Un grazie a Fagnani Alessandro

foto fagnani
di don Giorgio De Capitani
Anche se, durante la campagna elettorale, ho criticato più volte Alessandro Fagnani e il suo programma, non posso non ringraziarlo per essersi presentato come candidato, pur sapendo che la sfida sarebbe stata difficile, ovvero che sarebbe stato sconfitto.
L’ho criticato anche duramente, perché la campagna elettorale, secondo il mio punto di vista, deve essere dura, schietta, senza riserve, e non invece all’acqua di rose come è stata quella della lista “NOI La Valletta”, la quale, forse dettata dai principi del savoir-faire, ha evitato scontri, anche di rispondere a qualsiasi critica dei suoi avversari.
Ringrazio Alessandro Fagnani perché, senza la sua scesa in campo, nessun altro si sarebbe presentato a controbattere la lista “NOI La Valletta”, che a sua volta ha rischiato di scendere in campo senza un sindaco.
Con una sola lista in campo, i cittadini de “La Valletta Brianza” sarebbero stati presi in giro, ma per colpa di chi? Ed è qui il punto dolente. La colpa non sarebbe stata della Lista “NOI La Valletta”, ma dell’imperante menefreghismo della gente, che ormai si limita a borbottare e a pretendere per sé (il Bene comune non esiste!), e poi, quando si tratta di mettersi in gioco per il proprio paese, allora vale la parabola evangelica delle scuse.
Sì, Alessandro Fagnani ha salvato la faccia della democrazia, pur rischiando di perdere la propria faccia. Ma il buon senso della gente sa valutare, come sa valutare le facce che si sono di nuovo presentate nella lista “NOI La Valletta”. Ma talora il buon senso non si fa sentire, mentre invece si fa sentire l’opportunismo di chi sostiene le solite facce.
Ma Alessandro Fagnani aveva una opportunità, che non ha saputo sfruttare. Gli ho offerto su un piatto d’argento alcuni forti punti per mettere eventualmente in crisi l’altra lista. Ma forse non è stato aiutato dai suoi fantasmi collaboratori.
Ora, nella parte dell’opposizione, non può ignorare le magagne delle precedenti amministrazioni. Magagne che devono uscire alla luce. I suoi collaboratori, che, guarda caso, sono tutti di Perego, non dovranno nasconderle, puntando magari il dito contro l’ex Comune di Rovagnate. Sarebbe uno sbaglio enorme. La nuova amministrazione dovrà essere pungolata su ciò che è capitato e capiterà sull’ex Comune di Perego. Anche l’ex Rovagnate ha i suoi grossi problemi, nessuno li vuole negare, ma credo che qui sarà più facile andare alla fonte, mentre sarà più difficile trovare le vere cause, sempre nascoste, del malgoverno pereghino.
Pur su sponde separate, anch’io farò la parte dell’opposizione. La nuova amministrazione o farà sul serio o dovrà essere immediatamente mandata a casa.
Un consiglio all’opposizione: non tirate fuori il caso Beretta o il nuovo edificio dell’Ars. Sbagliereste subito bersaglio, e non vi seguirei.
In ogni caso, rinnovo il mio ringraziamento ad Alessandro Fagnani, e vorrei augurargli un lavoro duro e costruttivo di opposizione, in vista anche delle prossime elezioni. Prima o poi, bisognerà pur cambiare pagina!

 

3 Commenti

  1. GIANNI ha detto:

    Intendo solo esprimere un augurio, quello che l’opposizione della lista Fagnani si aggiunga a quella che sarà svolta da questo sito.
    Un auspicio nell’interesse della collettività.

  2. Alberto ha detto:

    Don Giorgio spin doctor ???
    Ma quante ne sa !!
    Auguri a Fagnani