Lega Nord e Movimento 5Stelle: partiti di protesta senza idee

di don Giorgio De Capitani

Chissà perché: tutti vogliono andare al potere per governare o amministrare. E ciò succede nella grande politica, e anche, benché con minor intensità, nella politica amministrativa dei nostri piccoli comuni.

Io sinceramente avrei paura, perché ho una mia idea di potere come di quella grande o piccola bestia che prima o poi ti rode e ti mangia. Noi non siamo detentori di potere, ma posseduti dal potere. Chi ha più potere, non è il più forte, ma il più schiavo del potere che ha. Sì, il potere è una bestia, sempre affamata. Perché allora farci mangiare dal potere, se veramente vogliamo il bene del paese, e ci diamo da fare perché qualcosa cambi in meglio di questa società distrutta da chi è al potere?

Certo, non tutti si fanno prendere dalla fame di potere che a sua volta poi rode e mangia. Non tutti sono come Silvio Berlusconi, l’esempio tipico di come il potere possa identificarsi con un individuo, che non chiamerei persona, perché il potere tanto più ti prende tanto più ti distrugge nel tuo essere umano. Ecco perché parlo di Coso. Neppure una cosa, che sarebbe già qualcosa. Coso è coso, niente più che coso: oggetto malefico con cui il potere inocula il suo veleno distruttivo.

E allora perché non capire che, restando fuori il più possibile dal potere, si può essere di maggior aiuto come stimolo, come pungolo, come agente di profezia? 

In questi anni mi sono sempre chiesto: chi vuole veramente il bene del paese è proprio necessario che vada al potere, costituisca un nuovo partito politico? Quando parliamo di movimento, politico od ecclesiale, a che cosa pensiamo? Io penso ad un movimento di idee, di qualcosa di alto, di utopico. È chiaro che poi le idee, i sogni, le utopie vanno almeno in parte realizzate. Un governo, bene o male, ci vuole. Ma chi sta fuori del governo e fa da opposizione, più che come schieramento politico che ha perso le elezioni, come movimento libero da ogni partito, ha una parte che non è del tutto marginale. Anzi. Guai se mancassero i movimenti di idee, di ideali, di sogni! Bisogna soprattutto oggi capire che la minoranza profetica è l’anima della vera politica. Sì, parlo di minoranza, perché solo così, in pochi, si è più liberi, fuori dalla massa coglionesca, sempre pronta a ondeggiare a destra o a sinistra, là dove vede un proprio tornaconto.    

La Lega ad esempio e Beppe Grillo con il suo Movimento 5Stelle avrebbero dovuto capire subito che la loro forza vincente stava proprio nelle idee, rimanendo in minoranza, all’opposizione, senza entrare a far parte del potere di governo. No, non l’hanno capito, anche perché, dobbiamo dirlo, loro non hanno a che fare con le grandi idee, i grandi ideali. Parlano sempre di cose da disfare o da fare. Cose. Dove sono le idee nella Lega o in Grillo? Non ce ne sono. La Lega e Grillo sono nati come protesta, e come movimento di protesta dovevano rimanere. Ma la vera protesta nasce da una Idea di società che è altra da quella del potere. Ma la Lega e Grillo, mancando di un’idea diversa di società, sono finiti (la Lega) o finiranno (Grillo) nella padella del potere, e qui si bruceranno.

I veri Movimenti di Idee stanno sempre all’opposizione, solo così resteranno liberi di stimolare il potere perché almeno non compia scelleratezze e si apra all’idea che il popolo conti qualcosa nella valutazione di una politica che attualmente è solo prettamente economica, per cui ciò che conta è il mercato, il resto è al suo servizio.

Se si crede che un po’ di potere possa contare per frenare il grande potere, che almeno si rimanga all’opposizione, e qui far valere la forza delle idee. No, chi è all’opposizione non fa altro che contrastare la maggioranza ma con la stessa ideologia di società intesa come una macchina di produzione di cose e di cose.

Io credo che oggi la minoranza, in particolare la minoranza profetica, sia l’unica via di salvezza. Purtroppo, più che una questione di numeri – si è troppo in pochi, si sente dire! – è questione di idee e di convinzioni che, al primo ostacolo, svaniscono, perché anche le grandi idee e le forti convinzioni sembrano estinguersi all’avanzare dei poteri forti che hanno la capacità di distruggere, prima che gli esseri umani, la coscienza di essere “umani”.   

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2 Commenti

  1. Francesco ha detto:

    Mi sembra un pò prematuro dare giudizi sul movimento 5 stelle! Possiamo sicuramente dare dei giudizi sull’operato dei partiti che ci hanno governato in questi anni!Devo dire che c’è ben poco di positivo e molto di negativo.Pertanto per quel che mi riguarda il 24 febbraio movimento 5 stelle anche solo per il gusto di mandarne a casa ….speriamo tanti!

  2. Giuseppe ha detto:

    La verità è che spesso anche chi è animato da intenzioni serie e motivato a fare del suo meglio, finisce per incappare nei meccanismi contorti del sistema e restare intrappolato in un gioco delle parti sempre uguale a se stesso. Oltretutto chiunque scenda nell’agone politico è ovviamente animato da una buona dose di ambizione, che già di per sé potrebbe nascondere una certa tendenza al compromesso a tutti costi pur di riuscire ad affermarsi. Specialmente se, per convinzione o per opportunismo si milita in movimenti demagogici e qualunquisti, che spesso hanno alla base solo l’odio per gli altri e il proprio tornaconto.