Una femminista da sculacciare con la verga dell’ironia

L’EDITORIALE
di don Giorgio

Una femminista da sculacciare

con la verga dell’ironia

Siamo al colmo dell’ipocrisia, ovvero di quella mascherata di chi rifiuta la mascherina per proteggersi da un virus che colpisce ancora, e poi ha la faccia piena di cerume puzzolente.
Una specie di donna che sale sul treno col volto scoperto e urla alle persone che portano la mascherina: “Voi siete delle schiave!”, è segno evidente di quel grottesco paradossale costume di aspro sapore femminista, che non sa di essere una maschera vivente, rifiutando qualcosa che è solo segno di rispetto di una legge che protegge, in nome del bene comune, il diritto alla salute di ogni essere umano.
“Voi siete schiave”!”, urla quella donna “mascherata” di cerume, rendendosi ridicola al mondo intero.
Noi saremmo schiavi di una mascherina? Ah, ah, ah!!!
Perché non coprire di ridicolo con una grossa risata quella specie di donna in maschera, e magari sculacciarla con quella verga simbolica che è l’ironia, anche feroce, visto che, donne o non donne, il mondo nella “normalità” è di una follia spaventosa e nelle emergenze è di una stupidità infinita.
Mai avrei immaginato che si arrivasse a convivere con una massa di ipocriti e di imbecilli, talmente brutali da augurarmi che il virus almeno in una cosa raggiungesse il suo scopo: sterilizzare ogni grembo di donna, e ammosciare ogni membro maschile.
22 agosto 2020
EDITORIALI DI DON GIORGIO 1
EDITORIALI DI DON GIORGIO 2

Lascia un Commento

CAPTCHA
*