A Perego, il buon senso ha sconfitto la Lega locale “nullafacente”

perero
di don Giorgio De Capitani
Dopo parecchia paura sull’esito del referendum, ecco finalmente la bella notizia:

hanno vinto i sì alla fusione

di Perego con Rovagnate!

I timori c’erano. E forti. Soprattutto per Perego. Ma la gente ha dimostrato ancora una volta che, quando si tratta di decidere per il proprio paese, sceglie per il bene comune.
I primi commenti dei due gatti della Lega sono stati deprimenti, all’altezza della loro cultura politica. Sono bastate le tre o quattro cazzate che i leghisti locali hanno sostenuto durante la campagna elettorale a convincere la gente che sarebbe stato un suicidio dar loro ragione, tanto più che i cittadini, come ho già detto, sanno valutare sul posto chi si dà veramente da fare per il bene del proprio paese. Il problema a Perego e dintorni non è tanto la Lega in sé, ma gli esponenti locali che non hanno alcun concetto di che cosa significhi il vero progresso del paese. Parlano, straparlano, fanno gesti “insensati”, e nulla più.
In ogni modo, per le elezioni del nuovo unico Comune avranno la possibilità di rifarsi, ma a farsi avanti dovrebbero essere liste civiche, senza particolari schieramenti politici, con persone competenti e oneste, con idee aperte.   
Ora arriva il bello. Chi si offrirà a governare il nuovo Comune?
Un consiglio. Largo a qualche volto nuovo! Nuovo il futuro sindaco!
NOTABENE
Sarebbe interessante conoscere quanti tra coloro che hanno votato sì alla fusione hanno però lasciato in bianco la scheda relativa alla scelta del nome.  La maggior parte dei cittadini, anch’io tra questi, non ha gradito né La Valletta BrianzaRovarego.
Qualcuno ha già proposto di raccogliere le firme per cambiare il nome. Anch’io sono d’accordo.
Proporrei: PEREGO E ROVAGNATE INSIEME
o semplicemente: PEREGO CON ROVAGNATE
Bisogna conservare il nome dei paesi!
C’è qualcuno che si fa promotore di questa raccolta?
Occorre accelerare i tempi, prima che tutto venga ufficializzato!

2 Commenti

  1. GIANNI ha detto:

    Il nome del comune, per affinità storica ed etimologica con i toponimi lombardi e del Piemonte orientale, potrebbe essere Brianzate.
    I singoli toponimi Perego e Rovagnate dovrebbero permanere ad indicare frazioni.
    A proposito di progetti di unione, ormai pare una tendenza, a mio avviso fortunatamente, consolidata: in Piemonte si sta discutendo di un progetto per l’unione in un unico comune di oltre 60 paesi, ora autonomi.

  2. Giuseppe ha detto:

    Pur essendo estraneo alla vicenda, non posso fare a meno di complimentarmi per aver saputo scegliere la soluzione più saggia. Per quanto riguarda il nome del nuovo comune, forse l’ideale sarebbe qualcosa di nuovo, anche perché l’identità dei due paesi fondatori rimarrà comunque,sia che diventino quartieri o frazioni.
    Tanti auguri per il futuro.