
Non riesco proprio a commentare questa notizia. Lascio a voi tutto il mio disagio, la mia amarezza, la mia incazzatura. Non riesco proprio ad accettare che fosse veramente un prete. Magari i giornalisti hanno inventato la notizia? Ma la cosa più grave è la spregiudicatezza con cui questo losco individuo se n'è fregato di ogni valore, per far carriera a dispetto di ogni regola di Giustizia.
da la Repubblica
Brancher ministro del Federalismo
Tutta l'opposizione all'attacco
Lo ha nominato il Cdm, ha già giurato. Il leader Idv: "Coinvolto in Tangentopoli". I democratici: "Nomina inutile e si sottrae ai processi". Udc: "Siamo sconcertati". Replica il neo ministro: "Mai condannato, Di Pietro dovrebbe saperlo bene"
ROMA - Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha firmato su proposta del Presidente del Consiglio Berlusconi il decreto di nomina di Aldo Brancher a ministro senza portafoglio. Il neo ministro, che sarà titolare dell'Attuazione del Federalismo, ha già giurato al Quirinale.
Antonio Di Pietro va all'attacco: "Ricordo molto bene Brancher coinvolto in Tangentopoli per fatti molto gravi, e a me pare che il messaggio che si manda ai cittadini sia uno solo: il delitto paga e che conviene fare il delinquente perché magari si diventa anche ministro". In serata, Brancher replica al leader Idv: "Non ho mai avuto nessuna condanna. Chi mi ha inquisito ha fatto buttare i soldi allo Stato. Le imputazioni che mi sono state addebitate sono cadute perché il fatto non sussisteva e Di Pietro dovrebbe saperlo bene".
Ma Di Pietro, al riguardo del neo ministro, è ancora piu' pesante sul suo blog: "La ricca biografia di quest'uomo è la conferma di ciò che andiamo ripetendo da tempo: se sei pulito e non hai problemi con la giustizia non puoi far parte del Governo Berlusconi. E' un messaggio chiaro, diciamo 'educativo' per le nuove generazioni: l'onestà è una virtù che non porta profitti, se la tua fedina penale è immacolata non potrai amministrare la res publica".
"Se sei stato detenuto a San Vittore per falso in bilancio e finanziamento illecito all'allora partito socialista italiano, come nel caso di Brancher, e scarcerato solo per decorrenza dei termini di custodia cautelare e ti sei salvato in Cassazione solo grazie alla prescrizione per il primo reato e alla depenalizzazione per il secondo dopo essere stato condannato in appello, allora hai fatto bingo: puoi diventare Ministro".
Sceglie l'ironia anche il segretario del Pd, Pierluigi Bersani: "Non capisco che senso abbia un altro ministro che si occupa di federalismo visto che di fatto sono già tre", dice. "Spero che a questo punto non facciano tre sottosegretari al Nord, al Sud e alle Isole". E la capogruppo del Pd nella commissione Giustizia della Camera, Donatella Ferranti, osserva: "Con questa nomina Brancher potrà a pieno titolo evitare di comparire all'udienza del 26 giugno del processo Antonveneta che lo vede indagato per appropriazione indebita in relazione a soldi incassati dall'ex numero uno di Banca Popolare di Lodi, Giampiero Fiorani".
"C'è da rimanere sconcertati davanti alla nomina di un nuovo ministro per il Federalismo, quando già esistono tre dicasteri come quelli di Calderoli, Bossi e Fitto". Così Lorenzo Cesa, segretario dell'Udc. "Se di fronte ai drammatici problemi degli italiani, la risposta del governo è un ministero in più per Brancher, c'è da mettersi le mani nei capelli...".
(18 giugno 2010)

dal sito http://digilander.libero.it/falcemar/attualita/elenco.htm
Deputato della Repubblica. Eletto in Veneto. È stato il regista del nuovo accordo tra Silvio Berlusconi e Umberto Bossi, che ha portato la Casa delle libertà alla vittoria elettorale del 2001. Era prete paolino e manager pubblicitario di Famiglia cristiana. Don Aldo, giovane e brillante, era il braccio destro del mitico don Emilio Mammana, che aprì il primo ufficio pubblicità di Famiglia cristiana a Milano, facendo uscire il settimanale dall'ambiente provinciale di Alba e dalle sacrestie. Grazie a don Mammana, Famiglia cristiana divenne uno dei settimanali italiani più venduti e più ricchi di pubblicità. Accanto a don Mammana c'era sempre lui, don Aldo, pretino giovane e spregiudicato, guardato con un po' d'apprensione dalle segretarie, per via dei suoi modi, non proprio da prete fedele al voto di castità. I soldi che faceva girare erano tanti e il ragazzo era svelto. Forse troppo. Tanto che don Zega, allora direttore di Famiglia cristiana, arrivò ai ferri corti con don Aldo. Sarà per questo, o per una donna che era entrata stabilmente nella sua vita, ma comunque Brancher lasciò i paolini, cambiò vita, abbandonò il sacerdozio. Ma non la pubblicità: divenne collaboratore di Fedele Confalonieri e manager di Publitalia, la concessionaria di pubblicità della Fininvest. "Don Aldo sta facendo carriera", dicevano di lui i suoi vecchi colleghi di Famiglia cristiana. La carriera sembrò interrompersi nel 1993, quando fu arrestato da Antonio Di Pietro per tangenti (300 milioni al ministro della Sanità Francesco De Lorenzo, per la pubblicità contro l'Aids assegnata dal ministero alle reti Fininvest). È subito ribattezzato "il Greganti della Fininvest" perché in cella non aprì bocca, non raccontò i segreti delle tangenti Fininvest. Condannato (in appello) a 2 anni e 8 mesi per falso in bilancio e violazione della legge sul finanaziamento ai partiti. Per la sua fedeltà aziendale fu premiato: divenne responsabile di Forza Italia nel Nord e poi, nel 2001, candidato alla Camera in Veneto, eletto senza problemi e subito nominato da Berlusconi sottosegretario alle Riforme e alla devoluzione. Lavora accanto al neo-ministro Umberto Bossi, che ha convinto ad abbandonare i toni anti-Berlusconi per allearsi nel 2001 con Forza Italia.
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Commenti
stancoleo
June 18th, 2010
Rispondi
Un solo commento:
è veramente uno schifo.
Sil
June 19th, 2010
Rispondi
Comincia a costare caro il federalismo se c'è da mantenere tutti questi ministri & C con i loro entourages.... Domani il guru dei "padani" potrà dire che stanno lavorando "alacremente" per i federalismo... Sì a nominare ministri con incarichi simili e togliere i mascalzoni dalle mani dei giudici. Che schifo!!!
paolo
June 19th, 2010
Rispondi
NON NE POSSIAMO PROPRIO PIU' DI QUESTA BANDA DI DELINQUENTI.... ITALIANI ONESTI SVEGLIAMOCI O E' LA NOSTRA FINE
Giuseppe
June 19th, 2010
Rispondi
Chi manca all’appello? Probabilmente se fosse ancora in vita Renatino (Enrico De Pedis) il famigerato boss della banda della Magliana, adesso sarebbe toccato a lui, anche perché aveva buoni rapporti con le alte sfere del clero vaticano e non per niente è sepolto nella chiesa di Sant’Apollinare a Roma…
Si consuma l’ennesimo capitolo della sciagurata storia degli ultimi 20 anni di politica italiana. Non basta la scalata al potere di imprenditori senza scrupoli e dei loro portaborse, non basta la legiferazione selvaggia tesa pressoché esclusivamente a salvare il sacro fondo schiena del “miglior primo ministro della storia d’Italia” (spesso in questo individuo è anche difficile distinguere il fondo schiena dalla faccia), ma grazie all’inettitudine di un’opposizione inconsistente e di un presidente della repubblica senza carattere, ci ritroviamo con una lista di ministri da far invidia al contrappello di S.Vittore o Regina Coeli (chissà perché le carceri hanno quasi sempre nomi religiosi…)
Una volta Craxi dovette piegarsi alla volontà di Pertini che, avendo letto la lista dei ministri del nuovo governo, depennò un paio di nomi dicendo: “io questi ladri non li nomino!”… altri tempi, altra Italia, ma soprattutto altro presidente della repubblica.
PAOLO69
June 23rd, 2010
Rispondi
Bravo Giseppe ! Ben scritto ! Ma come sempre la fantasia supera la realtà...
Per non fare nomi : a dare il nulla-osta alla sepolltura del pio Renatino tutto chiesa e mitra nella Basilica fu il Cardinale (!!???) Ugo Poletti allora vicario di Roma , quello ,per intenderci, che raccomandò al Suo amico sen.Andreotti il Gen.Raffaele Giudice (massone e poi condannato per lo scandalo petroli ) come nuovo Comandante Generale della Guardia di Finanza.
Per il trio De Pedis-Poletti-Andreotti leggi ,fra gli altri,wikipedia :
http://it.wikipedia.org/wiki/Enrico_De_Pedis ; copia della raccomandazione del porporato e risposta del divo Giulio, acquisite agli atti processuali sono da leggere , in copia ,ad esempio, nelle prime pagine di questo libro:
Titolo: Il vicario di sua santità. Il ventennio di potere del cardinale Ruini
Curatore: Discepoli di verità
Editore: Kaos
Data di Pubblicazione: 2005
ISBN: 9788879531528
Dettagli: p. 280
....libro che è una biografia non-autorizzata del Card.Ruini tanto per cambiare anche qui la fantasia supera la realtà...però è... reale
mauro
June 19th, 2010
Rispondi
Sono stanco della prepotenza di questi persinaggi che non hanno alcun senso del limite e continuano imperterriti a fare i loro interessi. Ma quello che più mi sorprende è il senso di fatale rassegnazione con la qule queste notizie vengono accolte dalla gente comune, che invece dovrebbe maifestrae con fierezza ed orgoglio un grande disprezzo.
vincenzo
June 19th, 2010
Rispondi
ma non s'era parlato di sacrifici e manovre eque ? italiani onesti svegliamoci...che vuol dire ? propio mò che ci stanno i mondiali ? magari dopo...forse ne riparliamo...
stancoleo
June 19th, 2010
Rispondi
Un'altro elemento che fa vomitare è quell'ex di Gelmini.Certo che anche nella Chiesa,fra pedofili,faccendieri,
banchieri grigi, e truffatori con Ads compreso no si fanno mancare nulla.Fanno la gara con lo stato per vedere chi dei due è più sporco,e poi ce la
menano con le prediche.
Il popolo non vuole predicozzi ma
vuole giustizia e non divina ma terrena.
vincenzo
June 19th, 2010
Rispondi
si dice che i siciliani siano mafiosi ciò non vuol dire che lo siano tutti , si dice che i campani sono camorristi ma non lo saranno tutti , don gelmini etanti altri fanno parte di un mondo che si chiama chiesa ma lui (ancora non è stato giudicat) ciò non vuol dire che tutti i preti siano uguali , la giustizia terrena è difficile per un semplice motivo "EGOISMO" Stancoleo dovremmo tutti fare un serio esame di coscienza , ciò non toglie che siamo in mano a dei banditi.Ciao
Valdo
June 19th, 2010
Rispondi
GRIDIAMOLO a gran voce al nostro "morfeo"
“ questo ladro non lo devi nominare ! ! ! ”
Valdo
June 19th, 2010
Rispondi
GRIDIAMOLO a gran voce al nostro "morfeo"
'' questo ladro non lo devi nominare ! ! ! ''
paolo
June 19th, 2010
Rispondi
proprio vero, diamo un pallone agli italiani, un po di seno al vento in tv che sono tutti contenti e ricoglioniti e loro ci fottono sotto il naso.
auguri italia che ne hai bisogno.
stancoleo
June 19th, 2010
Rispondi
Sabato 19.6.2010 ore 22.11
Notizia fresca:il cardinale Sepe
indagato per corruzione in riferimento alla cricca per i grandi lavori.Con lui anche l'ex
ministro Lunardi.
Se questa è la Chiesa io passo.
Meglio essere di religione islamica almeno da loro a chi ruba gli tagliano una mano.
Da noi invece diventano ministri.Altro che giustizia divina a questi bisognerebbe dargli la fucilazione a vita.
Fucilarli ogni giorno anche da morti.
michele
June 20th, 2010
Rispondi
Dove sono finiti i dissidenti di questo blog? Non ci sono commenti a questa notizia, anche loro forse non sanno più cosa dire per difendere questo ex prete ora ministro del puttaniere-corruttore. Si sono accorti forse di avere una loro dignità?????
paolo
June 20th, 2010
Rispondi
@ michele..
loro credi che abbiano un po di dignità? ma quando mai, basta vedere x chi votano.
franco
June 20th, 2010
Rispondi
se facciamo un'elenco di tutti i delinquenti condannati od indagati che questo governo ha ( ducetto di arcore in primis) si capisce perchè i giudici sono sempre li, infatti i curricula della ns. classe politica che ci governa forse fa impallidire la banda bassotti, per iddu basta essere indagati o condannati per aver un posto al governo od in parlamento.
cosa dirà il celodurista ai soui che gli sta facendo mandare giu il boccone amaro della manovra che l'europa ci richiede?
oltre agli inutili ministeri suoi di calderoli e di rotondi, ai sotosegretariati vari inutili dovuti solo alla leccaculaggine (santache docet) ed altro cosa dirà su roma ladrona? che lui ministro dell'attauzione delle riforme non ce la fa dato le grandi rimorfe di la a venire;
e vai con roma ladrona e daghel al negher, cosi si portano a casa i
voti, tanto la crisi a loro che coa glie ne frega, in veneto piccoli imprenditori si suicidano, in lombardia operai sul tetto e straincazzati, intanto lui ha dato la pagnotta alla trota e silvio una barchetta al figlio.
prendiamo i forconi e spazziamoli via
virgilio
June 21st, 2010
Rispondi
... si toccherà il fondo ?
franco
June 21st, 2010
Rispondi
leggevo oggi una intervista su repubblica del ns. neoministro in cui il giornalista faceva notare la strana coincidenza tra la nomina a ministro la prossima udienza in tribunale i per misfatti per cui è indagato e quindi con la nomina stranamente usufruirà del legittimo impedimento ( ormai il legittimo impedimento non si nega a nessuno, nemmeno a ghedini) ed il ns. con animo candido ha detto che non sia mai.
intanto il celodurista ieri per non sapere cosa dire eper imbroglaire le carte ha detto che il ministro del federalismo è solo lui , magari aiutatao anche dalla trota, ma però non è che ha spiegato bene allora perchè spendiamo soldi per un'altro ministro. boh valli a capire sti leghisti nemici di roma ladrona
franco
June 24th, 2010
Rispondi
mai profezia si rivelò più facile e veritiera.
il ns. è appena diventato ministro ed in unlampo ecco il legittimo impedimento che forse costringerà i giudici a stralciare la posizione del ns. e continuare il processo alla moglie ( bella famiglia cristiana, quasi come quella dell'amico di formigoni la cui moglie è stata in galera ed è uscita solo perchè ha patteggiati 1/2 ml di euri) , tutti e due sono accusati di aver preso una paccata di euri da tale fiorani.
qui ormai se non vuoi andare in galera non ci sono problemi, il ducetto di arcore ti nomina ministro e via con il legittimo impedimento, scommettiamo che tra un pò ci sarà un ministero ( magari per l'utilizzo di escort pubbliche) anche per gli amici verdini e cappellacci?
prepariamo i forconi per orma ladrona
franco
June 26th, 2010
Rispondi
forse ho capito il perchè del silenzio bossifero e dei capi leghisti.
se non sbaglio fiorani fu quello che salvo dalla bancarotta e dopo un paio d'anni dalla fondazione la banca della lega creditnord( cosi mi sembra che si chiamasse) ed avav prestato un 100000 euri al buon calderoli.
ora visto il tempismo voluto dal nanetto di arcore a nominare ministro questo elemento da galera, visto lar apidità dic ostui di aggrapparsi al legittimo impedimento, visto i silenzi assordanti del celodurista e compari (quelli di sempre roma ladrona) visto tutto questo non è che anche loro hanno qualche cosa da temere dal processo di questo omuncolo?
franco
July 5th, 2010
Rispondi
il ns. senza vergogna, per evitare un'ulteriore problema a questa maggioranza senza vergogna, si è dimesso dalla non carica di non ministro, ma con stipendio e reggipancia da ministro.
al tg di minzolingua in un tripudio di tromboni i vari lupi leghisti sconosciuti ed altri tutti a puntualizzare l'onestà la coerenza l'amor patrio la moralità del ns.che si è dimesso solo per amore della verità e non come detto comunisti e dipietristi che vedevano nel non ministro uno che hanno eletto solo per sfuggire alle di lui e moglie beghe giudiziarie, ma andate a cagare, ma chi credete ancora di prendere in giro, ma raccontatele ai vs. aficionados o ai ciellini certe stronzate che sono un'attentato all'intelligenza umana.