tenere in considerazione le loro opinioni.
    Ora no!
    Purtroppo l’armata Brancaleone del PD è messa male (forse è anche peggio!).


  6. Non ho mai capito, né mai riuscirò a farlo, perchè la pace, la libertà e la democrazia (ammesso che di questo si tratti) debbano essere garantite con le armi e per di più da eserciti di occupazione, perché di questo si tratta, anche se vengono etichettati come "contingenti umanitari"...
    il vero contingente umanitario è quello dell'esercito di medici e volontari che militano nelle file di Emergency e negli altri organismi non governativi, mettendo a repentaglio la propria vita in difesa dell'individuo e della sacralità della vita umana, senza distinzioni di sesso, religione e credo politico. Probabilmente è proprio questo che "infastidisce" i nostri due eroi e i loro complici di governo e della maggioranza, perché con la loro opera quotidiana dimostrano che esiste un'altra strada e ci sono altri mezzi per "esportare" quei valori, senza doversi avventurare necessariamente in iniqui compromessi politici per ingraziarsi i potenti del mondo.
    Sottoscrivo con convinzione l'appello di Emergency e la denuncia di don Giorgio.


  7. figuriamoci, GASPARRI dopo l'uscita di scena di diliberto è lui il più tonto del parlamento.




  8. Alberto Conti

    Rispondi

    Questo ha detto il Generale Fabio Mini, ex capo del contingente Nato in Kosovo:

    "Il governatore Gulab Mangal, presunta vittima del complotto, vive nel terrore, il figlio è sotto continua minaccia e lui stesso è scampato a diversi attentati veri o presunti. Gli inglesi che si sono sempre scelti il governatore di Helmand cominciano a dimostrarsi stanchi di proteggerli senza avere nulla in cambio ed Emergency non li ha certo aiutati a gestire la provincia. Da questi fatti deriva la concreta probabilità che Emergency sia finita sotto la mannaia della vendetta di alcuni e sotto la logica militare di altri.
    Invece di essere bombardato (e non si esclude che prima o poi non lo sia, per sbaglio, naturalmente) l’ospedale deve essere delegittimato e la sua funzione umanitaria deve perdere di credibilità.
    Dal punto di vista militare Emergency deve cessare di essere un testimone e un punto di riferimento per i ribelli. Tutti devono sapere che farsi ricoverare può essere l’anticamera dell’arresto che per gli afgani è sempre l’anticamera del cimitero.
    Inoltre, il governatore deve riacquistare peso dimostrando ai suoi e ai protettori inglesi che anche le organizzazioni internazionali e gli alleati italiani ce l’hanno con lui. Solo così può sperare di continuare a fare gli affari propri.

    Come ottenere tutto questo con un semplice coup di teatro è esattamente quello che si è visto finora. Una soffiata, la perquisizione, una scatola di esplosivo, una pistola, due bombe a mano attive e quattro inattive, gli agenti dei servizi che si portano dietro le telecamere, qualche soldato e poliziotto afgano e un paio di parà inglesi che si dirigono a colpo sicuro in una sala e fra decine di scatoloni individuano subito quelli sospetti.
    E quindi l’arresto di nove afgani e tre italiani, la detenzione e, forse, la confessione. Perfetto, come da copione, un po’ grossolano ma sempre efficace.
    Pur ammettendo ogni possibilità e perfino qualche deviazione, sono questi fatti ed il corso di eventi probabili a far prevalere l’ipotesi della trappola e dell’intimidazione."

    E questo è un brano di commento (non mio):

    "..... Un generale di alto rango che ha già comandato a livello internazionale dice nero su bianco che quesa è una montatura per mantenere in piedi una strategia sbagliata delle forze internazionali (italiani compresi) che si basa su la violazione sistematica dei diritti umani e su bombardamenti indiscriminati e tu dici "è ovvio". Ma che ti sei fumato? Ma lo capisci che significa questo intervento? Non capisci che sta uascendo allo scoperto un dissenso profondo negli alti gradi? Che c'è sempre più gente che conoscendo il problema visto che hanno avuto posti di comando e quindi informazioni preziose sul campo, che sta facendo uscire un dissenso non di pochi, sta scoperchiando insomma un verminaio. E questo lo chiami secondario ed ovvio?"

    Il commento mio è lapidario: se non si capisce ancora che non ha più alcun senso leccare il culo agli americani a spese di un contribuente ormai esangue, se la mancanza di coscienza supera il parossismo, se l'idiozia umana sembra non conoscere limiti di sorta, allora ci meritiamo veramente il diluvio universale.


  9. I commenti dei nostri ministri sono da dimenticare. Gino Strada difende il suo operato e la sua org.
    Lucia vede troppa mediaset e ha le idee confuse. Quanto al voto per il Pdl, bè lo sappiamo tutti che il conflitto di interessi non affrontato e risolto ha permesso a una persona, Berlusconi per l'appunto, di assicurarsi un grande bacino elettorale. Non deve comprare i voti come tanti partiti prima delle elezioni, perché lui li ha già assicurati dalle persone che lavorano per Mediaset, Mediolanum, Achette, Mondadori, Il Giornale, Panorama........e tante altre aziende che rientrano nel suo portafogli. Chiedersi perché Berlusconi vince è come chiedersi perché piove quando c'é brutto tempo.
    La risposta alla domanda è scontata, lo è meno comprendere perché abbiamo una opposizione incapace, come la maggioranza.
    Emergency deve continuare, perché non v'é pace con le armi.


  10. un dubbio atroce: che sia colpa delle "preghiere per la conversione dei comunisti", se siamo tornati in balia dei "fascisti"?


  11. Lasciamo che il popolo afgano, lotti per la propria democrazia, lasciamo che le donne afgane rivendichino i loro diritti e non mandiamo la militari a rompere le palle senza che cambi niente per questo popolo. Il governo afgano fa pietà in quanto a democrazia, corruzione, fondamentalismo aiutato da Usa, Inghilterra, Italia ecc. e noi lo proteggiamo. Unico lavoro che fanno i nostri eroi lautamente pagati. Fa talmente schifo che ha bisogno di mettere incarcere raccontando balle tre italiani (italia oltre la spesa la beffa, che governo idiota che abbiamo, idiozia di cui il PD non è esente) che rischiano per guarire la gente e magari dicono la loro sul teatrino finto democratico messo in piedi da Karzai, Obama, Berlusconi e soci. Dei commenti dei ministri e compagnia bella, della camomilla PD che non scende in piazza
    non ne voglio parlare. Del silenzio della chiesa che oramai parla solo quando deve stare zitta e conosce solo tre parole: persecuzione, aborto, eutanasia.
    Abbiamo una gerarchia cinica e ignorante. Lasciare lavorare liberamente Emergency e liberare immediatamente i tre volontari e poi ritirare i nostri militari e appoggiare chi in afganistan vuole democrazia e diritti umani mandando a fare in culo i signori della guerra, i talebani, al qaeda, l'oppio, il petrolio, il maschilismo e la miseria di un popolo in guerra da più di trentanni. Io sto con emergency le donne i bambini e chi nel popolo afgano vuole pace, libertà, diritti. Guai a voi ipocriti che dite che andate a portare la pace con le armi! Guai a voi che trattate soldati ben stipendiati come eroi.


  12. @loris
    Lucia purtroppo non riesce a fare a meno di leggere tutte le cavolate di questo sito perchè spera sempre di trovare qualcosa di positivo,ma ne è costantemente delusa.Sempre parole parole parole generiche sulla cattiveria di qualcuno e la bontà degli altri.Adesso tra i cattivi ci mettete anche ilNobel Obama e la chiesa.Ma non vi viene il dubbio che forse a sbagliare siete voi?


  13. Il governatore, poverino, è un fantoccio degli USA; per quello ha paura, fa schifo sia agli afgani seri, che non li riconoscono, sia ai talebani; gira scortato. Perché dovrebbe essere difeso da Emergency? Emergency cura i feriti. qualche giorno fa un attacco dei 'nostri' (usa) ha fatto una strage di civili, ed è stato negato di creare un corridoio umanitario per curarli presso l'ospedale di Laskar gah. E' stato impedito dalle forze di pace! cioè, le forze di pace, anche noi,hanno impedito di curare dei feriti! (con la scusa che potevano essere 'anche talebani' - e allora? il nemico ferito non si cura???)
    cara Lucia, se sei cristiana, come giudichi questa azione? ti pare caritatevole? Per me è un crimine contro l'umanità. Emergency queste cose le vede, le sa e le testimonia. Il suo giornalino, gratuito, è lucidissimo nel denunciare certe nefandezze.
    Ti pare che li possano lasciar parlare? ammazzano anche i giornalisti, scambiando gli obiettivi per armi, e secondo te lasciano liberi i liberi volontari di emergency?
    Questo governo, e anche quelli precedenti cosiddetti di sinistra, sono complici di questo sistema perverso. Io non voglio esserlo, capisci? non voglio esserlo.
    Sara


  14. A LUCIA LOPPIZZI. Sembra che questo sito sia gestito da Lei nei numerosi commenti giornalieri. Sproloqui. Fuori posto. Talora e spesso confusi. Mi fa anche piacere che ci sia qualcuno che dimostri l'altra faccia della verità.


    1. @don giorgio
      Non merito questa sua risposta,anche perchè lei ha sempre la possibilità eventualmente di non pubblicare.Del resto,se legge bene quanto ho scritto,ho espresso la preoccupazione di riuscire a chiarire la posizioni di tre operatori italiani che allo stato attuale sono trattenuti dalle autorità afgane e,sempre allo stato attuale,per responsabilità non loro.In questa situazione cercare o accettare attriti con il governo italiano che deve mediare e tutelarli torna solo a loro danno.Sono perfino d'accordo che la disinformazione regna sovrana se un giornale,stavolta inglese,parla di confessione invece che di collaborazione.Siete talmente abituati a far polemica che date per scontato che qualcuno la faccia.Prenda questo mio scritto,se crede,a titolo personale.


  15. Ti voglio troppo bene don. Il primo parafrafo dopo le immaginette dei due ricercati e quello dove dici che frattini e gasparri /volutamente minuscoli) rappresentabo un governo sull'orlo della pazzia mi hanno fatto uscire di testa. Troppo grande.
    Comunque Gino Strada non si tocca perchè è una persona ONESTA che rischia di suo. Chi nel governo può alzare la mano se si chiede dov'è una persona onesta? Il più pulito ha la rogna e la sifilide.


  16. povera Lucia,

    mi fa pena...
    Tiziana


  17. ... povera patria !
    http://www.facebook.com/home.php#!/roberto.maccarani?ref=profile


    1. Dialogo positivo

      Rispondi

      @tiziana
      @virgilio

      Esprimere idee, manifestare opinioni, cercare il dialogo con serenità ed oggettività dialettica diventa essenziale per chi cerca onestà intellettuale. Almeno vogliamo sperare che sia sempre così, da tutte le parti.
      Grazie.


  18. Ma sapete leggere fra ed al di sopra delle righe?
    Quell'ospedale deve chiudere perchè pur non facendo conte o statistiche:
    1) Si accorge dello spropositato rapporto fra le vittime militari e quelle civili.

    2) nei civili si accorge dell'elevato numero di vittime di vecchi, donne e bambini.

    3) Riconosce se i tipi di ferita sono di armi convenzionali o meno.

    4) In Afghanistan ci sono delle richhe miniere di Nichel.

    5) Emergency deve chiudere per non essere testimone di un cambio di tattica militare.



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