Solo gesto di uno squilibrato o c’è dell’altro?
di don Giorgio De Capitani
Mi hanno chiesto cosa ne pensi di ciò che è successo domenica mattina davanti a Palazzo Chigi con il ferimento di due carabinieri.
Parlare solo di un gesto isolato di un pazzoide sarebbe per me troppo riduttivo, ma non vorrei nemmeno sentir parlare di strategia terroristica.
Qualcuno ha parlato di effetto di una tensione socio-politica portata alle estreme conseguenze.
Dico solo che una riflessione seria bisognerebbe farla. Da parte di tutti.
Anch’io ce l’ho a morte con Berlusconi e company, ma non ho certo il peso di Grillo, il quale, a furia di calpestare le istituzioni, può, indirettamente, favorire gesti incontrollati di violenza.
Per me Grillo è uno strillone-buffone, ma è così negativo che può far presa su qualche plagiato, disposto a passare dalle parole ai fatti: “Grillo parla, e basta, tira giù parole e non lancia mai un sasso, adesso ci penso io a far fuori qualcuno!”.


Questa persona è finita male per il vizio del gioco, non certo per i motivi per cui ci finiscono disoccupati, esodati e tutti gli altri poveri Cristi.
Ed ho forti dubbi che si tratti solo del gesto di uno squilibrato.Chi ha orecchi per intendere intenda.