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Che differenza c’è tra politica e Politica…
10 Ottobre 2026 at 03:00L’EDITORIALE di don Giorgio Che differenza c’è tra politica e Politica… Qualcuno dirà che è un argomento “trito e ritrito”, espressione che indica qualcosa...
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Quando i Consigli pastorali e i Consigli Affari Economici sono inutili e dannosi
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Interessanti lettere pastorali
15 Settembre 2026 at 07:07Vorrei invitarli a leggere alcune Lettere pastorali di vescovi italiani. Man mano presento alcune, che ritengo meritevoli di essere prese in considerazione. Derio Olivero...


Dispiace dirlo ma il Vescovo ha paura di esporsi. È tiepido, come vengono additate alcune prime comunità nell’Apocalisse. Magari fosse caldo o freddo, purtoppo è tiepido. Non ha il coraggio di prendere posizioni scomode quando andrebbe fatto. Un’infinità di parole inutili, calcolate di modo da non far arrabbiare mai nessuno. Una macchietta. Il discorso alla città nella solennità di Sant’Ambrogio (che ho letto integralmente) è fumoso, astratto. Una seria di elogi, qualche accenno ma nessuna direzione. Lui riassume, mette tutto in un calderone per non scontentare nessuno e riempire pagine e pagine senza dire niente. Non c’è niente che ti rimane se non l’orgoglio se vieni citato. Ti rimbambisce con un panegirico di parole senza senso. No è alto o profondo, è incomprensibile. Non è un pastore, non guida nessuno. Lui guarda da lontano, osserva, apprezza e lascia andare. Mai una correzione, mai una presa di posizione forte. Tremendo. Sulle case popolari di Milano che sembra siano state acquisite da un fondo che vuole trasformarle in residenze per ricchi per costruire quartieri ricchi, come si è già fatto nel recupero di Isola, City Life etc, Delpini è riuscito a dire una frase manco troppo chiara. Ma la Chiesa sta dalla parte dei potenti? Dei grattacieli da 3000 € al mq? Spera in una città dei ricchi per ricevere più offerte?
Che vergogna questa chiesa milanese…che fatica rimanere dentro.
Questo vescovo è ipocrita: caldo a modo suo e freddo a modo suo, diciamo che è insensibile, muto, davanti alla evidenza. Sto parlando anche del mio caso personale, che dura da nove anni, chiuso in casa privata. Un vescovo mummia, che fa ciò che vuole, senza ascoltare nemmeno i suoi collaboratori più diretti, come del resto così faceva il cardinale Angelo Scola (mandato a fare il vescovo a Milano pur avendo problemi gravemente psicologici).
Diciamo: questo vescovo, Delpini, è enigmatico, difficile da decifrare nel suo animo.
Già pronto l’articolo che pubblicherò stasera sul Discorso tenuto alla vigilia di Sant’Ambrogio.