di don Giorgio De Capitani Già ai tempi in cui ero prete giovane a Cambiago (Mi) e ancora i Padri missionari di Rho (famosissimi nel milanese) erano ritenuti i migliori, forse perché unici nel loro genere, mi ricordo quanto fossero presenti nel mio animo pastorale forti riserve e i non pochi dubbi sulla efficacia di una esperienza condotta a tappeto […]
Articles By: Don Giorgio
Il canto del cigno del cardinale Angelo Scola? Probabilmente, l’ultima trovata per stare ancora a galla!
di don Giorgio De Capitani Ha preso l’avvio l’iniziativa promossa da Angelo Scola e da Massimo Cacciari, “Dialoghi di vita buona”. Di che si tratta? Lo spiega lo stesso Angelo Scola: «Vita buona significa creare nella metropoli luoghi e spazi di confronto libero e perciò laico, perché occorre narrarsi e raccontarsi, trovando una strada comune in questo cambiamento d’epoca. Abbiamo […]
Ancora cardinali! Questo papa non finisce mai di annoiare!
di don Giorgio De Capitani Tutti sanno che il cardinalato è solo una istituzione puramente ecclesiastica, non è l’unica, che è solo e nient’altro che un titolo legato ad un ruolo specifico nella Chiesa, almeno all’inizio indipendentemente dai vari gradi della gerarchia (c’erano anche cardinali non preti, ma solo diaconi). I cardinali avevano perciò un ruolo, un ufficio, e nient’altro. […]
Omelie 2016 di don Giorgio: SESTA DOPO IL MARTIRIO DI S. GIOVANNI IL PRECURSORE
9 ottobre 2016: SESTA DOPO IL MARTIRIO DI S. GIOVANNI IL PRECURSORE 1Re 17,6-16; Eb 13,1-8; Mt 10,40-42 Da “hostis” a “hospes” Nei tre brani della Messa troviamo un tema comune, ed è il dovere dell’ospitalità. Anzitutto, il termine “ospitalità” deriva dal latino “hospes”, mentre la parola “nemico” in latino si dice “hostis”, da qui la parola italiana ostile. Subito […]
Tre religioni monoteistiche, ovvero tre dèi violenti e rivali tra loro
L’EDITORIALE di don Giorgio Tre religioni monoteistiche, ovvero tre dèi violenti e rivali tra loro Quando il Papa afferma che le religioni di per sé non sono violente, dice una grossa balla. O è un ingenuo e non sa di dire una falsità, oppure cerca di coprire la realtà con menzogne che non fanno che tenere la religione in uno […]
Ah! Ah! Ah! Che figuraccia di merda!
da Repubblica Roma, Grillo-Raggi: “Ordigno in casa di un collaboratore della giunta capitolina M5s” L’annuncio a firma congiunta sul blog del leader del Movimento: “Secondo forze dell’ordine è atto intimidatorio, diamo fastidio a qualcuno”. Ma la Questura smentisce: “Mai detto”. Quanto a innesco, in realtà si tratta di “tre pile lasciate sul davanzale della finestra” di FEDERICA ANGELI UN “innesco […]
Omelie 2016 di don Giorgio: QUINTA DOPO IL MARTIRIO DI S. GIOVANNI IL PRECURSORE
2 ottobre 2016: QUINTA DOPO IL MARTIRIO DI S. GIOVANNI IL PRECURSORE Is 56,1-7; Rm 15,2-7; Lc 6,27-38 Prima e dopo l’esilio babilonese: un cambiamento culturale Il primo brano è l’inizio del messaggio di un profeta anonimo, che gli studiosi chiamano Terzo Isaia, e fa riferimento al ritorno degli ebrei dall’esilio babilonese nella terra di Giuda (VI secolo a.C.). Che […]
Alienati da un falso benessere, e drogati da idoli religiosi
L’EDITORIALE di don Giorgio Alienati da un falso benessere, e drogati da idoli religiosi Salvini o non Salvini, Grillo o non Grillo, tizio caio o sempronio, il problema non è questo, perché i partiti di protesta prima o poi cambieranno sponda e bandiera: il problema sono gli italiani, che hanno spento quel “genio”, da tutti riconosciuto, che ha illuminato secoli […]
Silvio Berlusconi: ottant’anni da buttare nel cesso!
Che dire degli ottant’anni di Silvio Berlusconi, ovvero di colui che ho combattuto con tutta la mia anima, il mio corpo, la mia fede, e con una infinita rabbia di non poterlo distruggere come avrei desiderato con tutta l’anima, il mio corpo e la mia fede? Che dire di più? Rischierei di sminuire ciò che ho detto e ho scritto. […]
Basta un sì!
da www.bastaunsi.it Il 4 dicembre: il giorno in cui l’Italia può cambiare Il 4 dicembre! Il Consiglio dei ministri ha dunque fissato la data del referendum con il quale gli elettori italiani confermeranno o respingeranno la riforma costituzionale approvata lo scorso aprile dal Parlamento. Dopo oltre due anni di esame, discussione e modifiche del testo, e soprattutto dopo 30 anni […]

Commenti Recenti