Ricostruire il presente ricordando il passato/1

Ho visto ieri sera l’intervista che Alberto Valli ha rilasciato a TVS TELEVALLASSINA: il neo sindaco de la Valletta Brianza risponde alle domande più che scontate del solito giornalista. Mentre ascoltavo notavo il sorriso forzato di uno fortemente impacciato tra il dire e il non dire, ma sempre con una notevole dose di iniettare veleno sulla amministrazione precedente. Signor Valli, sei partito male, molto male: non devi tener conto solo di quanti ti hanno votato, ma anche di chi non ti ha votato. Ora se il sindaco di tutti. Quando un neo sindaco parte con il dente avvelenato o, meglio, dando ciecamente retta a quanti hanno il dente avvelenato, o è un boccalone o è un imbecille, per non dire mentalmente pervertito. Signor Valli, facendo così fai danni alla tua immagine, alla immagine del tuo gruppo, e fai danni al futuro di questo “nostro” paese, che per fortuna non è solo “tuo” (posso dirlo? dimostri ogni giorno di essere un “estraneo!”). Ogni volta che apri bocca dimostri quanto tu sia “ignorante” sulla realtà locale, tanto imbecille da confondere la verità con l’errore. Sinceramente pensavo che tu partissi con quella prudenza, che è saggezza, di saper ascoltare anche coloro che hanno agito prima di te, senza scaricare su di loro responsabilità che non hanno, e per questo politicamente la pagherai cara. Un mio professore di liceo diceva a qualche alunno che non voleva studiare: “Ci rivedremo a Filippi!”.

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