Quattro gatti, e qualche cagna…
di don Giorgio De Capitani
Mi hanno fatto notare che non dovrei più tirare in ballo gli animali,
ma – scusate! – a questo punto non dovremmo più parlare.
In ogni nostra parola c’è un riferimento al mondo che ci circonda:
sì sono importanti gli animali, ma è importante anche la natura,
importante ogni respiro della nostra vita.
Lecito comunque bestemmiare Dio,
magari con il nome di un animale?
Questo va bene! Nessuno protesta!
Ad ogni modo, guardo alla sostanza di ciò che vorrei dire,
pur nel rispetto del Creato che ci circonda.
Certo, dovremmo noi esseri dotati di intelligenza e di libertà
fare l’auto-critica più spietata se fosse necessario,
ma ce ne guardiamo bene, manifestando il peggio di ciò che siamo.
Lo so, giudicatemi pure, come al solito, per il mio linguaggio,
ma non posso tacere di fronte a gentaglia
che riesce ad oscurare anche la Bellezza del cielo.
Ho un debole: quando vedo una donna umiliarsi
non per difendere la sua dignità di genio femminile,
ma per difendere l’horrendum maschile,
beh allora m’incazzo, non mi controllo.
Già per il fatto che delle donne manifestino ad Arcore,
davanti alla Villa del più lurido Coso maledetto,
non mi trattengo dall’usare parole anche violente.
Non giudico una donna dal suo lato fisico:
certo, una donna bella è affascinante, ma la bellezza è armonia,
dunque non è solo questione di pelle,
ma se una donna che è apparentemente bruttina
fa di tutto per rendersi ancora più brutta
storcendo la bocca per la grande voglia che ha di Silvio,
beh, mi verrebbe spontaneo dirle:
– Silvio ha altri gusti! Forse! Fàtti da parte!
Non c’è posto nel suo letto!
Cavoli! Come si può manifestare davanti alla Villa d’Arcore
dove è successo di tutto,
dove l’Immondo ha sfogato i suoi istinti,
dove ha calpestato la dignità della donna come donna,
dove di proposito ha voluto con i soldi sverginarla… ?
Come si può?
L’Immondo sta pagando i suoi mali?
Che li paghi! Era ora!
Come si può ancora difenderlo?
Che crepi e vada all’inferno!
No, queste… come dovrei chiamarle?
vanno in giro, di piazza in piazza, a mostrare
le loro fattezze inviperite
come affamate di chissà quali oggetti di desiderio.
Qui siamo nel campo della psichiatria!
Il genio femminile da anni è stato distrutto
in casa Berlusconi:
la Villa d’Arcore andrebbe rasa al suolo,
anche se per anni gli spettri grideranno la loro vendetta.
Il mio vecchio parroco, anni fa, usava una tattica efficace
per mettere in fuga le donne di strada:
faceva spargere sul “posto di lavoro” letame liquido.
Beh, magari è un’idea:
perché, quando ci sono certe manifestazioni pro Cavaliere,
non andare sul luogo a gettare
sulle vergini vogliose di essere sverginate
un po’ di liquame puzzolente?
In fondo, cambierebbe poco,
abituate come sono a gustare il letame!
C’è una in particolare con la bocca così grande
da nutrirsene a iosa!


Per l’impareggiabile Signora Patrizia: Res non verba!
Solo una informazione:
Gli estensori di questi commenti si ritenggono “CRISTIANI”?.
Grazie
Non so se avete notato che fra le poche cagne ce n’era anche una famosa:Iva Zanicchi. Chissà forse spera sempre che il cavaliere se la trombi. Caro Don Giorgio se puoi dì alla Zanicchi di smetterla di essere così patetica e ridicola. Dille che il suo caro Silvio ormai è un vecchio impotente, al posto del pene ha solo una pellecchia appesa e alla sua patatina al massimo può fare solo il solletico. Non solo! Dille pure che ormai lei è troppo vecchia e racchia. Ma la Zanicchi non lo sa che a Silviuccio di Arcore piacciono le bambine? Possibilmente vergini!
Ci sono molti modi per prostituirsi, alcuni tipi li può accettare anche dalle attempate.
Ne citi qualcuno, Lei dev’essere certamente un’esperta.
Grazie.
A pippo
Si vada a tuffare nel primo fiume che incontra, sperando che lo stesso non la risputi.
A Pippo
E già che ci si trova chieda a sua moglie, sempre che ne abbia una, sicuramente deve essere una super esperta dei su citati.
Patrizia ciao.
Concedimi di stare in OGNI CASO dalla tua parte.Come a scatola chiusa, insomma. Grazie.Un perchè non basterebbe, quindi accontentati.
Ti partecipo e ti ricordo il motto dei Moschettieri del Re che fa così:”tutti per uno, uno per tutti”.
E’ magnifico, almeno per me, e tra l’altro esulta quell'”animus cavalleresco”, che sembrerebbe defunto, e che invece desidera esserci e c’è.
Ne consegue che ti auguro ogni bene e fraternamente ti saluto,ciao.
attilio.
Chissà quanti pagati, le folle di Berla sono un’autentica suola, lo sanno tutti.
Tranquillo don Giorgio, è solo fumo negli occhi.
Don Giorgio, buongiorno.
Non entro nella questione diciamo polittica. Sto sulla circonferenza.
Ammettiamo che sia davvero il ricovero del “cava-gliere”, mica c’è scritto sopra, e ammettiamo che quella specie di viale in prospettiva altro non sia che il vialone del tramonto. In questo caso immagino che quella processione di “testine” si stia avviando per la via dei perduti.
Anche i cartelli, tutti perfetti, non danno quel senso di una “bella promisquità”. Non c’è il popolo, con i suoi invalidi, portatori di Handicap, poveri, disoccupati,e persone a disagio.Dove si vedono?Dove sono?
Il cartello che più mi ha “impressionato” è quello in basso a sx guardando. C’è scritto LECCO!
Toh, ho detto, c’era bisogno di scrivere il motivo della processione, disturbando in modo inopportuno la bella città di Lecco, e i suoi cittadini?
Questi sembrano come delusi dalla delusione stessa.Infelici, in cerca di credere almeno al loro immaginario mummificato, più che al giudizio della corte.
E se invece, tutta la scena si fosse realizzata negli studios di mediaset? Dipendenti pagati per un bel teatrino?
Si ricorda quando defunse il presidente della Korea nord?
Piangevano tutti, anche le bestiole nelle condotte fogniarie, piangevano, si dice!
Certo in quel caso il doloro era talmente spontaneo che io stesso stavo scominciando a “ridangere”! Incredibile.
Non ho dubbi.Si tratta di una “processione” di sostegno para-morale al papà della loro “casa delle merende o merendine”. Ma se è così allora diamoglielo sto sostegno!. E che sia un vero quadrupede.Diamogli un “caballo de troja”, decisamente più adatto all’uopo. Secondo me.
Cambio.
Ci sono in giro “robe”, non mi dilungo, tipo: clima,terremoti,meteore che cadono qua e la, fiumi che esondano,sunami,persone che uccidono e si uccidono,guerre varie, inquinamento, idee varie su temmi e ambiti vari dell’umanità. Be’ un sacco di “roba”!.
D’accordo che non vale per tutti, ci mancherebbe!Però
non è che il Qualcuno che risiede in alto, tanto in alto, insomma oltre l’oltre, manda messaggi e noi siamo un pò “celebrolesi” e quindi un pò “impeditini?”.
Prudentemente dico:” Occhio!”.
Grido invece, auguri d’ogni bene a Don Giorgio e amici, tutti.
attilio.
Mi viene spontaneo un paragone. Nel mondo benpensante ed omologato (in cui si annidano maggiormente i fans del cavaliere di sventura) ha suscitato grande scalpore e, in alcuni casi, anche scandalo l’apparizione delle sostenitrici di “Femen”, movimento divenuto famoso, su scala internazionale, per la pratica di manifestare in topless contro il turismo sessuale, il sessismo e ogni altra forma di abuso e discriminazione sociale. La cosa che probabilmente dà più fastidio è che scoprano il seno per scriverci sopra le loro frasi di protesta. Mi chiedo e vi chiedo: “fa più scandalo una manifestante di femen o una ‘pseudosuffraggetta’ di papi Silvio?” Presumo che la risposta sia scontata e chiuda la bocca una volta per tutte alle adoratrici (e agli adoratori) del “sacerdote di priapo” e della sue abitudini… eleganti e raffinate. Qui non si tratta, come ha scritto qualcuno, di qualche prostituta che liberamente offre il proprio corpo dietro compenso in denaro, qui si tratta di persone (non solo donne) che cercano una scorciatoia per arrampicarsi il più rapidamente possibile nell’ambiente del gossip e della politica (che spesso si confondono tra loro), o per trovare una comoda sistemazione definitiva da mantenuto. E per farlo oltretutto non si fa scrupoli a ricorrere ed eventualmente offrire i propri servigi ad un individuo universalmente conosciuto per le sue mascalzonate e la pretesa di non doverne rendere conto a nessuno.
P.S. Criticate pure don Giorgio per il suo linguaggio “colorito” e l’ostinazione con cui continua a battere su questo tasto, tanto lo sapete anche voi che ha ragione da vendere.
Carissimo Don Giorgio, io stò attendendo con fiduciosa speranza che la giustizia in terra preceda quella divina! Sperando solamente, che il PDL non sia come l’idra con le nove teste e quella centrale immortale! L’immortalità purtroppo gliela stanno dando l’esercito di beoti che lo votano e i paraculi di partito che salvaguardando i propri interessi recitano ovunque ed in tutti i modi l’immondo rosario più che satanico, con il solito mendace mantra: “E’ stato votato dal popolo!” e ancora…”Non si può cancellare, l’espressione di voto di nove milioni di persone!”. Io impazzisco di rabbia, nel sentire certe affermazioni, La gente votò anche Mussolini e molto tempo prima liberò Barabba invece del Cristo, vogliamo perseverare ed assolvere nuovamente? Riesco quasi ad aver pietà e sottolineo quasi, per i mentecatti mal votanti, perchè occultamente condizionati dal potere mediatico, benchè, perseverare non usando la più elementare ragione ci stà portando nel guano per non usare troppi termini poco aulici! Ma condannerei triplicemente di più se fossi delegato dall’Altissimo come angelo vendicatore, quei cortigiani luridamente menzogneri che condizionano le labili menti dei loro tragicomici fans! Craxi disse una volta a Berlusconi, di essere un uomo fortunato ad avere tre cannoni potenti come nessun altra arma e si chiamano, rete 4, canale 5, Italia 1. Le tecniche di persuasione delle masse, sono il frutto di uno studio costante di decenni, facenti parte prevalentemente da testi universitari più o meno comuni di Sociologia, Psicologia, Marketing e Statistica. Queste tecniche non dovrebbero avere nessuna connotazione ideologica, tali strategie sono infatti state utilizzate da ogni tipo di regime dalle epoche più lontane ai giorni d’oggi, dal totalitarismo sovietico a quello della Germania nazionalsocialista, fino a trovare dinamiche simili in molte aziende attuali, o anche in gruppi settari religiosi. Se questo tipo di condizionameti, fosse riconosciuto ufficialmente e condannato alla stregua di ogni altro crimine, potremmo diventare veramente liberi ed essere solo noi artefici assoluti del nostro reale libero arbitrio! Se neghiamo e continuiamo a negare alle persone la giusta informazione per esercitare un giudizio obiettivo, dopo un po sarànno completamente incapaci di usare l’istintivo buon senso e giusta analisi, per vivere e lasciar vivere serenamente la vita a se stessi ed agli altri!
Caro coguaro,
non offenderti se ti dico che hai anche tu poca visione della politica come moltissimi del PD.
Il PDL si batte ottenendo più voti di loro e quindi sconfiggendolo alle elezioni, non facendo il tifo per i giudici sperando che mandino in galera B. e quindi sperando che il PDL si sfaldi.
E’ stato già battuto molte volte e quindi può essere fatto senza problemi.
Ragionando come tu fai, ti comporti come quei tifosi della squadra A che danno dei coglioni ai tifosi della squadra B solo perché non la pensano come loro!
Comportati da persona civile e combatti civilmente affinché B. perda le elezioni indipendentemente che sia una persona spregevole o una persona per bene!
Tu valuti le persone in funzione del fatto che la pensino come te?
Su Berlusconi, le opposte fazioni, manifestazioni pr tizio e contro sempronio,ecc. ecc.,
ho detto altre volte come la penso.
QUindi, anche per non ripetermi, mi limito ad osservare che non sono queste o altre manifestazioni, pro questo o contro quello (Berlusconi o altri fa lo stesso) a definire i problemi della politica italiana, come non saranno le manifestazioni a definire vicende giudiziarie o politiche.
Ognuno manifesti quel che vuole, l’nfinito, l’essere pro o contro qualcuno, amare o odiare anche visceralmente.
LE questioni giudiziarie verranno definite da sentenze, e quelle politiche dalle istituzioni e dall’elettorato.
Se PDL e PD governano insiemte non è perchè si manifesta pro Berlusconi, ma perchè in molti hanno votato M5S.
COnsidero appunto queste manifestazioni un qualcosa senza reale impatto au fatti politici e giudiziari.
COme diceva un mio ottimo dominus ( termine forense per designare l’avvocato che fa da mentore ai praticanti) non sono i media, nè le manifestazioni che determinano gli esiti di certe vicende.
Se Berlusconi alla fine sarà prosciolto, personalmente rimango convinto che dovrà essere grato ai suoi avvocati, se riusciranno a ribaltare la recente sentenza o a far passare il tempo necessario a prescrivere, non ad altri.
Perché non rispetta le donne che decidono liberamente di prostituirsi, cos’è anche lei crede che le donne intelligenti siano le così dette “fighe di legno”?
Don Giorgio, scusa se te lo dico, ma hai proprio toccato il fondo!
Hai ragione, ho toccato il fondo della testa degli italiani, e anche della tua!
Anche tu hai ragione. Dai commenti che i tuoi scritti provocano in certe persone hai proprio toccato il fondo della testa di molti italiani;
Vedi Attilio, Enzo e altri.
L’unico che fa sempre commenti pregevoli, anche se qualche volta non condivisibili, è Gianni.
E’ sempre in tema ed ha stile. Complimenti a lui.
L’art.21 della Costituzione è ancora fruibile. Lo stesso articolo (21) non orienta a stili di linguaggio, al quale linguaggio io riconosco comunque infinite potenzialità e possibilità espressive.
Così, la dove fosse necessario, direi che su questo sito, io ed altre persone, siamo cortesemente accolti senza particolari cerimonie. Di questo ringrazio il titolare, Don Giorgio De Capitani.
Personalmente non mi sento in competizione con i commentatori del sito, circa quelle opinioni personali, legittime e discutibili,tali in ordine proprio, come minimo, al 21.Non sia mai detto.
Tantomeno, mi attribuisco l’esercizio di redigere giudizi e o pagelle, per tizio e caio.
Quindi accetto e medito. Lo stile dei commenti mi garbano praticamente tutti.
Dall’ironico, al contradditorio,al polemico, al satirico e se del caso pure “DEMENZIALE”.
Arrivare ad un sorriso, di questi tempi,non è automaticamente facile.Io mi impegno.
Del resto ora non è più sottinteso che Gianni è apprezzato.Gianni ha risposto addirittura a me!. Bontà sua. Grazie.
Vale comunque ricordare che quando tutte le persone del pianeta pensassero e scrivessero come me o come Eriberto, certamente non si avvertirebbe un gusto variegato del pensiero. E questo vale, credo, anche per l’esercizio della politica.
Sia chiaro da subito, per cortesia,che il commento/risposta, per me, di sicuro si esaurisce qui e ora, non intendendo avviare un dialogo con i commentatori. Comunque grazie.
Cordialmente, attilio.