
Don Alberto Ravagnani ha deciso
di “sospendere il suo ministero presbiterale”
Sabato sera, 31 gennaio 2026, ho letto la notizia su AVVENIRE che don Albero Ravagnani, prete milanese, ha deciso di “sospendere il suo ministero presbiterale”.
Per il testo di AVVENIRE leggi
L’articolista ha riportato solo alcuni stralci del Comunicato firmato dal Vicario Generale, Franco Agnesi. D’istinto ho aperto il sito della Diocesi milanese per vedere se c’era il testo integrale di Agnesi. Nulla. Nel frattempo la notizia è apparsa su alcuni giornali, anche nazionali, scrivendo anche delle inesattezze.
Domenica, 1 febbraio, sul presto ha inviato un messaggio via Messenger a Franco Agnesi. Eccolo.
Monsignor Franco Agnesi, ho letto ieri sera su AVVENIRE la notizia che don Alberto Ravagnani ha deciso di “sospendere” la sua attività pastorale, riportando alcuni stralci del Suo Comunicato ufficiale. Ho cercato subito sul sito della Diocesi per leggere il testo integrale delle Sue parole. Nulla. E nel frattempo la notizia è andata su tanti giornali, anche nazionali, in modo del tutto inesatto. Ancora si è caduti nel difetto imperdonabile di far parlare i giornali, senza prima poter leggere il testo ufficiale riportato sul sito della Diocesi. A parte il discorso sul prete in questione, che evito per non dire pesantemente ciò che penso, qui come al solito si tratta di un problema comunicativo. Prevenire, prevenire, prevenire le notizie false, e poi ieri si è tenuto il tradizionale appuntamento del vescovo con i giornalisti. Ma ci prendete sempre in giro? E allora, dove posso leggere il Documento ufficiale per ciò che riguarda la decisione di don Alberto Ravagnani? Lo devo leggere a stralci sui giornali cosiddetti laci che ci ricamano sopra barzellette o altro ancor peggio? È nel mio stile: contestare ma su notizie certe. Vado sempre alla fonte. Saluti don Giorgio
Risposta di Agnesi: senza alcun commento, mi ha inviato il testo del suo Comunicato in un formato che ho fatto fatica scaricarlo. Eccolo.

Sul caso don Alberto Ravagnani non volevo dire nulla. Non si uccidono gli uomini morti. Tuttavia, non posso tacere che, fin dal suo apparire sul palcoscenico mediatico (complice il covid!) avevo espresso le mie perplessità a monsignor Agnesi. Nacque un duro scontro, perché Agnesi difendeva don Alberto, accusandomi di essere invidioso, al che avevo risposto: Sono geloso e invidioso solo dei Geni, e non egli imbecilli. Realizzai anche video in cui accusavo lo stile comunicativo talora volgare di don Alberto, anche perché il contenuto era banale, di una morale tipicamente dogmatica. Poi divenne famoso, anche perché AVVENIRE gli dava spazio. Poi sappiamo tutti ciò che è arrivato a fare, chiedendo anche l’intervento della Curia milanese, che ora piange “disperata” (ipocrita!) per la sua scelta, già da tempo annunciata.
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