Matteo caro…

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di don Giorgio De Capitani
A Matteo Salvini riesce bene solo pisciare e defecare. In qualsiasi posto.
Non sa distinguere il water dalle sedi istituzionali.
Piscia e defeca dove si trova, magari in riva al mare, anche sui cadaveri degli extracomunitari.
Prende tutto come una latrina.
Prima o poi ci cascherà dentro con la testa all’ingiù.
Poveretto!
Le tenta tutte pur di mostrare quanto vale nelle sue funzioni biologiche.
Ci vuole anche lui per mettere a dura prova la teoria di Charles Darwin: non è vero che l’uomo derivi dalla scimmia; non tutti, qualcuno è rimasto scimmia! 
Naturalmente scherzavo!
Come al solito butto tutto in politica.
Matteo è una brava persona, anche lui figlio di Dio e perciò mio fratello.
Credente, cristiano cattolico apostolico romano.
Su questo non andiamo d’accordo.
Abbiamo qualcosa di diverso, ma non importa.
La mia fede è nell’Umanità-arcobaleno.
La sua è un po’ più ristretta.
Vede un solo campanile. E lo innalza fino al cielo.
Povero Padre Eterno, costretto ad usare un occhio solo.
Il mio Dio ha occhi infiniti, che talora lacrimano quando vedono ciò che succede sulla terra.
Una terra maledetta, ancora contesa tra il mio e il tuo, tra chi è in casa e fuori casa, tra chi è al di qua delle barriere e chi è al di là.
E il sangue scorre, tra silenzi e polemiche, tra chi può e non vuole e tra chi vuole ma non può.
Caro Matteo, invece che dare la colpa a questo o a quello, perché non tiri fuori quel granello di Umanità che ti è rimasta?
Sono sicuro che qualcosa di buono ce l’hai nel tuo sangue padano.
Fa’ uno sforzo, come quando sei stitico.      

1 Commento

  1. zorro ha detto:

    caro don giorgio le pecorelle smarrite vanno capite poi eventualmente dopo la spiega se continuano allora arriva el sgiafun (cosi’ mia zia suora mi insegnava) Sul problema dell’ arrivo dei disperati della terra e’ assai difficile avere una visione definitiva a riguardo.Dopo l’aiuto del soccorso queste persone dove le inseriamo nel nostro territorio ? Non sarebbe meglio aiutarli nei loro paesi di origine come la chiesa ci ha insegnato?Il problema e’ sempre la convivenza delle istituzioni con il mal affare.Perche’ gli stati non dichiarano guerra alla malavita internazionale e in breve tempo prenderebbero le organizzazioni e finirebbe il nuovo mercato della carne.Purtroppo gli stati evoluti corrono appresso solo ai poveri che vivono dove c’e’ il petrolio gli altri poveri invece sono abbondonati al proprio destino.Alla fine nessuno su questa terra vuole mantenere gli extranazionali ogni stato pensa a se e se puo’ arraffa ad altri x poter vivere.Possiamo alleviare ma risolvere e’ dura