
Le autorità e i tecnici che hanno contribuito alla realizzazione dell’opera
Che dire? Essere contenti? No, saremmo anche complici di chi ama distruggere l’ambiente, e ama potenziare il traffico pesante.
Ci vorrebbe poco, anche solo un minimo di intelligenza, per capire l’inutilità di una tale opera, che tra l’altro favorisce ripeto il passare di mezzi pesanti che approfittano della scorciatoia per andare verso Calco.
La strettoia della località Cascinette nere era un deterrente, ma questi ottusi e imbecilli amministratori non lo hanno capito, e se l’hanno capito sono ancor più imbecilli.
Quelli delle Cascinette Nere si lamentavano? Quattro gatti e una gallina che si lamentano? E allora ascoltiamoli, rovinando il resto. Hanno risolto le lamentele di quattro gatti e una gallina, dimenticando altre case e famiglie che si lamenteranno dell’aumento del traffico pesante.
Che cos’è il bene comune? Se lo chiedono questi imbecilli amministratori?
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da www.casateonline.it
Castello B.za: sarà aperta
entro la fine del mese la nuova tangenzialina
tra Cascinette Nere e Prestabbio

17 LUGLIO 2025
Entro la fine del mese, una volta perfezionati gli ultimi dettagli – tra cui la posa del guard-rail – potrà essere finalmente aperta al transito veicolare.
Sopralluogo ieri sera, organizzato dalla Provincia di Lecco, sulla ”tangenzialina” di Castello Brianza, opera realizzata grazie ad un finanziamento di Regione Lombardia e ritenuta necessaria per risolvere le criticità della località Cascinette Nere.
La nuova arteria, lunga poco meno di 700 metri, consente infatti di bypassare il nucleo storico della frazione, caratterizzato dalla presenza di una strettoia e da due curve, eppure attraversato anche dai mezzi pesanti. La strada presentata mercoledì sera sorge infatti a poca distanza dall’area artigianale di Via delle Fornaci.
Ad introdurre la conferenza stampa indetta dai vertici di Villa Locatelli all’imbocco della tangenzialina, la presidente Alessandra Hofmann che ha ringraziato innanzitutto Regione Lombardia per il contributo (tramite la legge 9) che ha consentito di portare avanti un intervento necessario, superando una problematica rilevata ormai da molti anni.
Il dirigente della viabilità, ingegner Fabio Valsecchi, ha messo in evidenza l’interesse strategico dell’intervento: al di là della nuova bretella – che rappresenta il cuore dell’opera – è stata realizzata una rotatoria che consente l’accesso alla stessa, con l’obiettivo anche di limitare la velocità di transito dei mezzi che viaggiano tra le località Cascinette Nere e Prestabbio.
”Quest’opera è stata pensata per dare sicurezza alla frazione” ha aggiunto Valsecchi, precisando che l’attuale arteria che consente di raggiungere la frazione diventerà a fondo cieco, ovvero verrà chiusa in uscita dall’abitato di Cascinette Nere verso Dolzago, obbligando così chi non è diretto in frazione a utilizzare la nuova tangenzialina. La viabilità sarà invece completamente assicurata sulla nuova tangenzialina, che dalla rotonda di Prestabbio sino all’uscita su Via Roma, poco dopo l’edicola mariana, sarà di fatto la nuova SP52.
”Riduciamo i tempi di percorrenza e l’incidentalità. Di contro l’attuale strada, in corrispondenza del nucleo storico di Cascinette Nere, sarà messa in sicurezza. Un’arteria dove finalmente i bambini potranno giocare” ha aggiunto Valsecchi, ricordando infine quanto sia strategico quel comparto che di fatto consente di connettere la SP342 a La Valletta con la SP51 verso Oggiono.

Grazie al finanziamento da 1 milione di euro stanziato da Regione è stato possibile realizzare l’intero intervento: la nuova strada dal calibro di 7.50 metri oltre a banchine laterali e fossati, la rotonda e un tratto di marciapiede verso Prestabbio. ”Anche la fermata dell’autobus presente oggi in corrispondenza della strettoia verrà spostata qui” ha concluso il dirigente, ringraziando il progettista Massimiliano Valsecchi, il RUP Fabio Mauri, l’impresa Emas srl che si è aggiudicata l’opera e la Costruzioni Cerri, subappaltatrice, rappresentata ieri sera da Pietro Cerri.
A prendere la parola, il vice presidente con delega alla viabilità, Mattia Micheli, la cui tenacia nel portare avanti l’opera è stata messa in risalto dalla presidente Hofmann. ”Sono soddisfatto: questo intervento è stato realizzato nei tempi e con i costi previsti. C’è stata poi una positiva collaborazione fra gli enti” ha aggiunto, ringraziando Regione Lombardia per il contributo, ma anche il Comune di Castello Brianza con il quale i rapporti sono stati costanti.
”È un esempio di buona amministrazione che dà i suoi frutti e che mostra l’utilità delle province, purtroppo negli ultimi anni depotenziate, nel ruolo e nelle risorse. C’è stato bisogno di reinventarsi, non è stato semplice, ma vi assicuro che l’attaccamento a questo ente da parte di chi ci lavora è encomiabile”.
Soddisfatto anche il sindaco Aldo Riva, intervenuto alla presentazione insieme al vice Mario Pirovano. ”Siamo riusciti a progettare e a realizzare grazie a Regione e a Provincia, quest’opera importante per la frazione di Cascinette Nere e di Prestabbio. Ricordo l’iniziale diffidenza dei residenti che avevamo incontrato qui nella nostra area feste qualche anno fa per presentare l’opera, mentre ora ci chiedono continuamente quando la nuova strada sarà aperta perché attualmente per molte famiglie che abitano qui, uscire di casa è davvero complicato a causa del traffico”.
Prima di avviarsi per un sopralluogo lungo la nuova arteria, il sottosegretario di Regione Lombardia, Mauro Piazza, ha portato i saluti dell’assessore Claudia Terzi, impossibilitata ad intervenire, confermando il sostegno dell’ente per rispondere alle necessità dei comuni ed auspicando che le province possano davvero tornare al ruolo originario, potendo contare su una capacità economica adeguata a realizzare le opere di cui il territorio ha bisogno.
Presente il consigliere regionale di minoranza Gian Mario Fragomeli, mentre un pensiero è stato rivolto dai presenti anche ad Antonello Formenti, che nella sua esperienza a Palazzo Lombardia si era dato da fare a sostegno dell’opera, ben conscio della sua importanza, essendo stato peraltro sindaco di Castello Brianza.
Con la tangenzialina si concretizza dunque un progetto di cui in paese si parla da una quindicina di anni. Il primo atto formale, con l’inserimento nel PGT del Comune, risale al 2015, ai tempi dell’amministrazione del sindaco Luigia De Capitani. Il resto del lavoro invece, è stato portato avanti dalle amministrazioni dell’attuale primo cittadino Aldo Riva, oggi al suo terzo mandato.
G.C.
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