
di don Giorgio De Capitani
Ti avevano avvertito, ma tu, coglione, hai cercato di entrare nel campo rom (a far che cosa? il pagliaccio!), e poi, vigliacco, sei scappato appena hanno tentato di menarti. Che figuraccia di merda! Ti hanno rotto i vetri della tua bella auto. Che ti aspettavi? L’urrà dei padani? E dov’erano i padani? A fare i cazzi loro, come al solito!
Quanto sei stupido e idiota! Prima o poi, ti spennacchieranno come una gallina vecchia.
Sì, stai ottenendo qualche consenso in più (così dicono le statistiche). Ma ci vuole poco a raccogliere qualche voto tra la massa di rozzi analfabeti che ancora defecano all’ombra del carroccio. Ottusi che non muoiono mai!
Durerà poco anche questa apparente rinascita della Lega. Poi, ci sarà il tonfo definitivo, e allora innalzeremo sui campanili la bandiera di una nuova umanità.
Vengo a sapere che anche la Padania, il giornale della Lega Nord, chiuderà i battenti. Questione di soldi! E che volevi, Salvini, che ci fosse sempre baldoria, dopo che Berlusconi vi ha lasciato? Prima, da dove provenivano i contributi? Non venivano forse dalle cene di Arcore? Forse che non lo sapevi? Allora eri un pivello, il pierino del partito.
Se proprio voglio essere sincero, mi rincresce per i dipendenti dell’Editoriale Nord. Ma, come una fabbrica che inquina è meglio che chiuda, così un giornale come la Padania è meglio che chiuda per sempre!
NotaBene.
Per chi ancora non lo sapesse, Matteo Salvini è l’ultimo rimasuglio di ciò che fu la Lega. È rimasto solo lui a estrarre il partito padano dal pantano in cui si era cacciato, per colpa anche di vizi e delle ruberie dei suoi caporioni, con figli e nipoti.
Salvini mi fa anche pena, quando lo vedo in tv o lo sento parlare. Si crede chissà chi, povero lardoso, ma è solo un rottame che sta ancora a galla a causa della sua boria.
Sto parlando del politico Salvini. Per il resto, non vedo nulla per cui lo possa giudicare. Né in bene né in male. Uno dei tanti che tirano a campare sfruttando il vento buono.
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da Il Fatto Quotidiano
Bologna, auto Salvini assalita al campo rom:
autista accelera e investe 2 giovani
di F. Q. | 8 novembre 2014
Non è neanche iniziata l’annunciata visita di Matteo Salvini al campo rom di via Erbosa, a Bologna. L’auto del segretario della Lega Nord è stata assalita a calci e pugni da giovani dei centri sociali a pochi metri dall’ingresso della struttura. Secondo una prima ricostruzione, l’autista ha accelerato investendo due giovani che cercavano di fermare la vettura. Uno è salito coi piedi sul tetto. L’auto è fuggita seguita a piedi da manifestanti.
Tutto è accaduto poco dopo le 12, quando tra i giovani dei collettivi che presidiano uno degli ingressi del campo si diffonde la notizia che la vettura su cui viaggia Salvini è ferma di fronte all’HippoBingo, sala da gioco a circa 300 metri di distanza. Alcuni manifestanti accorrono e circondano l’auto nel tentativo di fermare l’auto sulla quale viaggiavano, oltre al segretario del Carroccio, anche Alan Fabbri, candidato alla presidenza della Regione per Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d’Italia, e Lucia Borgonzoni, consigliera comunale aggredita pochi giorni fa nello stesso campo. Per evitare di essere fermata, l’auto accelera e travolge due ragazzi, lesti nel saltare uno sul cofano e l’altro sul tetto della macchina, senza riportare ferite.
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da La Stampa
Dal 1 dicembre La Padania non sarà più in edicola
Cassa integrazione per tutti i dipendenti dell’Editoriale Nord. Salvini: dobbiamo risparmiare, ma non ci arrendiamo. E stiamo lavorando per rimanere su internet.
Dal primo di dicembre, dopo 18 anni, il quotidiano leghista La Padania non sarà più in edicola. La notizia l’ha data il quotidiano stesso con un breve articolo in prima pagina in cui si spiega che ieri è stato comunicato al Comitato di redazione del giornale l’avvio della cassa integrazione per tutti i dipendenti dell’Editoriale Nord a partire appunto dall’1 dicembre prossimo.
Il segretario leghista Matteo Salvini ha spiegato che «la Lega è al risparmio su tutto e quindi non ha rinnovato il proprio contributo all’editoriale ma in questo caso si tratta anche dell’ennesimo bavaglio calato dal Governo Renzi che riduce i contributi per l’editoria che esistevano da anni». «Oltre che la Padania – aggiunge – stanno chiudendo e chiuderanno centinaia di piccole testate locali e di settimanali storici e chi ci perde è solo il territorio e la libertà di informazione ».
«La Lega è al risparmio ma comunque – conclude – non ci arrendiamo e, coinvolgendo i giornalisti della Padania, stiamo lavorando per trovare una soluzione per rimanere quantomeno su internet».
In quel campo Matteo Salvini se l’è vista brutta. I centri sociali hanno assaltato e danneggiato la vettura sulla quale viaggiava il leader della Lega Nord.
Ma il campo nomadi di villa Erbosa a Bologna fa parlare di sé per un altro fatto. Nel luglio 2013 è stato oggetto di una maxi operazione antidroga. Come racconta Libero, più di 170 carabinieri hanno arrestato 19 persone per spaccio in concorso di sostanze stupefacenti; 9 in esecuzione di ordinanze di custodia cautelare; 4 in flagranza e altri 6 nei mesi precedenti all’intervento. Nel campo sono stati sequestrati: mezzo chilo di cocaina, una dozzina di piante di marijuana, una pistola e 11mila euro in contanti, oltre a oggetti d’oro risultati rubati. Insomma, il campo nomadi era un vero e proprio centro di smistamento della droga, che poi da lì veniva immessa sul mercato bolognese e della Romagna.
giustificare le aggressioni è giusto?
Purtroppo si parla dei fatti che accadono senza contestualizzare la tesi di discussione.I nomadi sono cittadini italiani?Se si perche’ vivono in baracche abusive in campi privati senza urbanizzazione ? Se sono nomadi perche’ diventano stanziali su un territorio, dovrebbero muoversi e non stare in un luogo per anni vivendo in campi pubblici in condizioni igeniche proibitive?In altri paesi come vengono gestite queste diversita’ di esistenza?
Lo status di nomade e’ previsto e tutelato a livello mondiale,pertanto queste persone hanno diritto ad avere campi pubblici di accoglienza messi a disposizione dei comuni.Questi campi dovrebbero essere gestiti dai medesimi nomadi con tenuta igenica decorosa cio’ purtroppo non avviene e qui dispiace dirlo ma per questo vanno sanzionati .Il concetto e’ semplice come IO se butto spazzatura in giro pago multa anche loro devono pagare se non hanno soldi lavori socialmente utili, e invece succede che alla fine il risultato e scarso e si spendono soldi male.Ho avuto opportunita’ di parlare con un prete che seguiva da vicino queste popolazioni e mi ha confessato tra lo sgomento e la rassegnazione che e’ difficilissimo vivere con i loro usi e abitudini.Esistono situazioni di degrado che vanno dalla prostituzione minorile all’ accattonaggio al furto etc
Su un fatto bisogna essere inamovibili la tenuta igenica dei campi, il controllo delle persone che entrano e escono l’aiuto sanitario scolastico e un inserimento lavorativo con corsi di formazione.Questo e’ cio’ che va fatto sul territorio ITALIANO se a loro non sono graditi questi usi e costumi possono lasciare tranquillamente il territorio e spostarsi in altre nazioni piu’ simili a loro.Con cio’ non si vuole negare il diritto di transito ma solo a certe condizioni,IO cittadino italiano ho 150.000 mila leggi che condizionano il mio vivere!!! Un piccolo sacrificio anche da parte loro sarebbe il minimo cari antagonisti leghisti speculatori di miserie umani a scopo di voto.Come si vede la partigianeria porta all’ impossibilita’ di sanare e proghedire
Gli idioti dei centri sociali hanno fatto un grosso favore ai loro fratelli idioti della lega Salvini.
Sono riusciti ad aggiungere qualche mattone al muro dietro al quale si stanno chiudendo gli indifferenti che votano lega per paura.
Il lavoro culturale è far capire che provare questa paura è una colpa, ma questi fatti non fanno che alimentarla e giustificarla.
Gli idioti fanno sempre male, qualsiasi idea credano di avvalorare.
Definire indifesi i nomadi e soprattutto le bande dei centri sociali scese in campo con spranghe e coltelli è veramente una presa in giro, un’offesa per chi da quella gente ha avuto la casa saccheggiata o l’autoradio rubata con i vetri in frantumi, per non parlare dei milioni di donne stuprate, dei bambini rapiti e mandati a chiedere l’elemosina, non prima di averli azzoppati per muovere a pietà i passanti e alzare gli incassi della questua, e senza contare i costi per pagargli le bollette e dargli le case popolari: tutto con le tasse dei cittadini, lavoratori e pensionati italiani!
Certi buonisti di professione sono solo parolai senza amor proprio e senza amor di patria, probabilmente non hanno mai lavorato un giorno vivendo di rendita in famiglie borghesi, magari con lo zio assessore e il papà deputato e il cugino proprietario di locali per slot machine, o il fratello giornalista.
Signori buonisti andate a lavorare!!!
milioni di bambini rapiti? ma sei sicuro? da dove vengono le tue fonti? dalla padania? a me mi risulta che i bambini rapiti in italia non vengono rapiti da nomadi ma da italiani che ne approfittano per e altri abominevoli scopi.sempre per tua informazione le fonti misteriali dicono che la maggior parte delle donne sono stuprate da italiani o in famiglia e che le case abusive in tutti i servizi passati in questi giorni su tg e notiziari vari non mostrano un rom o zingaro abusivo. non so dove abiti ma poco tempo fa a milano, quando in comune ed in regione dominava la moratti con il fascistoide decorato e il salvini, che al posto di essere a bruxelles a guadagnarsi i soldi che i contribuenti italiani gli pagano, esisteva un rackete degli appartamenti che venivano dati abusivamente a chi pagava, sai chi era che teneva l’organizzazione? una signora che chiamavano lady gabetti e l’unico che cercò di contrastare questo racket era un artigiano che fu lasciato solo da tutti, salvini compreso.poihai ragione io ha uno zio presidente dela repubblica un cugino ministro ho raccomandazioni ad iosa e non ho voglia, come salvini di fare un’emerita mazza, meno mal che tu e i prodi padani lavorate per me. la padania chiude? è colpa di renzi, in questo caso i contributi degli italioti andavano bene, vendeva 3 copie al giorno ma si cuccava 5ml. di contributi di sussidi pagati dagli italiani,ma perchè per non tenere vivo questo giornale e 75 giornalisti non usa i diamanti di belsito o si fa ritornare i soldi della bossi family? per il fato del campo rom salvini non vedeva l’ora che accadesse dei casini per aumentare i consensi e fare la vittima, la prossima volta si porti i ragazzotti docili e gentili di casa pound che cantando faccetta nera avranno dei colloqui con sti zingaracci, è stato tutto studiato, perchè se io andassi nel bronk a urlare negri di mer.a e sperassi di uscire con le mie gambe sarei un povero illuso
Francamente mi sarei risparmiato volentieri qualsiasi commento, perché l’individuo in questione merita solo l’indifferenza e l’oblio. Poi ho riflettuto un attimo e mi è venuto in mente che anche per “costui” dobbiamo ringraziare il più grande politico della storia dalla nascita dell’unità d’Italia in poi. Non è buffo che i peggiori protagonisti degli ultimi decenni delle nostre vicende ( l’acido Grillo e l’immondo Berlusconi) provengano entrambi dal mondo dello spettacolo? Ma non dagli spettacoli d’elite dei grandi teatri e delle maggiori case di produzione cinematografica, che hanno sfornato personaggi talmente straordinari da aver lasciato una traccia indelebile nella nostra memoria, bensì dai palchi di quart’ordine delle navi da crociera, dei villaggi turistici e dei teatrini off, anche se entrambi , con una buona dose di c… fortuna sono riusciti ad approdare in televisione, al cui mondo devono tutto: notorietà, successo e, soprattutto… denaro… tanto denaro! Ma non sazi, nel tentativo megalomane di soddisfare l’insaziabile smania di esibizionismo e di autoesaltazione, si sono buttati in politica, terreno fertile per seminare illusioni e raccogliere a piene mani fascine di grulli, creduloni ed opportunisti da elevare al rango di cortigiani, con cui poter fare combutta. Ecco: Salvini è uno dei tanti alfieri di questa genìa che da sfogo alle sue frustrazioni e alla sua rabbia come “segretario” di un’accozzaglia di bifolchi cialtroni e rancorosi che, per diversi lustri, grazie alla “paghetta” (e che paghetta!) di papi Silvio hanno imperversato, più fastidiosi di mosche e zanzare, nelle vicende sociali e politiche del nostro paese. Quello che gli sta succedendo era inevitabile, il prezzo che prima o poi si paga per aver travisato ed alterato la realtà, aver creduto in una patria che non esiste e aver chiuso gli occhi davanti alle nefandezze di cui si è stati testimoni (se non addirittura complici) mentre si andava predicando tutt’altro…
Salvini in un campo rom, non può che suscitare ilarità.
Però saranno tutte le presenze televisive che ciò gli procurerà a fargli fare qualche guadagno, in termini di consensi.
Ennesima speculazione, sempre a danno dei più indifesi ed emarginati, e se questa è politica, passiamo oltre.
Diversi sono gli spunti di riflessione offerti dagli articoli.
Direi che sono da evidenziare almeno i seguenti temi:
-editoria politica ed internet
-cosa c’è dietro le scaramucce di Salvini?
-il progetto di Salvini..ma chi ne sarà vero leader?
Parto dalla fine: editoria e contributi pubblici.
Credo che si debba sempre dare spazio alla dialettica ed al contributo di idee diverse, ed in questo senso sono stati istituiti i famosi contributi all’editoria.
Se poi anche questi difettano, o sono comunque insufficienti, oggi c’è internet, che sta stravolgendo la tradizionale editoria cartacea, consentendo di realizzare certi obiettivi editoriali con costi decisamente ridotti.
Pur non avendo inizialmente la stessa diffusione delle pubblicazioni giornalistiche off line, consente comunque almeno di far sopravvivere testate, idee e movimenti d’opinione. Magari inizialmente presso un target più ridotto rispetto al giornale cartaceo, ma con la diffusione di computers, tablet e lettori per telefonino, potrebbe diventare anche superiore.
Quanto meno anche le idee leghiste ricorrrono anche ad internet e continueranno a ricorrervi.
Poi, se questo è sufficiente per mantenere l’occupazione dei giornalisti e lavoratori di una testata, è tutto da vedere….
La violenza: sono sempre stato contrario a forme di violenza illecita, e non faccio differenze tra casi come quello di Cucchi e quelli di cui agli articoli.
Va però detto che in questo caso esiste un’attenuante, data dalla provocazione di Salvini.
Non credo che Salvini sia stupido, ma che abbia un piano in mente.
IL VERO PIANO DI SALVINI
Certe mosse, certe provocazioni, più che per stupidità, sono fatte per attirare probabilmente un’attenzione mediatica che, diversamente, non avrebbe.
Il suo piano ormai l’ha rivelato lui stesso.
E va ben oltre l’intenzione di far sopravvivere una lega, il cui progetto ha precisi limiti.
In altri termini: lo stesso Salvini da tempo si è accorto che il progetto leghista in quanto tale, non ha praticamente orizzonte politico significativo, se non quello di testimonianza passata, vista l’attuale situazione politica.
Venendo meno Berlusconi, il resto può al limite limitarsi a funzione di piccolo movimento.
Dopo la disgregazione del centro desta come lo conoscevamo, vista anche la creazione dell’NCD, ecco che si pone, per chi conosce le leggi della politica, un vuoto, un buco.
Ma la politica aborre il vuoto, per cui spesso chi lo colma è vincente.
Secondo me questo è il pensiero di Salvini.
Capito questo, ecco che il nostro leghista passa ad altro….
Obiettivo quello di ricostituire una compagine di centro destra nuova, sostitutiva di quella che si basò sull’ormai storica alleanza BBF, laddove l’acronimo sta a significare Bossi Berlusconi Fini.
Visto anche il successo della Le Pen in Francia, non a caso ecco la relativa alleanza.
Ed ecco il perchè voler attrarre attenzione mediatica.
CHI SARA’ IL NUOVO LEADER?
Un piccolo movimento, anche se fonda l’idea di una nuova alleanza, non può pretendere di divenire leader del medesimo.
A sua volta, leader non può essere il capo di questo movimento.
Per realizzare il suo progetto, senza esserne a sua volta fagocitato, Salvini ha bisogno di voti, di consistenza numerica.
Anche per questo richiama attenzione mediatica, presentandosi oramai non più come difensore del nord contro il sud, ma degli italiani contro gli immigrati o i nomadi o i rom…….
In effetti, come andrà a finire, non lo sappiamo.
Di vero c’è sopratutto una cosa, e va dato atto a Salvini di esserne conscio: dopo la dissoluzione della vecchia alleanza di centro destra tra Forza Italia, CCD, Allenza Nazionale, e Lega, più movimenti e partiti minori, alleanza che con il tempo è andata sempre più restringendosi, ed infine dopo la rottura nel seno degli stessi berlusconiani, con la nascita di NCD, che fine ha fatto il centro destra?
Quello vecchio è morto.
All’inizio le fortune politiche di Berlusconi nacquero da questa intuizione: che forze sino allora separate potessero riunirsi sotto lo stesso simbolo e guida.
Che l’intuizione sia ripetibile?
Vico parlava di corsi e ricorsi storici…
Staremo a vedere, ma, sinceramente, se anche fosse, non credo che sarebbe Salvini il nuovo leader di un tale rinnovato centro destra.
Troppo debole il suo movimento, troppo incentrato su posizioni xenofobe e razziste….
credo che in tal caso la guida andrebbe ad un moderato.
Non dimentichiamoci che i guai nel vecchio centrodestra iniziarono proprio per gli eccessi della Lega, da cui presero le dstanze, in primis, Casini e company…..