I piccoli e la Messa

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di don Giorgio De Capitani
Ancora una volta, il papa poteva starsene zitto, oppure dire le cose senza quel populismo che oramai caratterizza il suo stile pastorale, che cerca solo il consenso popolare, e nient’altro.
Sul caso dei bambini a Messa, ha detto una cazzata.
Non sono per nulla d’accordo sulla presenza dei piccoli, dagli 0 a 5 anni, durante una celebrazione liturgica come la Messa che, per la lunghezza e per altri motivi, non può essere fisicamente e psicologicamente sopportabile da parte dei più piccoli.
Non sto dicendo che devono essere sempre esclusi dalle cerimonie liturgiche.
Certo, non dobbiamo prendercela con i bambini che piangono o si agitano in chiesa, ma prenderei a pedate nel sedere quei genitori che portano i piccoli (dagli 0 ai 5 anni) alla Messa.
I piccoli hanno i loro momenti di preghiera, che non devono essere necessariamente quello degli adulti.
Sono del parere che in certi casi bisognerebbe chiamare e far intervenire quelli del Telefono Azzurro.
Ah, certo, i genitori devono far vedere quanto sono belli i loro bambini!
Una volta, c’era la sfilata di moda, poi di bambini in culla e anche di belle auto! Sempre una sfilata!
Smettiamola di fare gli ipocriti: ogni cosa ha i suoi tempi. Non costringiamo i bambini a subire le nostre manie religiose!

9 Commenti

  1. luisa spironello ha detto:

    non posso credere che un sacerdote parli in questo modo del Santo Padre, il vicario di Cristo in terra eche non ricordi che, agli apostoli che allontanavano i bambini perche’ facevano rumore, Gesu’ ha detto “lasciate che i fanciulli vengano a Me”

  2. maria ausilia ha detto:

    Credo che come tutte le cose serva il buon senso.Cosa che purtroppo viene sempre meno in tutti gli ambiti della vita.
    Io ricordo quando ero bambina per me era normale vedere i miei genitori andare a Messa turnati.Io e mia sorella più piccola di me di quattro anni stavamo con uno dei due mentre l’altro/a era alla funzione.Solo verso i 5 anni andavo con mia madre ma perchè sapeva come mi comportavo.Se solo mi fossi azzardata a parlare mi avrebbe fulminata con gli occhi figuriamoci se mi fossi messa a correre o fare capricci.Meno esibizionismo e più educazione e rispetto per gli altri da parte dei genitori.

  3. Giulio ha detto:

    Tutto sta nella forza di volontà del bambino, non dalla tenuta fisica, è chiaro che serve almeno inizialmente un atto di costrizione dei genitori, questo vale per ogni atto educativo dei genitori nei confronti dei bambini, che in una prima fase possono anche non comprendere, ma alla lunga poi il tutto da i suoi frutti.

  4. Giulio ha detto:

    Il bambino può benissimo sopportare fisicamente la messa se lo fa la vecchietta che ha mille acciacchi.

  5. john coltrane ha detto:

    Dal Vangelo secondo Matteo 19,13-15

    Gesù però disse loro: “Lasciate che i bambini vengano a me, perché di questi è il regno dei cieli”.

  6. Daniele Donno ha detto:

    ” Non sto dicendo che devono essere sempre esclusi dalle cerimonie liturgiche. ”
    E certo perchè quando li battezzano e i genitori si mettono le mani in tasca per darle l’offerta le fa comodo,meglio tenere il piede in due staffe quando si rischia di perdere danaro.
    Manie religiose dice?
    Caro Gianni lei ha figli?Se dovesse andare a messa e non avesse i soldi per la baby sitter ali lascerebbe fuori legati ad un palo oppure con gli zingarelli sulle scalinate così magari ci guadagna qualcosina?
    Quindi l’abito talare per lei è una mania?Un Hobby magari?(non che avessi dubbi a proposito)

  7. GIANNI ha detto:

    perfettamente concorde, anche se magari, tra un po’ arriveranno commenti pro Bergoglio, tanto per cambiare…..
    Non credo che la vera fede consista nel far sfoggio di bambini o altro, che spesso, anzi, vivono la cosa con costrizione, e magari iniziano a farsi sentire…..,,,peraltro giustamente……