SIPARIO MILANO-CORTINA, SFILZA DI ORI ALL’ITALIA NEL LATO B

SIPARIO MILANO-CORTINA,

SFILZA DI ORI ALL’ITALIA NEL LATO B

 

Bilancio delle Olimpiadi invernali la prima medaglia d’oro va ai i Condom regalati dalla Regione Lombardia a guida leghista.
15. 000 profilattici finiti. Considerato che gli atleti uomini erano 1500 vuol dire 10 a testa. Ci hanno dentro. Ai miei tempi predicavano l’astinenza sotto gare importanti… O forse se li sono messi in tasca visto che comprarli su internet costano 100 euro… più di una escort su backeka.
Sarà perciò che la Meloni ha detto che queste olimpiadi hanno regalato emozioni indimenticabili.
E allora visto che per la premier sono state Olimpiadi da 30 e lode, 30 medaglie, facciamo 31. Raccontiamo le medaglie d’oro dei lati B di queste Olimpiadi.
Cominciamo col primo oro va al governo italiano grazie ai mostruosi ritardi, perché in mai nessuna olimpiade invernale era accaduto di imbattersi in tanti cantieri di opere incompiute
Oro anche agli 87 mila lavoratori reclutati da tutta Italia, in un clima da lavori forzati a 8 euro l’ora per vigilare al freddo anche di notte. Il ministro Salvini che doveva precettare quelli che li hanno assunti a quelle condizioni, ha invece precettato i piloti degli aerei che hanno dovuto fare SLITTARE lo sciopero…
Sciopero in bianco come la neve, che invece sono riusciti a fare i giornalisti della Rai, oro al melonismo degli improvvisati incompetenti, prima col raccomandato ex direttore Paolo Petrecca che annunciava di essere collegato dallo “stadio olimpico” di Milano quando era a SAN SIRO e poi la voce fuori onda che dice: “non inquadrate l’equipaggio di Israele” geniali …
E poi c’è il blitz degli ispettori del lavoro arrivati venerdì a Cortina, Bormio e anche a Predazzo – con gli impianti senza certificati antincendio – ha sparso il panico tra gli addetti ai lavori quando sono andati ad interrogare i dipendenti precari impegnati nella logistica, nell’accoglienza, nei trasporti e nella vigilanza. Dipendenti ai quali hanno intimato: “Mentite, mentite”..
Poi c’è la medaglia d’oro al silenzio sul povero Pietro Zantonini, l’operaio di 55 anni morto durante il turno di notte nel cantiere della pista da bob di Cortina in condizioni climatiche proibitive in affanno, con la torcia in mano, alla buon’ora la procura di Belluno indaga per omicidio colposo il titolare della società di vigilanza per cui lavorava l’operaio.
Medaglia d’oro al Cio per la figuraccia fatta col campione ucraino di skeleton, squalificato per il casco con incise le foto degli atleti connazionali uccisi dai russi, ma con l’accredito olimpico mantenuto. Un capolavoro che neanche Ponzio Pilato…
Medaglia d’oro alla Fondazione Milano-Cortina che affonda con quasi mezzo miliardo di euro di perdite, ma tanto paghiamo noi cittadini – che ha fatto schizzare il budget a 1,7 miliardi di euro. Che si aggiungono ai 6 miliardi di spesa di cui vi ho parlato nel video di 2 settimane fa. E non sono bastati nemmeno i 387 milioni che il governo ha assegnato a un finto commissario alle Paraolimpiadi in realtà per non dover dire di ripianare un po’ di perdite e permettere lo scorporo di una vagonata di costi nel tentativo fallito di salvare il bilancio della fondazione, che invece chiude con 100 milioni di euro di buco in più. Insomma un oro cercato più che meritato-
Ah, c’è anche il Comune di Milano che ha dovuto deliberare 21 milioni di euro di extracosti per l’arena di Santa Giulia.
Tra la fauna presente sulle piste innevate, 2 ministri olimpici: una la plurimputata Daniela Santanchè, medaglia d’oro di indagati nel governo, l’altro l’immancabile Matteo Salvini, col tutone blu ufficiale a farsi due settimane bianche, medaglia d’oro assieme alla Lega e al suo sigillo alle Olimpiadi in perdita, visto che fu proprio la Lega, 6 anni fa a svernare un emendamento che assegnava il primo miliardo di euro per l’evento e la nomina del suo fedelissimo, Fabio Massimo Saldini, capo di Simico, la società che si è occupata delle infrastrutture. Se non è Saldini è Salini quello del ponte, i soldini vanno sempre in direzione Salvini.. piove sul bagnato, anzi nevica sulla neve…
Alla fine a parte atleti, allenatori, parenti, addetti ai lavori e un pericoloso latitante slovacco arrestato a Baggio planato qui da noi per le Olimpiadi dell’Hockey, non c’è stato NESSUN PIENONE di turisti. Gli alberghi non sono mai andati in over booking, il 15% dei biglietti è avanzato e alla cerimonia di apertura a Milano c’era il compri 2 paghi 1 per tentare di riempire gli spalti…
Se aggiungiamo che l’olimpiade a 5 cerchi si chiude anche con 5 sabotaggi ferroviari di autori ignoti, su cui Salvini ha promesso che li prende, ma anche qui il conto lo pagheremo noi, non dimenticheremo la profezia di Sergio Mattarella a inizio olimpiadi… disse all’Italia io da questo tram scendo, voi attaccatevi e pagate.
Bella lì! Il governo Meloni ci ha trombato senza condom…
Adesso buon Sanremo…

 

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