Bonelli: “Un errore dietro l’altro. Quello di Meloni è un viaggio della disperazione”

da la Repubblica
05 APRILE 2026

Bonelli: “Un errore dietro l’altro.

Quello di Meloni è un viaggio della disperazione”

di Gabriella Cerami
Il co-leader di Avs: “Come la Spagna, avrei chiamato a rapporto tutti quelli capaci di installare impianti rinnovabili”
Un «viaggio della disperazione politica». Angelo Bonelli, co-leader di Avs, boccia senza appello la due giorni di Meloni nel Golfo.
Perché contesta il viaggio della presidente del Consiglio che sarebbe stato fatto anche per garantire all’Italia nuovi approvvigionamenti energetici?
«Il viaggio è il simbolo di chi oggi dimostra di aver sbagliato totalmente la politica energetica nel nostro Paese».
Cosa dovrebbe fare la presidente del Consiglio?
«Esattamente l’opposto di quello che sta facendo. Avrebbe dovuto incontrare le centinaia di imprese che nel nostro Paese hanno oltre 1700 autorizzazioni per impianti di energia rinnovabili bloccati dal governo Meloni».
Oggi però si è in emergenza e Meloni visita i Paesi produttori di energia al centro della crisi: Arabia Saudita, Emirati e Qatar, per strappare nuove forniture, non la ritiene comunque una mossa da fare?
«Meloni può anche andare al polo Sud ma non può fuggire dalla crisi economica e sociale che il suo governo non affronta perché da quando governa lei non ha risolto un problema degli italiani, pensando invece ai signori del petrolio e ai signori della guerra».
Si riferisce agli ultimi dati pubblicati dall’Istat?
«L’Istat ha diffuso dei dati impietosi. Il reddito è diminuito ed è un fatto inaccettabile. Una persona su quattro è a rischio di povertà, esclusione sociale o bassa intensità di lavoro».
Meloni dice che voi dell’opposizione criticate dal divano di casa.
«Chi si intende di salotti, visto che ne è diventata un’assidua frequentatrice è Meloni, dal momento che ha deciso di non tassare neanche di un centesimo le società energetiche che hanno realizzato 70 miliardi di profitti. Prima di offendere l’opposizione dovrebbe ricordarsi che da quando governa non ha risolto neanche un problema degli italiani».
Anche in Italia potrebbe esserci un rischio energia.
«È incredibile il comportamento di Meloni, gira per cercare petrolio quando la transizione ecologica ci renderebbe liberi e non ricattabili dalle guerre e da Trump. Il punto è che lei, che si dichiarava sovranista, è diventata patriota a Washington e forestiera in Italia avendo svenduto gli interessi degli italiani. Chi ci sta guadagnando è Trump che vende più gas liquido e più armi».
Bisogna seguire l’esempio della Spagna?
«Avrei chiamato a rapporto tutti coloro i quali sono in grado di installare impianti rinnovabili. Come ha fatto la Spagna, meno ricattabile da Trump e dalla guerra perché è autonoma e ha il prezzo per i consumatori più basso del costo dell’energia».
La premier è partita anche per distogliere l’attenzione dai problemi interni al suo governo?
«Questo è stato un viaggio della disperazione politica di chi ha fallito la strategia energetica portando l’Italia a impoverirsi. Ma non si può fuggire dai problemi economici e sociali perché parlano da soli insieme alla totale assenza di etica all’interno del governo».

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