Category: Editoriali 2023

Madonne che parlano e piangono (ridono, mai?)

Madonne che parlano e piangono (ridono, mai?)

L’EDITORIALE di don Giorgio Madonne che parlano e piangono (ridono, mai?) Anche se potrò sembrare irriverente o dissacrante o addirittura blasfemo, dico apertamente e pubblicamente il mio pensiero sulle apparizioni della madonna o delle madonne dalle parole o dalle lacrime facili. Non esprimo un mio giudizio sul fenomeno e sulla sua autenticità o falsità, anche se non posso nascondere dubbi […]

Notizie narrate in un modo e in un contesto sbagliato

Notizie narrate in un modo e in un contesto sbagliato

L’EDITORIALE di don Giorgio Notizie narrate in un modo e in un contesto sbagliato Basta aprire qualsiasi giornale anche online e sembra tutto una discarica, o l’eruzione di un vulcano che butta fuori ogni parto diabolico. Inutile gridare all’allarmismo, o appellarsi al diritto alla buona notizia! La realtà è realtà, e negarla sarebbe fare anche dello stupro una buona notizia. […]

Le mie scelte nel campo ecclesiale e politico

Le mie scelte nel campo ecclesiale e politico

L’EDITORIALE di don Giorgio Le mie scelte nel campo ecclesiale e politico Vorrei ancora una volta parlar chiaro o, meglio, chiarire quali siano le mie scelte, soprattutto di questi ultimi anni. Anche negli anni precedenti non mi è mai piaciuto fare un minestrone di tutto ciò che mi capitava di conoscere. Certo, di cose belle ne venivo a conoscenza: ero […]

“La bellezza salverà il mondo”: chiariamo

“La bellezza salverà il mondo”: chiariamo

L’EDITORIALE di don Giorgio “La bellezza salverà il mondo”: chiariamo Se, come si dice, “la bellezza salverà il mondo” (queste parole, per chi le ha per primo pronunciate o scritte, forse avevano un senso del tutto diverso da quello oggi generalmente inteso), allora ci chiediamo il perché il mondo ci appaia così tristemente brutto e addirittura brutale? Immaginate la nostra […]

“Bestie” si nasce…

“Bestie” si nasce…

L’EDITORIALE di don Giorgio “Bestie” si nasce… C’è un problema, ed è quanto una massa di s-cervellati ogni giorno, forse ad ogni istante, espelle dal proprio nulla (mi verrebbe da dire “nulla d’essere”, ma sarebbe impossibile, forse perfino a Dio), da intendere come un ammasso di cose che si auto rigenerano nella generale imbecillità, lasciando “fuori dal proprio essere” ogni […]

Facce da c***, che ogni giorno seminate zizzania e menzogne, creperete anche voi!

Facce da c***, che ogni giorno seminate zizzania e menzogne, creperete anche voi!

L’EDITORIALE di don Giorgio Facce da c***, che ogni giorno seminate zizzania e menzogne, creperete anche voi! Ogni giorno, mi alzo prestissimo, anche alle 3.30, e inizio a lavorare, davanti al computer: non posso fare altro, sia per la mia età, 85 anni, sia perché costretto a stare in casa, non solo per questioni di acciacchi di un corpo che […]

5/ Tradizionalisti o progressisti?

5/ Tradizionalisti o progressisti?

L’EDITORIALE di don Giorgio 5/ Tradizionalisti o progressisti? Dopo aver tentato nell’articolo precedente di dire qualcosa sulla tradizione e sul tradizionalismo, tenterò ora di dire qualcosa sul progresso e progressismo, sempre nel campo ecclesiastico. Già la parola “progresso” potrebbe illuminarci perché possiamo partire col piede giusto. La parola “progresso” deriva dal latino “progressus”, composto di “pro”, avanti, e “gressus”, passo. […]

4/ Tradizionalisti o progressisti?

4/ Tradizionalisti o progressisti?

L’EDITORIALE di don Giorgio 4/ Tradizionalisti o progressisti? Vorrei ora rispondere alla domanda: tra tradizionalisti e progressisti da che parte stare? chi ha ragione: il tradizionalista o il progressista? Anche io ritengo che la domanda sia ambigua o mal posta: bisognerebbe anzitutto chiarire i due termini: tradizionalista/tradizionalismo, e progressista/progressismo. Già la parola “tradizione” ci obbligherebbe a soffermarci a lungo. “Tradizione” […]

3/ Tradizionalisti o progressisti?

3/ Tradizionalisti o progressisti?

L’EDITORIALE di don Giorgio 3/ Tradizionalisti o progressisti? Dopo il breve ma essenziale intervento di Pietro, e dopo il discorso, aperto ma più realista, di Giacomo, vescovo di Gerusalemme, gli apostoli e gli anziani adottano la proposta di Giacomo, e tutta la comunità approva. Viene redatto un documento sotto forma di lettera: vi si biasimano aspramente quei giudaizzanti che hanno […]

2/ Tradizionalisti o progressisti?

2/ Tradizionalisti o progressisti?

L’EDITORIALE di don Giorgio 2/ Tradizionalisti o progressisti? Vorrei subito chiarire che i primi credenti erano chiamati con diversi nomi, come risulta leggendo il libro “Atti degli apostoli”, scritto da Luca, autore anche del terzo Vangelo. Venivano chiamati: “fratelli”, “discepoli”, “santi” (nel senso di consacrati al Cristo e al suo servizio), anche “seguaci della Via (Odòs, in greco)”, ovvero del […]