Accade in un presepe bergamasco: un bue e un asino del tutto eccezionali!

salvibue

di don Giorgio De Capitani
È successo che…
quest’anno, a Bergamo, presso un Istituto scolastico del quartiere era in forse l’allestimento del tradizionale presepe. Il Preside era preoccupato di una cosa, ovvero che un artigiano locale non arrivasse in tempo a preparare due statuine, quella dell’asino e quella del bue. Come concedere il permesso senza la presenza di due figure così caratteristiche di ogni presepe?
Appena lo seppero, da lontano urlarono, con la loro voce da perfetti boari, Salvini e Calderoli: CI SIAMO NOI!
E in fretta e furia arrivarono, trascinati dal loro furore animalesco, offrendosi a sostituire le due statuite. Ma c’era un problema: chi avrebbe fatto l’asino e chi il bue?
Salvini, con la sua acutezza tipica del milanese bauscia, troncò la discussione: CI ALTERNEREMO!
E così il Preside si tranquillizzò, si tranquillizzarono i genitori, la stessa città di Bergamo tirò un sospiro.
Qualcuno maligno pensò: anche l’Italia almeno per un mese vivrà in santa pace!
Già PACE! Siamo o no a Natale?
Forse l’unico a intuire che era venuto in questo mondo per una ragione veramente seria era proprio il Bambinello, riscaldato dall’alito fetido di Salvini e di Calderoli. Pensò: mio Padre come ha potuto creare due animali simili? Qualcosa di malefico deve essere successo! Ora ci penserò io! 
Nessuno mai seppe che cosa in realtà quel divin Bambinello avesse deciso di fare. Staremo a vedere. Ma di sicuro fra poco qualcosa succederà. Quando Dio pensa una cosa, è veramente pericoloso!

3 Commenti

  1. Giuseppe ha detto:

    E indovinate un po’ chi ha preso il posto del pastore col suo seguito di pecorelle? Ma Grillo naturalmente! Del resto cosa c’è di meglio di un movimento stellato per rendere più luminosa e suggestiva la notte? Ironia a parte, trovo piuttosto triste che il nostro paese sia rappresentato ai più alti livelli da un simile bestiario. Corriamo il rischio che vengano travolte anche quelle poche persone serie che vorrebbero darsi da fare in maniera onesta e corretta.

  2. GIANNI ha detto:

    Troppo onore fare da asino e bue di Cristo…

    Il politico, non dico solo Salvini o Calderoli, quindi ogni politico dovrebbe occuparsi del bene comune.
    Del resto politica viene da polis, ma poi….
    rischiamo indifferenza, interesse personale ecc.
    E, dal momento che la polis siamo tutti noi, nel senso di comunità, pensiamo a cosa possiamo fare per il bene comune.
    Per me, in chiave laica o religiosa poco conta, l’importante è capire che insieme siamo qualcosa, da soli siamo nulla.
    Mi capita invece di constatare una sempre maggior indifferenza, un menefreghismo generalizzato, che non è solo del politico, ma di noi italiani.
    Certo, con le dovute eccezioni, ma comunque molto diffuso.
    Quello che più detesto è la chiusura in se stessi, preferisco uno che mi prenda a male parole, almeno un interesse lo dimostra.
    E, per concludere questa riflessione prenatalizia, vorrei dire che probabilmente è anche colpa del nostro disinteresse di cittadini, se siamo in certa situazione…..
    Comunque, buona festa a tutti ugualmente.

  3. dario ha detto:

    troppo bello…
    FANTASTICI!!!