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Mi chiedevo oggi - arrabbiandomi leggendo la notizia che la Giunta Formigoni starebbe per preparare un blitz per rubarci uno dei maggiori beni universali - se veramente tutti i nostri bravi sindaci di sinistra sono stati entusiasti nel promuovere le firme per il referendum contro la privatizzazione dell’acqua.
A me non sembra. Magari in prima fila per sostenere il Comitato No Pozzo petrolio in Valle del Curone. O magari ponendo ostacoli alla raccolta delle firme pro acqua.
Mi sto chiedendo se tutti coloro che hanno firmato contro il pozzo abbiano anche firmato per l’acqua.
La mafia è anche al nord, anche nel regno della Lega. Una questione che solleva una pepata polemica tra lo scrittore più impegnato sul fronte dell'antimafia, Roberto Saviano, e i vertici del partito padano.
Per la prima volta, l’antimafia milanese ha fatto arrestare una vittima di usura per «favoreggiamento» dei suoi usurai, con la speciale aggravante della finalità di «voler avvantaggiare non questo o quel singolo indagato ma la famiglia di ’ndrangheta in quanto tale».
Lei vuole insegnarci che questa «è una sfida che si vince tutti insieme o tutti insieme si perde». Immagino che comprenda le mie difficoltà a credere che lei, io, i colleghi di Pomigliano e i milioni di operai che dipendono dalle sue decisioni, rischiamo alla pari. Se si perderà noi perderemo, lei invece prenderà il suo panfilo e insieme alla sua liquidazione a svariati zeri veleggerà verso nuovi lidi.
Berlusconi cede sulla legge bavaglio temendo agguati. E tutti i partiti si preparano al dopo. Con il Pd che vuole rientrare in gioco. Tra intese larghe o piccole, sarà un'estate di transizione.
Un operaio della Power Train della Fiat di Termoli, del coordinamento provinciale dello Slai Cobas di Campobasso, è stato licenziato oggi dall'azienda per aver partecipato al presidio davanti al Giambattista Vico di Pomigliano d'Arco lo scorso 22 giugno, in occasione del referendum in fabbrica.
Cacciato dalle urla e dai fischi dei fedeli che non hanno gradito il trasferimento del titolare della chiesa, don Mario Cugusi, che ha sempre combattuto per la valorizzazione del rione cagliaritano e per l'integrazione tra le diverse etnie che animano il quartiere
Lunedì 19 luglio verranno depositate in Corte di Cassazione oltre 1 milione di firme raccolte, a livello nazionale, a sostegno del Referendum contro la privatizzazione dell’acqua. Un successo eccezionale, grazie al lavoro di centinaia di comitati e associazioni che dal 24 aprile ad oggi hanno organizzato in tutta Italia i banchetti per la raccolta firme. La Lombardia, con oltre 230 mila firme raccolte occupa il primo posto nella graduatoria nazionale.
Occorre un segnale di discontinuità. A Milano è di casa una maturità politico-sociale, presente, incisiva e diffusa quanto più uno non possa credere. Ma è il ponte con la politica che manca, come se questa, almeno nelle espressioni attuali, procedesse in maniera autoreferenziale, quasi autistica, sicura di sé e del proprio potere, pericolosamente immemore di quanto accadde ai partiti prima di Tangentopoli.
So capire la prudenza della Chiesa (che ha i suoi aspetti positivi), ma non posso accettare i suoi vergognosi compromessi con i ricchi e i più forti. Non li accetto, e li detesto.
A risvegliare il passo della Chiesa nella Storia ci pensano i Profeti, ma a rimuoverla dalla strada delle alleanze e dei compromessi col potere, ci vuole ben altro. Forse non basta neppure una purificazione di cariche istituzionali.
E si tratta solo di una stima per difetto, potrebbero essere molti di più. La maggioranza delle vittime è stata fatta dai parà della Folgore. Iniziata con un piccolo contingente a Khost, la nostra missione è gradualmente cresciuta: a settembre i soldati tricolori saranno in 4000
Marco Rocchini tre giorni fa ha affermato che visto che il suo comune - come tutti gli altri - è strozzato dal patto di stabilità e dai tagli alla finanza locale, ha dato l’assenso al cambio di destinazione d’uso a 30 ettari di terreni agricoli che ricadono nel parco del Lambro. Sopra quei terreni, l’immobiliare Idra della famiglia Berlusconi realizzerà 400 appartamenti, qualcosa come 1.200 nuove persone. Si chiamerà Milano 4, in onore e ricordo di Milano 2 e 3 dello stesso ideatore-benefattore, Silvio Berlusconi.
29 luglio 2010
Mi chiedevo oggi - arrabbiandomi leggendo la notizia che la Giunta Formigoni starebbe per preparare un blitz per rubarci uno dei maggiori beni universali - se veramente tutti i nostri bravi sindaci di sinistra sono stati entusiasti nel promuovere le firme per il referendum contro la privatizzazione dell’acqua.
A me non sembra. Magari in prima fila per sostenere il Comitato No Pozzo petrolio in Valle del Curone. O magari ponendo ostacoli alla raccolta delle firme pro acqua.
Mi sto chiedendo se tutti coloro che hanno firmato contro il pozzo abbiano anche firmato per l’acqua.
27 luglio 2010
La mafia è anche al nord, anche nel regno della Lega. Una questione che solleva una pepata polemica tra lo scrittore più impegnato sul fronte dell'antimafia, Roberto Saviano, e i vertici del partito padano.
25 luglio 2010
Per la prima volta, l’antimafia milanese ha fatto arrestare una vittima di usura per «favoreggiamento» dei suoi usurai, con la speciale aggravante della finalità di «voler avvantaggiare non questo o quel singolo indagato ma la famiglia di ’ndrangheta in quanto tale».
24 luglio 2010
Lei vuole insegnarci che questa «è una sfida che si vince tutti insieme o tutti insieme si perde». Immagino che comprenda le mie difficoltà a credere che lei, io, i colleghi di Pomigliano e i milioni di operai che dipendono dalle sue decisioni, rischiamo alla pari. Se si perderà noi perderemo, lei invece prenderà il suo panfilo e insieme alla sua liquidazione a svariati zeri veleggerà verso nuovi lidi. 23 luglio 2010
Berlusconi cede sulla legge bavaglio temendo agguati. E tutti i partiti si preparano al dopo. Con il Pd che vuole rientrare in gioco. Tra intese larghe o piccole, sarà un'estate di transizione.20 luglio 2010
Un operaio della Power Train della Fiat di Termoli, del coordinamento provinciale dello Slai Cobas di Campobasso, è stato licenziato oggi dall'azienda per aver partecipato al presidio davanti al Giambattista Vico di Pomigliano d'Arco lo scorso 22 giugno, in occasione del referendum in fabbrica.18 luglio 2010
Cacciato dalle urla e dai fischi dei fedeli che non hanno gradito il trasferimento del titolare della chiesa, don Mario Cugusi, che ha sempre combattuto per la valorizzazione del rione cagliaritano e per l'integrazione tra le diverse etnie che animano il quartiere17 luglio 2010
Lunedì 19 luglio verranno depositate in Corte di Cassazione oltre 1 milione di firme raccolte, a livello nazionale, a sostegno del Referendum contro la privatizzazione dell’acqua. Un successo eccezionale, grazie al lavoro di centinaia di comitati e associazioni che dal 24 aprile ad oggi hanno organizzato in tutta Italia i banchetti per la raccolta firme. La Lombardia, con oltre 230 mila firme raccolte occupa il primo posto nella graduatoria nazionale. 15 luglio 2010
Occorre un segnale di discontinuità. A Milano è di casa una maturità politico-sociale, presente, incisiva e diffusa quanto più uno non possa credere. Ma è il ponte con la politica che manca, come se questa, almeno nelle espressioni attuali, procedesse in maniera autoreferenziale, quasi autistica, sicura di sé e del proprio potere, pericolosamente immemore di quanto accadde ai partiti prima di Tangentopoli. 12 luglio 2010
So capire la prudenza della Chiesa (che ha i suoi aspetti positivi), ma non posso accettare i suoi vergognosi compromessi con i ricchi e i più forti. Non li accetto, e li detesto.
A risvegliare il passo della Chiesa nella Storia ci pensano i Profeti, ma a rimuoverla dalla strada delle alleanze e dei compromessi col potere, ci vuole ben altro. Forse non basta neppure una purificazione di cariche istituzionali.
6 giugno 2010
E si tratta solo di una stima per difetto, potrebbero essere molti di più. La maggioranza delle vittime è stata fatta dai parà della Folgore. Iniziata con un piccolo contingente a Khost, la nostra missione è gradualmente cresciuta: a settembre i soldati tricolori saranno in 40005 luglio 2010
Marco Rocchini tre giorni fa ha affermato che visto che il suo comune - come tutti gli altri - è strozzato dal patto di stabilità e dai tagli alla finanza locale, ha dato l’assenso al cambio di destinazione d’uso a 30 ettari di terreni agricoli che ricadono nel parco del Lambro. Sopra quei terreni, l’immobiliare Idra della famiglia Berlusconi realizzerà 400 appartamenti, qualcosa come 1.200 nuove persone. Si chiamerà Milano 4, in onore e ricordo di Milano 2 e 3 dello stesso ideatore-benefattore, Silvio Berlusconi.
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BARBARA X
“DE LA DEMOCRATIE EN AMERIQUE”"Chi scrive è portavoce di coloro che non sanno o non possono parlare" (Albert Camus)
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